Esercizio 2due fili paralleli, circuitazione e forza su un terzo filo
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Testo (Primo appello, 23.01.2024, problema 2). Un filo conduttore indefinito parallelo all'asse è percorso dalla corrente A. Un secondo filo dista cm dal primo, è parallelo a esso ed è percorso da una corrente . I versi delle correnti sono opposti. La circuitazione del campo magnetico lungo la curva orientata C, che racchiude entrambi i fili, è T·m. Calcolare:
a) l'intensità della corrente (3 punti); b) il modulo del campo magnetico risultante nel punto P, a metà tra i due fili (3 punti).
Si inserisce in P un filo indefinito, parallelo ai precedenti, percorso dalla corrente A concorde all'asse (uscente dal foglio). Determinare:
c) la forza per unità di lunghezza, con il verso, agente su questo filo (3 punti).
Schema
Nella figura i fili sono sull'asse : il filo 1 a sinistra, con corrente entrante nel foglio (verso ); il filo 2 a destra, a distanza , con corrente uscente (verso ); P è a metà, a distanza cm da entrambi. La curva C è un'ellisse che racchiude i due fili, percorsa in modo che la corrente uscente sia positiva (senso antiorario visto dall'alto dell'asse ).
a) Corrente
Perché la legge di Ampère
Il testo dà la circuitazione di lungo una curva chiusa: la legge di AmpèreLa circuitazione di B lungo una curva chiusa è μ0 per la somma, con segno, delle correnti concatenate.Legge di Ampère e circuitazione del campo magnetico → la collega direttamente alle correnti concatenate, senza dover calcolare il campo lungo la curva.
Segni
La regola della mano destra con le dita nel verso di percorrenza di C (antiorario) dà il pollice verso : le correnti uscenti sono positive, quelle entranti negative. Quindi conta con il segno e con il segno :
Calcolo
La circuitazione è positiva, quindi prevale la corrente positiva: , coerente con il risultato.
b) Campo in P
Direzione di ciascun contributo
Ogni filo genera un campo di Biot-SavartFilo indefinito: B = μ0 i/(2πR), linee di campo circolari, verso dato dalla mano destra.Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineo → tangente alle circonferenze centrate sul filo. In P, sull'asse tra i fili, i campi sono lungo .
- Filo 1 (corrente verso , P alla sua destra): versore della corrente , versore radiale verso P ; .
- Filo 2 (corrente verso , P alla sua sinistra): .
Entrambi i campi puntano verso : con correnti opposte, nel punto di mezzo i campi si sommano.
Modulo
c) Forza sul terzo filo
Perché la seconda legge di Laplace
Il terzo filo è percorso da corrente e immerso nel campo dei primi due: la forza su ogni suo tratto è data dalla seconda legge elementare di LaplacedF = i ds × B: somma delle forze di Lorentz sui portatori di carica del tratto.Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente →. Il campo è lo stesso in tutti i punti del filo (che è parallelo agli altri e sempre alla stessa distanza da essi), quindi la forza per unità di lunghezza è costante.
Calcolo
(corrente uscente), :
perché .
Controllo con la regola attrazione/repulsione
Si può ragionare con la Forza tra fili percorsi da correnteDue fili rettilinei paralleli indefiniti a distanza d, percorsi dalle correnti i1 e i2, si scambiano una forza per unità di lunghezza F/L = μ0 i1 i2/(2πd), lungo la congiungente: attrattiva se le correnti sono concordi, repulsiva se discordi (il contrario delle cariche elettriche). La forza si trova combinando Biot-Savart (campo di un filo nel punto dell'altro) e seconda legge di Laplace. Su questa forza si basava la definizione dell'ampere: 2·10⁻⁷ N/m tra fili a 1 m con 1 A.Forza tra fili percorsi da corrente →: il filo 3 (uscente) ha corrente opposta al filo 1 (entrante), quindi ne è respinto, cioè spinto verso destra (); ha corrente concorde con il filo 2 (uscente), quindi ne è attratto, di nuovo verso destra. Le due forze sono concordi:
verso , come trovato.
Riepilogo
| punto | risultato |
|---|---|
| a) | A |
| b) | T, verso |
| c) | N/m, verso |
Errori comuni
- Ignorare i segni nella circuitazione: darebbe una corrente negativa, segno che il ragionamento è sbagliato.
- Sottrarre i campi in P: si sottraggono solo se le correnti sono concordi.
- Usare invece di nella distanza tra P e ciascun filo.