Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio libero
In questa pagina 7
Le note sulle probabilità d'errore (Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →, Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'erroreNella PAM i segnali sono un impulso $h_{Tx}(t)$ moltiplicato per un'ampiezza $\alpha_m=2m-1-M$: $s_m(t)=\alpha_mh_{Tx}(t)$. La base è $\phi_1=\frac{h_{Tx}}{\sqrt{E_h}}$, i punti sono $\alpha_m\sqrt{E_h}$ su una retta, $d_{\min}=2\sqrt{E_h}$, $E_s=\frac{M^2-1}{3}E_h$. I due simboli esterni sbagliano da una parte sola, gli $M-2$ interni da due: $P[E]=2\left(1-\frac1M\right)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{M^2-1}}\right)$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un bit) $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore →, Modulazione QAM - costellazioni, energia e probabilità d'erroreLa QAM trasmette due PAM indipendenti su due portanti in quadratura: $s_m(t)=\alpha_{m,I}h_{Tx}(t)\cos(2\pi f_0t)-\alpha_{m,Q}h_{Tx}(t)\sin(2\pi f_0t)$ con $\alpha\in{\pm1,\pm3,\dots}$ e $M=2^{2b}$ ($2b$ bit per simbolo). La base è $\phi_{1,2}\propto h_{Tx}\cos,,-h_{Tx}\sin$ con energia $\frac{E_h}2$, i punti stanno su una griglia $\sqrt M\times\sqrt M$ con $d_{\min}=\sqrt{2E_h}$ ed $E_s=\frac{M-1}{3}E_h$. Con $q=Q\left(\sqrt{\frac{E_h}{2\sigma_I^2}}\right)$: $P[E]=4\left(1-\frac1{\sqrt M}\right)q-4\left(1-\frac1{\sqrt M}\right)^2q^2$, con $\frac{E_h}{2\sigma_I^2}=\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{2(M-1)}$. Con Gray su ogni asse $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione QAM - costellazioni, energia e probabilità d'errore →) usano l'energia al ricevitore, nel punto di decisione. Questa nota dice come si passa dall'energia trasmessa a quella ricevuta, per i tre mezzi più comuni.
Versione per Ing. Elettronica: Mezzi di trasmissione - cavi, fibre e collegamenti radioIl mezzo di trasmissione fissa l'attenuazione $a_{ch}$ nel link budget. Nei cavi $H_{ch}=e^{-\gamma d}$ e l'attenuazione in dB cresce con la distanza ($a=\tilde a,d$, dB/km) e con $\sqrt f$. Le fibre ottiche hanno banda larghissima (10¹⁴-10¹⁵ Hz), attenuazione bassa in tre finestre di lunghezza d'onda e limitazione dalla dispersione. Nei collegamenti radio vale la formula di Friis, $g_{ch}=g_{tx}g_{rx}\left(\frac\lambda{4\pi d}\right)^2$, cioè $a_{ch}=32{,}4+20\log_{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-G_{tx}-G_{rx}$ dB.Mezzi di trasmissione - cavi, fibre e collegamenti radio →. Versione per Ing. delle Telecomunicazioni: Mezzi trasmissivi - cavi, fibre e radioUn mezzo trasmissivo è noto quando si conosce la risposta in frequenza $g_{ch}(f)$ (o il guadagno di potenza $g_{ch}(f)$, cioè l'attenuazione $a_{ch}=\frac1{g_{ch}}$). Nei cavi $g_{ch}=e^{-2\alpha(f)d}$: l'attenuazione in dB è proporzionale alla distanza ($a_{ch}=\tilde a_{ch},d$, in dB/km) e a $\sqrt f$. Nelle fibre ottiche l'attenuazione è bassa in tre finestre di lunghezza d'onda e la dispersione $\sigma_F$ (risposta gaussiana) limita la banda. Nei collegamenti radio in spazio libero vale la formula di Friis $a_{ch}=\frac{(4\pi d/\lambda)^2}{g_{tx}g_{rc}}$, cioè $a_{ch,dB}=32{,}4+20\log_{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-g_{tx}-g_{rc}$; fuori dallo spazio libero $a_{ch}\propto d^\beta$ con $\beta\ge2$.Mezzi trasmissivi - cavi, fibre e radio →.
Modello di canale: attenuazione e guadagno
Il modello è quello AWGN della modulazione digitale (Modulazione digitale - trasmettitore, bit map e canale AWGNIl trasmettitore digitale ha due blocchi: la bit map raggruppa $\log_2M$ bit in un simbolo $a_m\in{1,\dots,M}$ (periodo $T=T_b\log_2M$) e il modulatore associa a ogni simbolo una forma d'onda $s_{a_m}(t)$, così $s_{Tx}(t)=\sum_ms_{a_m}(t-mT)$; l'insieme delle $M$ forme d'onda è la segnalazione. Il canale ideale lascia il segnale com'è, il canale AWGN lo scala di $A$ e somma il rumore bianco gaussiano $w(t)$, il canale multipath somma echi ritardati: i suoi due effetti sono la deformazione delle forme d'onda ($s'_m$) e l'interferenza intersimbolica. Il ricevitore ha un demodulatore digitale che decide $\hat a_m$ e una bit demap.Modulazione digitale - trasmettitore, bit map e canale AWGN →) con in più un fattore di scala reale : Il segnale ricevuto ha energia (l'ampiezza si moltiplica per , l'energia per ): Si definisce l'attenuazione (quindi ) e si esprime in decibel: Il rumore nasce al ricevitore (rumore termico dei circuiti di ingresso): non viene attenuato dal canale. Per questo attenuare il segnale peggiora l'SNR: il rapporto cala di un fattore .
Tabella utile (): dB ; dB ; dB ; dB ; dB . Un canale che attenua di dB dà ; un guadagno di dB dà . Attenuazioni e guadagni in cascata si sommano in dB (si moltiplicano i fattori); l'attenuazione contraria è il guadagno: .
Energia e potenza. Se un segnale di energia (per simbolo) occupa un periodo di simbolo , la potenza media è . All'uscita e quindi si può calcolare l'attenuazione con le potenze o con le energie. (In questo corso le potenze sono "normalizzate": segnali in volt, energie in , potenze in ; con un carico di riferimento da coincidono numericamente con W e J.) Altre conversioni in dB, dBW e dBm: Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →.
Cavo elettrico
Un cavo a due fili di lunghezza si può pensare come tratte da km in serie, ciascuna con fattore (cioè in energia). Dopo due tratte: ; dopo chilometri il fattore è e l'attenuazione è . In dB (per l'energia): L'attenuazione cresce linearmente in dB con la lunghezza (e quindi esponenzialmente come fattore). Non serve che la lunghezza sia un numero intero di chilometri: km sono volte l'attenuazione per km. Esempio: con dB/km, km danno dB, cioè .
Dipendenza dalla frequenza. Nei cavi in rame l'attenuazione per km dipende dalla frequenza della sinusoide trasmessa (effetto pelle): dove è il valore alla frequenza di riferimento . Ordini di grandezza: dB/km a kHz. A frequenza volte più alta ( kHz) l'attenuazione per km sale di volte (da a dB/km): i cavi non si usano per segnali a banda larga su lunghe distanze.
Fibra ottica
Per la fibra ottica si usa lo stesso modello lineare in dB, senza dipendenza dalla frequenza nella banda utile: Esempio: km danno dB, cioè un fattore di potenza (da W a mW). Per questo la fibra supera di molto cavo e radio sulle lunghe distanze.
Canale radio in spazio libero
Un'antenna trasmittente isotropica irradia la potenza in modo uguale in tutte le direzioni. A distanza la potenza è distribuita su una sfera di area e la densità di potenza è Una antenna direttiva concentra la potenza in alcune direzioni, con un guadagno (di potenza) nella direzione puntata: la densità diventa . L'antenna ricevente con area efficace e efficienza raccoglie Il guadagno di un'antenna in funzione dell'area è cioè, per l'antenna ricevente, . Sostituendo: formula di Friis dello spazio libero. L'attenuazione del canale radio è ; in dB, con m e Hz, (.) I guadagni delle antenne (in dB) si sottraggono: antenne più direttive riducono l'attenuazione. L'attenuazione cresce di dB se raddoppia la distanza () e di dB se raddoppia la frequenza.
Grafico interattivo: Attenuazione in dB in funzione della distanza (km, asse logaritmico): collegamento radio in spazio libero a 100 MHz con antenne isotropiche (72,4 + 20 log d), fibra a 0,2 dB/km e cavo a 3 dB/km. La radio cresce solo con il logaritmo della distanza, la fibra e il cavo linearmente: oltre una certa distanza il cavo è il peggiore, la fibra il migliore
Dall'attenuazione alla probabilità d'errore
Il percorso tipico di un esercizio è:
- Energia trasmessa dalla forma del segnale (per esempio per un coseno, per la PAM, per la QAM) o dalla potenza: .
- Energia ricevuta , con in lineare ().
- SNR di simbolo con .
- dalla formula della modulazione; viceversa, da una voluta si ricava , quindi necessario, quindi l'attenuazione massima e poi la lunghezza massima del collegamento.
Esempio 1: cavo, lunghezza massima. BPSK V, s (bit rate Mbit/s), V/Hz, cavo da dB/km. Si vuole .
- Energia trasmessa Vs.
- BPSK: , .
- Vs.
- Attenuazione massima: , cioè dB.
- Lunghezza: km.
Esempio 2: radio, probabilità d'errore. BPSK a Mbit/s (s), MHz, km, antenne isotropiche (, dB), mW, W/Hz ().
- dB.
- W ( dBm).
- J, ( dB).
- .
Con antenne direttive da dB ciascuna l'attenuazione scenderebbe a dB e lo SNR salirebbe di dB.
Errori comuni
- Usare i dB dell'ampiezza al posto di quelli dell'energia: l'attenuazione di un canale è del rapporto di energie (o potenze); solo per ampiezze, o nelle formule radio dove compare .
- Dimenticare che l'attenuazione è positiva in dB e che va sottratta dall'energia in dB: .
- Sommare i guadagni di antenna alla attenuazione invece di sottrarli.
- Mettere la frequenza in Hz e la distanza in metri nella formula con : valgono solo in km e in MHz.
- Pensare che il rumore sia attenuato dal canale: nasce al ricevitore.
Domande d'esame
- Si ricavi l'attenuazione in dB di un cavo di lunghezza e quella di un collegamento radio in spazio libero. Traccia: cascata di tratte, , ; radio: , , Friis, .
- Una fibra attenua dB/km: quanta potenza arriva dopo km se se ne trasmettono W? Traccia: dB fattore , mW.
- Come si calcola la lunghezza massima di un cavo per una data ? Traccia: in dB, diviso i dB/km.
Versione ripasso
- : ampiezza , energia . guadagno, attenuazione , .
- Il rumore nasce al ricevitore: non è attenuato, quindi l'attenuazione abbassa di .
- Potenza ed energia: , quindi ( si semplifica). In dB: dB , dB , dB , dB , dB ; tratte in cascata: i dB si sommano (Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →).
Cavo
- tratte da km in serie: fattore , , , cioè (anche lunghezze non intere: km a dB/km danno dB, ).
- Rame: dipende dalla frequenza, , con dB/km a kHz (: per km).
Fibra
- Stesso modello lineare in dB, dB/km, senza dipendenza da : km dB ( W mW).
Radio in spazio libero
- Antenna isotropica: W/m. Antenna direttiva: guadagno . Ricezione: , con , , m/s.
- Friis: . Con in km e in MHz: , quindi (i guadagni si sottraggono). Raddoppio di o di : dB.
- . Inverso: .
- Cavo: BPSK V, s, , , dB/km: ; , , ; dB; km.
- Radio: MHz, km, isotropiche: ; mW, s, : W ( dBm), , . Con antenne da dB: dB.
Errori tipici
- al posto di per energie e potenze (solo per ampiezze).
- Sommare i guadagni di antenna all'attenuazione (vanno sottratti); in metri o in Hz nella formula con .
- Credere che il rumore sia attenuato dal canale; dimenticare i dB/km km.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - 4-PAM irregolare con attenuazione di 20 dB, soglie di decisione e disturbo ortogonale (esercizi del corso, cap. 3, es. 30)
- Esercizio - 4-QAM con impulso triangolare, lunghezza del cavo, canale di simbolo, capacità e codice non lineare (compito del 23 gennaio 2026, es. 199)
- Esercizio - 16-QAM con impulso rettangolare, filtro di ricezione causale e probabilità d'errore dopo 50 dB (esercizi del corso, cap. 3, es. 33)
- Esercizio - 16-QAM su cavo, SNR di riferimento per una probabilità d'errore e lunghezza massima (esercizi del corso, cap. 3, es. 38)
- Esercizio - M-PAM a 4 Mbit/s con impulso a due tratti, energia necessaria e attenuazione della fibra (primo compitino del 29 novembre 2024, es. 183)
- Esercizio - pacchetti di controllo in BPSK e dati in 16-QAM, attenuazione di 12 dB e rumore con varianze diverse sugli assi (esame del 10 luglio 2018, es. 81)
- Esercizio - PAM a tre livelli con impulso triangolare, SNR di riferimento in dB e soglie simmetriche (esercizi del corso, cap. 3, es. 36)
- Esercizio - quantizzatore con densità mista uniforme e triangolare, 4-QAM e canale a cancellazione (esame dell'11 febbraio 2025, es. 190)
- Esercizio - quantizzatore per densità triangolare e 16-QAM con impulso a rampa (primo compitino del 21 novembre 2025, es. 194)
- Esercizio - segnalazione binaria su canale con eco, periodo di simbolo minimo e probabilità d'errore (esercizi del corso, cap. 3, es. 37)