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Note per Studenti Funzioni elementari complesse

Funzioni elementari complesse

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Prerequisiti: Numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →, Serie di potenze e serie di TaylorLe serie di potenze sono serie di funzioni della forma $\sum a_n(x-x_0)^n$. Esse convergono assolutamente all'interno del raggio di convergenza $\rho$ e uniformemente nei compatti interni, permettendo l'integrazione e la derivazione termine a termine.Serie di potenze e serie di Taylor →, Funzioni di variabile complessa e condizioni di Cauchy-RiemannStudio delle funzioni complesse come trasformazioni da C in C, definizione di limite, derivata complessa e funzioni olomorfe. Enunciazione e dimostrazione delle condizioni di Cauchy-Riemann e loro legame con l'equazione di Laplace e le funzioni armoniche.Funzioni di variabile complessa e condizioni di Cauchy-Riemann →.

Successioni e serie nel campo complesso

Per definire le funzioni elementari con le serie serve prima la convergenza di successioni e serie di numeri complessi.

Definizione. Una successione di numeri complessi {an}n=1∞\{a_n\}_{n=1}^\infty, con an=xn+iyna_n = x_n + i y_n, converge a un numero complesso L=x0+iy0L = x_0 + i y_0 se la distanza euclidea nel piano complesso tende a zero. Formalmente, lim⁡n→∞an=L\lim_{n \to \infty} a_n = L se per ogni ϵ>0\epsilon > 0 esiste un intero NN tale che per ogni n>Nn > N si ha: ∣an−L∣<ϵ|a_n - L| < \epsilon Geometricamente, l'intorno di LL è un disco aperto di raggio ϵ\epsilon centrato in LL nel piano di Argand-Gauss.

Da questa definizione discende che una successione complessa converge se e solo se convergono separatamente la sua parte reale e la sua parte immaginaria.

Definizione. Data una successione di numeri complessi {cn}n=1∞\{c_n\}_{n=1}^\infty, la serie infinita ∑n=1∞cn\sum_{n=1}^\infty c_n è definita come il limite della successione delle somme parziali SN=∑n=1NcnS_N = \sum_{n=1}^N c_n per N→∞N \to \infty. Se tale limite esiste ed è finito, la serie converge.

Serie di potenze nel piano complesso

Un ruolo centrale nello studio delle funzioni complesse è ricoperto dalle serie di potenze, analoghe a quelle reali (stesso raggio di convergenza, stessi criteri).

Teorema. (Raggio e cerchio di convergenza) Per ogni serie di potenze nel campo complesso del tipo ∑n=0∞anzn\sum_{n=0}^\infty a_n z^n, si presenta esattamente uno dei seguenti tre casi:

  1. La serie converge solo per z=0z = 0.
  2. La serie converge per ogni z∈Cz \in \mathbb{C}.
  3. Esiste un numero reale R>0R > 0, detto raggio di convergenza, tale che la serie converge assolutamente per ogni zz tale che ∣z∣<R|z| < R (interno del cerchio di convergenza) e diverge per ∣z∣>R|z| > R.

All'interno di ogni disco chiuso ∣z∣≤r|z| \le r con r<Rr < R, la convergenza è uniforme.

Il raggio di convergenza RR può essere calcolato tramite il criterio del rapporto o della radice estesi ai numeri complessi: 1R=lim sup⁡n→∞∣an∣noppure1R=lim⁡n→∞∣an+1an∣\frac{1}{R} = \limsup_{n \to \infty} \sqrt[n]{|a_n|} \quad \text{oppure} \quad \frac{1}{R} = \lim_{n \to \infty} \left| \frac{a_{n+1}}{a_n} \right|

L'esponenziale complesso e la formula di Eulero

Nel campo reale l'esponenziale exe^x (Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →) si definisce con la monotonia e le proprietà delle potenze. Nel campo complesso non ha senso elevare ee a un esponente immaginario in quel modo: si usa la serie di potenze, che ha senso ovunque.

