Superfici, flusso e teoremi della divergenza e di Stokes
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Prerequisiti: Integrali doppi e teorema di FubiniL'integrale doppio di f su un rettangolo si definisce con somme inferiori e superiori su partizioni in rettangolini (per f ≥ 0 è il volume sotto il grafico); su un dominio limitato D si estende f con 0 fuori da D. Area(D) = ∬D 1. Per f continua su un dominio y-semplice {a ≤ x ≤ b, g1(x) ≤ y ≤ g2(x)} vale Fubini: ∬D f = ∫ab (∫g1(x)g2(x) f dy) dx, e simmetricamente per i domini x-semplici; scambiare l'ordine può rendere calcolabile l'integrale.Integrali doppi e teorema di Fubini →, Integrali tripli e coordinate cilindriche e sfericheL'integrale triplo ∭R f dV si calcola per fili (prima in z tra due superfici z = φ1(x, y) e z = φ2(x, y), poi un integrale doppio sull'ombra D del solido) o per strati (prima un integrale doppio sulla sezione Rz, poi in z). Volume = ∭R 1 dV. Coordinate cilindriche: dV = r dr dθ dz (simmetria attorno all'asse z); sferiche x = ρ sin φ cos θ, y = ρ sin φ sin θ, z = ρ cos φ: dV = ρ² sin φ dρ dφ dθ (sfere, coni con vertice nell'origine).Integrali tripli e coordinate cilindriche e sferiche →, Curve regolari, lunghezza e integrale curvilineo di prima specieUna curva è una funzione continua γ: [a, b] → Rn; il sostegno è la sua immagine. È regolare se γ è C¹ con γ'(t) ≠ 0 (γ'(t) è il vettore tangente), regolare a tratti se lo è a pezzi. Lunghezza: L = ∫ab ‖γ'(t)‖ dt (circonferenza 2πR, arco di cicloide 8a). Integrale curvilineo di prima specie: ∫γ f ds = ∫ab f(γ(t)) ‖γ'(t)‖ dt, per esempio la massa di un filo; non dipende né dalla parametrizzazione né dall'orientamento.Curve regolari, lunghezza e integrale curvilineo di prima specie →, Campi vettoriali e lavoro lungo una curvaUn campo vettoriale F = (M, N) associa un vettore a ogni punto. Il lavoro (integrale curvilineo di seconda specie) lungo una curva orientata r(t), t ∈ [a, b], è ∫C F·dr = ∫ab F(r(t))·r'(t) dt = ∫C M dx + N dy, cioè l'integrale della componente tangente di F rispetto alla lunghezza d'arco. Non dipende dalla parametrizzazione ma cambia segno se si inverte il verso; si annulla se F è sempre ortogonale alla curva.Campi vettoriali e lavoro lungo una curva →, Divergenza, rotore e flusso nel pianoPer un campo $\mathbf F=(M,N)$ la divergenza è $\operatorname{div}\mathbf F=M_x+N_y$ (quanto il campo "esce" da un punto) e il rotore scalare è $N_x-M_y$ (quanto "ruota"). Il flusso uscente da una curva chiusa è $\oint M,dy-N,dx$ e il teorema di Green ne dà la forma normale: $\oint_{\partial R}\mathbf F\cdot\mathbf n,ds=\iint_R\operatorname{div}\mathbf F,dx,dy$. Insieme alla forma tangenziale $\oint\mathbf F\cdot d\mathbf r=\iint(N_x-M_y)$ danno le due versioni del teorema nel piano.Divergenza, rotore e flusso nel piano →.
Questo argomento non è nel programma 2026-27 di Analisi 2 per Telecomunicazioni (l'elenco ufficiale arriva fino al teorema di Gauss-Green nel piano), ma compare nei temi d'esame di altri corsi di Analisi 2 di UniPD: area e integrale su una superficie, flusso, teorema della divergenza, teorema di Stokes. Serve per fare gli esercizi dei temi vecchi, ed è il passaggio dal piano allo spazio di Teorema di Green nel pianoSe R è un dominio regolare del piano con bordo ∂R orientato positivamente (R a sinistra) e F = (M, N) è C¹ su R, allora ∮∂R M dx + N dy = ∬R (∂N/∂x − ∂M/∂y) dx dy. Serve per calcolare circuitazioni con un integrale doppio, aree (Area = ½∮ x dy − y dx = ∮ x dy) e per dimostrare che un campo irrotazionale su un dominio semplicemente connesso è conservativo. Con i buchi i bordi interni vanno percorsi in senso orario.Teorema di Green nel piano → e Divergenza, rotore e flusso nel pianoPer un campo $\mathbf F=(M,N)$ la divergenza è $\operatorname{div}\mathbf F=M_x+N_y$ (quanto il campo "esce" da un punto) e il rotore scalare è $N_x-M_y$ (quanto "ruota"). Il flusso uscente da una curva chiusa è $\oint M,dy-N,dx$ e il teorema di Green ne dà la forma normale: $\oint_{\partial R}\mathbf F\cdot\mathbf n,ds=\iint_R\operatorname{div}\mathbf F,dx,dy$. Insieme alla forma tangenziale $\oint\mathbf F\cdot d\mathbf r=\iint(N_x-M_y)$ danno le due versioni del teorema nel piano.Divergenza, rotore e flusso nel piano →.
Superfici parametriche
Una superficie parametrica è una funzione , , definita su un dominio (come una curva ha un solo parametro, una superficie ne ha due). Fissando e variando si ottiene una curva sulla superficie, con vettore tangente ; lo stesso per . Se i due vettori non sono paralleli, individuano il piano tangente, e il loro prodotto vettoriale
è un vettore normale alla superficie. La superficie si dice regolare se (salvo al più su punti isolati o sul bordo di ).
Esempi.
- Grafico : si usano come parametri, . Allora , e che punta verso l'alto (terza componente positiva).
- Sfera di raggio : , con , . Si trova , cioè per il versore radiale uscente; quindi .
- Cono : è un grafico con , , quindi e (costante, perché il cono ha sempre la stessa inclinazione di ).
- Superficie di rotazione: si ottiene ruotando di attorno all'asse una curva del semipiano : . Da e risulta .
Area e integrale superficiale
Un rettangolino del dominio viene trasformato in un parallelogramma sulla superficie con lati e , la cui area è . Quindi l'elemento di area è e
Per un grafico su : (È l'analogo di per le curve; con l'integrale superficiale è l'area, come per è la lunghezza.)
Esempio 1: area di un paraboloide. La parte di sotto il piano è il grafico sul disco . Qui , e, in polari (), (La primitiva di è : la derivata di è .)
Esempio 2: integrale su un cono. con il cono , . La superficie è il grafico sul disco e : (Si è usato .)
Superfici di rotazione e teorema di Guldino
Dal delle superfici di rotazione segue la formula dove è la lunghezza di e è la coordinata del baricentro della curva: l'area è la lunghezza della curva per la lunghezza del cammino percorso dal suo baricentro (teorema di Guldino, o di Pappo).
Esempio. Un arco di cicloide , , nel semipiano del piano , ruotato attorno all'asse . La velocità è e (come per l'arco di cicloide in Curve regolari, lunghezza e integrale curvilineo di prima specieUna curva è una funzione continua γ: [a, b] → Rn; il sostegno è la sua immagine. È regolare se γ è C¹ con γ'(t) ≠ 0 (γ'(t) è il vettore tangente), regolare a tratti se lo è a pezzi. Lunghezza: L = ∫ab ‖γ'(t)‖ dt (circonferenza 2πR, arco di cicloide 8a). Integrale curvilineo di prima specie: ∫γ f ds = ∫ab f(γ(t)) ‖γ'(t)‖ dt, per esempio la massa di un filo; non dipende né dalla parametrizzazione né dall'orientamento.Curve regolari, lunghezza e integrale curvilineo di prima specie →). Quindi . Il baricentro: la curva è simmetrica rispetto alla retta (perché e vale lo stesso in e in ), quindi senza fare integrali. L'area della superficie è .
Flusso attraverso una superficie orientata
Una superficie ha due orientazioni, cioè due scelte del versore normale (uno per ogni punto, continuo). Su una superficie parametrica è una scelta; l'altra è la sua opposta. Per una superficie che racchiude un solido si sceglie di solito la normale uscente.
Definizione. Il flusso del campo attraverso la superficie orientata è (con il segno se ha lo stesso verso di , altrimenti con il segno : ).
Il flusso misura la quantità di fluido che attraversa nell'unità di tempo se è il campo di velocità: la componente è quella che passa attraverso la superficie.
Grafico orientato verso l'alto. Con :
Esempio 3: flusso attraverso un paraboloide. attraverso , , orientata verso l'alto. Qui , , quindi e, sulla superficie, :
Esempio 4: flusso del campo radiale attraverso la sfera. attraverso l'emisfero , , con la normale uscente. Su una sfera , quindi è costante e .
Teorema della divergenza (di Gauss)
Per un solido con frontiera regolare a tratti , orientata con la normale uscente, e un campo di classe su chiuso:
È la versione nello spazio del teorema della divergenza nel piano (Divergenza, rotore e flusso nel pianoPer un campo $\mathbf F=(M,N)$ la divergenza è $\operatorname{div}\mathbf F=M_x+N_y$ (quanto il campo "esce" da un punto) e il rotore scalare è $N_x-M_y$ (quanto "ruota"). Il flusso uscente da una curva chiusa è $\oint M,dy-N,dx$ e il teorema di Green ne dà la forma normale: $\oint_{\partial R}\mathbf F\cdot\mathbf n,ds=\iint_R\operatorname{div}\mathbf F,dx,dy$. Insieme alla forma tangenziale $\oint\mathbf F\cdot d\mathbf r=\iint(N_x-M_y)$ danno le due versioni del teorema nel piano.Divergenza, rotore e flusso nel piano →): il flusso totale uscente è la somma delle sorgenti (divergenza) all'interno.
