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Note per Studenti Esercizio - teorema di Stokes e circuitazione sul bordo (tema d'esame luglio 2012)

Esercizio - teorema di Stokes e circuitazione sul bordo

Esame
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Testo (tema d'esame luglio 2012, terzo appello, Analisi Matematica 2, Ingegneria dell'Informazione). Usare il teorema del rotore di Stokes per calcolare il flusso di rot⁡F\operatorname{rot}\mathbf F, con F(x,y,z)=(−y2,x,z)\mathbf F(x, y, z) = (-y^2, x, z), attraverso la superficie z=2−y (x2+y2)4,x2+y2≤1,z = 2 - y\,(x^2 + y^2)^4,\qquad x^2 + y^2 \le 1, con normale orientata verso l'alto.

Teoria usata: Superfici, flusso e teoremi della divergenza e di StokesUna superficie parametrica è r(u,v) con (u,v) in un dominio D; il vettore normale è N = r_u × r_v e l'elemento di area è dσ = |N| du dv. Area = ∬|N| du dv; per un grafico z = g(x,y): ∬√(1 + g_x² + g_y²) dx dy. Integrale superficiale: ∬ f dσ. Superficie di rotazione di una curva (x(t), z(t)) attorno all'asse z: A = 2π ∫ x(t)|γ'(t)| dt (Guldino). Flusso di F attraverso S orientata: ∬ F·n dσ = ∬ F(r)·(r_u × r_v) du dv. Teorema della divergenza: flusso uscente da una superficie chiusa = ∭ div F dV. Teorema di Stokes: flusso di rot F attraverso S = circuitazione di F sul bordo, con orientazioni compatibili.Superfici, flusso e teoremi della divergenza e di Stokes →, Teorema di Green nel pianoSe R è un dominio regolare del piano con bordo ∂R orientato positivamente (R a sinistra) e F = (M, N) è C¹ su R, allora ∮∂R M dx + N dy = ∬R (∂N/∂x − ∂M/∂y) dx dy. Serve per calcolare circuitazioni con un integrale doppio, aree (Area = ½∮ x dy − y dx = ∮ x dy) e per dimostrare che un campo irrotazionale su un dominio semplicemente connesso è conservativo. Con i buchi i bordi interni vanno percorsi in senso orario.Teorema di Green nel piano →.


1. Perché la superficie "complicata" non conta

La superficie è il grafico di g(x,y)=2−y(x2+y2)4g(x, y) = 2 - y(x^2 + y^2)^4 sul disco unitario: calcolare direttamente il flusso richiederebbe gxg_x, gyg_y e un integrale pesante. Per il teorema di Stokes il flusso di rot⁡F\operatorname{rot}\mathbf F è uguale alla circuitazione di F\mathbf F lungo il bordo ∂S\partial S (orientato in modo compatibile con la normale verso l'alto, cioè in senso antiorario visto dall'alto): ∬Srot⁡F⋅n dσ=∮∂SF⋅dr.\iint_S\operatorname{rot}\mathbf F\cdot\mathbf n\,d\sigma = \oint_{\partial S}\mathbf F\cdot d\mathbf r. Il bordo si trova sostituendo x2+y2=1x^2 + y^2 = 1 nell'equazione della superficie: z=2−y⋅14=2−yz = 2 - y\cdot1^4 = 2 - y. Quindi ∂S\partial S è la curva γ(t)=(cos⁡t, sin⁡t, 2−sin⁡t),t∈[0,2π],\gamma(t) = (\cos t,\ \sin t,\ 2 - \sin t),\qquad t \in [0, 2\pi], che sta sul cilindro x2+y2=1x^2 + y^2 = 1 e sul piano z=2−yz = 2 - y (un'ellisse nello spazio); la proiezione sul piano xyxy è la circonferenza unitaria percorsa in senso antiorario ✓.

2. La circuitazione

∮∂SF⋅dr=∮γ(−y2 dx+x dy+z dz).\oint_{\partial S}\mathbf F\cdot d\mathbf r = \oint_\gamma\left(-y^2\,dx + x\,dy + z\,dz\right). Si spezza in due parti.

  • Il termine z dzz\,dz è un differenziale esatto (z dz=d(z22)z\,dz = d\left(\frac{z^2}{2}\right)): l'integrale su una curva chiusa è 00.
  • Il termine −y2 dx+x dy-y^2\,dx + x\,dy non contiene zz: dipende solo dalla proiezione della curva sul piano xyxy, che è la circonferenza unitaria, percorsa in senso antiorario. Con x=cos⁡tx = \cos t, y=sin⁡ty = \sin t, dx=−sin⁡t dtdx = -\sin t\,dt, dy=cos⁡t dtdy = \cos t\,dt: ∫02π(−sin⁡2t⋅(−sin⁡t)+cos⁡tcos⁡t)dt=∫02π(sin⁡3t+cos⁡2t)dt.\int_0^{2\pi}\left(-\sin^2t\cdot(-\sin t) + \cos t\cos t\right)dt = \int_0^{2\pi}\left(\sin^3t + \cos^2t\right)dt. Si calcolano gli integrali: ∫02πsin⁡3t dt=0\int_0^{2\pi}\sin^3t\,dt = 0 (funzione dispari rispetto al centro del periodo: sin⁡3t=sin⁡t (1−cos⁡2t)\sin^3t = \sin t\,(1 - \cos^2t), con primitiva −cos⁡t+cos⁡3t3-\cos t + \frac{\cos^3t}{3} che vale lo stesso agli estremi) e ∫02πcos⁡2t dt=π\int_0^{2\pi}\cos^2t\,dt = \pi. Totale π\pi.

Alternativa con Green. ∮(−y2 dx+x dy)=∬x2+y2≤1(∂x∂x−∂(−y2)∂y)dx dy=∬(1+2y) dx dy=π+0=π\oint(-y^2\,dx + x\,dy) = \iint_{x^2+y^2\le1}\left(\frac{\partial x}{\partial x} - \frac{\partial(-y^2)}{\partial y}\right)dx\,dy = \iint(1 + 2y)\,dx\,dy = \pi + 0 = \pi (l'integrale di 2y2y sul disco simmetrico rispetto all'asse xx è nullo).

3. Risultato

∬Srot⁡F⋅n dσ=π.\boxed{\iint_S\operatorname{rot}\mathbf F\cdot\mathbf n\,d\sigma = \pi.}

Controllo con il rotore. rot⁡F=(∂yF3−∂zF2, ∂zF1−∂xF3, ∂xF2−∂yF1)=(0−0, 0−0, 1−(−2y))=(0,0,1+2y)\operatorname{rot}\mathbf F = (\partial_yF_3 - \partial_zF_2,\ \partial_zF_1 - \partial_xF_3,\ \partial_xF_2 - \partial_yF_1) = (0 - 0,\ 0 - 0,\ 1 - (-2y)) = (0, 0, 1 + 2y). Con una superficie qualsiasi con lo stesso bordo, per esempio il disco piatto z=2−yz = 2 - y (il piano inclinato tagliato dal cilindro), con n dσ=(0,1,1) dx dy\mathbf n\,d\sigma = (0, 1, 1)\,dx\,dy (cioè N=(−gx,−gy,1)\mathbf N = (-g_x, -g_y, 1) con g=2−yg = 2 - y: (0,1,1)(0, 1, 1)), il flusso è ∬(0,0,1+2y)⋅(0,1,1) dx dy=∬(1+2y) dx dy=π\iint(0, 0, 1 + 2y)\cdot(0, 1, 1)\,dx\,dy = \iint(1 + 2y)\,dx\,dy = \pi: lo stesso valore, come previsto dal fatto che il flusso del rotore dipende solo dal bordo.

Errori comuni. Provare a calcolare il flusso direttamente sulla superficie con z=2−y(x2+y2)4z = 2 - y(x^2 + y^2)^4; dimenticare di includere il termine z dzz\,dz nella circuitazione (qui contribuisce 00, ma bisogna dirlo); percorrere il bordo in senso orario (segno opposto); usare x2+y2≤1x^2 + y^2 \le 1 al posto di x2+y2=1x^2 + y^2 = 1 nella ricerca del bordo.

Versione ripasso

Testo (tema d'esame luglio 2012). F=(−y2,x,z)\mathbf F = (-y^2, x, z): flusso di rot⁡F\operatorname{rot}\mathbf F attraverso z=2−y(x2+y2)4z = 2 - y(x^2 + y^2)^4, x2+y2≤1x^2 + y^2 \le 1, normale verso l'alto.

  1. Stokes: flusso == circuitazione di F\mathbf F sul bordo (antiorario visto dall'alto). Bordo: x2+y2=1x^2 + y^2 = 1, z=2−yz = 2 - y: γ(t)=(cos⁡t,sin⁡t,2−sin⁡t)\gamma(t) = (\cos t, \sin t, 2 - \sin t).
  2. Circuitazione: ∮(−y2dx+x dy+z dz)\oint(-y^2dx + x\,dy + z\,dz); z dzz\,dz è esatto, vale 00. Resta ∫02π(sin⁡3t+cos⁡2t)dt=0+π\int_0^{2\pi}\left(\sin^3t + \cos^2t\right)dt = 0 + \pi. Con Green: ∬(1+2y) dx dy=π\iint(1 + 2y)\,dx\,dy = \pi.
  3. Risultato: π\pi. Controllo: rot⁡F=(0,0,1+2y)\operatorname{rot}\mathbf F = (0, 0, 1 + 2y) sul disco piano z=2−yz = 2 - y (con N=(0,1,1)\mathbf N = (0, 1, 1)) dà ∬(1+2y)=π\iint(1 + 2y) = \pi.

Errori tipici: calcolare direttamente sulla superficie complicata; scambiare il verso del bordo.

Teoria collegata