Corrente di spostamento ed equazioni di Maxwell
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Lezioni del 10.11 (corrente di spostamento, sezione 5.10) e del 15.12 (sezioni 8.9, 10.1 e 10.3, queste ultime solo come cenni). Prerequisiti: Legge di Ampère e circuitazione del campo magneticoLegge di Ampère: la circuitazione di B lungo una curva chiusa qualsiasi è μ0 per la somma (con segno) delle correnti concatenate, ∮B·ds = μ0 Σi; con il teorema di Stokes diventa rot B = μ0 J. B quindi non è conservativo. Con curve simmetriche dà subito: filo B = μ0 i/(2πr); cilindro pieno B = μ0 i r/(2πR²) dentro; solenoide indefinito B = μ0 n i dentro e 0 fuori; toroide B = μ0 N i/(2πr). Con la legge di Gauss magnetica forma le equazioni di Maxwell per i campi statici; per correnti non stazionarie va corretta con la corrente di spostamento.Legge di Ampère e circuitazione del campo magnetico →, Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indottaQuando il flusso di B concatenato con un circuito cambia nel tempo, nel circuito compare la fem indotta ℰ = −dΦ/dt (legge di Faraday-Neumann); il segno meno (legge di Lenz) dice che la corrente indotta si oppone alla variazione di flusso. Il flusso può cambiare perché cambia B, l'area, l'orientazione o la posizione del circuito. Sbarretta su rotaie: ℰ = Bℓv, forza frenante B²ℓ²v/R, potenza meccanica uguale a quella dissipata; lasciata libera rallenta come v₀e^(−t/τ) con τ = mR/(B²ℓ²). Legge di Felici: la carica che circola è q = ΔΦ/R. In forma generale ∮E·ds = −dΦ/dt, cioè rot E = −∂B/∂t: il campo elettrico indotto non è conservativo.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta →, Divergenza, rotore ed equazioni di Maxwell per l'elettrostaticaCon l'operatore nabla ∇ = (∂/∂x, ∂/∂y, ∂/∂z) si definiscono divergenza ∇·E (quanto campo "nasce" in un punto) e rotore ∇×E (quanto campo "gira"). Teoremi della divergenza e di Stokes trasformano le leggi integrali in leggi locali: le equazioni dell'elettrostatica sono ∮E·n dS = Q/ε₀ ⇔ ∇·E = ρ/ε₀ e ∮E·ds = 0 ⇔ ∇×E = 0; da E = −∇V segue l'equazione di Poisson ∇²V = −ρ/ε₀.Divergenza, rotore ed equazioni di Maxwell per l'elettrostatica →, Carica e scarica di un condensatore (circuito RC)In un circuito RC la carica non cambia istantaneamente: in carica q(t) = Cℰ(1 − e^(−t/τ)), i(t) = (ℰ/R)e^(−t/τ); in scarica q(t) = q₀e^(−t/τ), con costante di tempo τ = RC (dopo circa 5τ il transitorio è finito). Durante la carica il generatore fornisce Cℰ², metà va nel condensatore e metà è dissipata nella resistenza; in scarica tutta l'energia ½q₀²/C si dissipa, con legge e^(−2t/τ).Carica e scarica di un condensatore (circuito RC) →. Domande di teoria negli appelli 24.06.2025, 02.09.2025, 16.09.2025, 18.02.2026 e 26.06.2026.
Il problema: la legge di Ampère con correnti variabili
Un condensatore piano si sta caricando: nei fili scorre la corrente , tra le armature non passa nessuna carica. Si prende una curva che gira attorno al filo e due superfici con bordo :
- , un disco piatto attraversato dal filo: corrente concatenata , quindi ;
- , una superficie a "sacchetto" che passa tra le armature: nessuna corrente la attraversa, quindi .
La circuitazione lungo la stessa curva non può avere due valori: la legge di Ampère, così com'è, è contraddittoria quando le correnti non sono stazionarie. Lo stesso problema in forma locale: da segue , mentre l'equazione di continuitàdiv J + ∂ρ/∂t = 0: espressione locale della conservazione della carica.Corrente elettrica, densità di corrente ed equazione di continuità → richiede , che sulle armature non è zero.
La corrente di spostamento
Cosa cambia tra le armature
Tra le armature non c'è corrente, ma c'è un campo elettrico che cresce. Con carica sulle armature di area : , e il flusso di attraverso una superficie tra le armature (parallela a esse) è
Derivando nel tempo:
La quantità tra le armature vale esattamente quanto la corrente nei fili.
Corrente di spostamento:
Non è un movimento di cariche: è il nome dato alla variazione del flusso del campo elettrico, che ha lo stesso effetto magnetico di una corrente. Con la corrente di spostamento la "corrente totale" è continua: nei fili è tutta di conduzione, tra le armature tutta di spostamento.
Verifica con il condensatore
Sulla superficie ora c'è : entrambe le superfici danno , e la contraddizione sparisce. Il campo magnetico tra le armature (piane e circolari di raggio ) si calcola come quello di un cilindro percorso da corrente uniforme: a distanza dall'asse, .
Legge di Ampère-Maxwell
Forma integrale: Forma locale:
Coerenza con la conservazione della carica. Prendendo la divergenza: , usando la legge di Gauss . Si ottiene proprio l'equazione di continuità.
Significato fisico. Come un campo magnetico variabile genera un campo elettrico (Faraday), così un campo elettrico variabile genera un campo magnetico. Questa simmetria è ciò che rende possibili le onde elettromagnetiche.
