Legge di Ampère e circuitazione del campo magnetico
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Lezione del 01.12 (sezione 7.4 del libro di testo). Prerequisiti: Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineoPrima legge elementare di Laplace: un tratto di filo ds percorso da i genera dB = (μ0/4π) i ds × u_r / r², con μ0 = 4π·10⁻⁷ T·m/A; una carica in moto genera B = (μ0/4π) q v × u_r / r². Integrando su un filo rettilineo: tratto finito B = μ0 i (sin α2 − sin α1)/(4πR); filo indefinito B = μ0 i/(2πR) (legge di Biot-Savart), con linee di campo circolari attorno al filo; filo semi-infinito visto dal piede della perpendicolare: metà. Un arco di circonferenza di angolo Δθ genera al centro B = μ0 i Δθ/(4πR).Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineo →, Campo di una spira e di un solenoideUna spira circolare di raggio R percorsa da i genera sul suo asse B(z) = μ0 i R²/[2(R² + z²)^(3/2)], diretto lungo l'asse (al centro μ0 i/(2R)); lontano dalla spira B ≈ (μ0/4π)·2m/z³ con m = iπR²: è il campo di un dipolo magnetico (principio di equivalenza di Ampère: una spira piccola equivale a un ago magnetico). Un solenoide di n spire per unità di lunghezza genera all'interno, se indefinito, il campo uniforme B = μ0 n i parallelo all'asse, e nullo all'esterno.Campo di una spira e di un solenoide →, Divergenza, rotore ed equazioni di Maxwell per l'elettrostaticaCon l'operatore nabla ∇ = (∂/∂x, ∂/∂y, ∂/∂z) si definiscono divergenza ∇·E (quanto campo "nasce" in un punto) e rotore ∇×E (quanto campo "gira"). Teoremi della divergenza e di Stokes trasformano le leggi integrali in leggi locali: le equazioni dell'elettrostatica sono ∮E·n dS = Q/ε₀ ⇔ ∇·E = ρ/ε₀ e ∮E·ds = 0 ⇔ ∇×E = 0; da E = −∇V segue l'equazione di Poisson ∇²V = −ρ/ε₀.Divergenza, rotore ed equazioni di Maxwell per l'elettrostatica → (circuitazione, rotore e teorema di Stokes). È una delle domande di teoria più frequenti (appelli 23.01.2025, 02.09.2025, 18.02.2026, 26.06.2026). Segue: Corrente di spostamento ed equazioni di MaxwellLa legge di Ampère non vale per correnti non stazionarie (condensatore in carica). Maxwell aggiunse la corrente di spostamento i_s = ε0 dΦ(E)/dt, che tra le armature di un condensatore è uguale alla corrente di conduzione nei fili: legge di Ampère-Maxwell ∮B·ds = μ0(i + ε0 dΦ(E)/dt), rot B = μ0 J + μ0ε0 ∂E/∂t. Con Gauss elettrica, Gauss magnetica e Faraday formano le quattro equazioni di Maxwell. Nel vuoto senza sorgenti E e B soddisfano l'equazione delle onde, con velocità c = 1/√(ε0μ0) = 3·10⁸ m/s: la luce è un'onda elettromagnetica, con E ⊥ B ⊥ direzione di propagazione ed E = cB.Corrente di spostamento ed equazioni di Maxwell →.
Circuitazione
La circuitazione di un campo vettoriale lungo una curva chiusa orientata è l'integrale di linea
Per il campo elettrostatico la circuitazione è sempre nulla (il campo è conservativo, Lavoro della forza elettrica e potenziale elettrostaticoIl lavoro della forza elettrostatica non dipende dal percorso (campo conservativo, circuitazione nulla); si definisce quindi il potenziale V con V(B) − V(A) = −∫ da A a B di E·ds, misurato in volt (1 V = 1 J/C). Carica puntiforme: V = q/(4πε₀r) con V(∞) = 0; più cariche: somma (scalare) dei potenziali. La forza elettromotrice di un percorso chiuso è la circuitazione di E, nulla in elettrostatica.Lavoro della forza elettrica e potenziale elettrostatico →). Per il campo magnetico non è così.
Il caso del filo indefinito
Il campo di un filo indefinito con corrente è tangente a circonferenze centrate sul filo, con modulo .
- Circonferenza di raggio attorno al filo, percorsa nel verso di : e sono paralleli, è costante, quindi Il raggio si semplifica: il risultato non dipende da .
- Curva qualsiasi che gira attorno al filo. In coordinate polari attorno al filo, (conta solo lo spostamento lungo la circonferenza, quello radiale è perpendicolare a ). Quindi e su un giro completo aumenta di : di nuovo .
