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Note per Studenti Effetto Hall e tensione di Hall

Effetto Hall e tensione di Hall

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Lezione del 19.11 (sezione 6.6 del libro di testo). Prerequisiti: Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da correnteSeconda legge elementare di Laplace: su un tratto di filo ds percorso dalla corrente i agisce dF = i ds × B (somma delle forze di Lorentz sui portatori). Filo rettilineo in campo uniforme: F = i L × B; circuito chiuso in campo uniforme: forza totale nulla. Una spira piana ha momento magnetico m = iΣ u_n (N spire: NiΣ u_n); in un campo uniforme subisce il momento meccanico M = m × B, che la fa ruotare verso m parallelo a B, e ha energia potenziale U = −m·B.Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente →, Conduzione, legge di Ohm ed effetto JouleNel modello classico gli elettroni accelerano nel campo e vengono frenati dagli urti, raggiungendo una velocità di deriva proporzionale a E: J = σE (legge di Ohm locale, σ = ne²τ/m, resistività ρ = 1/σ). Per un filo R = ρL/Σ e ΔV = Ri. La potenza ceduta al conduttore e dissipata in calore è P = iΔV = Ri² = ΔV²/R (effetto Joule). Resistenze in serie si sommano, in parallelo si sommano gli inversi.Conduzione, legge di Ohm ed effetto Joule →, Forza elettromotrice e resistenza interna del generatorePer mantenere una corrente in un circuito chiuso serve un campo non conservativo (campo elettromotore E*) dentro il generatore: la forza elettromotrice è ℰ = ∮ E*·ds, il lavoro per unità di carica fatto dal generatore. Un generatore reale ha una resistenza interna r: la tensione ai morsetti è ΔV = ℰ − ri, la corrente in un carico R è i = ℰ/(R + r), e il generatore eroga la potenza ℰi.Forza elettromotrice e resistenza interna del generatore → (il concetto di campo elettromotore). È una domanda di teoria (appello 24.06.2025).

Il fenomeno

Geometria

Un conduttore a forma di nastro ha sezione rettangolare Σ=a⋅b\Sigma = a\cdot b. La corrente ii scorre lungo l'asse xx (perpendicolare alla sezione). Un campo magnetico uniforme B⃗\vec B è diretto lungo zz, perpendicolare alla corrente; aa è lo spessore del nastro lungo zz, bb la larghezza lungo yy.

Cosa succede ai portatori

I portatori di carica qq si muovono con la velocità di deriva v⃗d\vec v_d, parallela alla corrente se q>0q > 0 e opposta se q<0q < 0. Su ognuno agisce la forza di Lorentz qv⃗d×B⃗q\vec v_d \times \vec B, diretta lungo yy, cioè verso uno dei due bordi del nastro.

  • Portatori positivi (v⃗d\vec v_d lungo +x+x): v⃗d×B⃗∝u⃗x×u⃗z=−u⃗y\vec v_d \times \vec B \propto \vec u_x \times \vec u_z = -\vec u_y, la forza qv⃗d×B⃗q\vec v_d \times \vec B con q>0q > 0 punta verso −y-y.
  • Portatori negativi (v⃗d\vec v_d lungo −x-x): v⃗d×B⃗∝+u⃗y\vec v_d \times \vec B \propto +\vec u_y, ma moltiplicato per q<0q < 0 la forza punta di nuovo verso −y-y.

In entrambi i casi i portatori vengono spinti verso lo stesso bordo (−y-y). Cambia però il segno della carica che vi si accumula: positiva nel primo caso, negativa nel secondo.

Il campo elettromotore e il campo di Hall

Campo elettromotore

La forza per unità di carica che agisce sui portatori è

E⃗m=F⃗q=v⃗d×B⃗,\vec E_m = \frac{\vec F}{q} = \vec v_d \times \vec B,

detto campo elettromotore (di Hall). Non è un campo elettrostatico: è una forza di origine magnetica che agisce solo sulle cariche in moto, come il campo elettromotore all'interno di un generatore.

Equilibrio: il campo di Hall

Le cariche che si accumulano sui due bordi (un bordo si carica, quello opposto resta con la carica di segno contrario) creano un campo elettrostatico E⃗H\vec E_H trasversale, diretto lungo yy, che si oppone all'ulteriore accumulo. L'accumulo si ferma quando la forza elettrica bilancia quella magnetica:

qE⃗H+qv⃗d×B⃗=0  ⟹  E⃗H=−v⃗d×B⃗,EH=vdB.q\vec E_H + q\vec v_d \times \vec B = 0 \implies \vec E_H = -\vec v_d \times \vec B, \qquad E_H = v_d B.