Definizione. La funzione esponenziale complessa eze^z (o exp⁡(z)\exp(z)) è definita per ogni z∈Cz \in \mathbb{C} dalla serie di potenze: ez=∑n=0∞znn!=1+z+z22!+z33!+…e^z = \sum_{n=0}^\infty \frac{z^n}{n!} = 1 + z + \frac{z^2}{2!} + \frac{z^3}{3!} + \dots Questa serie ha raggio di convergenza R=+∞R = +\infty, dunque l'esponenziale è una funzione intera (definita su tutto C\mathbb{C}).

Analogamente, si definiscono le funzioni trigonometriche complesse tramite le rispettive serie di Taylor, che risultano convergenti su tutto C\mathbb{C}: sin⁡z=∑n=0∞(−1)nz2n+1(2n+1)!=z−z33!+z55!−…\sin z = \sum_{n=0}^\infty (-1)^n \frac{z^{2n+1}}{(2n+1)!} = z - \frac{z^3}{3!} + \frac{z^5}{5!} - \dots cos⁡z=∑n=0∞(−1)nz2n(2n)!=1−z22!+z44!−…\cos z = \sum_{n=0}^\infty (-1)^n \frac{z^{2n}}{(2n)!} = 1 - \frac{z^2}{2!} + \frac{z^4}{4!} - \dots

Sostituendo z=iyz = iy (con yy reale) nella serie dell'esponenziale e separando i termini reali da quelli immaginari, si ottiene una delle relazioni fondamentali dell'analisi complessa.

Teorema. (Formula di Eulero) Per ogni z∈Cz \in \mathbb{C}, vale la relazione: eiz=cos⁡z+isin⁡ze^{iz} = \cos z + i \sin z In particolare, ponendo z=xz = x reale, si ottiene eix=cos⁡x+isin⁡xe^{ix} = \cos x + i \sin x.

Perché vale. Nella serie di eize^{iz} le potenze di ii si ripetono con periodo 4: i0=1, i1=i, i2=−1, i3=−i, i4=1,…i^0=1,\ i^1=i,\ i^2=-1,\ i^3=-i,\ i^4=1,\dots Quindi eiz=1+iz−z22!−iz33!+z44!+iz55!−…e^{iz}=1+iz-\frac{z^2}{2!}-i\frac{z^3}{3!}+\frac{z^4}{4!}+i\frac{z^5}{5!}-\dots I termini di grado pari (senza ii) sono 1−z22!+z44!−⋯=cos⁡z1-\frac{z^2}{2!}+\frac{z^4}{4!}-\dots=\cos z, quelli di grado dispari sono i(z−z33!+z55!−… )=isin⁡zi\left(z-\frac{z^3}{3!}+\frac{z^5}{5!}-\dots\right)=i\sin z. Spostare i termini è lecito perché la serie converge assolutamente.

Dalla formula di Eulero si ricavano facilmente le espressioni per seno e coseno in termini di esponenziali complessi: cos⁡z=eiz+e−iz2,sin⁡z=eiz−e−iz2i\cos z = \frac{e^{iz} + e^{-iz}}{2}, \quad \sin z = \frac{e^{iz} - e^{-iz}}{2i}

Forma esponenziale dei numeri complessi

Un numero complesso ww in coordinate polari si scrive come w=r(cos⁡θ+isin⁡θ)w = r(\cos \theta + i \sin \theta). Grazie alla formula di Eulero, questa espressione si compatta nella forma esponenziale: w=reiθw = r e^{i\theta} dove r=∣w∣r = |w| è il modulo e θ=arg⁡(w)\theta = \arg(w) è l'argomento. Ponendo r=1r = 1 e θ=π\theta = \pi, si ottiene la celebre identità di Eulero: eiπ+1=0e^{i\pi} + 1 = 0

