Esercizio - estremi globali di un polinomio di quarto grado su R2
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Testo (tema d'esame febbraio 2013, secondo appello, Analisi Matematica 2, Ingegneria dell'Informazione). Data la funzione : i) calcolare, se esiste, ; ii) determinare e classificare i punti stazionari di ; iii) determinare gli eventuali massimi e minimi globali di in .
Teoria usata: Massimi e minimi assoluti su insiemi compattiTeorema di Weierstrass: una funzione continua su un compatto (chiuso e limitato) di Rn ha massimo e minimo assoluti. Si trovano confrontando i valori nei punti critici interni, nei punti critici delle restrizioni ai pezzi della frontiera (parametrizzati) e nei vertici. Su un insieme chiuso illimitato, se f → +∞ all'infinito il minimo esiste e il massimo no.Massimi e minimi assoluti su insiemi compatti →, Massimi e minimi liberi in più variabiliSe f è differenziabile e ha un estremo relativo in un punto interno x0, allora ∇f(x0) = 0 (Fermat): gli estremi interni vanno cercati tra i punti critici. Se f è C², in un punto critico: hessiana definita positiva → minimo, definita negativa → massimo, indefinita → sella, semidefinita → il test non decide e si studia il segno di f(x) − f(x0). In due variabili: det H > 0 e fxx > 0 minimo, det H > 0 e fxx < 0 massimo, det H < 0 sella.Massimi e minimi liberi in più variabili →, Limiti e continuità per funzioni di più variabiliIl limite di una funzione di più variabili esiste se il valore si avvicina a $L$ indipendentemente dal percorso scelto; si verifica con stime in coordinate polari o si nega usando restrizioni a curve diverse. La continuità richiede che il limite coincida con il valore della funzione nel punto.Limiti e continuità per funzioni di più variabili →.
i) Il limite all'infinito
Si pone e si cerca una minorazione di che dipenda solo da .
- Dalla disuguaglianza , cioè , si ricava , quindi .
- Dalla disuguaglianza si ricava , quindi .
Sommando: , e il secondo membro tende a per . Per il teorema del confronto Si dice che è coerciva: tende a in ogni direzione.
ii) Punti stazionari
La prima dà . Sostituita nella seconda: . Quindi oppure , cioè (le soluzioni reali di sono due). Da :
Tre punti stazionari: , , .
Hessiana. , , .
- In : , : sella. Valore .
- In : , quindi , e : minimi locali. Valore .
iii) Massimi e minimi globali
- Massimo globale: non esiste, perché (sup ). Per esempio .
- Minimo globale: esiste. Siccome , esiste tale che se (basta , cioè ). Fuori dal disco chiuso la funzione è quindi positiva, mentre e . Il minimo di su si trova allora nel disco , che è compatto: lì (continua) ha minimo per Weierstrass, ed è anche il minimo su tutto il piano. Il minimo è in un punto interno al disco (il valore è negativo, mentre sul bordo ), quindi è un punto stazionario: il più basso tra i valori dei punti stazionari.
I valori sono e . Il minimo globale è , raggiunto nei due punti e .
Errori comuni. Dire che è il minimo "perché è un minimo locale" senza motivare l'esistenza del minimo globale (serve la coercività); cercare un massimo globale che non esiste; perdere la soluzione .
Versione ripasso
Testo (tema d'esame febbraio 2013). : limite all'infinito, punti stazionari, estremi globali in .
- Limite: e , quindi .
- Stazionari: , . Da : , . Punti , .
- Hessiana : in , sella; in , : minimi locali, .
- Globali: nessun massimo (). Minimo: e fuori dal disco , quindi il minimo sta nel disco compatto, è un punto stazionario e vale .
Errori tipici: non giustificare l'esistenza del minimo globale; cercare un massimo globale.