Quando serve. In regime stazionario e si ritrova la legge di Ampère. La correzione serve ogni volta che le correnti non sono stazionarie: condensatori in carica o scarica, circuiti in corrente alternata, propagazione di onde. Nei conduttori ordinari, a basse frequenze, la corrente di spostamento è trascurabile rispetto a quella di conduzione.
Le equazioni di Maxwell
Nel vuoto
| forma integrale | forma locale | |
|---|---|---|
| I. Gauss elettrica | ||
| II. Gauss magnetica | ||
| III. Faraday | ||
| IV. Ampère-Maxwell |
Insieme alla forza di Lorentz e all'equazione di continuità descrivono tutti i fenomeni elettromagnetici classici.
Nella materia
Con i campi ausiliari (Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettricaUn dielettrico che riempie un condensatore ne moltiplica la capacità per la costante dielettrica relativa ε_r (κ) e, a carica fissata, divide campo e d.d.p. per ε_r. Il motivo è la polarizzazione: i dipoli molecolari si allineano (vettore P = momento di dipolo per unità di volume) e compaiono cariche di polarizzazione σ_p = P·n = (ε_r − 1)/ε_r · σ_lib che schermano il campo. Il vettore D = ε₀E + P ha flusso uguale alla sola carica libera: ∮D·n dS = Q_lib, e D = ε₀ε_r E.Dielettrici - polarizzazione e vettore induzione elettrica →) e (Magnetizzazione della materia (cenni)La materia contiene momenti magnetici atomici (correnti amperiane). In un campo esterno si magnetizza: il vettore magnetizzazione M è il momento magnetico per unità di volume, ed equivale a correnti di magnetizzazione sulla superficie (densità M × u_n). Si introduce H = B/μ0 − M, la cui circuitazione dipende solo dalle correnti di conduzione; nei materiali lineari M = χm H e B = μ0 μr H con μr = 1 + χm. Diamagneti: χm < 0 piccolissimo; paramagneti: χm > 0 piccolo; ferromagneti: μr fino a 10³–10⁵, non lineari, con isteresi. Un solenoide riempito di materiale ha B = μ0 μr n i.Magnetizzazione della materia (cenni) →), compaiono solo le cariche e le correnti libere:
Dalla forma integrale alla locale
È una domanda d'esame (appello 16.09.2025: "si dimostri come si passa dalla forma integrale a quella differenziale con i teoremi della divergenza e del rotore"). Lo schema è sempre lo stesso:
- Equazioni di flusso (I e II): teorema della divergenza, ; la carica è . Si ottiene per ogni volume , quindi l'integranda è nulla in ogni punto. Per II allo stesso modo con a destra.
- Equazioni di circuitazione (III e IV): teorema di Stokes, ; per una superficie fissa la derivata temporale entra nell'integrale come derivata parziale. Si ottiene per ogni superficie, quindi l'integranda è nulla. Per IV si scrive anche .
Equazione delle onde (cenno)
Ricavo nel caso più semplice
Nel vuoto, lontano da cariche e correnti (, ). Si cerca una soluzione con e , che dipendono solo da e . Calcolando i rotori, le equazioni III e IV si riducono a
Derivando la prima rispetto a e usando la seconda (derivata rispetto a ):
Equazione delle onde: e la stessa equazione vale per .
Le soluzioni sono funzioni del tipo : una forma che trasla senza deformarsi con velocità . Per esempio l'onda sinusoidale con .
La velocità della luce
Maxwell notò che questo valore, calcolato da due costanti misurate con esperimenti di elettrostatica e magnetismo, coincideva con la velocità della luce misurata otticamente. Concluse che la luce è un'onda elettromagnetica. Hertz produsse e rivelò onde elettromagnetiche con circuiti oscillanti nel 1887: è l'origine delle telecomunicazioni via radio.
Proprietà delle onde piane
- e sono perpendicolari tra loro e alla direzione di propagazione (onde trasversali); indica il verso di propagazione.
- Sostituendo nella prima equazione si trova : e oscillano in fase e
- L'energia è divisa in parti uguali tra campo elettrico e magnetico: (si verifica con e ).
Grafico interattivo: Onda piana a un istante fissato: E (in unità di E₀) in funzione di x/λ; B ha la stessa forma, in fase, con ampiezza E₀/c
Domanda d'esame tipo
"Si definisca la corrente di spostamento e la si metta in relazione con la variazione nel tempo del flusso del campo elettrico attraverso la sezione del condensatore." (appello 24.06.2025)
- Tra le armature , quindi .
- Si definisce : tra le armature sostituisce la corrente di conduzione e rende coerente la legge di Ampère (Ampère-Maxwell).
Errori comuni
- Pensare che la corrente di spostamento sia un moto di cariche nel vuoto tra le armature.
- Dimenticare nella definizione: .
- Mettere il segno meno nella legge di Ampère-Maxwell per analogia con Faraday: il termine di spostamento ha segno .
- Usare con campi variabili: vale solo in elettrostatica.
Esercizi su questo argomento
Teoria collegata
- Campo magnetico, legge di Gauss magnetica e forza di Lorentz
- Corrente elettrica, densità di corrente ed equazione di continuità
- Divergenza, rotore ed equazioni di Maxwell per l'elettrostatica
- Domande di teoria degli appelli
- Legge di Ampère e circuitazione del campo magnetico
- Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineo
- Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta
- Legge di Gauss per il magnetismo e teorema di Ampère
- Mutua induzione
- Onde elettromagnetiche