Proprietà dell'esponenziale complesso

  • Prodotto: ez+w=ez ewe^{z+w}=e^z\,e^w per ogni z,w∈Cz,w\in\mathbb{C} (si dimostra moltiplicando le due serie, con la stessa regola del binomio usata nel caso reale).
  • Parte reale e immaginaria: per z=x+iyz=x+iy, ex+iy=exeiy=ex(cos⁡y+isin⁡y),∣ez∣=ex,arg⁡ez=y.e^{x+iy}=e^x e^{iy}=e^x(\cos y+i\sin y),\qquad |e^{z}|=e^{x},\qquad \arg e^z=y . Il modulo dipende solo da x=Re zx=\text{Re}\,z e l'argomento solo da y=Im zy=\text{Im}\,z.
  • Periodicità: ez+2πi=ez e2πi=eze^{z+2\pi i}=e^z\,e^{2\pi i}=e^z. A differenza del caso reale, eze^z non è iniettiva su C\mathbb{C}: ha periodo 2πi2\pi i e non si annulla mai (∣ez∣=ex>0|e^z|=e^x>0).
  • Come mappa del piano: la retta verticale x=costantex=\text{costante} viene mandata nella circonferenza di raggio exe^x centrata nell'origine (U2+V2=e2xU^2+V^2=e^{2x} se w=U+iVw=U+iV), la retta orizzontale y=costantey=\text{costante} nella semiretta uscente dall'origine con angolo yy (V/U=tan⁡yV/U=\tan y). Una striscia orizzontale di altezza 2π2\pi viene mandata su tutto C∖{0}\mathbb{C}\setminus\{0\}.
  • Derivata: eze^z è olomorfa su tutto C\mathbb{C} e (ez)′=ez(e^z)'=e^z (derivando la serie termine a termine). Con u=excos⁡yu=e^x\cos y e v=exsin⁡yv=e^x\sin y le condizioni di Cauchy-Riemann si verificano subito: ux=excos⁡y=vyu_x=e^x\cos y=v_y e uy=−exsin⁡y=−vxu_y=-e^x\sin y=-v_x.

Funzioni iperboliche e circolari

Le funzioni trigonometriche e le funzioni iperboliche sono strettamente connesse nel campo complesso tramite l'uso dell'unità immaginaria ii.

Consideriamo ad esempio il coseno iperbolico valutato in ixix: cosh⁡(ix)=eix+e−ix2\cosh(ix) = \frac{e^{ix} + e^{-ix}}{2} Sfruttando la formula di Eulero eix=cos⁡x+isin⁡xe^{ix} = \cos x + i \sin x e ricordando che cos⁡(−x)=cos⁡x\cos(-x) = \cos x e sin⁡(−x)=−sin⁡x\sin(-x) = -\sin x: cosh⁡(ix)=(cos⁡x+isin⁡x)+(cos⁡x−isin⁡x)2=cos⁡x\cosh(ix) = \frac{(\cos x + i \sin x) + (\cos x - i \sin x)}{2} = \cos x Analogamente, si dimostra che sinh⁡(ix)=isin⁡x\sinh(ix) = i \sin x e cos⁡(ix)=cosh⁡x\cos(ix) = \cosh x.

Il logaritmo complesso polidromo

Il logaritmo è l'inverso della funzione esponenziale. Nel campo reale, l'equazione ex=ye^x = y ha un'unica soluzione per y>0y > 0. Nel campo complesso, la ricerca di zz tale che ez=we^z = w (con w≠0w \neq 0) porta a una funzione polidroma (multivalore).

Definizione. Dato un numero complesso w∈C∖{0}w \in \mathbb{C} \setminus \{0\}, scriviamolo in forma polare w=reiθw = r e^{i\theta}, dove r=∣w∣r = |w| e θ=arg⁡(w)=Arg(w)+2kπ\theta = \arg(w) = \text{Arg}(w) + 2k\pi con k∈Zk \in \mathbb{Z} (Arg(w)\text{Arg}(w) è l'argomento principale in (−π,π](-\pi, \pi]). Il logaritmo complesso è definito come: ln⁡w=ln⁡∣w∣+i(Arg(w)+2kπ),k∈Z\ln w = \ln |w| + i (\text{Arg}(w) + 2k\pi), \quad k \in \mathbb{Z}

