Salta al contenuto
Note per Studenti Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza

Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza

In questa pagina 10

Il demodulatore ha calcolato il vettore r=sa0+w\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w (Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →) e deve dire quale dei simboli 1,…,M1,\dots,M è stato trasmesso. Si tratta di dividere lo spazio in zone, una per simbolo, in modo da sbagliare il meno possibile. Versioni per Ing. Elettronica e Ing. delle Telecomunicazioni: Teoria della decisione - criteri MAP, ML e MDLe regioni di decisione che massimizzano la probabilità di decisione corretta sono $\mathcal R_m={\boldsymbol\rho:\ m=\arg\max_mP_m,p_{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho|m)}$: criterio MAP (ottimo). Il criterio ML ignora le probabilità a priori; se i simboli sono equiprobabili coincide con il MAP. Il criterio MD sceglie il punto più vicino, $\hat m=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$; con canale AWGN coincide con il ML. Quindi con simboli equiprobabili e AWGN la distanza minima è ottima; con probabilità diverse le soglie si spostano verso il punto meno probabile.Teoria della decisione - criteri MAP, ML e MD → e Decisione ottima - criteri MAP e MLIl ricevitore osserva il vettore $\mathbf r$ e deve stimare il simbolo trasmesso $a_0$: lo spazio $\mathbb R^I$ si divide in $M$ regioni di decisione $\mathcal R_j$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_j\int_{\mathcal R_j}D_j(\boldsymbol\rho),d\boldsymbol\rho$ con $D_j=p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j),p_j$ e si massimizza assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ alla regione con $D_j$ più alto: criterio MAP (massimo a posteriori, ottimo). Il criterio ML ($\arg\max_jp_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j)$) ignora le probabilità a priori e coincide con MAP per simboli equiprobabili. Il criterio MD (minima distanza, $\arg\min\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert$) coincide con ML se il rumore è AWGN, quindi con simboli equiprobabili e AWGN è ottimo.Decisione ottima - criteri MAP e ML →.

Regioni di decisione

Le regioni di decisione sono MM sottoinsiemi Rm⊆RI\mathcal R_m\subseteq\mathbb R^I, m=1,…,Mm=1,\dots,M, che formano una partizione dello spazio:

⋃m=1MRm=RI  (coprono tutto lo spazio),Ri∩Rj=∅  (i≠j)  (sono disgiunte).\bigcup_{m=1}^M\mathcal R_m=\mathbb R^I\ \ (\text{coprono tutto lo spazio}),\qquad\mathcal R_i\cap\mathcal R_j=\emptyset\ \ (i\ne j)\ \ (\text{sono disgiunte}).

Ogni vettore r\mathbf r cade in una e una sola regione, e se r∈Rm\mathbf r\in\mathcal R_m si decide a^0=m\hat a_0=m. Le regioni non coincidono in genere con "il punto della costellazione più vicino": dipendono dal rumore e dalle probabilità dei simboli. Obiettivo: scegliere le regioni per massimizzare la probabilità di decisione corretta

P[C]=P[a^0=a0].P[C]=P\left[\hat a_0=a_0\right].

Si assume di conoscere:

  • la densità del vettore ricevuto dato il simbolo, pr∣a0(ρ∣m)p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho\mid m), cioè "P[r=ρ∣a0=m]P[\mathbf r=\boldsymbol\rho\mid a_0=m]" (è un vettore di variabili continue, quindi una densità). Dipende dal canale: per l'AWGN è la nuvola gaussiana centrata su sm\mathbf s_m;
  • le probabilità a priori Pa0(m)=P[a0=m]P_{a_0}(m)=P[a_0=m] (variabile discreta), che dipendono dal trasmettitore.

La probabilità di decisione corretta

Per il teorema delle probabilità totali (Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →),

P[C]=∑m=1MP[a^0=a0∣a0=m]Pa0(m).P[C]=\sum_{m=1}^MP\left[\hat a_0=a_0\mid a_0=m\right]P_{a_0}(m).

