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Note per Studenti Esercizio 18 · particella su un'elica in un campo magnetico e piano carico

Esercizio 18particella su un'elica in un campo magnetico e piano carico

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Testo (Prova del 16.09.2025, problema 2). Una particella carica di massa m=7,34⋅10−19m = 7{,}34\cdot10^{-19} kg si muove con velocità uniforme v⃗=vxu⃗x+vyu⃗y\vec v = v_x\vec u_x + v_y\vec u_y, con vx=1v_x = 1 m/s e vy=5v_y = 5 m/s. Al tempo t0=0t_0 = 0 entra in una zona con campo magnetico uniforme B⃗=(18 T) u⃗x\vec B = (18\ \text{T})\,\vec u_x e percorre un'elica con asse nella direzione del campo. Per raggiungere il punto P la particella percorre un tratto parallelo all'asse xx di lunghezza L=2L = 2 m e compie esattamente N=5N = 5 giri attorno all'asse. Calcolare:

  1. la distanza della particella dall'asse xx (4 punti);
  2. il numero netto di cariche elementari e=1,6⋅10−19e = 1{,}6\cdot10^{-19} C contenute nella particella (1 punto);
  3. l'energia cinetica della particella alla fine del tratto LL (2 punti).

Raggiunto P, si inserisce molto lontano da P una distribuzione piana indefinita di carica con densità σ=5 μ\sigma = 5\ \muC/m², in un piano perpendicolare a u⃗x\vec u_x (oltre P, nel verso del moto). Calcolare:

  1. quanto tempo impiega la particella a raggiungere il punto Q in cui si inverte il moto lungo xx (3 punti).

Scomposizione del moto

La velocità ha una parte parallela al campo (vxv_x) e una perpendicolare (vyv_y). La forza di Lorentz dipende solo dalla parte perpendicolare: qv⃗×B⃗=q(vxu⃗x+vyu⃗y)×Bu⃗x=qvyB (u⃗y×u⃗x)q\vec v \times \vec B = q(v_x\vec u_x + v_y\vec u_y) \times B\vec u_x = qv_yB\,(\vec u_y \times \vec u_x), perché u⃗x×u⃗x=0\vec u_x \times \vec u_x = 0. Quindi (Moto di una carica in un campo magnetico uniformeIn un campo B uniforme una carica con velocità perpendicolare a B percorre un moto circolare uniforme di raggio r = mv/(|q|B) con pulsazione ω = |q|B/m e periodo T = 2πm/(|q|B), che non dipendono dalla velocità. Se v ha anche una componente parallela a B il moto è un'elica di passo p = v∥T. Applicazioni: selettore di velocità (E ⊥ B, passa chi ha v = E/B), spettrometro di massa, ciclotrone.Moto di una carica in un campo magnetico uniforme →):

  • lungo xx: nessuna forza, moto uniforme con vx=1v_x = 1 m/s;
  • nel piano yzyz: moto circolare uniforme con velocità v⊥=vy=5v_\perp = v_y = 5 m/s.

La composizione è un'elica con asse parallelo a xx.

1. Raggio dell'elica

Due espressioni dello stesso tempo

Il tempo per percorrere il tratto LL lungo l'asse, con velocità costante vxv_x, è t=Lvx=2t = \frac{L}{v_x} = 2 s. In questo tempo la particella compie N=5N = 5 giri, ciascuno di durata pari al periodo di ciclotrone T=2πmqBT = \frac{2\pi m}{qB}:

Lvx=N2πmqB.\frac{L}{v_x} = N\frac{2\pi m}{qB}.

Quindi T=2 s5=0,4T = \frac{2\ \text{s}}{5} = 0{,}4 s. La carica non è nota, ma si ricava da questa equazione:

q=2πmNvxLB=2π⋅7,34⋅10−19⋅5⋅12⋅18=6,41⋅10−19 C.q = \frac{2\pi mNv_x}{LB} = \frac{2\pi\cdot7{,}34\cdot10^{-19}\cdot5\cdot1}{2\cdot18} = 6{,}41\cdot10^{-19}\ \text{C}.

Raggio

Uguagliando la forza di Lorentz alla forza centripeta del moto circolare:

qvyB=mvy2r  ⟹  r=mvyqB=7,34⋅10−19⋅56,41⋅10−19⋅18=0,32 mqv_yB = m\frac{v_y^2}{r} \implies r = \frac{mv_y}{qB} = \frac{7{,}34\cdot10^{-19}\cdot5}{6{,}41\cdot10^{-19}\cdot18} = \boxed{0{,}32\ \text{m}}

Nel raggio entra solo vyv_y, la componente perpendicolare al campo. (Il risultato esatto è vyL2πNvx=1π\frac{v_yL}{2\pi Nv_x} = \frac{1}{\pi} m: in un giro la particella avanza di L/N=0,4L/N = 0{,}4 m lungo l'asse e percorre una circonferenza lunga 2πr=vyT=22\pi r = v_yT = 2 m.)