Poiché l'argomento θ\theta può variare aggiungendo multipli interi di 2π2\pi, il logaritmo complesso assume infiniti valori distinti per uno stesso argomento ww. Se si fissa k=0k = 0, si ottiene il ramo principale del logaritmo: Ln w=ln⁡∣w∣+i Arg(w)\text{Ln } w = \ln |w| + i \text{ Arg}(w)

Esempi svolti

Esempio 1: Calcolo di e1+iπ2e^{1+i\frac{\pi}{2}}

Scriviamo l'esponenziale sfruttando le proprietà delle potenze e la formula di Eulero: e1+iπ2=e1⋅eiπ2=e(cos⁡(π2)+isin⁡(π2))e^{1 + i\frac{\pi}{2}} = e^1 \cdot e^{i\frac{\pi}{2}} = e \left( \cos\left(\frac{\pi}{2}\right) + i \sin\left(\frac{\pi}{2}\right) \right) Poiché cos⁡(π/2)=0\cos(\pi/2) = 0 e sin⁡(π/2)=1\sin(\pi/2) = 1, si ottiene: e1+iπ2=e(0+i⋅1)=iee^{1 + i\frac{\pi}{2}} = e(0 + i \cdot 1) = i e

Esempio 2: Determinazione del raggio di convergenza tramite singolarità complesse

Consideriamo la funzione reale f(x)=11+x2f(x) = \frac{1}{1+x^2}. La sua espansione in serie di potenze centrata nell'origineLe serie di potenze sono serie di funzioni della forma $\sum a_n(x-x_0)^n$. Esse convergono assolutamente all'interno del raggio di convergenza $\rho$ e uniformemente nei compatti interni, permettendo l'integrazione e la derivazione termine a termine.Serie di potenze e serie di Taylor → si ottiene sostituendo −x2-x^2 nella serie geometrica: 11+x2=∑n=0∞(−1)nx2n\frac{1}{1+x^2} = \sum_{n=0}^\infty (-1)^n x^{2n} Questa serie di potenze converge per ∣x∣<1|x| < 1. Se ci si ferma al campo reale, la funzione non presenta problemi per x=±1x = \pm 1 (il denominatore non si annulla mai per valori reali).

Tuttavia, estendendo la funzione al campo complesso f(z)=11+z2f(z) = \frac{1}{1+z^2}, si nota che il denominatore si annulla nei punti z=iz = i e z=−iz = -i. La distanza di questi punti dall'origine nel piano complesso è ∣±i∣=1| \pm i | = 1. È proprio la presenza di queste singolarità nel piano complesso a determinare rigorosamente il raggio di convergenza R=1R = 1 della serie di potenze.

Esempio 3: l'equazione ez=−1e^z=-1 e i valori del logaritmo

Scrivendo z=x+iyz=x+iy si ha ez=ex(cos⁡y+isin⁡y)e^z=e^x(\cos y+i\sin y), che deve valere −1=1⋅(cos⁡π+isin⁡π)-1=1\cdot(\cos\pi+i\sin\pi). Uguagliando i moduli: ex=1e^x=1, cioè x=0x=0. Uguagliando gli argomenti (a meno di 2kπ2k\pi): y=π+2kπy=\pi+2k\pi. Le soluzioni sono quindi infinite: z=i(π+2kπ)=(2k+1)πi,k∈Z.z=i(\pi+2k\pi)=(2k+1)\pi i,\quad k\in\mathbb{Z}. Sono esattamente i valori di ln⁡(−1)\ln(-1): modulo 11, argomento π+2kπ\pi+2k\pi. Il ramo principale è Ln(−1)=iπ\text{Ln}(-1)=i\pi (k=0k=0).

Esempio 4: logaritmo di 1+i1+i

Modulo ∣1+i∣=2|1+i|=\sqrt2, argomento principale π/4\pi/4 (il punto sta sulla bisettrice del primo quadrante). Quindi ln⁡(1+i)=ln⁡2+i(π4+2kπ)=12ln⁡2+i(π4+2kπ),k∈Z.\ln(1+i)=\ln\sqrt2+i\left(\frac{\pi}{4}+2k\pi\right)=\frac12\ln2+i\left(\frac{\pi}{4}+2k\pi\right),\quad k\in\mathbb{Z}. Controllo: e12ln⁡2(cos⁡π4+isin⁡π4)=2(22+i22)=1+ie^{\frac12\ln2}\left(\cos\frac\pi4+i\sin\frac\pi4\right)=\sqrt2\left(\frac{\sqrt2}{2}+i\frac{\sqrt2}{2}\right)=1+i.

