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Note per Studenti Esercizio 20 · spira che entra in un campo magnetico frenata dalla corrente indotta

Esercizio 20spira che entra in un campo magnetico frenata dalla corrente indotta

In questa pagina 8

Testo (Primo appello, 22.01.2026, problema 2). Una spira quadrata di lato a=12a = 12 cm, massa m=0,3m = 0{,}3 kg e resistenza R=1 ΩR = 1\ \Omega si trova appena fuori dal confine di una zona B in cui c'è un campo magnetico B=2B = 2 T, uniforme, perpendicolare alla spira (lungo l'asse zz). All'istante t0=0t_0 = 0 riceve un impulso e entra nella zona B con velocità iniziale v0=5v_0 = 5 m/s, seguendo la legge oraria

x(t)=A(1−e−t/τ),x(t) = A\left(1 - e^{-t/\tau}\right),

dove x(t)x(t) è la posizione del lato destro della spira (misurata dal confine), A=26,05A = 26{,}05 m e τ=5,21\tau = 5{,}21 s. Calcolare:

  1. il tempo t1t_1 che impiega la spira a trovarsi interamente nella zona B (1 punto);
  2. la carica che ha circolato nella spira tra t0t_0 e t1t_1 (2 punti);
  3. la corrente nella spira all'istante t1/2t_1/2 (2 punti);
  4. la forza che agisce sul lato destro della spira all'istante t1/2t_1/2 (2 punti);
  5. partendo dall'equazione del moto, esprimere AA e τ\tau in funzione di aa, mm, RR, BB e v0v_0 (3 punti).

Cosa succede

Mentre la spira entra, l'area immersa nel campo cresce e con essa il flusso: nella spira circola una corrente indotta. Il lato destro, già dentro il campo, è percorso da questa corrente e subisce una forza che (legge di Lenz) frena l'ingresso. È esattamente la sbarretta lasciata libera della nota Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indottaQuando il flusso di B concatenato con un circuito cambia nel tempo, nel circuito compare la fem indotta ℰ = −dΦ/dt (legge di Faraday-Neumann); il segno meno (legge di Lenz) dice che la corrente indotta si oppone alla variazione di flusso. Il flusso può cambiare perché cambia B, l'area, l'orientazione o la posizione del circuito. Sbarretta su rotaie: ℰ = Bℓv, forza frenante B²ℓ²v/R, potenza meccanica uguale a quella dissipata; lasciata libera rallenta come v₀e^(−t/τ) con τ = mR/(B²ℓ²). Legge di Felici: la carica che circola è q = ΔΦ/R. In forma generale ∮E·ds = −dΦ/dt, cioè rot E = −∂B/∂t: il campo elettrico indotto non è conservativo.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta →, con il lato destro nel ruolo della sbarretta. Quando la spira è tutta dentro, il flusso smette di cambiare e la frenata cessa.

Dalla legge oraria: v(t)=x˙=Aτe−t/τv(t) = \dot x = \frac A\tau e^{-t/\tau}, e Aτ=26,055,21=5\frac A\tau = \frac{26{,}05}{5{,}21} = 5 m/s =v0= v_0 ✓.

1. Tempo per entrare completamente

La spira è tutta dentro quando il lato destro ha percorso un lato: x(t1)=ax(t_1) = a.

A(1−e−t1/τ)=a  ⟹  e−t1/τ=1−aA  ⟹  t1=−τln⁡(1−aA).A\left(1 - e^{-t_1/\tau}\right) = a \implies e^{-t_1/\tau} = 1 - \frac aA \implies t_1 = -\tau\ln\left(1 - \frac aA\right).

t1=−5,21⋅ln⁡(1−0,1226,05)=−5,21⋅ln⁡(0,99539)=5,21⋅0,004617=24,1 mst_1 = -5{,}21\cdot\ln\left(1 - \frac{0{,}12}{26{,}05}\right) = -5{,}21\cdot\ln(0{,}99539) = 5{,}21\cdot0{,}004617 = \boxed{24{,}1\ \text{ms}}

Poiché a≪Aa \ll A, la velocità cambia pochissimo durante l'ingresso: t1≈a/v0=24t_1 \approx a/v_0 = 24 ms.

2. Carica circolata

Con la legge di Feliciq =|ΔΦ|/R: dipende solo dai flussi iniziale e finale.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta →: all'inizio la spira è fuori (Φ=0\Phi = 0), alla fine è tutta dentro (Φ=Ba2\Phi = Ba^2):

q=Ba2−0R=2⋅0,01441=28,8 mCq = \frac{Ba^2 - 0}{R} = \frac{2\cdot0{,}0144}{1} = \boxed{28{,}8\ \text{mC}}

3. Corrente a t1/2t_1/2

Fem

Durante l'ingresso l'area nel campo è a x(t)a\,x(t) e il flusso Φ=Ba x(t)\Phi = Ba\,x(t):

E=−dΦdt=−Badxdt=−BaAτe−t/τ.\mathcal E = -\frac{d\Phi}{dt} = -Ba\frac{dx}{dt} = -Ba\frac A\tau e^{-t/\tau}.