Se è stato trasmesso mm, decidere bene significa a^0=m\hat a_0=m, cioè r∈Rm\mathbf r\in\mathcal R_m; e dato a0=ma_0=m la densità di r\mathbf r è pr∣a0(⋅∣m)p_{\mathbf r|a_0}(\cdot\mid m):

P[a^0=a0∣a0=m]=P[r∈Rm∣a0=m]=∫Rmpr∣a0(ρ∣m) dρ.P[\hat a_0=a_0\mid a_0=m]=P[\mathbf r\in\mathcal R_m\mid a_0=m]=\int_{\mathcal R_m}p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho\mid m)\,d\boldsymbol\rho.

L'integrando dipende dal canale, la regione di integrazione dal ricevitore. Mettendo insieme,

P[C]=∑m=1M∫RmPa0(m) pr∣a0(ρ∣m)⏟D(ρ;m) dρ\boxed{P[C]=\sum_{m=1}^M\int_{\mathcal R_m}\underbrace{P_{a_0}(m)\,p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho\mid m)}_{D(\boldsymbol\rho;m)}\,d\boldsymbol\rho}

Ogni regione Rm\mathcal R_m "raccoglie" il valore D(ρ;m)D(\boldsymbol\rho;m) dei punti che contiene. Per massimizzare la somma, un punto ρ\boldsymbol\rho va assegnato alla regione il cui DD è il più grande, perché ogni punto va in una sola regione e conta una volta sola. Quindi

Rm={ρ∈RI : D(ρ;m)≥D(ρ;k)  ∀k}⟺a^0=arg⁡max⁡mD(r;m).\mathcal R_m=\left\{\boldsymbol\rho\in\mathbb R^I\ :\ D(\boldsymbol\rho;m)\ge D(\boldsymbol\rho;k)\ \ \forall k\right\}\qquad\Longleftrightarrow\qquad\hat a_0=\arg\max_mD(\mathbf r;m).

Il simbolo arg⁡max⁡mf(m)\arg\max_m f(m) è il valore di mm in cui ff è massima: se f=(3,5; 2,9; 8,4; 1,2; 2,3)f=(3{,}5;\ 2{,}9;\ 8{,}4;\ 1{,}2;\ 2{,}3) per m=1,…,5m=1,\dots,5 allora arg⁡max⁡=3\arg\max=3; e moltiplicando tutti i valori per una costante positiva (per esempio 66) il massimo resta nel posto 33. Il confine tra due regioni è dove le due curve D(⋅ ;m)D(\cdot\,;m) si incontrano.

Grafico interattivo: I = 1, due punti s₁ = −2 (P = 0,8) e s₂ = +2 (P = 0,2), σ_I = 1: le curve sono D(ρ;m) = P·p(ρ|m). Il confine ottimo è dove si incontrano, ρ* = 0,347 (MAP), e non a metà strada (0, minima distanza): è spostato verso il punto meno probabile

Criterio MAP

Poiché D(ρ;m)=pr,a0(ρ,m)=pa0∣r(m∣ρ) pr(ρ)D(\boldsymbol\rho;m)=p_{\mathbf r,a_0}(\boldsymbol\rho,m)=p_{a_0|\mathbf r}(m\mid\boldsymbol\rho)\,p_{\mathbf r}(\boldsymbol\rho) (formula di Bayes) e pr(ρ)p_{\mathbf r}(\boldsymbol\rho) non dipende da mm (è la stessa costante positiva per tutti),

a^0=arg⁡max⁡mPa0(m) pr∣a0(r∣m)=arg⁡max⁡m pa0∣r(m∣r)criterio MAP.\boxed{\hat a_0=\arg\max_mP_{a_0}(m)\,p_{\mathbf r|a_0}(\mathbf r\mid m)=\arg\max_m\,p_{a_0|\mathbf r}(m\mid\mathbf r)}\qquad\text{criterio MAP.}

Maximum A Posteriori: si sceglie il simbolo più probabile dopo aver osservato r\mathbf r. È il criterio ottimo, perché massimizza P[C]P[C].

Criterio ML e simboli equiprobabili

Se i simboli sono equiprobabili, Pa0(m)=1MP_{a_0}(m)=\frac1M non dipende da mm e si può eliminare dal confronto:

a^0=arg⁡max⁡m pr∣a0(r∣m)criterio ML (maximum likelihood).\hat a_0=\arg\max_m\,p_{\mathbf r|a_0}(\mathbf r\mid m)\qquad\text{criterio ML (maximum likelihood).}

Quindi con simboli equiprobabili MAP == ML. Il ML si può usare anche quando le probabilità a priori non sono note, ma allora non è più ottimo.

Minima distanza (canale AWGN)

Per l'AWGN, con r∣a0=m=sm+w\mathbf r|_{a_0=m}=\mathbf s_m+\mathbf w e wi∼N(0,σI2)w_i\sim\mathcal N(0,\sigma_I^2) indipendenti,

pr∣a0(ρ∣m)=∏i=1I12πσIe−12(ρi−sm,iσI)2=1(2πσI2)I/2 e−12σI2∑i(ρi−sm,i)2.p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho\mid m)=\prod_{i=1}^I\frac{1}{\sqrt{2\pi}\sigma_I}e^{-\frac12\left(\frac{\rho_i-s_{m,i}}{\sigma_I}\right)^2}=\frac{1}{(2\pi\sigma_I^2)^{I/2}}\,e^{-\frac{1}{2\sigma_I^2}\sum_i(\rho_i-s_{m,i})^2}.

Il ML sceglie il mm che massimizza questa quantità. Il fattore davanti all'esponenziale non dipende da mm e si elimina; l'esponenziale è massimo quando l'esponente −12σI2∑i(ρi−sm,i)2-\frac{1}{2\sigma_I^2}\sum_i(\rho_i-s_{m,i})^2 è massimo, cioè quando la somma è minima (il fattore 12σI2\frac1{2\sigma_I^2} è positivo):

a^0=arg⁡min⁡m∥r−sm∥2=arg⁡min⁡md2(r,sm)criterio a minima distanza (MD).\boxed{\hat a_0=\arg\min_m\lVert\mathbf r-\mathbf s_m\rVert^2=\arg\min_m d^2(\mathbf r,\mathbf s_m)}\qquad\text{criterio a minima distanza (MD).}

Riassunto.

Ipotesi Criterio ottimo
nessuna (qualsiasi canale e probabilità) MAP
simboli equiprobabili ML (== MAP)
equiprobabili e canale AWGN MD (== ML == MAP)

La domanda d'esame tipica è "che criterio si usa e perché è ottimo": risposta, con simboli equiprobabili e rumore AWGN il criterio a minima distanza è ottimo, perché coincide con il ML che a sua volta coincide con il MAP.

Come sono fatte le regioni a minima distanza

Le regioni MD sono le celle di Voronoi della costellazione: Rm\mathcal R_m contiene i punti più vicini a sm\mathbf s_m che a ogni altro. Il confine tra si\mathbf s_i e sj\mathbf s_j è l'asse del segmento che li unisce (la retta, o il piano, perpendicolare a metà). In formule, si decide jj rispetto a ii se ∥ρ−sj∥2<∥ρ−si∥2\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert^2<\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_i\rVert^2. Sviluppando i quadrati (∥ρ∥2\lVert\boldsymbol\rho\rVert^2 si cancella): −2ρ⋅sj+Ej<−2ρ⋅si+Ei  ⟺  2 ρ⋅(sj−si)>Ej−Ei,-2\boldsymbol\rho\cdot\mathbf s_j+E_j<-2\boldsymbol\rho\cdot\mathbf s_i+E_i\iff2\,\boldsymbol\rho\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)>E_j-E_i, una disequazione lineare in ρ\boldsymbol\rho: il confine è un iperpiano perpendicolare a sj−si\mathbf s_j-\mathbf s_i passante per il punto medio. Una regione è l'intersezione di semipiani, quindi è un poligono (convesso).

Esempio 1 (quattro punti nei quadranti). s1,…,s4\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_4 ai vertici di un quadrato centrato nell'origine, per esempio (±a,±a)(\pm a,\pm a): gli assi dei segmenti sono gli assi coordinati, le regioni sono i quattro quadranti, e se è stato trasmesso s1=(a,a)\mathbf s_1=(a,a) si sbaglia se il rumore sposta il punto oltre un asse.

