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Note per Studenti Esercizio - rate di informazione, codice di Hamming (7,4) e capacità del canale binario simmetrico (compito del 6 luglio 2026, es. 204)

Esercizio - rate di informazione, codice di Hamming (7,4) e capacità del canale binario simmetrico (compito del 6 luglio 2026, es. 204)

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Testo (compito del 6 luglio 2026, esercizio 204). Una sorgente emette simboli con alfabeto A={a,b,c,d}\mathcal A=\{a,b,c,d\} con probabilità p(a)=12p(a)=\frac12, p(b)=14p(b)=\frac14, p(c)=14p(c)=\frac14, con periodo di simbolo pari a 2⋅10−62\cdot10^{-6} s. Dopo aver effettuato la codifica di sorgente binaria a lunghezza fissa di lunghezza minima LL, ogni gruppo b\mathbf b di LL bit emessi dalla sorgente viene codificato con un codice di Hamming. I bit codificati vengono trasmessi su un canale binario simmetrico senza memoria con probabilità d'errore sul bit pari a 10−410^{-4}.

  1. (2p) Trovare il rate di informazione della sorgente e il valore di LL.
  2. (1p) Trovare una matrice generatrice e la corrispondente matrice di controllo di parità del codice sistematico associato.
  3. (1p) Determinare il numero di errori rilevati e corretti dal codice.
  4. (2p) Determinare la probabilità che la sequenza ricevuta sia ξ=[1 0 1 0 0 1 1]T\xi=[1\ 0\ 1\ 0\ 0\ 1\ 1]^T se è stata trasmessa la sequenza di bit b=[1 0 1 0]T\mathbf b=[1\ 0\ 1\ 0]^T.
  5. (2p) Trovare la parola di codice decodificata dalla sequenza ricevuta ξ=[1 0 1 0 0 1 1]T\xi=[1\ 0\ 1\ 0\ 0\ 1\ 1]^T.
  6. (2p) Trovare il periodo di bit massimo sul canale che garantisce di ricevere l'informazione della sorgente con una probabilità d'errore piccola a piacere sulle parole decodificate.

Nota sul testo. I punti 4 e 5 usano parole di 44 bit (b\mathbf b) e di 77 bit (ξ\xi): il codice di Hamming è quindi il (7,4)(7,4), che codifica gruppi di 44 bit, cioè due simboli di L=2L=2 bit. Non esiste un codice di Hamming con k=2k=2 (k=1,4,11,…k=1,4,11,\dots), quindi "gruppo di LL bit" va letto come "gruppo di bit" (qui 44).