Da questo momento i portatori proseguono dritti lungo xx. Il transitorio è brevissimo.

Tensione di Hall

Tra i due bordi, distanti bb, c'è la d.d.p.

VH=EH b=vdBb.V_H = E_H\,b = v_d B b.

Si esprime vdv_d in funzione della corrente: i=nqvdΣ=nqvdabi = nq v_d\Sigma = nqv_d ab, quindi vd=inqabv_d = \frac{i}{nqab}. Sostituendo, la larghezza bb si semplifica:

Tensione di Hall: VH=iBnqa,V_H = \frac{iB}{nqa}, con nn densità dei portatori e aa spessore del nastro nella direzione di B⃗\vec B.

Si definisce la costante di Hall RH=1nqR_H = \frac{1}{nq}, che ha il segno dei portatori: VH=RHiBaV_H = R_H\frac{iB}{a}.

Cosa si misura con l'effetto Hall

  1. Il segno dei portatori. A parità di verso di ii e B⃗\vec B, la tensione di Hall ha segni opposti per portatori positivi e negativi. L'esperimento ha mostrato che nei metalli i portatori sono negativi (elettroni), mentre in certi semiconduttori (tipo p) si comportano come cariche positive (lacune).
  2. La densità dei portatori. Misurati ii, BB, aa e VHV_H: n=iBqaVHn = \frac{iB}{qaV_H}.
  3. Il campo magnetico (sonde di Hall, vedi sotto).

Ordine di grandezza. Nel rame n≈8,5⋅1028n \approx 8{,}5\cdot10^{28} m⁻³. Con i=10i = 10 A, B=1B = 1 T, a=0,1a = 0{,}1 mm: VH=10⋅18,5⋅1028⋅1,6⋅10−19⋅10−4≈7 μV_H = \frac{10\cdot1}{8{,}5\cdot10^{28}\cdot1{,}6\cdot10^{-19}\cdot10^{-4}} \approx 7\ \muV, molto piccola. Nei semiconduttori nn è molto minore e VHV_H molto maggiore: per questo le sonde si fanno con semiconduttori.

Sonde di Hall

Una sonda di Hall è un piccolo nastro di semiconduttore con nn, qq e aa noti, alimentato con una corrente ii nota. Messa in un campo magnetico, misura la tensione di Hall, da cui:

B=nqaiVH.B = \frac{nqa}{i}V_H.

  • VHV_H è proporzionale a BB: la sonda si tara una volta e poi fornisce il campo con una semplice misura di tensione.
  • Misura solo la componente di B⃗\vec B perpendicolare al nastro: ruotandola si trova anche la direzione del campo.
  • È lo strumento usato in laboratorio per misurare il campo di un solenoide.

Domanda d'esame tipo

"Nastro di sezione Σ=a⋅b\Sigma = a\cdot b, corrente ii lungo xx, campo BB perpendicolare: si scriva il campo elettromotore, la tensione di Hall all'equilibrio e si dica come funzionano le sonde di Hall." (appello 24.06.2025)

  1. E⃗m=v⃗d×B⃗\vec E_m = \vec v_d \times \vec B, di modulo vdBv_d B, con vd=i/(nqΣ)v_d = i/(nq\Sigma).
  2. All'equilibrio EH=vdBE_H = v_d B e VH=EHb=iBnqaV_H = E_H b = \frac{iB}{nqa}.
  3. Sonda: semiconduttore con ii noto; VH∝BV_H \propto B, quindi dalla tensione si ricava il campo.

Errori comuni

  • Usare la dimensione sbagliata al denominatore: è lo spessore lungo B⃗\vec B, non la larghezza tra i bordi su cui si misura VHV_H.
  • Pensare che il verso della deflessione riveli il segno dei portatori: i portatori vanno sempre verso lo stesso bordo; è il segno della tensione a cambiare.
  • Confondere il campo elettromotore con il campo di Hall: sono uguali in modulo e opposti in verso all'equilibrio; il primo è magnetico (agisce solo su cariche in moto), il secondo elettrostatico.

Teoria collegata