- Curva che non gira attorno al filo. L'angolo prima aumenta e poi torna al valore iniziale: la circuitazione è zero.
Enunciato
Legge di Ampère: per ogni curva chiusa orientata dove la somma è sulle correnti concatenate con (che attraversano una qualunque superficie che ha come bordo), ciascuna presa con il segno se il suo verso è legato al verso di percorrenza di dalla regola della mano destra, con il segno altrimenti.
- Regola dei segni: con le dita della mano destra piegate nel verso di percorrenza di , il pollice indica il verso delle correnti positive.
- Le correnti non concatenate non contano nella circuitazione, anche se contribuiscono al campo in ogni punto della curva: i loro contributi si compensano lungo il giro.
- Una corrente che attraversa la superficie più volte (una bobina di spire concatenata con la curva) conta volte: .
- Vale per correnti stazionarie (e per qualunque forma dei conduttori: la si dimostra in generale dalla prima legge di Laplace).
Significato. La circuitazione di non è nulla: il campo magnetico non è conservativo e non esiste un potenziale scalare magnetico valido ovunque. Le linee di si avvolgono attorno alle correnti che le generano.
Esempio d'esame (appello 23.01.2024, Esercizio 2 · due fili paralleli, circuitazione e forza su un terzo filo). Una curva racchiude due fili con correnti opposte e ; il verso di rende positiva : , da cui .
Applicazioni: calcolo del campo
La legge di Ampère permette di calcolare quando la simmetria permette di scegliere una curva su cui è costante e parallelo (o perpendicolare) a : è l'analogo della legge di GaussSi sceglie una superficie dove E è costante e perpendicolare, così il flusso diventa E per area.Legge di Gauss - guscio, sfera, cilindro e piano → per il campo elettrico.
Filo indefinito
Circonferenza di raggio : . È la legge di Biot-Savart, ritrovata in una riga.
Cilindro conduttore pieno
Un conduttore cilindrico di raggio , molto lungo, è percorso dalla corrente distribuita uniformemente sulla sezione (densità ). Per simmetria le linee di campo sono circonferenze coassiali.
- Fuori (): la curva concatena tutta la corrente, , come un filo.
- Dentro (): la curva concatena solo la corrente che passa nel cerchio di raggio , cioè :
Il campo cresce linearmente dentro, è massimo sulla superficie e decresce come fuori.
Grafico interattivo: Cilindro pieno percorso da corrente: B in unità del valore sulla superficie, in funzione di r/R; lineare dentro, 1/r fuori
Cavo coassiale
Un conduttore interno con corrente e un guscio esterno con la corrente di ritorno (verso opposto). Tra i due conduttori ; fuori dal cavo la corrente concatenata totale è e : il cavo non disturba l'ambiente.
Solenoide indefinito
Si usa un rettangolo con due lati di lunghezza paralleli all'asse, uno dentro e uno fuori dal solenoide.
- Per simmetria il campo è parallelo all'asse; fuori da un solenoide indefinito è nullo (lo si verifica allontanando all'infinito il lato esterno).
- I lati perpendicolari all'asse danno contributo nullo: è perpendicolare a (dentro) o nullo (fuori).
- Resta il lato interno: . La corrente concatenata è quella delle spire che attraversano il rettangolo:
Il risultato non dipende dalla posizione del lato interno: il campo dentro è uniforme.
Toroide
Un toroide è un solenoide richiuso ad anello: spire avvolte su una ciambella. Per simmetria le linee di campo sono circonferenze coassiali con il toroide. Circonferenza di raggio :
- dentro il toroide la curva concatena volte la corrente: , quindi
- fuori (nel buco centrale o all'esterno) la corrente concatenata netta è nulla: .
Il campo è tutto confinato nel toroide e varia come ; se il toroide è sottile rispetto al raggio, come nel solenoide.
Forma locale
Dal teorema di Stokes
La corrente concatenata con è il flusso della densità di correnteJ è la corrente per unità di superficie perpendicolare: i = flusso di J attraverso la sezione.Corrente elettrica, densità di corrente ed equazione di continuità → attraverso una superficie con bordo : . Per il teorema di Stokes la circuitazione è il flusso del rotore:
La legge di Ampère diventa
Questo vale per ogni superficie , anche piccolissima e comunque orientata: le funzioni integrande devono coincidere punto per punto.
Legge di Ampère in forma locale:
Dove non c'è corrente il rotore di è nullo; dove c'è corrente le linee di "girano" attorno a .
