Esercizio 5gusci sferici con dielettrico e carica in orbita
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Testo (Terzo appello, 20.06.2024, problema 1). Due gusci sferici conduttori concentrici hanno raggi cm e cm. La sfera interna è ricoperta all'esterno da uno strato di dielettrico di costante relativa e spessore cm. Da distanza infinita si portano le cariche e rispettivamente sulla sfera interna ed esterna. La differenza di potenziale tra le due sfere è V; un corpo di massa e carica , in orbita a distanza dal centro comune, ha energia cinetica keV. Determinare:
a) la carica sulla sfera interna (3 punti); b) la carica sulla sfera esterna (3 punti).
Si collega la sfera interna a potenziale di terra. Calcolare:
c) l'energia da fornire alla carica per mantenerla in orbita (4 punti).
Schema
Andando dal centro verso l'esterno: sfera interna (raggio cm), strato di dielettrico da a cm, vuoto da cm a cm, guscio esterno, poi vuoto. La carica in orbita è a cm, fuori da tutto.
Come si distribuiscono le cariche. Per induzione completaLa carica di un conduttore interno induce sulla superficie interna del guscio che lo racchiude una carica uguale e opposta.Conduttori in equilibrio, conduttori cavi e schermo elettrostatico →, la carica della sfera interna induce sulla faccia interna del guscio esterno, e quindi la faccia esterna porta . Conseguenze:
- tra le sfere il campo dipende solo da ;
- fuori dal guscio il campo è quello di una carica puntiforme al centro.
a) Carica sulla sfera interna
Il sistema come condensatori in serie
Tra le due sfere ci sono due strati diversi (dielettrico e vuoto). Le superfici sferiche di raggio sono superfici equipotenziali: si può immaginare un'armatura sottilissima lì senza cambiare nulla. Il sistema è quindi una serie di due condensatori sferici (Condensatori - capacità, serie e paralleloUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →), uno pieno di dielettrico e uno vuoto, attraversati dalla stessa carica .
Capacità di un condensatore sferico di raggi : .
In serie: pF.
Carica
La d.d.p. tra le sfere è quella ai capi della serie:
Il segno è negativo perché la sfera interna è a potenziale più basso della esterna.
b) Carica sulla sfera esterna
Perché l'orbita dà la carica totale
La carica è fuori dal guscio, dove il campo è quello di una carica puntiforme al centro (legge di Gauss su una sfera di raggio ). Il moto circolare uniforme richiede una forza centripeta: deve essere attrattiva, quindi (la carica in orbita è negativa).
La massa non è data, ma serve solo :
Calcolo con gli elettronvolt
keV joule e : il rapporto V. Quindi
( V è il potenziale del guscio esterno.)
c) Sfera interna a terra
Cosa cambia collegando a terra
Collegare un conduttore a terra significa fissarne il potenziale a zero (lo stesso dell'infinito), lasciando che la carica necessaria arrivi dalla terra. Il guscio esterno resta isolato: la sua carica non cambia. La nuova carica della sfera interna si trova imponendo .
- Potenziale del guscio esterno (carica totale fuori ): .
- D.d.p. tra le sfere: .
La carica totale vista dall'esterno diventa nC.
Nuova energia cinetica per la stessa orbita
Con la stessa relazione del punto b), nell'orbita di raggio :
L'attrazione è diminuita, quindi per restare sulla stessa orbita la carica deve andare più piano:
cioè bisogna sottrarre circa keV di energia cinetica.
La soluzione ufficiale
La soluzione ufficiale assume che la messa a terra annulli la carica della sfera interna (), lasciando fuori solo nC. Con questa ipotesi l'attrazione aumenta: keV e keV da fornire. L'ipotesi però non è corretta: a terra va il potenziale, non la carica; con la sfera interna avrebbe il potenziale del guscio, kV, non zero. All'esame il risultato atteso era keV.
Riepilogo
| punto | risultato |
|---|---|
| a) | pF, pF, pF, nC |
| b) | nC, nC |
| c) | nC, eV, keV (soluzione ufficiale: keV) |
Errori comuni
- Usare una sola capacità con per tutto lo spazio tra le sfere: il dielettrico occupa solo i primi cm.
- Dimenticare nella forza sulla carica esterna: fuori dal guscio conta la carica totale .
- Convertire gli elettronvolt: eV J; conviene lasciare simbolico e semplificarlo.
- Confondere "a terra" con "scarico".