Esercizio 4bobina che ruota in un solenoide, mutua induzione e legge di Felici
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Testo (Secondo appello, 20.02.2024, problema 2). Una bobina quadrata di lato cm, con spire e resistenza totale , è completamente contenuta in un solenoide indefinito con spire/cm, percorso da una corrente A. A partire da l'angolo tra l'asse del solenoide e la normale alla bobina varia con la legge
Determinare:
a) il coefficiente di mutua induzione tra bobina e solenoide al tempo e al tempo (4 punti); b) la carica (in modulo) che fluisce nella bobina tra e la fine del moto () (3 punti); c) la forza elettromotrice indotta nella bobina all'istante (3 punti).
Dati e lettura del moto
| grandezza | valore SI |
|---|---|
| m, area m² | |
| , | , |
| spire/cm spire/m | |
| A, costante | |
| s |
Attenzione alla conversione: spire per centimetro sono spire per metro.
Come si muove la bobina. A , : la normale è perpendicolare all'asse, cioè la bobina è "di taglio" rispetto alle linee di campo e non concatena flusso. Poi decresce esponenzialmente fino a : alla fine la bobina è perpendicolare all'asse e concatena il flusso massimo. La corrente del solenoide è costante: a cambiare è solo l'orientazione.
a) Coefficiente di mutua induzione
Perché si calcola il flusso nella bobina
Per la simmetria (Mutua induzione e circuiti accoppiatiIl flusso del campo di un circuito 1 concatenato con un circuito 2 è proporzionale alla corrente: Φ₂ = M i₁, e vale la simmetria M₁₂ = M₂₁ = M (coefficiente di mutua induzione, in henry). Se i₁ varia, nel circuito 2 compare ℰ₂ = −M di₁/dt. Casi tipici: bobina di N spire e area Σ in un solenoide M = μ0 n N Σ cos θ; piccola bobina vicino a un filo M = μ0 N Σ/(2πd). Energia di due circuiti accoppiati: U = ½L₁i₁² + ½L₂i₂² + M i₁ i₂, con |M| ≤ √(L₁L₂). Il trasformatore sfrutta la mutua induzione: V₂/V₁ = N₂/N₁.Mutua induzione e circuiti accoppiati →) si può scegliere il circuito più comodo come sorgente. Il campo del solenoide è uniforme e noto, quello della bobina no: si fa "sorgente" il solenoide e si calcola il flusso nella bobina.
Calcolo
- Campo del solenoide indefinitoAll'interno B = μ0 n i, uniforme e parallelo all'asse; all'esterno zero.Campo di una spira e di un solenoide →: T.
- Flusso concatenato con la bobina ( spire di area , normale inclinata di ): .
- Mutua induzione: , la corrente si semplifica:
Il prodotto H è il valore massimo (bobina perpendicolare all'asse).
I due istanti
- : , : .
- : , quindi e :
Il valore di è stato scelto apposta perché l'angolo diventi .
b) Carica circolata
Perché la legge di Felici
La domanda chiede la carica totale, non la corrente istante per istante. La legge di FeliciLa carica che attraversa un circuito di resistenza R è|ΔΦ|/R: dipende solo dal flusso iniziale e finale.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta → la dà direttamente dai flussi iniziale e finale, senza integrare la legge oraria.
Calcolo
- Flusso iniziale (): .
- Flusso finale (, ): .
c) Fem indotta a
Derivata del flusso
Per la legge di Faraday , con e costante. Si deriva con la regola della catena:
I due segni meno si compensano:
A
ed :
Interpretazione. All'istante iniziale il flusso è nullo ma varia più rapidamente che in ogni altro momento: la velocità angolare è massima a , e il fattore , che misura quanto una rotazione cambia il flusso, è anch'esso massimo. Il segno negativo dice (legge di Lenz) che la corrente indotta circola in modo da opporsi all'aumento del flusso. La corrente iniziale è mA.
Riepilogo
| punto | risultato |
|---|---|
| a) | ; H |
| b) | C |
| c) | V |
Errori comuni
- Convertire male : con spire/m il risultato è cento volte più piccolo.
- Dimenticare nel flusso della bobina.
- Concludere che a la fem è nulla perché il flusso è nullo: conta la derivata del flusso, non il suo valore.
- Derivare solo l'esponenziale e dimenticare il fattore della regola della catena.