Esercizio 14bobina inclinata in un solenoide con corrente sinusoidale
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Testo (Prova del 24.06.2025, problema 2). Una bobina di resistenza complessiva è formata da spire circolari di raggio cm ed è posta al centro di un solenoide cilindrico (raggio cm, lunghezza cm, da considerarsi ideale) con avvolgimenti. La normale alla bobina forma un angolo con l'asse del solenoide. Nel solenoide scorre la corrente , con A e rad/s. Trascurando gli effetti della bobina sul solenoide e l'autoinduzione della bobina, calcolare:
- l'energia contenuta nel solenoide al tempo s (2 punti);
- il coefficiente di mutua induzione tra solenoide e bobina (3 punti);
- la forza elettromotrice indotta nella bobina all'istante s (2 punti);
- la carica che ha circolato nella bobina tra e (3 punti).
Dati
Spire per unità di lunghezza del solenoide: spire/m. Area della sezione del solenoide m², area di una spira della bobina m². Il solenoide è lungo più di dieci volte il suo raggio: lo si tratta come ideale, con campo interno (Campo di una spira e di un solenoideUna spira circolare di raggio R percorsa da i genera sul suo asse B(z) = μ0 i R²/[2(R² + z²)^(3/2)], diretto lungo l'asse (al centro μ0 i/(2R)); lontano dalla spira B ≈ (μ0/4π)·2m/z³ con m = iπR²: è il campo di un dipolo magnetico (principio di equivalenza di Ampère: una spira piccola equivale a un ago magnetico). Un solenoide di n spire per unità di lunghezza genera all'interno, se indefinito, il campo uniforme B = μ0 n i parallelo all'asse, e nullo all'esterno.Campo di una spira e di un solenoide →).
Valori della corrente: , .
| s | A | A/s | |
| s | A | A/s |
1. Energia nel solenoide a
Autoinduttanza del solenoide
L'energia di un'induttanza è , quindi serve prima (Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magneticaUn circuito percorso da corrente concatena il flusso del proprio campo: Φ = L i, con L coefficiente di autoinduzione (henry; solenoide L = μ0 n² Σ ℓ). Se i varia compare la fem autoindotta −L di/dt. Circuito RL in chiusura: i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)), τ = L/R (extracorrente di chiusura); in apertura i = i₀e^(−t/τ). Un'induttanza percorsa da i immagazzina U = ½Li², con densità di energia magnetica u = B²/(2μ0). Circuito LC: la carica oscilla come q₀cos(ωt), ω = 1/√(LC), con l'energia che passa dal condensatore all'induttanza e viceversa.Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magnetica →). Il flusso del campo del solenoide attraverso le sue spire è
Energia
2. Coefficiente di mutua induzione
Come sempre conviene calcolare il flusso del campo del solenoide nella bobina (il campo del solenoide è uniforme e noto, Mutua induzione e circuiti accoppiatiIl flusso del campo di un circuito 1 concatenato con un circuito 2 è proporzionale alla corrente: Φ₂ = M i₁, e vale la simmetria M₁₂ = M₂₁ = M (coefficiente di mutua induzione, in henry). Se i₁ varia, nel circuito 2 compare ℰ₂ = −M di₁/dt. Casi tipici: bobina di N spire e area Σ in un solenoide M = μ0 n N Σ cos θ; piccola bobina vicino a un filo M = μ0 N Σ/(2πd). Energia di due circuiti accoppiati: U = ½L₁i₁² + ½L₂i₂² + M i₁ i₂, con |M| ≤ √(L₁L₂). Il trasformatore sfrutta la mutua induzione: V₂/V₁ = N₂/N₁.Mutua induzione e circuiti accoppiati →):
Il c'è perché conta solo la componente del campo lungo la normale alla bobina.
è costante: la bobina è ferma, cambia solo la corrente.
3. Fem indotta a
Per la legge di Faraday, con costante:
A : A/s.
Il segno meno (Lenz): la corrente nel solenoide sta crescendo, la fem si oppone all'aumento del flusso.
4. Carica circolata tra e
Perché la legge di Felici
La legge di Feliciq =|ΔΦ|/R, se si trascura l'autoinduzione del circuito.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta → dà la carica dai flussi agli estremi dell'intervallo, senza integrare la corrente. Il testo dice di trascurare l'autoinduzione della bobina, che è proprio l'ipotesi della legge.
Tra e la corrente del solenoide cresce sempre ( va da a , dove il seno è crescente): la corrente indotta non cambia mai verso, e la carica netta coincide con quella totale circolata.
Controllo con l'integrale. : è la stessa cosa, la Felici è solo il teorema fondamentale del calcolo applicato alla legge di Faraday.
Riepilogo
| punto | risultato |
|---|---|
| 1. | m⁻¹, H, J |
| 2. | mH |
| 3. | mV |
| 4. | C |
Errori comuni
- Usare la sezione della bobina per l'induttanza del solenoide o viceversa: per serve , per (flusso nella bobina) serve , perché il campo c'è in tutto il solenoide ma la bobina ne raccoglie solo la parte che la attraversa.
- Dimenticare in .
- Lavorare in gradi nel seno: è in radianti ( rad ).