Testo (Prova del 02.09.2025, problema 2). Due fili indefiniti paralleli all'asse x, distanti d=30 cm, giacciono nel piano xy e sono percorsi dalle correnti i1=10 A e i2=20 A, entrambe nel verso dell'asse x.
Si calcoli il campo magnetico in un punto P dell'asse x, equidistante dai due fili (2 punti).
Un terzo filo, parallelo all'asse z e percorso dalla corrente i3 nel verso dell'asse z, attraversa il piano xy nell'origine O, equidistante dai due fili e a distanza d da P. Nel punto P si trova un piccolo dipolo magnetico di momento
Sapendo che il campo magnetico in P ha modulo BP=16μT, determinare:
l'intensità di corrente nel terzo filo (3 punti).
Sapendo che l'energia potenziale del dipolo è U=−m⋅B, calcolare:
l'energia del dipolo nel campo magnetico (2 punti);
il lavoro fatto dalla forza magnetica per disporre il dipolo con il momento parallelo e concorde al campo magnetico (3 punti).
Geometria
L'asse x è parallelo ai fili e sta a metà tra loro: il filo 1 è nella retta y=−d/2, il filo 2 nella retta y=+d/2 (nel piano z=0). P è sull'asse x a distanza d dall'origine: P=(d,0,0). Il terzo filo è l'asse z.
L'energia è positiva: l'angolo tra m e BP è maggiore di 90° (la componente mz positiva è contro il campo, che ha Bz negativa).
Nota sulla soluzione ufficiale. La soluzione ufficiale riporta Ui=−4,4⋅10−11 J, che si ottiene sommando i moduli dei due termini (−1,77−2,67). Con il segno corretto di Bz il secondo termine cambia segno e il risultato è quello trovato sopra.
4. Lavoro della forza magnetica
Posizione finale
Con m parallelo e concorde a BP l'angolo è nullo e l'energia è minima:
∣m∣=42+22+22⋅10−6=24⋅10−6=4,90⋅10−6A\cdotpm2,
Uf=−mBP=−4,90⋅10−6⋅16⋅10−6=−7,84⋅10−11J.
Lavoro
La forza magnetica è conservativa per la rotazione del dipolo: il suo lavoro è l'opposto della variazione di energia potenziale.
W=−ΔU=Ui−Uf=0,90⋅10−11+7,84⋅10−11=8,7⋅10−11J
Positivo: lasciato libero, il dipolo ruota spontaneamente verso l'allineamento con il campo. (Con il valore ufficiale di Ui si otterrebbe 3,4⋅10−11 J.)
Riepilogo
punto
risultato
1.
B12=−13,3μT uz
2.
i3=13,27 A, By=8,84μT
3.
Ui=+9,0⋅10−12 J
4.
Uf=−7,84⋅10−11 J, W=8,7⋅10−11 J
Errori comuni
Sommare i campi dei due fili: con correnti concordi, tra i fili i campi sono opposti.
Sommare i moduli di campi perpendicolari: serve Pitagora.
Perdere i segni delle componenti nel prodotto scalare.