Errori comuni

  • Confondere la polidromia del logaritmo: Dimenticare che il logaritmo complesso ha infiniti rami dati dall'aggiunta di 2kπi2k\pi i. Scrivere ln⁡(e)=1\ln(e) = 1 è corretto solo per il ramo principale, ma in generale ln⁡(e)=1+2kπi\ln(e) = 1 + 2k\pi i.
  • Errata valutazione del raggio di convergenza: Pensare che una serie di potenze reale con funzioni apparentemente regolari (come 1/(1+x2)1/(1+x^2)) debba convergere ovunque solo perché non ci sono zeri reali al denominatore, ignorando le singolarità nel piano complesso.
  • Applicare le proprietà dei logaritmi reali senza cautela: Identità come ln⁡(z1z2)=ln⁡z1+ln⁡z2\ln(z_1 z_2) = \ln z_1 + \ln z_2 valgono nel campo complesso solo "a meno di multipli interi di 2πi2\pi i", a causa della natura polidroma della funzione.

Versione ripasso

Successioni e serie nel campo complesso

  • Limite di successione: lim⁡n→∞an=L  ⟺  lim⁡n→∞∣an−L∣=0\lim_{n \to \infty} a_n = L \iff \lim_{n \to \infty} |a_n - L| = 0.
  • Serie di potenze: ∑n=0∞anzn\sum_{n=0}^\infty a_n z^n converge assolutamente all'interno di un cerchio di raggio RR (raggio di convergenza), calcolato tramite il criterio della radice o del rapporto.

Esponenziale e funzioni trigonometriche

  • Funzione esponenziale: ez=∑n=0∞znn!e^z = \sum_{n=0}^\infty \frac{z^n}{n!} (definita su tutto C\mathbb{C}).
  • Formula di Eulero: eiz=cos⁡z+isin⁡ze^{iz} = \cos z + i \sin z.
  • Proprietà: ez+w=ezewe^{z+w}=e^ze^w, ex+iy=ex(cos⁡y+isin⁡y)e^{x+iy}=e^x(\cos y+i\sin y), ∣ez∣=ex|e^z|=e^x, periodo 2πi2\pi i (non iniettiva), (ez)′=ez(e^z)'=e^z, mai nulla.
  • Forma polare/esponenziale: w=r(cos⁡θ+isin⁡θ)=reiθw = r(\cos \theta + i \sin \theta) = r e^{i\theta}.
  • Identità di Eulero: eiπ+1=0e^{i\pi} + 1 = 0.
  • Relazioni iperboliche: cosh⁡(ix)=cos⁡x\cosh(ix) = \cos x e sinh⁡(ix)=isin⁡x\sinh(ix) = i \sin x.

Logaritmo complesso

  • Definizione polidroma: ln⁡w=ln⁡∣w∣+i(Arg(w)+2kπ)\ln w = \ln |w| + i (\text{Arg}(w) + 2k\pi) con k∈Zk \in \mathbb{Z}.
  • Ramo principale (k=0k=0): Ln w=ln⁡∣w∣+i Arg(w)\text{Ln } w = \ln |w| + i \text{ Arg}(w).
  • Esempi: ez=−1  ⟺  z=(2k+1)πie^z=-1\iff z=(2k+1)\pi i; ln⁡(1+i)=12ln⁡2+i(π4+2kπ)\ln(1+i)=\frac12\ln2+i\left(\frac\pi4+2k\pi\right).

Errori comuni

  • Dimenticare i rami multipli 2kπi2k\pi i nel logaritmo complesso.
  • Valutare il raggio di convergenza di una serie basandosi solo sui punti reali ed ignorando le singolarità complesse.

Esercizi su questo argomento

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