È la fem BavBav della "sbarretta" (il lato destro) di lunghezza aa che si muove con velocità v(t)v(t).

Corrente

i(t12)=∣E∣R=BaAτRe−t1/(2τ)=2⋅0,12⋅51⋅e−0,0023=1,2 Ai\left(\frac{t_1}{2}\right) = \frac{|\mathcal E|}{R} = \frac{BaA}{\tau R}e^{-t_1/(2\tau)} = \frac{2\cdot0{,}12\cdot5}{1}\cdot e^{-0{,}0023} = \boxed{1{,}2\ \text{A}}

(Il fattore esponenziale vale 0,9980{,}998: la velocità a t1/2t_1/2 è ancora 4,994{,}99 m/s.)

4. Forza sul lato destro

Forze sui lati

Calcolo

F⃗(t12)=−B2a2AτRe−t1/(2τ) u⃗x=−4⋅0,0144⋅51⋅0,998 u⃗x=−0,29 N u⃗x\vec F\left(\frac{t_1}{2}\right) = -\frac{B^2a^2A}{\tau R}e^{-t_1/(2\tau)}\,\vec u_x = -\frac{4\cdot0{,}0144\cdot5}{1}\cdot0{,}998\ \vec u_x = \boxed{-0{,}29\ \text{N}\ \vec u_x}

5. AA e τ\tau dall'equazione del moto

Equazione

L'unica forza lungo xx è quella frenante: F=−iaB=−B2a2RvF = -iaB = -\frac{B^2a^2}{R}v. Per la seconda legge di Newton:

mx¨=−B2a2Rx˙.m\ddot x = -\frac{B^2a^2}{R}\dot x.

Sostituzione della legge oraria

Dalla legge oraria data: x˙=Aτe−t/τ\dot x = \frac A\tau e^{-t/\tau} e x¨=−Aτ2e−t/τ\ddot x = -\frac{A}{\tau^2}e^{-t/\tau}. Sostituendo:

−mAτ2e−t/τ=−B2a2R⋅Aτe−t/τ.-m\frac{A}{\tau^2}e^{-t/\tau} = -\frac{B^2a^2}{R}\cdot\frac A\tau e^{-t/\tau}.

L'uguaglianza deve valere a ogni istante: si semplificano AA e l'esponenziale, e resta mτ=B2a2R\frac m\tau = \frac{B^2a^2}{R}:

τ=mRB2a2=0,3⋅14⋅0,0144=5,21 s.\tau = \frac{mR}{B^2a^2} = \frac{0{,}3\cdot1}{4\cdot0{,}0144} = 5{,}21\ \text{s}.

La condizione iniziale x˙(0)=v0\dot x(0) = v_0 dà Aτ=v0\frac A\tau = v_0:

A=v0τ=v0mRB2a2=5⋅5,21=26,0 m.A = v_0\tau = \frac{v_0mR}{B^2a^2} = 5\cdot5{,}21 = 26{,}0\ \text{m}.

Entrambi i valori coincidono con quelli del testo.

Significato di AA. È lo spazio che il lato destro percorrerebbe in tutto (per t→∞t \to \infty) se la frenata durasse per sempre. Qui però la frenata si ferma dopo a=12a = 12 cm, quando la spira è tutta dentro: da lì in poi il flusso non cambia più, la corrente si annulla e la spira prosegue a velocità costante (v(t1)=4,977v(t_1) = 4{,}977 m/s). La legge oraria del testo vale quindi solo per 0≤t≤t10 \le t \le t_1. L'energia cinetica persa, 12m(v02−v(t1)2)=34\frac12m(v_0^2 - v(t_1)^2) = 34 mJ, è quella dissipata per effetto Joule nella spira.

punto risultato
1. t1=24,1t_1 = 24{,}1 ms
2. q=28,8q = 28{,}8 mC
3. i(t1/2)=1,2i(t_1/2) = 1{,}2 A
4. F=−0,29F = -0{,}29 N u⃗x\vec u_x
5. τ=mR/(B2a2)\tau = mR/(B^2a^2), A=v0mR/(B2a2)A = v_0mR/(B^2a^2)

Errori comuni

  • Mettere la forza su tutti i lati: il lato sinistro è fuori dal campo e quelli orizzontali si compensano.
  • Usare x(t1)=Ax(t_1) = A: la spira è dentro quando il lato destro ha percorso aa.
  • Applicare la legge oraria anche dopo t1t_1: senza variazione di flusso non c'è più frenata.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata