Integrali dipendenti da parametri
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Prerequisiti: Integrali doppi e teorema di FubiniL'integrale doppio di f su un rettangolo si definisce con somme inferiori e superiori su partizioni in rettangolini (per f ≥ 0 è il volume sotto il grafico); su un dominio limitato D si estende f con 0 fuori da D. Area(D) = ∬D 1. Per f continua su un dominio y-semplice {a ≤ x ≤ b, g1(x) ≤ y ≤ g2(x)} vale Fubini: ∬D f = ∫ab (∫g1(x)g2(x) f dy) dx, e simmetricamente per i domini x-semplici; scambiare l'ordine può rendere calcolabile l'integrale.Integrali doppi e teorema di Fubini →, Derivate parziali e derivate direzionaliLa derivata parziale ∂f/∂xi(x0) è la derivata della funzione di una variabile che si ottiene fissando tutte le altre variabili: in pratica si deriva in xi trattando le altre come costanti. Il gradiente ∇f raccoglie le derivate parziali. La derivata direzionale lungo un versore v è il limite di [f(x0 + hv) − f(x0)]/h. In più variabili avere tutte le derivate (anche direzionali) non garantisce la continuità.Derivate parziali e derivate direzionali →, Convergenza puntuale e uniforme di successioni e serie di funzioniLa convergenza puntuale valuta il limite per ogni x fissato, mentre la convergenza uniforme controlla l'errore massimo su tutto l'insieme tramite la norma del sup. La convergenza uniforme preserva la continuità e consente lo scambio con integrale e derivata; per le serie di funzioni, il criterio M di Weierstrass ne garantisce la convergenza totale e uniforme.Convergenza puntuale e uniforme di successioni e serie di funzioni →.
Si chiamano integrali dipendenti da parametri le funzioni dove è una funzione di due variabili: si integra in tenendo fisso, e il risultato è una funzione di . Due domande naturali: è continua? è derivabile, e come si calcola ? La risposta permette di scambiare "limite", "derivata" e "integrale", come per le serie di funzioni.
Continuità
Teorema. Se è continua sul rettangolo chiuso , allora è continua su . In particolare, per ogni ,
Perché. Un rettangolo chiuso è compatto, quindi è uniformemente continua: per ogni esiste tale che per ogni non appena (lo stesso per tutti gli : è qui che serve la compattezza, ed è lo stesso fenomeno della convergenza uniforme). Allora .
Esempio. : l'integranda è continua su (il denominatore è ), quindi il limite si porta dentro: .
Senza uniformità il teorema può essere falso. Con su (parametro al posto di ) si ha per ogni , ma . Qui non è uniformemente convergente (il picco si sposta verso e diventa sempre più stretto).
Derivazione sotto il segno di integrale
Teorema (regola di Leibniz). Se e sono continue su , allora è derivabile (anzi ) su e
In parole: la derivata dell'integrale è l'integrale della derivata. Idea: ; per il teorema del valor medio il rapporto incrementale dell'integranda è con tra e , che per continuità uniforme di è vicino a , uniformemente in .
Estremi che dipendono da . Se , con derivabili, allora (Si ottiene scrivendo con e applicando la regola della catena: per il teorema fondamentale del calcolo, , .)
Esempi svolti
Esempio 1: un integrale senza primitiva elementare. Calcolare, per , L'integranda non ha una primitiva elementare in , ma la sua derivata rispetto a sì. Si controllano le ipotesi: per , (limite notevole con ), per tende a (perché e ): estesa con questi valori, è continua su per ogni .
- Derivata sotto il segno. (derivata di rispetto a ), continua su . Quindi
- Integrazione in . .
- La costante. per ogni , quindi ; e è continua in (continuità di su e teorema di continuità), dunque : Controllo numerico: per l'integrale vale ✓.
Esempio 2: estremi variabili. per ( varia in un intervallo che non contiene ). Qui , , e . La formula: L'ultimo integrale: . Sommando: Controllo numerico in : derivata numerica di ; formula ✓.
Esempio 3: il segno della derivata senza calcolare l'integrale. Se ( è su ogni rettangolo), : è decrescente, senza dover calcolare l'integrale (che non ha primitiva elementare).
Errori comuni
- Derivare solo l'integranda senza controllare le ipotesi ( continua sul rettangolo chiuso, estremi di integrazione finiti): se l'integranda è discontinua in un punto del rettangolo il teorema può cadere.
- Dimenticare i termini di bordo quando gli estremi dipendono da ().
- Derivare rispetto alla variabile sbagliata: si deriva rispetto al parametro , non rispetto alla variabile di integrazione .
- Scambiare limite e integrale "a occhio": l'esempio mostra che serve almeno la continuità di sul rettangolo compatto (uniformità).
Versione ripasso
- Definizione: .
- Continuità: continua su continua; si porta il limite sotto il segno: (serve l'uniforme continuità su un compatto: mostra che altrimenti può fallire). Esempio: .
- Leibniz: e continue .
- Estremi variabili: : .
- Esempi: : , , quindi . : .
- Errori: dimenticare i termini di bordo; derivare rispetto a invece che a ; ignorare le ipotesi.