Esempio 5. ha . Il flusso uscente dalla sfera di raggio è ; confrontato con l'esempio 4: , il doppio per la sfera intera, come deve essere.
Calcolare il flusso di una sola parte del bordo. Se la frontiera di è formata da più pezzi (per esempio una calotta e una base) e il flusso su uno dei pezzi è facile (la base è piana) mentre sull'altro è difficile, si calcola Sulla base la normale uscente è quella che punta fuori dal solido (per una base appoggiata sul piano sotto il solido è ): attenzione al segno. Un esempio completo è in Esercizio - flusso attraverso una calotta con il teorema della divergenza (tema d'esame febbraio 2012).
Teorema di Stokes
Sia una superficie orientata con bordo (una curva chiusa). L'orientazione di è quella compatibile con la normale (regola della mano destra: camminando lungo il bordo con la testa nel verso di , la superficie resta a sinistra). Per un campo di classe :
Se sta nel piano con si ritrova il teorema di Green (Teorema di Green nel pianoSe R è un dominio regolare del piano con bordo ∂R orientato positivamente (R a sinistra) e F = (M, N) è C¹ su R, allora ∮∂R M dx + N dy = ∬R (∂N/∂x − ∂M/∂y) dx dy. Serve per calcolare circuitazioni con un integrale doppio, aree (Area = ½∮ x dy − y dx = ∮ x dy) e per dimostrare che un campo irrotazionale su un dominio semplicemente connesso è conservativo. Con i buchi i bordi interni vanno percorsi in senso orario.Teorema di Green nel piano →): la terza componente del rotore è . Conseguenze utili:
- Il flusso di dipende solo dal bordo: due superfici con lo stesso bordo orientato danno lo stesso flusso. Questo permette di sostituire una superficie complicata con una più semplice, per esempio un disco piano, o direttamente di calcolare la circuitazione.
- Per ogni campo vale , quindi il flusso di attraverso una superficie chiusa è zero (teorema della divergenza). Con Stokes: una superficie chiusa non ha bordo, e la circuitazione sul bordo è "vuota".
- Se è conservativo (), e la circuitazione su ogni curva chiusa è nulla (Campi conservativi e funzione potenzialeF è conservativo se F = ∇f per un potenziale f; allora il lavoro lungo una curva da P0 a P1 vale f(P1) − f(P0), quindi non dipende dal cammino ed è nullo su ogni curva chiusa (e viceversa). Condizione necessaria (per F di classe C¹): campo irrotazionale, ∂M/∂y = ∂N/∂x; è anche sufficiente su un dominio semplicemente connesso. Controesempio sul piano bucato: (−y, x)/(x² + y²). Il potenziale si trova integrando M in x e imponendo f_y = N.Campi conservativi e funzione potenziale →).
Esempio 6. ha . Sia l'emisfero con normale verso l'alto. Il bordo è la circonferenza unitaria nel piano , percorsa in senso antiorario visto dall'alto. Circuitazione: . Dal lato del flusso, e (la proiezione dell'elemento di area sul piano ): ✓. Lo stesso valore si trova con qualsiasi superficie che abbia quel bordo.
Un esercizio in cui la superficie è un grafico complicato, ma conta solo il suo bordo: Esercizio - teorema di Stokes e circuitazione sul bordo (tema d'esame luglio 2012).
Errori comuni
- Dimenticare nell'integrale superficiale: in non basta integrare sul dominio dei parametri.
- Normale e orientazione: il flusso cambia segno invertendo . Nel teorema della divergenza la normale è sempre quella uscente; in Stokes l'orientazione del bordo segue la regola della mano destra.
- Usare (verso l'alto) quando la superficie è orientata verso il basso: serve il segno meno davanti a tutto il flusso.
- Dimenticare una parte del bordo nel teorema della divergenza: la superficie deve essere chiusa; se manca la base, il flusso totale non è l'integrale della divergenza.
- Stokes con curva non chiusa: il bordo di una superficie è una curva chiusa (se è formato da più curve, vanno sommate, con le orientazioni giuste).
Versione ripasso
- Superficie parametrica : normale , . Grafico : , . Sfera: . Cono : .
- Area e integrale: , . Esempi: paraboloide sotto : ; sul cono : .
- Guldino (rotazione attorno a di in ): . Cicloide : , per simmetria, .
- Flusso: (segno secondo l'orientazione). Grafico verso l'alto: . Esempi: su : ; sull'emisfero: .
- Divergenza: (normale uscente). Flusso di una sola parte: totale meno le altre parti (base con normale ).
- Stokes: , bordo orientato con la mano destra. Il flusso di dipende solo dal bordo; su una superficie chiusa è .
- Errori: dimenticare , il segno della normale, una parte del bordo.