Metodo di variazione delle costanti
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Prerequisiti: Equazioni differenziali lineari del secondo ordiney'' + a1(t)y' + a0(t)y = b(t) con coefficienti continui su un intervallo: le soluzioni sono definite su tutto l'intervallo e il problema di Cauchy con y(t0), y'(t0) ha una sola soluzione. L'integrale generale dell'omogenea è c1 y1 + c2 y2 con y1, y2 soluzioni linearmente indipendenti (controllo con il wronskiano); quello della completa è yp + c1 y1 + c2 y2, con yp una soluzione particolare. Stessa struttura per ogni ordine n.Equazioni differenziali lineari del secondo ordine →, Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneoPer y'' + a1 y' + a0 y = 0 con a0, a1 costanti si cercano soluzioni e^(λt): funzionano se λ è radice del polinomio caratteristico p(λ) = λ² + a1 λ + a0. Δ > 0 (radici λ1 ≠ λ2): y = c1 e^(λ1 t) + c2 e^(λ2 t). Δ = 0 (radice doppia λ): y = (c1 + c2 t) e^(λt). Δ < 0 (radici α ± iω): y = e^(αt)(c1 cos ωt + c2 sin ωt). Lo stesso metodo vale per ogni ordine.Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneo →, Equazioni lineari a coefficienti costanti - equazione completaPer y'' + a1 y' + a0 y = b(t) a coefficienti costanti l'integrale generale è y0 + yp: y0 dal polinomio caratteristico, yp con il metodo di somiglianza quando b(t) = Qm(t) e^(αt) cos(ωt) (o sin). Si pone λ̄ = α + iω: se p(λ̄) ≠ 0, yp = e^(αt)[Pm(t) cos ωt + Rm(t) sin ωt] con polinomi di grado m da determinare; se λ̄ è radice semplice si moltiplica per t, se è doppia per t² (risonanza). Se b = b1 + b2 si sommano le soluzioni particolari (principio di sovrapposizione).Equazioni lineari a coefficienti costanti - equazione completa →.
Struttura della soluzione
Per le equazioni differenziali lineari del secondo ordine nella forma normale: l'integrale generale è dato dalla somma della soluzione dell'equazione omogenea associata () e di una soluzione particolare dell'equazione completa (): dove sono due soluzioni linearmente indipendenti dell'omogenea. Il metodo di variazione delle costanti, noto anche come metodo di Lagrange, permette di determinare anche quando il termine noto non è compatibile con il metodo di somiglianzaPer y'' + a1 y' + a0 y = b(t) a coefficienti costanti l'integrale generale è y0 + yp: y0 dal polinomio caratteristico, yp con il metodo di somiglianza quando b(t) = Qm(t) e^(αt) cos(ωt) (o sin). Si pone λ̄ = α + iω: se p(λ̄) ≠ 0, yp = e^(αt)[Pm(t) cos ωt + Rm(t) sin ωt] con polinomi di grado m da determinare; se λ̄ è radice semplice si moltiplica per t, se è doppia per t² (risonanza). Se b = b1 + b2 si sommano le soluzioni particolari (principio di sovrapposizione).Equazioni lineari a coefficienti costanti - equazione completa → (ad esempio se o ), e anche quando i coefficienti , non sono costanti, purché si conoscano e .
Il metodo di Lagrange
Si cerca una soluzione particolare imponendo che le costanti diventino funzioni del tempo : Derivando si ottiene: Le funzioni incognite sono due e l'equazione da soddisfare è una sola: c'è libertà di imporre una condizione in più. La si sceglie in modo che non contenga e , così che contenga solo derivate prime delle :
Condizione di vincolo. Si impone la condizione .
Allora e . Sostituendo nell'equazione e raccogliendo: Le parentesi sono nulle perché e risolvono l'omogenea. Resta : insieme alla condizione imposta si ottiene il sistema lineare per le derivate delle incognite e :
Sistema di variazione delle costanti.
Il determinante della matrice dei coefficienti è il Wronskianodeterminante della matrice formata dalle soluzioni e dalle loro derivate, . Poiché sono linearmente indipendenti, e il sistema ammette sempre un'unica soluzione.
Soluzione tramite integrale
Applicando la regola di Cramer, si isolano e : Integrando queste espressioni, si ottengono le funzioni e :
Basta una primitiva qualsiasi: aggiungere costanti a e significa aggiungere a una soluzione dell'omogenea, già contenuta nell'integrale generale.
Formula integrale. Scegliendo le primitive che si annullano in e raccogliendo: è la soluzione con . Per , con , e , il numeratore è : La funzione che moltiplica (qui ) si chiama funzione di Green: dipende solo dall'omogenea, non dal termine noto. Anche quando le primitive non sono elementari, la formula dà la soluzione come integrale, calcolabile numericamente.
Esempio svolto
Risolvere nell'intervallo .
- Omogenea: . Soluzioni indipendenti: .
- Wronskiano: .
- Sistema:
- Cramer: , . Integrando: , (su il seno è positivo; è la derivata di ). Soluzione particolare: .
- Integrale generale su : . L'intervallo è perché non è definita in e in : la soluzione vive sull'intervallo in cui il termine noto è continuo che contiene il dato iniziale.
Il metodo di somiglianza qui non funziona: non è del tipo polinomio per esponenziale per seno o coseno.
Esempio con radice doppia
, per .
- Omogenea: , radice doppia : , .
- Wronskiano: .
- Cramer: , .
- Integrando: , , quindi .
- Il termine è una soluzione dell'omogenea e si può assorbire nelle costanti: .
Cenno al primo ordine
Per un'equazione del primo ordine l'omogenea ha soluzioni , con primitiva di . Cercando : cioè : si ritrova la formula risolutiva di Equazioni differenziali lineari del primo ordiney' + a(t)y = b(t) con a, b continue su un intervallo I. Le soluzioni sono definite su tutto I e il problema di Cauchy ha una sola soluzione. Integrale generale: y = e^(−A(t))[c + ∫e^(A(t)) b(t) dt], con A primitiva di a; per l'omogenea (b = 0) y = c e^(−A(t)). Soluzione del problema con y(t0) = x0: stessa formula con A(t) = ∫ da t0 a t di a(s) ds e integrale da t0 a t. Si dimostra moltiplicando per e^(A(t)).Equazioni differenziali lineari del primo ordine →. Lo stesso metodo vale per i sistemi lineari (Sistemi di equazioni differenziali lineariSistema lineare Y' = A(t)Y + B(t): con A, B continue su I il problema di Cauchy ha una sola soluzione, definita su tutto I. Le soluzioni dell'omogeneo formano uno spazio di dimensione n (colonne di una matrice fondamentale, wronskiano ≠ 0). A coefficienti costanti: Y = e^(λt)V con λ autovalore e V autovettore di A; con λ = α ± iβ si prendono parte reale e immaginaria. Y(t) = e^(tA)Y0, con e^(tA) = P e^(tD) P⁻¹ se A = PDP⁻¹. Un'equazione di ordine n equivale a un sistema con la matrice compagna.Sistemi di equazioni differenziali lineari →).
Esercizi con il metodo di somiglianza: Esercizi - equazioni lineari del secondo ordine a coefficienti costanti.
Errori comuni
- Segni nel sistema: Errore nel calcolo del Wronskiano o scambio di segno nelle formule di Cramer.
- Costanti di integrazione: le funzioni si ottengono per integrazione indefinita; non è necessario aggiungere costanti di integrazione, poiché sono già presenti nell'omogenea.
- Equazione non in forma normale: il secondo membro del sistema è il termine noto dell'equazione con coefficiente di uguale a . Per si divide prima per .
- Campo di esistenza: Ignorare gli intervalli in cui o le soluzioni dell'omogenea presentano singolarità (es. punti in cui o ).
Versione ripasso
Per , l'integrale generale è .
Il metodo di variazione delle costanti (Lagrange) cerca risolvendo: con .
Soluzioni: e . Formula integrale: ; per : .
Esempi: su : , , . : , (a meno di ).
Si usa quando il termine noto non permette l'uso del metodo di somiglianzaPer y'' + a1 y' + a0 y = b(t) a coefficienti costanti l'integrale generale è y0 + yp: y0 dal polinomio caratteristico, yp con il metodo di somiglianza quando b(t) = Qm(t) e^(αt) cos(ωt) (o sin). Si pone λ̄ = α + iω: se p(λ̄) ≠ 0, yp = e^(αt)[Pm(t) cos ωt + Rm(t) sin ωt] con polinomi di grado m da determinare; se λ̄ è radice semplice si moltiplica per t, se è doppia per t² (risonanza). Se b = b1 + b2 si sommano le soluzioni particolari (principio di sovrapposizione).Equazioni lineari a coefficienti costanti - equazione completa →. Al primo ordine ridà la formula delle lineari.