Esempio 2 (tre punti in 2D). s1=(1,1)\mathbf s_1=(1,1), s2=(−1,1)\mathbf s_2=(-1,1), s3=(0,−2)\mathbf s_3=(0,-2), energie E1=E2=2E_1=E_2=2, E3=4E_3=4, simboli equiprobabili e AWGN. Con la disequazione precedente:

  • s1\mathbf s_1 contro s2\mathbf s_2: 2(−2x)>E2−E1=0  ⟺  x<02(-2x)>E_2-E_1=0\iff x<0 sceglie 22, quindi x>0x>0 sceglie 11;
  • s3\mathbf s_3 contro s1\mathbf s_1: 2 ρ⋅(−1,−3)>4−2  ⟺  −x−3y>12\,\boldsymbol\rho\cdot(-1,-3)>4-2\iff-x-3y>1, cioè si sceglie 33 se x+3y<−1x+3y<-1;
  • s3\mathbf s_3 contro s2\mathbf s_2: 2ρ⋅(1,−3)>2  ⟺  x−3y>12\boldsymbol\rho\cdot(1,-3)>2\iff x-3y>1. Le regioni sono R1={x>0, x+3y>−1}\mathcal R_1=\{x>0,\ x+3y>-1\}, R2={x<0, x−3y<1}\mathcal R_2=\{x<0,\ x-3y<1\}, R3={x+3y<−1, x−3y>1}\mathcal R_3=\{x+3y<-1,\ x-3y>1\}; i tre confini si incontrano nel punto (0,−13)\left(0,-\frac13\right) (equidistante dai tre punti).

Grafico interattivo: Esempio 2: regioni a minima distanza per s₁ = (1; 1), s₂ = (−1; 1), s₃ = (0; −2). I confini sono gli assi dei segmenti e si incontrano nel punto (0; −1/3), equidistante dai tre punti

Quando MD non è ottimo: il MAP con probabilità diverse

Se i simboli non sono equiprobabili, il MAP con AWGN confronta Pj e−∥ρ−sj∥2/2σI2P_j\,e^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert^2/2\sigma_I^2} con Pi e−∥ρ−si∥2/2σI2P_i\,e^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_i\rVert^2/2\sigma_I^2}. Passando al logaritmo (crescente), si decide jj rispetto a ii se ∥ρ−si∥2−∥ρ−sj∥2>2σI2ln⁡PiPj  ⟺  2 ρ⋅(sj−si)>Ej−Ei+2σI2ln⁡PiPj.\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_i\rVert^2-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert^2>2\sigma_I^2\ln\frac{P_i}{P_j}\iff\boxed{2\,\boldsymbol\rho\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)>E_j-E_i+2\sigma_I^2\ln\frac{P_i}{P_j}.} Il confine è ancora un iperpiano perpendicolare al segmento sisj\mathbf s_i\mathbf s_j, ma traslato: si sposta verso il simbolo meno probabile (se Pi>PjP_i>P_j il termine a destra cresce e per scegliere jj serve ρ\boldsymbol\rho più verso sj\mathbf s_j). In una dimensione, con si<sjs_i<s_j, la soglia è ρ∗=si+sj2+σI2 ln⁡(Pi/Pj)sj−si(si decide j se ρ>ρ∗).\rho^*=\frac{s_i+s_j}2+\sigma_I^2\,\frac{\ln\left(P_i/P_j\right)}{s_j-s_i}\qquad(\text{si decide }j\text{ se }\rho>\rho^*). Se Pi=PjP_i=P_j il logaritmo è zero e la soglia è a metà (MD). Lo spostamento è tanto maggiore quanto più è grande σI2\sigma_I^2 (rumore forte: ci si fida di più dell'informazione a priori) e quanto più i punti sono vicini.

Esempio 3 (numerico). Due segnali antipodali s1=−2s_1=-2 (probabilità 0,80{,}8) e s2=+2s_2=+2 (probabilità 0,20{,}2), σI=1\sigma_I=1 (Vs\sqrt{\text{s}}).

  • MD (soglia 00): se s1s_1 è trasmesso si sbaglia se r>0r>0, cioè w>2w>2, con probabilità Q(2)=0,0228Q(2)=0{,}0228; se s2s_2 è trasmesso se w<−2w<-2, ancora Q(2)Q(2). P[E]=0,8 Q(2)+0,2 Q(2)=0,0228P[E]=0{,}8\,Q(2)+0{,}2\,Q(2)=0{,}0228.
  • MAP: ρ∗=0+1⋅ln⁡(0,8/0,2)4=ln⁡44=0,347\rho^*=0+1\cdot\frac{\ln(0{,}8/0{,}2)}{4}=\frac{\ln4}4=0{,}347. Con s1s_1 si sbaglia se r>0,347r>0{,}347, cioè w>2,347w>2{,}347: Q(2,347)=0,0095Q(2{,}347)=0{,}0095; con s2s_2 se w<0,347−2=−1,653w<0{,}347-2=-1{,}653: Q(1,653)=0,0491Q(1{,}653)=0{,}0491. P[E]=0,8⋅0,0095+0,2⋅0,0491=0,0174P[E]=0{,}8\cdot0{,}0095+0{,}2\cdot0{,}0491=0{,}0174.

Il MAP riduce l'errore da 0,02280{,}0228 a 0,01740{,}0174 (verificato anche con una simulazione). I valori di QQ si trovano come in Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →; con simboli equiprobabili si ricade nelle formule di Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →.

Più punti in una dimensione. Con MM punti su una retta (per esempio −5,−3,−1,1,3,5-5,-3,-1,1,3,5 equiprobabili) le soglie MD sono i punti medi (−4,−2,0,2,4-4,-2,0,2,4). Se le probabilità sono diverse, la soglia tra due vicini si sposta verso il meno probabile, e un simbolo molto probabile "mangia" regione ai vicini (fino a ingrandire molto la sua zona).

Altre considerazioni

Errori comuni

  • Usare MD con probabilità diverse e dire che è ottimo.
  • Spostare la soglia MAP verso il punto più probabile: va verso il meno probabile.
  • Confondere σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2 con N0N_0 nella formula della soglia.
  • Dimenticare che MD, ML e MAP coincidono solo con simboli equiprobabili e canale AWGN.
  • Disegnare i confini non perpendicolari al segmento che congiunge due punti.

Domande d'esame

  1. Che criterio di decisione si usa con simboli equiprobabili su canale AWGN? È ottimo? Minima distanza; è ottimo perché per AWGN coincide con il ML e per simboli equiprobabili il ML coincide con il MAP, che massimizza P[C]P[C].
  2. Come cambiano le regioni se un simbolo viene trasmesso con probabilità maggiore? Il confine tra quel simbolo e un vicino resta perpendicolare al segmento ma si sposta verso il vicino, allargando la regione del simbolo più probabile; la probabilità d'errore condizionata a quel simbolo diminuisce e quella dell'altro aumenta.
  3. Disegnare le regioni di decisione per tre punti dati. Si traccia l'asse di ciascun segmento (2ρ⋅(sj−si)=Ej−Ei2\boldsymbol\rho\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)=E_j-E_i) e ogni regione è l'intersezione dei semipiani dalla parte del proprio punto.

Esercizi svolti

Versione ripasso

Regioni

Probabilità di decisione corretta

Criteri

  • MAP: a^0=arg⁡max⁡mPa0(m)pr∣a0(r∣m)=arg⁡max⁡mpa0∣r(m∣r)\hat a_0=\arg\max_mP_{a_0}(m)p_{\mathbf r|a_0}(\mathbf r|m)=\arg\max_mp_{a_0|\mathbf r}(m|\mathbf r) (Bayes, prp_{\mathbf r} costante). Ottimo.
  • ML: arg⁡max⁡mpr∣a0(r∣m)\arg\max_mp_{\mathbf r|a_0}(\mathbf r|m); con simboli equiprobabili coincide con il MAP.
  • MD: con AWGN pr∣a0∝e−∥ρ−sm∥2/2σI2p_{\mathbf r|a_0}\propto e^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert^2/2\sigma_I^2}, quindi a^0=arg⁡min⁡m∥r−sm∥2\hat a_0=\arg\min_m\lVert\mathbf r-\mathbf s_m\rVert^2.
Ipotesi Criterio ottimo
nessuna MAP
equiprobabili ML
equiprobabili e AWGN MD

Forma delle regioni

  • MD: celle di Voronoi. Confine tra ii e jj: 2 ρ⋅(sj−si)=Ej−Ei2\,\boldsymbol\rho\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)=E_j-E_i, asse del segmento. Si decide jj se >>.
  • MAP con AWGN: 2 ρ⋅(sj−si)>Ej−Ei+2σI2ln⁡PiPj2\,\boldsymbol\rho\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)>E_j-E_i+2\sigma_I^2\ln\frac{P_i}{P_j}: iperpiano traslato verso il simbolo meno probabile.
  • 1D: ρ∗=si+sj2+σI2ln⁡(Pi/Pj)sj−si\rho^*=\frac{s_i+s_j}2+\sigma_I^2\frac{\ln(P_i/P_j)}{s_j-s_i}.

Esempi

Passaggi

  • P[C]=∑mP[a^0=m∣a0=m]Pa0(m)P[C]=\sum_mP[\hat a_0=m|a_0=m]P_{a_0}(m) e P[a^0=m∣a0=m]=P[r∈Rm∣m]=∫Rmpr∣a0(ρ∣m) dρP[\hat a_0=m|a_0=m]=P[\mathbf r\in\mathcal R_m|m]=\int_{\mathcal R_m}p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)\,d\boldsymbol\rho: l'integrando è il canale, la regione è il ricevitore.
  • Ogni punto va in una sola regione e contribuisce una volta: conviene darlo alla regione con DD massimo.
  • arg⁡max⁡\arg\max di (3,5; 2,9; 8,4; 1,2; 2,3)(3{,}5;\,2{,}9;\,8{,}4;\,1{,}2;\,2{,}3) è 33, anche moltiplicando per una costante positiva.
  • MD: l'esponente −12σI2∑i(ρi−sm,i)2-\frac{1}{2\sigma_I^2}\sum_i(\rho_i-s_{m,i})^2 è massimo dove la somma è minima; il fattore (2πσI2)−I/2(2\pi\sigma_I^2)^{-I/2} si elimina.
  • Confine MD: −2ρ⋅sj+Ej<−2ρ⋅si+Ei-2\boldsymbol\rho\cdot\mathbf s_j+E_j<-2\boldsymbol\rho\cdot\mathbf s_i+E_i, lineare in ρ\boldsymbol\rho.
  • Confine MAP: ln⁡\ln di Pje−∥ρ−sj∥2/2σI2>Pie−∥ρ−si∥2/2σI2P_je^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert^2/2\sigma_I^2}>P_ie^{-\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_i\rVert^2/2\sigma_I^2}.

Altri esempi

  • Tre punti (1,1)(1,1), (−1,1)(-1,1), (0,−2)(0,-2): confini x=0x=0, x+3y=−1x+3y=-1, x−3y=1x-3y=1.
  • Più punti su una retta, per esempio −5,−3,−1,1,3,5-5,-3,-1,1,3,5 equiprobabili: soglie MD nei punti medi −4,−2,0,2,4-4,-2,0,2,4; con probabilità diverse la soglia si sposta verso il vicino meno probabile.
  • Esempio antipodale (±2\pm2, σI=1\sigma_I=1, P=0,8/0,2P=0{,}8/0{,}2): ρ∗=ln⁡44=0,347\rho^*=\frac{\ln4}{4}=0{,}347; Q(2,347)=0,0095Q(2{,}347)=0{,}0095 e Q(1,653)=0,0491Q(1{,}653)=0{,}0491; il MAP riduce P[E]P[E] da 0,02280{,}0228 a 0,01740{,}0174 (verificato con simulazione).

Errori tipici

  • MD considerato ottimo con probabilità diverse.
  • Soglia MAP spostata verso il simbolo più probabile.
  • N0N_0 al posto di σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2.
  • Confini non perpendicolari al segmento tra i punti.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata