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Note per Studenti Esercizio - bit con rumore gaussiano, decisione a soglia e probabilità totali (esercizi del corso, cap. 2, es. 5, 6 e 11)

Esercizio - bit con rumore gaussiano, decisione a soglia e probabilità totali (esercizi del corso, cap. 2, es. 5, 6 e 11)

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Testo (raccolta di esercizi del corso, capitolo 2, esercizi 5, 6 e 11).

  • Es. 5. Sia y=x+wy=x+w con xx variabile aleatoria di Bernoulli di parametro p=0,2p=0{,}2 e ww variabile aleatoria gaussiana con media nulla e deviazione standard σ=1,4\sigma=1{,}4. Calcolare: (1) P(y>0∣x=1)P(y>0\mid x=1); (2) P(y>0)P(y>0); (3) P(y<0)P(y<0).
  • Es. 6. Sia y=sgn⁡(x+w)y=\operatorname{sgn}(x+w) con xx di Bernoulli di parametro p=0,2p=0{,}2 e ww gaussiana con media nulla e deviazione standard 11, dove sgn⁡(a)=1\operatorname{sgn}(a)=1 per a≥0a\ge0 e sgn⁡(a)=−1\operatorname{sgn}(a)=-1 per a<0a<0. Calcolare: (1) P(y=x)P(y=x); (2) P(y>0∣x=1)P(y>0\mid x=1); (3) P(y=2x−1)P(y=2x-1).
  • Es. 11. Sia xx di Bernoulli di parametro p=0,5p=0{,}5 e ww gaussiana standard. Sia y=x+wy=x+w e z={−1y<−A0∣y∣<A1y>A.z=\begin{cases}-1&y<-A\\0&|y|<A\\1&y>A.\end{cases} Trovare: (1) P(z=0)P(z=0), calcolandola per A=2A=2; (2) 1−P(z≠x∣x≠0)1-P(z\ne x\mid x\ne0), calcolandola per A=2A=2.

Teoria usata: Probabilità per le telecomunicazioni - eventi e variabili aleatorie discreteGli eventi hanno probabilità tra 0 e 1 e P(x∪y) = P(x) + P(y) − P(x∩y). Una variabile aleatoria discreta ha un alfabeto A_x e una densità p_x(a) = P(x = a) con somma 1. Si definiscono probabilità condizionata, indipendenza (p_{x,y}(a,b) = p_x(a)p_y(b)), valore atteso E(x) = m_x, potenza M_x = E(x²), varianza σ_x² con M_x = m_x² + σ_x²; l'aspettazione è lineare e per variabili indipendenti E(xy) = E(x)E(y).Probabilità per le telecomunicazioni - eventi e variabili aleatorie discrete →, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →, Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →.

Per tutti e tre gli esercizi xx è il bit trasmesso (P(x=1)=pP(x=1)=p, P(x=0)=1−pP(x=0)=1-p) e ww è il rumore, con densità gaussiana N(0,σ2)\mathcal N(0,\sigma^2). Il passo chiave è sempre lo stesso: condizionare al valore di xx. Se xx è noto, y=x+wy=x+w è una gaussiana con media xx e varianza σ2\sigma^2, e la probabilità di un evento su yy si legge con la QQ standardizzando; poi si combinano i due casi con la formula delle probabilità totali.

Esercizio 5

(1) P(y>0∣x=1)P(y>0\mid x=1). Dato x=1x=1 si ha y=1+wy=1+w, quindi y>0⇔w>−1y>0\Leftrightarrow w>-1. Per una gaussiana a media nulla e deviazione standard σ=1,4\sigma=1{,}4, standardizzando (a−mσ\frac{a-m}{\sigma} con m=0m=0): P(w>−1)=Q(−1−01,4)=Q(−0,714)=1−Q(0,714)=1−0,2375=0,7625.P(w>-1)=Q\Big(\frac{-1-0}{1{,}4}\Big)=Q(-0{,}714)=1-Q(0{,}714)=1-0{,}2375=0{,}7625. (Si è usata Q(−z)=1−Q(z)Q(-z)=1-Q(z): la soglia −1-1 è sotto la media, quindi la coda destra comprende più di metà della probabilità.)

(2) P(y>0)P(y>0). Formula delle probabilità totali sui due valori di xx: P(y>0)=P(y>0∣x=0) P(x=0)+P(y>0∣x=1) P(x=1).P(y>0)=P(y>0\mid x=0)\,P(x=0)+P(y>0\mid x=1)\,P(x=1). Con x=0x=0 è y=wy=w e P(w>0)=Q(0)=0,5P(w>0)=Q(0)=0{,}5 per la simmetria. Quindi P(y>0)=0,5⋅(1−0,2)+0,7625⋅0,2=0,4+0,1525=0,5525.P(y>0)=0{,}5\cdot(1-0{,}2)+0{,}7625\cdot0{,}2=0{,}4+0{,}1525=0{,}5525.

(3) P(y<0)P(y<0). yy è una variabile continua, P(y=0)=0P(y=0)=0, quindi P(y<0)=1−P(y>0)=1−0,5525=0,4475P(y<0)=1-P(y>0)=1-0{,}5525=0{,}4475.

Esercizio 6

Qui y=sgn⁡(x+w)y=\operatorname{sgn}(x+w) prende solo i valori ±1\pm1: è una decisione a soglia, che stima il bit con il segno del campione ricevuto (e restituisce +1+1 o −1-1).

(1) P(y=x)P(y=x). Con x∈{0,1}x\in\{0,1\} e y∈{−1,+1}y\in\{-1,+1\} l'uguaglianza y=xy=x può accadere solo per x=1x=1, y=1y=1 (per x=0x=0 nessun valore di yy è uguale a 00). Quindi P(y=x)=P(y=1∣x=1) P(x=1)=P(1+w≥0)⋅p.P(y=x)=P(y=1\mid x=1)\,P(x=1)=P(1+w\ge0)\cdot p. Ora 1+w≥0⇔w≥−11+w\ge0\Leftrightarrow w\ge-1, con σ=1\sigma=1: P(w≥−1)=Q(−1)=1−Q(1)=1−0,1587=0,8413P(w\ge-1)=Q(-1)=1-Q(1)=1-0{,}1587=0{,}8413. Quindi P(y=x)=0,8413⋅0,2=0,168P(y=x)=0{,}8413\cdot0{,}2=0{,}168.

(2) P(y>0∣x=1)P(y>0\mid x=1). y>0y>0 equivale a y=+1y=+1, cioè a 1+w≥01+w\ge0: stessa probabilità del punto precedente, Q(−1)=0,8413Q(-1)=0{,}8413.

(3) P(y=2x−1)P(y=2x-1). La funzione 2x−12x-1 trasforma x=0x=0 in −1-1 e x=1x=1 in +1+1: la richiesta è che la decisione azzecchi il bit. Ancora per le probabilità totali: P(y=2x−1)=P(y=−1∣x=0) P(x=0)+P(y=1∣x=1) P(x=1).P(y=2x-1)=P(y=-1\mid x=0)\,P(x=0)+P(y=1\mid x=1)\,P(x=1). Per x=0x=0: y=−1⇔w<0y=-1\Leftrightarrow w<0, con probabilità 0,50{,}5; per x=1x=1: y=1y=1 con probabilità 0,84130{,}8413. Quindi P(y=2x−1)=0,5⋅0,8+0,8413⋅0,2=0,4+0,1683=0,568.P(y=2x-1)=0{,}5\cdot0{,}8+0{,}8413\cdot0{,}2=0{,}4+0{,}1683=0{,}568. (La probabilità di decisione corretta è bassa perché i due bit hanno distanza 11 uguale al rumore e la soglia 00 non è ottima per bit non equiprobabili, argomento del capitolo sui criteri MAP e ML.)

Esercizio 11

Dato y=x+wy=x+w, la variabile zz è una decisione a tre livelli con una zona centrale ∣y∣<A|y|<A in cui non si decide (z=0z=0, una "cancellazione"). Con A=2A=2:

(1) P(z=0)=P(∣y∣<A)P(z=0)=P(|y|<A). Si condiziona a xx (equiprobabili, p=0,5p=0{,}5).

  • Con x=0x=0: y=wy=w, P(∣w∣<2)=1−2Q(2)=1−2⋅0,02275=0,9545P(|w|<2)=1-2Q(2)=1-2\cdot0{,}02275=0{,}9545.
  • Con x=1x=1: y=1+wy=1+w e ∣y∣<2⇔−3<w<1|y|<2\Leftrightarrow-3<w<1. La probabilità di un intervallo è la differenza delle code: P(−3<w<1)=Q(−3)−Q(1)=(1−Q(3))−Q(1)=1−0,00135−0,1587=0,8400P(-3<w<1)=Q(-3)-Q(1)=(1-Q(3))-Q(1)=1-0{,}00135-0{,}1587=0{,}8400.

Formula generale: P(z=0)=0,5 [1−2Q(A)]+0,5 [1−Q(A−1)−Q(A+1)]=0,5−Q(A)+0,5 [1−Q(A+1)−Q(A−1)]P(z=0)=0{,}5\,[1-2Q(A)]+0{,}5\,[1-Q(A-1)-Q(A+1)]=0{,}5-Q(A)+0{,}5\,[1-Q(A+1)-Q(A-1)]. Per A=2A=2: P(z=0)=0,5⋅0,9545+0,5⋅0,8400=0,4772+0,4200=0,8972.P(z=0)=0{,}5\cdot0{,}9545+0{,}5\cdot0{,}8400=0{,}4772+0{,}4200=0{,}8972.

(2) 1−P(z≠x∣x≠0)1-P(z\ne x\mid x\ne0). Condizionare a x≠0x\ne0 significa x=1x=1, quindi 1−P(z≠1∣x=1)=P(z=1∣x=1)1-P(z\ne1\mid x=1)=P(z=1\mid x=1): la probabilità di decidere correttamente il bit 11, cioè y>Ay>A con y=1+wy=1+w: P(1+w>2)=P(w>1)=Q(A−1)=Q(1)=0,1587.P(1+w>2)=P(w>1)=Q(A-1)=Q(1)=0{,}1587. È bassa perché con A=2A=2 la soglia di decisione per il valore 11 è lontana dal punto trasmesso 11 (distanza A−1=1A-1=1 in unità del rumore).

(Tutti i valori sono stati ricalcolati con Python: Q(−1/1,4)→0,7625Q(-1/1{,}4)\to0{,}7625, P(y>0)=0,5525P(y>0)=0{,}5525, P(y=x)=0,1683P(y=x)=0{,}1683, P(y=2x−1)=0,5683P(y=2x-1)=0{,}5683, P(z=0)=0,8972P(z=0)=0{,}8972, Q(1)=0,1587Q(1)=0{,}1587; coincidono con le soluzioni del corso, che riportano i valori arrotondati 0,760{,}76, 0,550{,}55, 0,450{,}45, 0,170{,}17, 0,840{,}84, 0,570{,}57, 0,8970{,}897, 0,160{,}16.)

Errori comuni

  • Dimenticare di condizionare a xx: yy non è gaussiana senza condizionamento (è una miscela di due gaussiane).
  • Usare σ2\sigma^2 al posto di σ\sigma nello standardizzare: nell'es. 5 si divide per 1,41{,}4, non per 1,961{,}96.
  • Scambiare Q(−1)Q(-1) con Q(1)Q(1): Q(−1)=0,8413Q(-1)=0{,}8413 è la probabilità che il rumore stia sopra −1-1.
  • Nell'es. 6, contare anche x=0x=0 in P(y=x)P(y=x): yy vale ±1\pm1 e non può essere uguale a 00.

Versione ripasso

Testo. xx Bernoulli (p=0,2p=0{,}2 nei punti 5 e 6, 0,50{,}5 nel 11), ww gaussiana a media nulla (σ=1,4\sigma=1{,}4 nell'es. 5, σ=1\sigma=1 negli altri). Es. 5: y=x+wy=x+w, P(y>0∣x=1)P(y>0\mid x=1), P(y>0)P(y>0), P(y<0)P(y<0). Es. 6: y=sgn⁡(x+w)y=\operatorname{sgn}(x+w), P(y=x)P(y=x), P(y>0∣x=1)P(y>0\mid x=1), P(y=2x−1)P(y=2x-1). Es. 11: zz a tre livelli con soglia ±A\pm A, P(z=0)P(z=0) e 1−P(z≠x∣x≠0)1-P(z\ne x\mid x\ne0) per A=2A=2.

Idea. Si condiziona al bit xx, poi si usano QQ e le probabilità totali (Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →, Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →).

  • Es. 5. P(y>0∣x=1)=P(w>−1)=Q(−11,4)=1−Q(0,714)=0,7625P(y>0\mid x=1)=P(w>-1)=Q\big(\frac{-1}{1{,}4}\big)=1-Q(0{,}714)=0{,}7625. P(y>0)=0,5⋅0,8+0,7625⋅0,2=0,5525P(y>0)=0{,}5\cdot0{,}8+0{,}7625\cdot0{,}2=0{,}5525. P(y<0)=1−0,5525=0,4475P(y<0)=1-0{,}5525=0{,}4475 (P(y=0)=0P(y=0)=0).
  • Es. 6. y=xy=x solo se x=1,y=1x=1,y=1: P=Q(−1)⋅0,2=0,8413⋅0,2=0,168P=Q(-1)\cdot0{,}2=0{,}8413\cdot0{,}2=0{,}168. P(y>0∣x=1)=Q(−1)=0,8413P(y>0\mid x=1)=Q(-1)=0{,}8413. P(y=2x−1)=0,5⋅0,8+0,8413⋅0,2=0,568P(y=2x-1)=0{,}5\cdot0{,}8+0{,}8413\cdot0{,}2=0{,}568.
  • Es. 11. x=0x=0: P(∣w∣<2)=1−2Q(2)=0,9545P(|w|<2)=1-2Q(2)=0{,}9545. x=1x=1: P(−3<w<1)=1−Q(3)−Q(1)=0,8400P(-3<w<1)=1-Q(3)-Q(1)=0{,}8400. P(z=0)=0,5 (0,9545+0,8400)=0,8972P(z=0)=0{,}5\,(0{,}9545+0{,}8400)=0{,}8972. 1−P(z≠x∣x≠0)=P(w>1)=Q(1)=0,15871-P(z\ne x\mid x\ne0)=P(w>1)=Q(1)=0{,}1587.
  • Errori: non condizionare a xx; dividere per σ2\sigma^2; Q(−1)Q(-1) al posto di Q(1)Q(1); contare x=0x=0 in P(y=x)P(y=x) (es. 6).

Teoria collegata