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Note per Studenti Esercizio 19 · sfera conduttrice in un dielettrico dentro un guscio

Esercizio 19sfera conduttrice in un dielettrico dentro un guscio

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Testo (Primo appello, 22.01.2026, problema 1). Una sfera conduttrice di raggio R1=3R_1 = 3 cm è immersa in un fluido di costante dielettrica relativa εr=4\varepsilon_r = 4. La sfera è circondata da un guscio sferico conduttore di spessore trascurabile e raggio R2=6R_2 = 6 cm. Sulla sfera interna viene depositata la carica q=250q = 250 pC. All'esterno del guscio c'è aria. Si calcoli:

  1. il campo elettrico a ridosso della superficie esterna del guscio (2,5 punti);
  2. la differenza di potenziale V1−V2V_1 - V_2 tra la superficie della sfera e la superficie interna del guscio (2,5 punti);
  3. la carica di polarizzazione nel materiale dielettrico (2,5 punti);
  4. l'energia elettrostatica totale immagazzinata tra la sfera e il guscio (2,5 punti).

Schema delle cariche

1. Campo appena fuori dal guscio

Due ragionamenti equivalenti

Con la legge di Gauss. Una sfera di raggio appena maggiore di R2R_2, in aria, racchiude la carica totale q+(−q)+q=qq + (-q) + q = q (le cariche di polarizzazione sono a coppie uguali e opposte e non contribuiscono). Il campo è quello di una carica puntiforme qq al centro, nel vuoto:

Eext=q4πε0R22.E_{ext} = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0R_2^2}.

Con il teorema di Coulomb. Vicino alla superficie di un conduttore il campo è σε0\frac{\sigma}{\varepsilon_0} (Conduttori in equilibrio, conduttori cavi e schermo elettrostaticoIn un conduttore in equilibrio il campo interno è nullo, il conduttore è tutto allo stesso potenziale, la carica sta sulla superficie e appena fuori il campo è perpendicolare alla superficie con modulo σ/ε₀ (teorema di Coulomb). In una cavità vuota il campo è nullo (schermo elettrostatico); una carica q dentro la cavità induce −q sulla parete interna e +q su quella esterna (induzione completa).Conduttori in equilibrio, conduttori cavi e schermo elettrostatico →), con σ=q4πR22\sigma = \frac{q}{4\pi R_2^2} densità della faccia esterna. Stessa formula.

Calcolo

Eext=250⋅10−124π⋅8,854⋅10−12⋅0,062=624 V/mE_{ext} = \frac{250\cdot10^{-12}}{4\pi\cdot8{,}854\cdot10^{-12}\cdot0{,}06^2} = \boxed{624\ \text{V/m}}

radiale uscente. Il dielettrico all'interno non conta: il guscio "scherma" l'interno, all'esterno conta solo la carica sulla sua faccia esterna, che è qq.

2. Differenza di potenziale tra sfera e guscio

Campo nel dielettrico

Per la legge di Gauss in presenza di un dielettrico (Gauss con dielettricoIl flusso di D attraverso una superficie chiusa è la carica libera interna; in un dielettrico lineare E = D/(ε0 εr), cioè il campo è ridotto di εr.Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica →), su una sfera di raggio R1<r<R2R_1 < r < R_2:

∮E⃗⋅u⃗n dΣ=qε0εr  ⟹  Eint(r)=q4πε0εrr2.\oint\vec E\cdot\vec u_n\,d\Sigma = \frac{q}{\varepsilon_0\varepsilon_r} \implies E_{int}(r) = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0\varepsilon_rr^2}.

È il campo della carica puntiforme ridotto di un fattore εr=4\varepsilon_r = 4.

Integrale lungo il raggio

V1−V2=∫R1R2Eint(r) dr=q4πε0εr(1R1−1R2).V_1 - V_2 = \int_{R_1}^{R_2}E_{int}(r)\,dr = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0\varepsilon_r}\left(\frac1{R_1} - \frac1{R_2}\right).

(Il segno: V1−V2=−∫R2R1E⃗⋅ds⃗=+∫R1R2E drV_1 - V_2 = -\int_{R_2}^{R_1}\vec E\cdot d\vec s = +\int_{R_1}^{R_2}E\,dr; il potenziale scende andando verso l'esterno, nel verso del campo.)

V1−V2=250⋅10−12⋅8,99⋅1094(10,03−10,06)=0,562⋅16,67=9,4 VV_1 - V_2 = \frac{250\cdot10^{-12}\cdot8{,}99\cdot10^9}{4}\left(\frac1{0{,}03} - \frac1{0{,}06}\right) = 0{,}562\cdot16{,}67 = \boxed{9{,}4\ \text{V}}

3. Carica di polarizzazione

La carica libera a contatto con il dielettrico è qq (sulla sfera). Sulla superficie del dielettrico che tocca la sfera compare la carica di polarizzazione, di segno opposto:

qP=εr−1εrq=34⋅250=187,5 pCq_P = \frac{\varepsilon_r - 1}{\varepsilon_r}q = \frac34\cdot250 = \boxed{187{,}5\ \text{pC}}

(in modulo: −187,5-187{,}5 pC sulla superficie interna del fluido, +187,5+187{,}5 pC su quella esterna, a contatto con il guscio). Si verifica che il campo vicino alla sfera è quello di q−qP=62,5q - q_P = 62{,}5 pC nel vuoto, cioè q/εrq/\varepsilon_r: è proprio la riduzione di un fattore 44.

4. Energia tra la sfera e il guscio

Il sistema come condensatore sferico

Sfera e faccia interna del guscio portano +q+q e −q-q: formano un condensatore sferico pieno di dielettrico (Condensatori - capacità, serie e paralleloUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →):

C=4πε0εrR1R2R2−R1=4π⋅8,854⋅10−12⋅4⋅0,03⋅0,060,03=26,7 pF.C = 4\pi\varepsilon_0\varepsilon_r\frac{R_1R_2}{R_2 - R_1} = 4\pi\cdot8{,}854\cdot10^{-12}\cdot4\cdot\frac{0{,}03\cdot0{,}06}{0{,}03} = 26{,}7\ \text{pF}.

Energia

U=q22C=(250⋅10−12)22⋅26,7⋅10−12=1,17 nJU = \frac{q^2}{2C} = \frac{(250\cdot10^{-12})^2}{2\cdot26{,}7\cdot10^{-12}} = \boxed{1{,}17\ \text{nJ}}

Controllo: U=12q(V1−V2)=12⋅250⋅10−12⋅9,36=1,17U = \frac12q(V_1 - V_2) = \frac12\cdot250\cdot10^{-12}\cdot9{,}36 = 1{,}17 nJ ✓.

(È solo l'energia tra sfera e guscio, come chiede il testo; fuori dal guscio c'è altra energia, quella del campo di qq nell'aria, pari a q28πε0R2=4,7\frac{q^2}{8\pi\varepsilon_0R_2} = 4{,}7 nJ.)

punto risultato
1. Eext=624E_{ext} = 624 V/m
2. V1−V2=9,4V_1 - V_2 = 9{,}4 V
3. qP=187,5q_P = 187{,}5 pC
4. C=26,7C = 26{,}7 pF, U=1,17U = 1{,}17 nJ

Errori comuni

  • Mettere εr\varepsilon_r nel campo esterno: fuori dal guscio c'è aria.
  • Usare qq anche per la polarizzazione: la carica di polarizzazione è solo la frazione (εr−1)/εr(\varepsilon_r - 1)/\varepsilon_r.
  • Dimenticare εr\varepsilon_r nella capacità del condensatore sferico.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata