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Note per Studenti Esercizio 3 · carica lanciata lungo l'asse di un anello sopra un piano carico

Esercizio 3carica lanciata lungo l'asse di un anello sopra un piano carico

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Testo (Secondo appello, 20.02.2024, problema 1). Un anello isolante di raggio R=3,6R = 3{,}6 cm, caricato con densità lineare uniforme λ=12 μ\lambda = 12\ \muC/m, è posto su un piano orizzontale. Sotto di esso, a distanza dd e parallelamente al piano dell'anello, si trova una distribuzione piana indefinita di carica con densità σ=−5 μ\sigma = -5\ \muC/m². All'istante t0=0t_0 = 0, sull'asse dell'anello, a distanza z0=30z_0 = 30 cm sopra il suo centro, viene lanciata una carica esplorativa con Qm=10 μ\frac Qm = 10\ \muC/kg e velocità v0v_0 diretta verso il centro dell'anello. La carica si ferma nel punto z1=11z_1 = 11 cm. Trascurando la gravità, determinare:

a) la differenza di potenziale V(z1)−V(z0)V(z_1) - V(z_0) (4 punti); b) la velocità iniziale v0v_0 (3 punti); c) l'accelerazione iniziale della carica, in forma vettoriale (3 punti).

Si ricordi che campo e potenziale sull'asse di un anello uniformemente carico sono E(z)=qz4πε0(R2+z2)3/2E(z) = \frac{qz}{4\pi\varepsilon_0(R^2 + z^2)^{3/2}} e V(z)=q4πε0(R2+z2)1/2V(z) = \frac{q}{4\pi\varepsilon_0(R^2 + z^2)^{1/2}}, con V(∞)=0V(\infty) = 0 e qq carica dell'anello.


Schema e dati

L'asse zz è l'asse dell'anello, con origine nel centro e verso l'alto. Il piano carico è in z=−dz = -d, sotto l'anello; la carica si muove lungo l'asse, sempre sopra l'anello, da z0=0,30z_0 = 0{,}30 m a z1=0,11z_1 = 0{,}11 m. La distanza dd non serve: i punti interessati sono tutti dalla stessa parte del piano, dove il suo campo è uniforme.

Carica totale dell'anello: q=λ⋅2πR=12⋅10−6⋅2π⋅0,036=2,71 μq = \lambda\cdot2\pi R = 12\cdot10^{-6}\cdot2\pi\cdot0{,}036 = 2{,}71\ \muC. Conviene scrivere q4πε0=2πRλ4πε0=Rλ2ε0\frac{q}{4\pi\varepsilon_0} = \frac{2\pi R\lambda}{4\pi\varepsilon_0} = \frac{R\lambda}{2\varepsilon_0}.

a) Differenza di potenziale

Il potenziale totale è la somma dei potenziali dell'anello e del piano (sovrapposizione), quindi anche la differenza si spezza: ΔV=ΔVS+ΔVP\Delta V = \Delta V_S + \Delta V_P.

Anello

Dalla formula data, con q4πε0=Rλ2ε0\frac{q}{4\pi\varepsilon_0} = \frac{R\lambda}{2\varepsilon_0}:

ΔVS=Rλ2ε0(1R2+z12−1R2+z02).\Delta V_S = \frac{R\lambda}{2\varepsilon_0}\left(\frac{1}{\sqrt{R^2 + z_1^2}} - \frac{1}{\sqrt{R^2 + z_0^2}}\right).

Numeri: Rλ2ε0=0,036⋅12⋅10−62⋅8,854⋅10−12=2,44⋅104\frac{R\lambda}{2\varepsilon_0} = \frac{0{,}036\cdot12\cdot10^{-6}}{2\cdot8{,}854\cdot10^{-12}} = 2{,}44\cdot10^4 V·m; R2+z12=0,1157\sqrt{R^2 + z_1^2} = 0{,}1157 m, R2+z02=0,3022\sqrt{R^2 + z_0^2} = 0{,}3022 m.

ΔVS=210,8 kV−80,7 kV=130,0 kV.\Delta V_S = 210{,}8\ \text{kV} - 80{,}7\ \text{kV} = 130{,}0\ \text{kV}.

Positivo: avvicinandosi all'anello carico positivamente il potenziale cresce.

Piano

Sopra il piano il campo è uniforme, con componente lungo zz uguale a EP=σ2ε0E_P = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0} (campo di un piano indefinitoModulo|σ|/(2ε₀), perpendicolare al piano, uscente se σ > 0, entrante se σ < 0, uguale a ogni distanza.Distribuzioni continue di carica - filo, anello, disco, piano →). Con σ<0\sigma < 0 è negativa: il campo punta verso il basso, verso il piano. Dalla definizione di d.d.p. con un campo uniforme:

ΔVP=−∫z0z1EP dz=−σ2ε0(z1−z0).\Delta V_P = -\int_{z_0}^{z_1}E_P\,dz = -\frac{\sigma}{2\varepsilon_0}(z_1 - z_0).

σ2ε0=−5⋅10−62⋅8,854⋅10−12=−2,824⋅105\frac{\sigma}{2\varepsilon_0} = \frac{-5\cdot10^{-6}}{2\cdot8{,}854\cdot10^{-12}} = -2{,}824\cdot10^5 V/m e z1−z0=−0,19z_1 - z_0 = -0{,}19 m:

ΔVP=−(−2,824⋅105)(−0,19)=−53,6 kV.\Delta V_P = -(-2{,}824\cdot10^5)(-0{,}19) = -53{,}6\ \text{kV}.

Negativo: scendendo ci si avvicina al piano carico negativamente, dove il potenziale è più basso. (Nella soluzione ufficiale la formula è scritta senza il segno meno iniziale, ma il valore −53,6-53{,}6 kV è quello corretto.)

Totale

V(z1)−V(z0)=130,0−53,6=76,4 kVV(z_1) - V(z_0) = 130{,}0 - 53{,}6 = \boxed{76{,}4\ \text{kV}}

b) Velocità iniziale

Perché la conservazione dell'energia

Sulla carica agisce solo la forza elettrostatica, che è conservativa: l'energia meccanica Ek+QVE_k + QV si conserva (Energia potenziale elettrostatica e conservazione dell'energiaUna carica q in un punto a potenziale V ha energia potenziale U = qV; il lavoro del campo è W = −ΔU = −qΔV e l'energia meccanica si conserva: ½mv² + qV = costante. L'energia di un sistema di cariche puntiformi è U = Σ (coppie) qᵢqⱼ/(4πε₀rᵢⱼ), il lavoro necessario per assemblarlo dall'infinito. 1 eV = 1,6·10⁻¹⁹ J è l'energia guadagnata da una carica e attraverso 1 V.Energia potenziale elettrostatica e conservazione dell'energia →). Si conosce il punto in cui la carica si ferma (Ek=0E_k = 0 in z1z_1), quindi l'energia cinetica iniziale è proprio quella "spesa" per salire di potenziale.

12mv02+QV(z0)=0+QV(z1)  ⟹  v0=2Qm[V(z1)−V(z0)].\frac12mv_0^2 + QV(z_0) = 0 + QV(z_1) \implies v_0 = \sqrt{2\frac Qm\left[V(z_1) - V(z_0)\right]}.

Serve solo il rapporto Q/mQ/m, che è il dato fornito:

v0=2⋅10⋅10−6⋅76,4⋅103=1,528=1,24 m/sv_0 = \sqrt{2\cdot10\cdot10^{-6}\cdot76{,}4\cdot10^3} = \sqrt{1{,}528} = \boxed{1{,}24\ \text{m/s}}

La carica è positiva e sale di potenziale: perde energia cinetica, come deve essere perché si ferma.

c) Accelerazione iniziale

Campo in z0z_0

Per la seconda legge di Newton ma⃗=QE⃗(z0)m\vec a = Q\vec E(z_0), con il campo totale nel punto di partenza. Sull'asse entrambi i campi sono diretti lungo zz.

  • Anello: dalla formula data, ES(z0)=Rλz02ε0(R2+z02)3/2=2,44⋅104⋅0,300,30223=2,653⋅105E_S(z_0) = \frac{R\lambda z_0}{2\varepsilon_0(R^2 + z_0^2)^{3/2}} = \frac{2{,}44\cdot10^4\cdot0{,}30}{0{,}3022^3} = 2{,}653\cdot10^5 V/m, verso +z+z (si allontana dall'anello positivo).
  • Piano: EP=σ2ε0=−2,824⋅105E_P = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0} = -2{,}824\cdot10^5 V/m, cioè verso −z-z.

I due campi sono quasi uguali e opposti: a 3030 cm l'anello è ormai debole.

Accelerazione

a⃗=Qm[ES(z0)+EP]u⃗z=10−5⋅(2,653−2,824)⋅105 u⃗z=−0,17 m/s2 u⃗z\vec a = \frac Qm\left[E_S(z_0) + E_P\right]\vec u_z = 10^{-5}\cdot(2{,}653 - 2{,}824)\cdot10^5\ \vec u_z = \boxed{-0{,}17\ \text{m/s}^2\ \vec u_z}

All'inizio la carica viene accelerata verso il basso (prevale l'attrazione del piano negativo). Scendendo il campo dell'anello cresce, finché la repulsione dell'anello prevale e la frena fino a fermarla in z1z_1: lì il campo totale è +1,45⋅106+1{,}45\cdot10^6 V/m.

punto risultato
a) ΔV=130,0−53,6=76,4\Delta V = 130{,}0 - 53{,}6 = 76{,}4 kV
b) v0=1,24v_0 = 1{,}24 m/s
c) a⃗=−0,17\vec a = -0{,}17 m/s² u⃗z\vec u_z

Errori comuni

  • Usare la distanza dd per il piano: il suo campo è uniforme, conta solo lo spostamento z1−z0z_1 - z_0.
  • Dimenticare che il potenziale dell'anello ha la radice al denominatore e il campo la potenza 3/23/2.
  • Usare la cinematica a accelerazione costante: il campo dell'anello varia con zz, l'unica strada semplice è l'energia.

Lezioni in cui compare

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