Equazioni di Maxwell per i campi statici
Con le cariche ferme e le correnti stazionarie, i campi elettrico e magnetico sono disaccoppiati e soddisfano:
| forma integrale | forma locale | |
|---|---|---|
| Gauss elettrica | ||
| circuitazione di | ||
| Gauss magnetica | ||
| Ampère |
Quando i campi variano nel tempo, la seconda e la quarta cambiano: compare la legge di Faraday (Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indottaQuando il flusso di B concatenato con un circuito cambia nel tempo, nel circuito compare la fem indotta ℰ = −dΦ/dt (legge di Faraday-Neumann); il segno meno (legge di Lenz) dice che la corrente indotta si oppone alla variazione di flusso. Il flusso può cambiare perché cambia B, l'area, l'orientazione o la posizione del circuito. Sbarretta su rotaie: ℰ = Bℓv, forza frenante B²ℓ²v/R, potenza meccanica uguale a quella dissipata; lasciata libera rallenta come v₀e^(−t/τ) con τ = mR/(B²ℓ²). Legge di Felici: la carica che circola è q = ΔΦ/R. In forma generale ∮E·ds = −dΦ/dt, cioè rot E = −∂B/∂t: il campo elettrico indotto non è conservativo.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta →) e la corrente di spostamento (Corrente di spostamento ed equazioni di MaxwellLa legge di Ampère non vale per correnti non stazionarie (condensatore in carica). Maxwell aggiunse la corrente di spostamento i_s = ε0 dΦ(E)/dt, che tra le armature di un condensatore è uguale alla corrente di conduzione nei fili: legge di Ampère-Maxwell ∮B·ds = μ0(i + ε0 dΦ(E)/dt), rot B = μ0 J + μ0ε0 ∂E/∂t. Con Gauss elettrica, Gauss magnetica e Faraday formano le quattro equazioni di Maxwell. Nel vuoto senza sorgenti E e B soddisfano l'equazione delle onde, con velocità c = 1/√(ε0μ0) = 3·10⁸ m/s: la luce è un'onda elettromagnetica, con E ⊥ B ⊥ direzione di propagazione ed E = cB.Corrente di spostamento ed equazioni di Maxwell →).
Limite della legge di Ampère
Prendendo la divergenza della forma locale: (la divergenza di un rotore è sempre nulla), quindi . Ma per l'equazione di continuitàdiv J = −∂ρ/∂t: la corrente uscente da un volume è la diminuzione della carica dentro.Corrente elettrica, densità di corrente ed equazione di continuità → questo vale solo se la densità di carica non cambia nel tempo, cioè in regime stazionario.
Esempio di contraddizione: un condensatore in carica. Una curva attorno al filo concatena la corrente se la superficie taglia il filo, ma zero se la superficie passa tra le armature, dove non c'è corrente di conduzione. Maxwell risolse il problema aggiungendo la corrente di spostamento (Corrente di spostamento ed equazioni di MaxwellLa legge di Ampère non vale per correnti non stazionarie (condensatore in carica). Maxwell aggiunse la corrente di spostamento i_s = ε0 dΦ(E)/dt, che tra le armature di un condensatore è uguale alla corrente di conduzione nei fili: legge di Ampère-Maxwell ∮B·ds = μ0(i + ε0 dΦ(E)/dt), rot B = μ0 J + μ0ε0 ∂E/∂t. Con Gauss elettrica, Gauss magnetica e Faraday formano le quattro equazioni di Maxwell. Nel vuoto senza sorgenti E e B soddisfano l'equazione delle onde, con velocità c = 1/√(ε0μ0) = 3·10⁸ m/s: la luce è un'onda elettromagnetica, con E ⊥ B ⊥ direzione di propagazione ed E = cB.Corrente di spostamento ed equazioni di Maxwell →).
Domanda d'esame tipo
"Si scriva la legge di Ampère in forma integrale e se ne riassuma il significato; si ricavi la forma locale; quando serve estenderla alla legge di Ampère-Maxwell; si scriva la legge di Ampère-Maxwell in forma locale."
- : la circuitazione dipende solo dalle correnti concatenate; non è conservativo.
- Stokes: per ogni .
- Quando le correnti non sono stazionarie (cariche che si accumulano, come in un condensatore in carica): la legge di Ampère contraddirebbe la conservazione della carica.
- .
Errori comuni
- Dimenticare i segni delle correnti concatenate.
- Concludere che sulla curva perché la circuitazione è nulla: la circuitazione nulla dice solo che i contributi si compensano lungo il giro.
- Usare la legge di Ampère senza simmetria: è sempre vera, ma serve a calcolare solo se si può portare fuori dall'integrale.
- Nel cilindro pieno usare tutta la corrente anche dentro: dentro conta solo la frazione .