2. Numero di cariche elementari

ne=qe=6,41⋅10−191,6⋅10−19=4n_e = \frac qe = \frac{6{,}41\cdot10^{-19}}{1{,}6\cdot10^{-19}} = \boxed{4}

(Il valore esatto 4,0034{,}003 si arrotonda a un intero, come deve essere.)

3. Energia cinetica alla fine del tratto

La forza di Lorentz è sempre perpendicolare alla velocità e non compie lavoroP = F·v = q(v × B)·v = 0.Campo magnetico, legge di Gauss magnetica e forza di Lorentz →: l'energia cinetica resta quella di ingresso.

Ek=12m(vx2+vy2)=12⋅7,34⋅10−19⋅26=9,54⋅10−18 JE_k = \frac12m\left(v_x^2 + v_y^2\right) = \frac12\cdot7{,}34\cdot10^{-19}\cdot26 = \boxed{9{,}54\cdot10^{-18}\ \text{J}}

4. Tempo per l'inversione del moto lungo xx

Il campo del piano

Il piano carico è perpendicolare a xx e "molto lontano": nella zona della particella genera un campo uniforme di modulo σ2ε0\frac{\sigma}{2\varepsilon_0}, perpendicolare al piano e uscente da esso (σ>0\sigma > 0). Il piano sta oltre P nel verso del moto, quindi nella zona della particella il campo punta verso −x-x, contro la velocità:

E=σ2ε0=5⋅10−62⋅8,854⋅10−12=2,82⋅105 V/m.E = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0} = \frac{5\cdot10^{-6}}{2\cdot8{,}854\cdot10^{-12}} = 2{,}82\cdot10^5\ \text{V/m}.

Cosa succede al moto

E⃗\vec E è parallelo a B⃗\vec B: la forza elettrica qE⃗q\vec E agisce solo lungo xx e non disturba il moto circolare nel piano yzyz (che continua con lo stesso raggio e periodo). Lungo xx il moto diventa uniformemente decelerato, con decelerazione a=qEma = \frac{qE}{m} (la particella è positiva, la forza è verso −x-x):

vx(t)=vx−qEmt.v_x(t) = v_x - \frac{qE}{m}t.

Il moto lungo xx si inverte quando vx(t)=0v_x(t) = 0:

t=mvxqE=2ε0mvxqσ=2⋅8,854⋅10−12⋅7,34⋅10−19⋅16,41⋅10−19⋅5⋅10−6=4,06 μst = \frac{mv_x}{qE} = \frac{2\varepsilon_0mv_x}{q\sigma} = \frac{2\cdot8{,}854\cdot10^{-12}\cdot7{,}34\cdot10^{-19}\cdot1}{6{,}41\cdot10^{-19}\cdot5\cdot10^{-6}} = \boxed{4{,}06\ \mu\text{s}}

Il tempo è minuscolo rispetto al periodo di rotazione (0,40{,}4 s): la particella si ferma lungo xx dopo appena 2 μ2\ \mum, praticamente nel punto P, e poi torna indietro sempre ruotando attorno all'asse.

punto risultato
1. T=0,4T = 0{,}4 s, q=6,41⋅10−19q = 6{,}41\cdot10^{-19} C, r=0,32r = 0{,}32 m
2. ne=4n_e = 4
3. Ek=9,54⋅10−18E_k = 9{,}54\cdot10^{-18} J
4. E=2,82⋅105E = 2{,}82\cdot10^5 V/m, t=4,06 μt = 4{,}06\ \mus

Errori comuni

  • Usare ∣v⃗∣=26|\vec v| = \sqrt{26} m/s nel raggio: nel raggio va solo la componente perpendicolare a B⃗\vec B.
  • Pensare che il campo elettrico cambi il raggio: E⃗\vec E parallelo a B⃗\vec B agisce solo lungo l'asse.
  • Usare σ/ε0\sigma/\varepsilon_0: un piano isolato dà σ/(2ε0)\sigma/(2\varepsilon_0); σ/ε0\sigma/\varepsilon_0 è il campo di un condensatore o vicino a un conduttore.

Lezioni in cui compare

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