Teoria usata: Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimoL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit (zero per l'evento certo, additiva per eventi indipendenti). L'entropia di una variabile aleatoria discreta è l'informazione media, $H(x)=E[i_x(x)]=\sum_aP_x(a)\log_2\frac1{P_x(a)}$; vale $0\le H(x)\le\log_2M$ con $M$ cardinalità dell'alfabeto, e il massimo $\log_2M$ si raggiunge se e solo se i simboli sono equiprobabili (dimostrazione con la disuguaglianza di Jensen, perché il logaritmo è strettamente concavo).Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimo → e Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon → (punti 1 e 6), Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di SingletonUn codice a blocco è lineare se le sue $2^k$ parole formano un sottospazio dello spazio delle sequenze binarie di $n$ bit, con la somma modulo 2 (XOR) senza riporto: contiene la parola nulla ed è chiuso rispetto alla somma. Si descrive con la matrice generatrice $G$ ($n\times k$, rango $k$, $\mathbf c=G\mathbf b$, le colonne sono parole di codice); le operazioni sulle colonne non cambiano il codice, le permutazioni delle righe permutano i bit e non cambiano le prestazioni sul canale senza memoria. In forma sistematica $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ e $\mathbf c=[\mathbf b;A\mathbf b]$. Per i codici lineari la distanza minima è il peso di Hamming minimo delle parole non nulle e vale il bound di Singleton $d_{min}\le n-k+1$.Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di Singleton →, Codici di Hamming e bound di HammingIl bound di Hamming (sphere packing) lega tasso e capacità di correzione: $2^k\sum_{r=0}^t\binom nr\le2^n$, cioè $\frac kn\le1-\frac1n\log_2\sum_{r=0}^t\binom nr$, perché le $2^k$ sfere di raggio $t$ attorno alle parole sono disgiunte. Un codice di Hamming ha per colonne di $H$ tutte le sequenze non nulle di $n-k$ bit, ciascuna una volta, quindi $n=2^{n-k}-1$ (parametri $(2^m-1,,2^m-1-m)$: $(7,4)$, $(15,11)$, $(63,57)$, $(255,247)$). Non ha colonne nulle né ripetute e tre colonne sommano a zero: $d_{min}=3$, corregge $1$ errore e ne rivela $2$. Rispetta il bound di Hamming con l'uguaglianza ($t=1$): è un codice perfetto, per cui la probabilità d'errore di parola sul BSC è esattamente $P(\text{almeno 2 errori})$.Codici di Hamming e bound di Hamming →, Matrice di controllo di parità, sindrome e cosetLa matrice di controllo di parità $H$ ($\ell\times n$) soddisfa $H\mathbf r=\mathbf 0\iff\mathbf r\in\mathcal C$; per un codice con generatrice $G$ ($n\times k$) vale $HG=0$ con $\operatorname{rango}(H)=n-k$, e se $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ allora $H=[A\mid I_{n-k}]$. La distanza minima è il minimo numero di colonne di $H$ linearmente dipendenti. La sindrome $\boldsymbol\sigma=H\boldsymbol\gamma$ della sequenza ricevuta $\boldsymbol\gamma=\mathbf c+\boldsymbol\varepsilon$ vale $H\boldsymbol\varepsilon$: dipende solo dall'errore. Le sequenze con la stessa sindrome formano un coset ($2^{n-k}$ coset di $2^k$ sequenze) e il decodificatore a minima distanza sceglie il coset leader, l'errore di peso minimo del coset: $\hat{\mathbf c}=\boldsymbol\gamma+\boldsymbol\varepsilon_{min}$. La probabilità di decodifica corretta sul BSC è la somma delle probabilità dei coset leader.Matrice di controllo di parità, sindrome e coset → (punti 2-5), Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetricoPer proteggere i bit dagli errori si può chiedere la ritrasmissione (ARQ, serve il canale di ritorno), aggiungere ridondanza per correggere (FEC) o unire le due cose (HARQ). Un codice a blocco $(n,k)$ trasforma $k$ bit in una parola di $n>k$ bit scelta tra $2^k$ parole su $2^n$ sequenze; modulatore, canale e demodulatore equivalgono a un canale binario simmetrico senza memoria con probabilità d'errore sul bit $P_{bit}$. Per $P_{bit}<\frac12$ il decodificatore ML sceglie la parola a minima distanza di Hamming; con distanza minima $d_{min}$ si correggono sempre $t=\lfloor\frac{d_{min}-1}{2}\rfloor$ errori e se ne rivelano sempre $d_{min}-1$. Il tasso è $R=\frac kn$ e la probabilità d'errore di parola è limitata da $P(\text{più di }t\text{ errori})$. L'ARQ ha efficienza $S_{SW}$, $S_{GBN}$, $S_{SR}$ in funzione di $t_P$, $t_A$, $\tau_P$ e $p$.Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetrico → (punto 4). Un esercizio del corso sulla capacità del BSC: Esercizio 32 · capacità di canali gaussiano, binario simmetrico e a cancellazione (esercizio del corso).

(1) Rate di informazione e LL

L'alfabeto ha 44 simboli, di cui uno (dd) ha probabilità 00. L'entropia è H=12log⁡22+14log⁡24+14log⁡24=12+12+12=32=1,5 bit per simboloH=\frac12\log_22+\frac14\log_24+\frac14\log_24=\frac12+\frac12+\frac12=\frac32=1{,}5\ \text{bit per simbolo} (il simbolo dd non contribuisce: 0⋅log⁡210=00\cdot\log_2\frac10=0). Il rate di informazione è l'entropia per simbolo divisa per il periodo di simbolo (Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →): R=HTs=1,5 bit2⋅10−6 s=750 kbit/s.R=\frac{H}{T_s}=\frac{1{,}5\ \text{bit}}{2\cdot10^{-6}\ \text{s}}=750\ \text{kbit/s}. La codifica di sorgente a lunghezza fissa deve distinguere tutti i simboli dell'alfabeto: ⌈log⁡24⌉=2\lceil\log_24\rceil=2 bit, quindi L=2L=2. (Anche considerando solo i 33 simboli di probabilità non nulla servirebbero ⌈log⁡23⌉=2\lceil\log_23\rceil=2 bit.) Il flusso binario che esce dal codificatore di sorgente è 2 bit2 μs=1\frac{2\ \text{bit}}{2\ \mu\text{s}}=1 Mbit/s, maggiore dei 750750 kbit/s di informazione: l'efficienza è η=1,52=0,75\eta=\frac{1{,}5}{2}=0{,}75.

(2) Matrici generatrice e di controllo di parità

Un codice di Hamming (n,k)(n,k) ha n=2m−1n=2^m-1 e k=n−mk=n-m. Con k=4k=4 si ha m=3m=3, n=7n=7: il codice è il (7,4)(7,4). La matrice di controllo di parità HH (3×73\times7) ha come colonne tutte le 77 sequenze non nulle di 33 bit; in forma sistematica H=[ P ∣ I3 ]H=[\,P\,|\,I_3\,]: le ultime 33 colonne sono l'identità e le prime 44 sono le sequenze di peso ≥2\ge2, H=[110110010110100111001],P=[110110110111].H=\begin{bmatrix}1&1&0&1&1&0&0\\1&0&1&1&0&1&0\\0&1&1&1&0&0&1\end{bmatrix},\qquad P=\begin{bmatrix}1&1&0&1\\1&0&1&1\\0&1&1&1\end{bmatrix}. La matrice generatrice sistematica (7×47\times4, c=Gb\mathbf c=G\mathbf b) è G=[I4P]G=\begin{bmatrix}I_4\\P\end{bmatrix}, cioè G=[1000010000100001110110110111].G=\begin{bmatrix}1&0&0&0\\0&1&0&0\\0&0&1&0\\0&0&0&1\\1&1&0&1\\1&0&1&1\\0&1&1&1\end{bmatrix}. I primi 44 bit della parola sono i bit di informazione e gli ultimi 33 sono di parità: c5=b1+b2+b4c_5=b_1+b_2+b_4, c6=b1+b3+b4c_6=b_1+b_3+b_4, c7=b2+b3+b4c_7=b_2+b_3+b_4 (somme modulo 22). Controllo: HG=0HG=0 (verificato con Python). I 1616 parole di codice sono le GbG\mathbf b al variare di b∈{0,1}4\mathbf b\in\{0,1\}^4.

(3) Errori rilevati e corretti

La parola di peso minimo non nulla ha peso 33 (per esempio b=[1,0,0,0]\mathbf b=[1,0,0,0] dà [1,0,0,0,1,1,0][1,0,0,0,1,1,0]): dmin⁡=3d_{\min}=3, uguale al peso minimo perché il codice è lineare. Il codice rileva dmin⁡−1=2d_{\min}-1=2 errori e corregge ⌊dmin⁡−12⌋=1\left\lfloor\frac{d_{\min}-1}2\right\rfloor=1 errore (Codici di Hamming e bound di HammingIl bound di Hamming (sphere packing) lega tasso e capacità di correzione: $2^k\sum_{r=0}^t\binom nr\le2^n$, cioè $\frac kn\le1-\frac1n\log_2\sum_{r=0}^t\binom nr$, perché le $2^k$ sfere di raggio $t$ attorno alle parole sono disgiunte. Un codice di Hamming ha per colonne di $H$ tutte le sequenze non nulle di $n-k$ bit, ciascuna una volta, quindi $n=2^{n-k}-1$ (parametri $(2^m-1,,2^m-1-m)$: $(7,4)$, $(15,11)$, $(63,57)$, $(255,247)$). Non ha colonne nulle né ripetute e tre colonne sommano a zero: $d_{min}=3$, corregge $1$ errore e ne rivela $2$. Rispetta il bound di Hamming con l'uguaglianza ($t=1$): è un codice perfetto, per cui la probabilità d'errore di parola sul BSC è esattamente $P(\text{almeno 2 errori})$.Codici di Hamming e bound di Hamming →).

(4) Probabilità di ricevere ξ\xi se si trasmette b=[1,0,1,0]T\mathbf b=[1,0,1,0]^T

Si codifica b\mathbf b: c5=1+0+0=1c_5=1+0+0=1, c6=1+1+0=0c_6=1+1+0=0, c7=0+1+0=1c_7=0+1+0=1, quindi c=Gb=[1 0 1 0 1 0 1]T.\mathbf c=G\mathbf b=[1\ 0\ 1\ 0\ 1\ 0\ 1]^T. Si confronta con ξ=[1 0 1 0 0 1 1]T\xi=[1\ 0\ 1\ 0\ 0\ 1\ 1]^T: i bit uguali sono quelli in posizione 1,2,3,4,71,2,3,4,7 (cinque) e i bit diversi quelli in posizione 55 e 66 (due). Sul canale binario simmetrico senza memoria gli errori sono indipendenti, quindi la probabilità è il prodotto: PbitP_{bit} per ogni bit invertito e 1−Pbit1-P_{bit} per ogni bit corretto (Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetricoPer proteggere i bit dagli errori si può chiedere la ritrasmissione (ARQ, serve il canale di ritorno), aggiungere ridondanza per correggere (FEC) o unire le due cose (HARQ). Un codice a blocco $(n,k)$ trasforma $k$ bit in una parola di $n>k$ bit scelta tra $2^k$ parole su $2^n$ sequenze; modulatore, canale e demodulatore equivalgono a un canale binario simmetrico senza memoria con probabilità d'errore sul bit $P_{bit}$. Per $P_{bit}<\frac12$ il decodificatore ML sceglie la parola a minima distanza di Hamming; con distanza minima $d_{min}$ si correggono sempre $t=\lfloor\frac{d_{min}-1}{2}\rfloor$ errori e se ne rivelano sempre $d_{min}-1$. Il tasso è $R=\frac kn$ e la probabilità d'errore di parola è limitata da $P(\text{più di }t\text{ errori})$. L'ARQ ha efficienza $S_{SW}$, $S_{GBN}$, $S_{SR}$ in funzione di $t_P$, $t_A$, $\tau_P$ e $p$.Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetrico →): P[ξ∣b]=Pbit2(1−Pbit)5=10−8⋅(1−10−4)5=9,995⋅10−9.P[\xi|\mathbf b]=P_{bit}^2(1-P_{bit})^5=10^{-8}\cdot(1-10^{-4})^5=9{,}995\cdot10^{-9}.

(5) Parola decodificata

La sindrome di ξ\xi è s=Hξs=H\xi (somme modulo 22). Le tre righe di HH danno s1=ξ1+ξ2+ξ4+ξ5=1+0+0+0=1,s2=ξ1+ξ3+ξ4+ξ6=1+1+0+1=1,s3=ξ2+ξ3+ξ4+ξ7=0+1+0+1=0,s_1=\xi_1+\xi_2+\xi_4+\xi_5=1+0+0+0=1,\quad s_2=\xi_1+\xi_3+\xi_4+\xi_6=1+1+0+1=1,\quad s_3=\xi_2+\xi_3+\xi_4+\xi_7=0+1+0+1=0, cioè s=[1 1 0]Ts=[1\ 1\ 0]^T. Non è nulla, quindi ξ\xi non è una parola di codice, e coincide con la prima colonna di HH: l'errore di peso minimo (coset leader, Matrice di controllo di parità, sindrome e cosetLa matrice di controllo di parità $H$ ($\ell\times n$) soddisfa $H\mathbf r=\mathbf 0\iff\mathbf r\in\mathcal C$; per un codice con generatrice $G$ ($n\times k$) vale $HG=0$ con $\operatorname{rango}(H)=n-k$, e se $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ allora $H=[A\mid I_{n-k}]$. La distanza minima è il minimo numero di colonne di $H$ linearmente dipendenti. La sindrome $\boldsymbol\sigma=H\boldsymbol\gamma$ della sequenza ricevuta $\boldsymbol\gamma=\mathbf c+\boldsymbol\varepsilon$ vale $H\boldsymbol\varepsilon$: dipende solo dall'errore. Le sequenze con la stessa sindrome formano un coset ($2^{n-k}$ coset di $2^k$ sequenze) e il decodificatore a minima distanza sceglie il coset leader, l'errore di peso minimo del coset: $\hat{\mathbf c}=\boldsymbol\gamma+\boldsymbol\varepsilon_{min}$. La probabilità di decodifica corretta sul BSC è la somma delle probabilità dei coset leader.Matrice di controllo di parità, sindrome e coset →) è sul primo bit, e=[1 0 0 0 0 0 0]T\mathbf e=[1\ 0\ 0\ 0\ 0\ 0\ 0]^T. La parola decodificata è c^=ξ+e=[0 0 1 0 0 1 1]T,\hat{\mathbf c}=\xi+\mathbf e=[0\ 0\ 1\ 0\ 0\ 1\ 1]^T, che corrisponde ai bit di informazione [0,0,1,0]T[0,0,1,0]^T. Controllo: con b=[0,0,1,0]\mathbf b=[0,0,1,0] si ha c5=b1+b2+b4=0c_5=b_1+b_2+b_4=0, c6=b1+b3+b4=1c_6=b_1+b_3+b_4=1, c7=b2+b3+b4=1c_7=b_2+b_3+b_4=1, quindi c=[0,0,1,0,0,1,1]\mathbf c=[0,0,1,0,0,1,1], uguale a c^\hat{\mathbf c}: è una parola di codice, a distanza 11 da ξ\xi. La parola effettivamente trasmessa, [1,0,1,0,1,0,1][1,0,1,0,1,0,1], dista invece 22 da ξ\xi: il decodificatore sbaglia perché sono avvenuti 22 errori e il codice ne corregge uno solo. È il comportamento atteso.

(6) Periodo di bit massimo per una probabilità d'errore piccola a piacere

Per il teorema di Shannon (Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →) una codifica di canale con probabilità d'errore residua piccola a piacere esiste se il rate dei bit da proteggere è al più la capacità del canale. I bit da proteggere sono quelli all'uscita del codificatore di sorgente: Rb=1R_b=1 Mbit/s (un bit ogni Tb=1 μT_b=1\ \mus). La capacità del BSC con Pbit=10−4P_{bit}=10^{-4} è C=1−h(10−4)Tc,h(10−4)=10−4log⁡2110−4+0,9999log⁡210,9999=0,0013288+0,0001443=0,001473,C=\frac{1-h(10^{-4})}{T_c},\qquad h(10^{-4})=10^{-4}\log_2\tfrac1{10^{-4}}+0{,}9999\log_2\tfrac1{0{,}9999}=0{,}0013288+0{,}0001443=0{,}001473, dove TcT_c è il periodo di bit sul canale (dopo il codificatore di canale). Per un codice di rate kn\frac kn si ha Rb=kn⋅1TcR_b=\frac kn\cdot\frac1{T_c}, cioè kn=RbTc\frac kn=R_bT_c, e la condizione kn≤1−h\frac kn\le1-h dà RbTc≤1−h(10−4)=0,998527 ⇒ Tc≤0,998527106 bit/s=0,9985 μs≃9,99⋅10−7 s.R_bT_c\le1-h(10^{-4})=0{,}998527\ \Rightarrow\ T_c\le\frac{0{,}998527}{10^{6}\ \text{bit/s}}=0{,}9985\ \mu\text{s}\simeq9{,}99\cdot10^{-7}\ \text{s}. Il periodo massimo è quindi circa 0,9985 μ0{,}9985\ \mus (la soluzione del corso lo riporta come 9,99⋅10−79{,}99\cdot10^{-7} s, con un'entropia scritta h(10−3)=0,0015h(10^{-3})=0{,}0015 invece di h(10−4)=0,00147h(10^{-4})=0{,}00147: il valore è lo stesso).

Per un confronto: il codice di Hamming (7,4)(7,4) ha rate 47\frac47, quindi i bit sul canale hanno periodo Tc=47⋅1 μs=0,571 μT_c=\frac47\cdot1\ \mu\text{s}=0{,}571\ \mus (sotto il massimo, come deve essere), ma la sua probabilità d'errore sulla parola, 1−(1−10−4)7−7⋅10−4(1−10−4)6≃21⋅10−8=2,1⋅10−71-(1-10^{-4})^7-7\cdot10^{-4}(1-10^{-4})^6\simeq21\cdot10^{-8}=2{,}1\cdot10^{-7}, non è piccola a piacere: è fissata dal codice. Il teorema dice solo che esistono codici più lunghi (con TcT_c fino a 0,9985 μ0{,}9985\ \mus) che portano la probabilità d'errore sotto qualsiasi soglia.

(Verificato con Python: H=1,5H=1{,}5 bit, R=750R=750 kbit/s, HG=0HG=0, dmin⁡=3d_{\min}=3, c=[1,0,1,0,1,0,1]\mathbf c=[1,0,1,0,1,0,1], P[ξ∣b]=9,995⋅10−9P[\xi|\mathbf b]=9{,}995\cdot10^{-9}, sindrome [1,1,0]T[1,1,0]^T, parola più vicina a ξ\xi a distanza 11, 1−h(10−4)=0,9985271-h(10^{-4})=0{,}998527, probabilità d'errore sulla parola di Hamming 2,099⋅10−72{,}099\cdot10^{-7}.)

Errori comuni

  • Usare log⁡23\log_23 per LL: con una lunghezza fissa i bit sono un numero intero, ⌈log⁡2M⌉=2\lceil\log_2M\rceil=2.
  • Confondere il rate di informazione (750750 kbit/s, entropia) con quello nominale (11 Mbit/s, lunghezza fissa).
  • Per il punto 4, dimenticare di codificare b\mathbf b (la sequenza trasmessa è c=Gb\mathbf c=G\mathbf b, di 77 bit) o contare male le posizioni diverse.
  • Nel calcolare la sindrome sbagliare le somme (sono modulo 22) o confrontare con la colonna sbagliata di HH.
  • Al punto 6 usare Tc=47TbT_c=\frac47T_b (periodo del Hamming) al posto del massimo periodo permesso dal teorema.
  • Dimenticare che la sindrome corregge un solo errore: con 22 errori si decodifica la parola sbagliata.

Versione ripasso

Testo. A={a,b,c,d}\mathcal A=\{a,b,c,d\}, p=(12,14,14,0)p=(\frac12,\frac14,\frac14,0), Ts=2 μT_s=2\,\mus; codice a lunghezza fissa LL, poi Hamming; BSC Pbit=10−4P_{bit}=10^{-4}. Domande: rate e LL; G,HG,H; errori rilevati e corretti; P[ξ∣b]P[\xi|\mathbf b] con b=[1010]T\mathbf b=[1010]^T, ξ=[1010011]T\xi=[1010011]^T; decodifica di ξ\xi; massimo periodo di bit.

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