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Note per Studenti Esercizio 8 · filo con tratti semi-infiniti e semicirconferenza, dipolo magnetico al centro

Esercizio 8filo con tratti semi-infiniti e semicirconferenza, dipolo magnetico al centro

In questa pagina 6

Testo (Quarto appello, 03.09.2024, problema 2). Un filo, percorso dalla corrente stazionaria II, giace nel piano (x,y)(x, y) ed è piegato come in figura: il tratto PQ è un filo semi-infinito parallelo all'asse xx; il tratto QR è una semicirconferenza di raggio R=20R = 20 cm nel piano (x,y)(x, y); il tratto RS è un filo semi-infinito parallelo all'asse xx. Un piccolo dipolo magnetico di momento m=4⋅10−6m = 4\cdot10^{-6} A·m² è posto nel centro O della semicirconferenza ed è in equilibrio. Sapendo che l'energia magnetica del dipolo è Um=−8⋅10−12U_m = -8\cdot10^{-12} J, determinare:

a) l'espressione vettoriale del campo magnetico B⃗O\vec B_O nel punto O; b) il valore della corrente II.

Il dipolo in O è sostituito da un circuito di quattro piccole spire di area A=0,2A = 0{,}2 cm² e resistenza RS=0,5 ΩR_S = 0{,}5\ \Omega. Sapendo che la corrente II viene progressivamente annullata, calcolare:

c) la carica totale circolata nel circuito durante il transitorio di annullamento della corrente.


Forma del filo

Il filo ha la forma di una "forcina": arriva dall'infinito lungo una retta parallela all'asse xx fino a Q, gira attorno a O lungo la semicirconferenza fino a R (diametralmente opposto a Q) e torna all'infinito lungo una retta parallela alla prima. Q e R sono gli estremi del diametro perpendicolare ai tratti rettilinei, quindi O è proprio di fronte agli estremi Q e R dei due fili semi-infiniti, a distanza RR da ciascuno. Il dipolo, nella figura, ha il momento lungo +z+z.

a) Campo in O

Perché si parte dall'energia

L'equilibrio di un dipolo in un campo uniforme è stabile quando m⃗\vec m è parallelo e concorde a B⃗\vec B, e in quella posizione l'energia è minima e negativa (energia del dipoloU = −m·B = −mB cos θ: minima (−mB) per m concorde a B, massima (+mB) per m opposto.Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente →). L'energia data è negativa, quindi l'equilibrio è quello stabile, con θ=0\theta = 0:

Um=−mBO  ⟹  BO=−Umm=8⋅10−124⋅10−6=2⋅10−6 T.U_m = -mB_O \implies B_O = -\frac{U_m}{m} = \frac{8\cdot10^{-12}}{4\cdot10^{-6}} = 2\cdot10^{-6}\ \text{T}.

(Se fosse stato l'equilibrio instabile, θ=π\theta = \pi, l'energia sarebbe stata positiva.)

Direzione

B⃗O\vec B_O ha la direzione di m⃗\vec m, cioè +z+z. Lo conferma la regola della mano destra: lungo tutta la forcina la corrente gira attorno a O nello stesso senso, e ciascuno dei tre tratti dà in O un campo perpendicolare al piano, con lo stesso verso.

B⃗O=(2 μT) u⃗z\boxed{\vec B_O = (2\ \mu\text{T})\,\vec u_z}

b) Corrente II

I tre contributi

Si usa la sovrapposizione con le formule di Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineoPrima legge elementare di Laplace: un tratto di filo ds percorso da i genera dB = (μ0/4π) i ds × u_r / r², con μ0 = 4π·10⁻⁷ T·m/A; una carica in moto genera B = (μ0/4π) q v × u_r / r². Integrando su un filo rettilineo: tratto finito B = μ0 i (sin α2 − sin α1)/(4πR); filo indefinito B = μ0 i/(2πR) (legge di Biot-Savart), con linee di campo circolari attorno al filo; filo semi-infinito visto dal piede della perpendicolare: metà. Un arco di circonferenza di angolo Δθ genera al centro B = μ0 i Δθ/(4πR).Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineo →:

  • Tratti semi-infiniti PQ e RS. O è di fronte all'estremo di ciascun filo, a distanza RR: ognuno dà metà del campo di un filo indefinito, BPQ=BRS=12⋅μ0I2πR=μ0I4πR.B_{PQ} = B_{RS} = \frac12\cdot\frac{\mu_0I}{2\pi R} = \frac{\mu_0I}{4\pi R}.
  • Semicirconferenza QR. Un arco di angolo Δθ\Delta\theta genera al centro μ0IΔθ4πR\frac{\mu_0I\Delta\theta}{4\pi R}; con Δθ=π\Delta\theta = \pi: BQR=μ0I4R.B_{QR} = \frac{\mu_0I}{4R}.

Somma e inversione

I tre contributi sono concordi:

BO=μ0I4πR+μ0I4πR+μ0I4R=μ0I4πR(2+π).B_O = \frac{\mu_0I}{4\pi R} + \frac{\mu_0I}{4\pi R} + \frac{\mu_0I}{4R} = \frac{\mu_0I}{4\pi R}(2 + \pi).

I=4πRBOμ0(2+π)=4π⋅0,2⋅2⋅10−64π⋅10−7⋅5,1416=0,2⋅2⋅10−610−7⋅5,1416=0,78 AI = \frac{4\pi RB_O}{\mu_0(2 + \pi)} = \frac{4\pi\cdot0{,}2\cdot2\cdot10^{-6}}{4\pi\cdot10^{-7}\cdot5{,}1416} = \frac{0{,}2\cdot2\cdot10^{-6}}{10^{-7}\cdot5{,}1416} = \boxed{0{,}78\ \text{A}}

c) Carica circolata nelle quattro spire

Perché la legge di Felici

Quando II si annulla, il campo in O scende da BOB_O a zero: il flusso nel circuito delle quattro spire cambia e circola una corrente indotta. Non si sa come II si annulli nel tempo ("progressivamente"), ma la legge di Feliciq =|ΔΦ|/R: la carica circolata dipende solo dai flussi iniziale e finale.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta → non ha bisogno di saperlo.

Flussi

Il circuito è piccolo: il campo su di esso è praticamente uniforme e uguale a BOB_O. Si assume che le spire siano disposte come il dipolo che sostituiscono (normale lungo B⃗O\vec B_O), quindi il flusso è massimo:

Φi=4ABO=4⋅0,2⋅10−4⋅2⋅10−6=1,6⋅10−10 Wb,Φf=0.\Phi_i = 4AB_O = 4\cdot0{,}2\cdot10^{-4}\cdot2\cdot10^{-6} = 1{,}6\cdot10^{-10}\ \text{Wb}, \qquad \Phi_f = 0.

(Attenzione: 0,20{,}2 cm² =0,2⋅10−4= 0{,}2\cdot10^{-4} m² =2⋅10−5= 2\cdot10^{-5} m².)

q=Φi−ΦfRS=1,6⋅10−100,5=0,32 nCq = \frac{\Phi_i - \Phi_f}{R_S} = \frac{1{,}6\cdot10^{-10}}{0{,}5} = \boxed{0{,}32\ \text{nC}}

punto risultato
a) B⃗O=2 μ\vec B_O = 2\ \muT u⃗z\vec u_z
b) I=0,78I = 0{,}78 A
c) q=0,32q = 0{,}32 nC

Errori comuni

  • Usare μ0I2πR\frac{\mu_0I}{2\pi R} per i tratti semi-infiniti: quello è il filo indefinito.
  • Usare μ0I2R\frac{\mu_0I}{2R} per la semicirconferenza: quello è la spira intera.
  • Convertire male i cm²: 11 cm² =10−4= 10^{-4} m².
  • Dimenticare il fattore 4 delle spire nel flusso.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata