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Note per Studenti Esercizio - estremi assoluti su un'ellisse con punti critici non isolati (tema d'esame gennaio 2013)

Esercizio - estremi assoluti su un'ellisse con punti critici non isolati

Esame
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Testo (tema d'esame gennaio 2013, primo appello, Analisi Matematica 2, Ingegneria dell'Informazione). Data la funzione f(x,y)=x3yf(x, y) = x^3y e l'insieme D={(x,y)∈R2:4x2+y2≤1}D = \{(x, y) \in \mathbb{R}^2 : 4x^2 + y^2 \le 1\}: i) si trovino i punti critici interni a DD e se ne discuta la natura; ii) si trovino i punti di estremo assoluto di ff in DD.

Teoria usata: Massimi e minimi assoluti su insiemi compattiTeorema di Weierstrass: una funzione continua su un compatto (chiuso e limitato) di Rn ha massimo e minimo assoluti. Si trovano confrontando i valori nei punti critici interni, nei punti critici delle restrizioni ai pezzi della frontiera (parametrizzati) e nei vertici. Su un insieme chiuso illimitato, se f → +∞ all'infinito il minimo esiste e il massimo no.Massimi e minimi assoluti su insiemi compatti →, Massimi e minimi liberi in più variabiliSe f è differenziabile e ha un estremo relativo in un punto interno x0, allora ∇f(x0) = 0 (Fermat): gli estremi interni vanno cercati tra i punti critici. Se f è C², in un punto critico: hessiana definita positiva → minimo, definita negativa → massimo, indefinita → sella, semidefinita → il test non decide e si studia il segno di f(x) − f(x0). In due variabili: det H > 0 e fxx > 0 minimo, det H > 0 e fxx < 0 massimo, det H < 0 sella.Massimi e minimi liberi in più variabili →, Massimi e minimi vincolati e moltiplicatori di LagrangeGli estremi di f sul vincolo g = c si cercano per sostituzione, per parametrizzazione o con i moltiplicatori di Lagrange: se f, g sono C¹, P0 è un estremo vincolato e ∇g(P0) ≠ 0, esiste λ con ∇f(P0) = λ∇g(P0) (curva di livello di f tangente al vincolo). Si risolve il sistema ∇f = λ∇g, g = c, si aggiungono i punti del vincolo con ∇g = 0 e si confrontano i valori; se il vincolo è compatto, Weierstrass garantisce massimo e minimo.Massimi e minimi vincolati e moltiplicatori di Lagrange →.


i) Punti critici interni

fx=3x2y,fy=x3.f_x = 3x^2y, \qquad f_y = x^3. fy=0f_y = 0 dà x=0x = 0, e allora anche fx=0f_x = 0 (per qualunque yy). I punti critici sono quindi tutti i punti dell'asse yy, non un numero finito di punti isolati. Quelli interni a DD sono i punti (0,y0)(0, y_0) con 4⋅0+y02<14\cdot0 + y_0^2 < 1, cioè −1<y0<1-1 < y_0 < 1: tutto il segmento aperto {0}×]−1,1[\{0\} \times ]-1, 1[, su cui f=0f = 0.

Natura. L'hessiana è H=(6xy3x23x20)H = \begin{pmatrix}6xy & 3x^2 \\ 3x^2 & 0\end{pmatrix}, che in (0,y0)(0, y_0) vale (0000)\begin{pmatrix}0 & 0 \\ 0 & 0\end{pmatrix}: il criterio dell'hessiana non decide. Si studia il segno di f(x,y)−f(0,y0)=x3yf(x, y) - f(0, y_0) = x^3y vicino al punto.

  • Se y0>0y_0 > 0: in un intorno piccolo y>0y > 0 e il segno di x3yx^3y è quello di xx: per x>0x > 0 si ha f>0f > 0 e per x<0x < 0 si ha f<0f < 0. Quindi in ogni intorno ci sono punti con ff maggiore e punti con ff minore di 00: sella (cioè punto che non è né di massimo né di minimo).
  • Se y0<0y_0 < 0: ora y<0y < 0 e il segno di x3yx^3y è opposto a quello di xx; di nuovo ff assume entrambi i segni: sella.
  • Se y0=0y_0 = 0 (l'origine): f(t,t)=t4>0f(t, t) = t^4 > 0 e f(t,−t)=−t4<0f(t, -t) = -t^4 < 0 per t≠0t \ne 0: sella.

Nessun punto critico interno è di estremo locale.

ii) Estremi assoluti

DD è chiuso e limitato (è l'ellisse piena, di semiassi 12\frac12 lungo xx e 11 lungo yy) e ff è continua: per il teorema di Weierstrass massimo e minimo assoluti esistono. Un punto di estremo assoluto è interno, e allora è critico, oppure sta sulla frontiera. Gli interni critici hanno f=0f = 0.

Frontiera. L'ellisse 4x2+y2=14x^2 + y^2 = 1 si parametrizza con x=12cos⁡tx = \frac12\cos t, y=sin⁡ty = \sin t, t∈[0,2π]t \in [0, 2\pi] (si verifica: 4⋅14cos⁡2t+sin⁡2t=14\cdot\frac14\cos^2t + \sin^2t = 1). Su di essa g(t)=f(12cos⁡t,sin⁡t)=18cos⁡3t sin⁡t.g(t) = f\left(\tfrac12\cos t, \sin t\right) = \frac18\cos^3t\,\sin t. Derivando: g′(t)=18(−3cos⁡2t sin⁡2t+cos⁡4t)=18cos⁡2t(cos⁡2t−3sin⁡2t).g'(t) = \frac18\left(-3\cos^2t\,\sin^2t + \cos^4t\right) = \frac18\cos^2t\left(\cos^2t - 3\sin^2t\right). g′(t)=0g'(t) = 0 se e solo se

  • cos⁡t=0\cos t = 0, cioè t=π2,3π2t = \frac\pi2, \frac{3\pi}{2}: il punto è (0,±1)(0, \pm1) e g=0g = 0;
  • cos⁡2t=3sin⁡2t\cos^2t = 3\sin^2t, cioè tan⁡2t=13\tan^2t = \frac13, tan⁡t=±13\tan t = \pm\frac{1}{\sqrt3}, cioè t=π6,5π6,7π6,11π6t = \frac\pi6, \frac{5\pi}6, \frac{7\pi}6, \frac{11\pi}6.

Per t=π6t = \frac\pi6: cos⁡t=32\cos t = \frac{\sqrt3}2, sin⁡t=12\sin t = \frac12, cos⁡3t=338\cos^3t = \frac{3\sqrt3}{8}, quindi g=18⋅338⋅12=33128≈0,0406g = \frac18\cdot\frac{3\sqrt3}8\cdot\frac12 = \frac{3\sqrt3}{128}\approx0{,}0406. Il punto è (34,12)\left(\frac{\sqrt3}{4}, \frac12\right). Per gli altri tre valori cambiano i segni di cos⁡t\cos t e sin⁡t\sin t:

tt punto (x,y)(x, y) segno di cos⁡t\cos t, sin⁡t\sin t gg
π6\frac\pi6 (34,12)\left(\frac{\sqrt3}4, \frac12\right) +, ++,\ + +33128+\frac{3\sqrt3}{128}
5π6\frac{5\pi}6 (−34,12)\left(-\frac{\sqrt3}4, \frac12\right) −, +-,\ + −33128-\frac{3\sqrt3}{128}
7π6\frac{7\pi}6 (−34,−12)\left(-\frac{\sqrt3}4, -\frac12\right) −, −-,\ - +33128+\frac{3\sqrt3}{128}
11π6\frac{11\pi}6 (34,−12)\left(\frac{\sqrt3}4, -\frac12\right) +, −+,\ - −33128-\frac{3\sqrt3}{128}

(Il segno di gg è quello di cos⁡3tsin⁡t\cos^3t\sin t: positivo se xx e yy hanno lo stesso segno.) La frontiera è una curva chiusa senza vertici: i soli candidati sono i punti stazionari di gg.

Confronto dei valori

I valori candidati sono: 00 (segmento interno e punti (0,±1)(0, \pm1)), +33128+\frac{3\sqrt3}{128} e −33128-\frac{3\sqrt3}{128}.

  • Massimo assoluto 33128\dfrac{3\sqrt3}{128}, raggiunto in (34,12)\left(\frac{\sqrt3}{4}, \frac12\right) e (−34,−12)\left(-\frac{\sqrt3}{4}, -\frac12\right).
  • Minimo assoluto −33128-\dfrac{3\sqrt3}{128}, raggiunto in (−34,12)\left(-\frac{\sqrt3}{4}, \frac12\right) e (34,−12)\left(\frac{\sqrt3}{4}, -\frac12\right).

Gli estremi sono tutti sulla frontiera e i punti critici interni (valore 00) non sono né il massimo né il minimo: coerente con il fatto che sono selle.

Controllo con i moltiplicatori di Lagrange. Con il vincolo h(x,y)=4x2+y2−1=0h(x, y) = 4x^2 + y^2 - 1 = 0 il sistema ∇f=λ∇h\nabla f = \lambda\nabla h è 3x2y=8λx3x^2y = 8\lambda x, x3=2λyx^3 = 2\lambda y. Per x≠0x \ne 0 dalla prima λ=3xy8\lambda = \frac{3xy}{8}; sostituita nella seconda: x3=3xy24x^3 = \frac{3xy^2}{4}, cioè 4x2=3y24x^2 = 3y^2. Con 4x2+y2=14x^2 + y^2 = 1: 3y2+y2=13y^2 + y^2 = 1, y2=14y^2 = \frac14, y=±12y = \pm\frac12 e x2=316x^2 = \frac{3}{16}, x=±34x = \pm\frac{\sqrt3}{4}: gli stessi quattro punti.

Errori comuni. Concludere dall'hessiana nulla che i punti sono "né max né min" senza guardare il segno di ff; dimenticare che i punti critici interni sono infiniti; trascurare i punti (0,±1)(0, \pm1) della frontiera.

Versione ripasso

Testo (tema d'esame gennaio 2013). f(x,y)=x3yf(x, y) = x^3y su D={4x2+y2≤1}D = \{4x^2 + y^2 \le 1\}: punti critici interni e loro natura; estremi assoluti.

  1. Interno: fx=3x2yf_x = 3x^2y, fy=x3f_y = x^3: critici tutti i punti con x=0x = 0; quelli interni sono (0,y0)(0, y_0), ∣y0∣<1|y_0| < 1, con f=0f = 0. L'hessiana è nulla: si guarda il segno di x3yx^3y vicino al punto, che cambia con xx (se y0≠0y_0 \ne 0) o è ±t4\pm t^4 lungo y=±xy = \pm x (se y0=0y_0 = 0). Sono tutte selle.
  2. Compatto: Weierstrass. Frontiera x=12cos⁡tx = \frac12\cos t, y=sin⁡ty = \sin t: g(t)=18cos⁡3tsin⁡tg(t) = \frac18\cos^3t\sin t, g′=18cos⁡2t(cos⁡2t−3sin⁡2t)g' = \frac18\cos^2t\left(\cos^2t - 3\sin^2t\right).
  3. g′=0g' = 0: cos⁡t=0\cos t = 0 (g=0g = 0) oppure tan⁡2t=13\tan^2t = \frac13: t=π6,5π6,7π6,11π6t = \frac\pi6, \frac{5\pi}6, \frac{7\pi}6, \frac{11\pi}6, con g=±33128g = \pm\frac{3\sqrt3}{128} (il segno è positivo se xx, yy concordi).
  4. Risultato: massimo 33128\frac{3\sqrt3}{128} in (±34,±12)\left(\pm\frac{\sqrt3}4, \pm\frac12\right) (segni concordi); minimo −33128-\frac{3\sqrt3}{128} (segni discordi). Controllo con Lagrange: 4x2=3y24x^2 = 3y^2.

Errori tipici: pensare che l'hessiana nulla basti a classificare; dimenticare che i punti critici sono infiniti.

Teoria collegata