Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimo
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La teoria dell'informazione risponde a due domande: quanta informazione produce una sorgente, e quanta ne può trasportare un canale. In questa nota si costruisce la grandezza di partenza, l'entropia, che misura l'incertezza di una sorgente e, come si vedrà, dice quanti bit servono al minimo per rappresentarla (Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza mediaLa codifica di sorgente senza perdite associa a ogni parola emessa dalla sorgente una parola di codice binaria (o $M_y$-aria) di lunghezza variabile, in modo invertibile; la qualità si misura con la lunghezza media $L_y=\sum p_{\underline x}(\underline a),l(\underline a)$. In un codice a prefisso nessuna parola è l'inizio di un'altra, quindi la decodifica è istantanea. Kraft-McMillan: ogni codice decodificabile ha $\sum M_y^{-l_i}\le1$, e se interi $l_i$ la soddisfano esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $\frac{H(\underline x)}{\log_2M_y}\le L_y<\frac{H(\underline x)}{\log_2M_y}+1$ per il codice a prefisso ottimo, con $L_y=\frac{H}{\log_2M_y}$ solo se le probabilità sono potenze di $\frac1{M_y}$.Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza media →).
Versione per Ing. Elettronica: Informazione ed entropiaL'informazione di un evento di probabilità $p$ è $\log_2\frac1p$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza della sorgente: $0\le H\le\log_2M$, con il massimo quando i simboli sono equiprobabili. Per più simboli: $H(x,y)\le H(x)+H(y)$ (uguaglianza se indipendenti), $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$. Per una sorgente con $F_s$ simboli al secondo il rate di informazione è $F_sH_s$, il rate nominale $F_s\log_2M$ e l'efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione ed entropia →. Versione per Ing. delle Telecomunicazioni: Informazione, entropia e informazione mutuaL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza: $0\le H\le\log_2M$, massimo se i simboli sono equiprobabili. Per due variabili: $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$ e l'informazione mutua $I(x;y)=H(x)-H(x|y)=H(x)+H(y)-H(x,y)\ge0$ (zero se e solo se indipendenti). Per una sorgente di $F_s$ simboli/s: rate di informazione $F_sH_s$, rate nominale $F_s\log_2M$, efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione, entropia e informazione mutua →.
Informazione portata da un evento
Si ha uno spazio degli eventi con probabilità (Probabilità per le telecomunicazioni - eventi e variabili aleatorie discreteGli eventi hanno probabilità tra 0 e 1 e P(x∪y) = P(x) + P(y) − P(x∩y). Una variabile aleatoria discreta ha un alfabeto A_x e una densità p_x(a) = P(x = a) con somma 1. Si definiscono probabilità condizionata, indipendenza (p_{x,y}(a,b) = p_x(a)p_y(b)), valore atteso E(x) = m_x, potenza M_x = E(x²), varianza σ_x² con M_x = m_x² + σ_x²; l'aspettazione è lineare e per variabili indipendenti E(xy) = E(x)E(y).Probabilità per le telecomunicazioni - eventi e variabili aleatorie discrete →). Si vuole assegnare a ogni evento un numero reale , la sua informazione: quanto ci "sorprende" sapere che è avvenuto.
Assiomi dell'informazione.
- per ogni : sapere qualcosa non può togliere informazione.
- Se allora : un evento più raro porta più informazione.
- : l'evento certo non dice niente di nuovo.
- Se e sono indipendenti, : l'informazione di due fatti indipendenti si somma.
L'ultimo assioma è il più forte. Per eventi indipendenti (Probabilità per le telecomunicazioni - eventi e variabili aleatorie discreteGli eventi hanno probabilità tra 0 e 1 e P(x∪y) = P(x) + P(y) − P(x∩y). Una variabile aleatoria discreta ha un alfabeto A_x e una densità p_x(a) = P(x = a) con somma 1. Si definiscono probabilità condizionata, indipendenza (p_{x,y}(a,b) = p_x(a)p_y(b)), valore atteso E(x) = m_x, potenza M_x = E(x²), varianza σ_x² con M_x = m_x² + σ_x²; l'aspettazione è lineare e per variabili indipendenti E(xy) = E(x)E(y).Probabilità per le telecomunicazioni - eventi e variabili aleatorie discrete →), quindi come funzione della probabilità deve trasformare un prodotto in una somma: è il logaritmo. Si dimostra che le funzioni che rispettano i quattro assiomi sono tutte e sole
La base fissa solo l'unità di misura:
| Base | Unità | Uso |
|---|---|---|
| bit | quella del corso: si scrive | |
| neper (nat) | , cambia solo di un fattore: |
Il passaggio chiave, cioè che l'informazione è davvero additiva per eventi indipendenti:
Grafico interattivo: Informazione i(P) = −log₂ P in bit in funzione della probabilità P dell'evento: vale 0 per P = 1 (evento certo), 1 bit per P = 1/2, 2 bit per P = 1/4 e cresce senza limite per P → 0 (evento rarissimo)
Esempio (variabile binaria). con e . Si usa e . Allora L'evento raro () porta molta più informazione di quello frequente: vedere uscire il valore atteso quasi non sorprende.
Esempio (carta da un mazzo). Si estrae una carta specifica da un mazzo da : , quindi bit. È il numero (non intero) di domande sì/no che servono per identificare una carta su : con domande si distinguono solo carte, con se ne distinguono .
Entropia di una variabile aleatoria discreta
Sia una variabile aleatoria discreta con alfabeto e densità di probabilità (Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →). La funzione informazione della variabile è l'informazione dell'evento : Il pedice è il nome della variabile, l'argomento è un valore. Se si sostituisce alla la variabile stessa, è una variabile aleatoria: vale con probabilità .
Definizione (entropia). L'entropia di è il valore atteso dell'informazione (Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →): Per i valori con si pone (il limite di per è ), cioè i simboli impossibili non contano.
L'entropia è l'informazione media che si ottiene osservando un simbolo, ed è anche il grado di incertezza su cosa uscirà. Dipende solo dalle probabilità, non dai valori dei simboli: chiamare i simboli oppure non la cambia.
Esempio (quattro simboli). . Con , , , : Il massimo possibile con simboli sarebbe bit (si vedrà fra poco).
Esempio (probabilità potenze di ). : le informazioni sono bit e I conti vengono esatti: è il caso in cui il codice di Shannon è ottimo (Codici di Shannon, Huffman ed Elias e codifica aritmeticaIl codice di Shannon(-Fano) assegna alla parola $i$ lunghezza $l_i=\lceil-\log_{M_y}p_i\rceil$, soddisfa Kraft-McMillan e ha $H\le L_y<H+1$; è ottimo solo se le probabilità sono potenze di $\frac1{M_y}$. Il codice ottimo (lunghezza media minima) dà parole più lunghe ai simboli meno probabili e ha almeno due parole di lunghezza massima che differiscono solo nell'ultimo simbolo: lo costruisce la procedura di Huffman, che unisce a ogni passo i due nodi meno probabili. Il codice di Elias prende le prime $l_i=\lceil-\log_2p_i\rceil+1$ cifre del punto medio dell'intervallo di ampiezza $p_i$ in $[0,1)$: è a prefisso ma subottimo ($H+1\le L_y<H+2$), e si adatta alla codifica aritmetica adattativa.Codici di Shannon, Huffman ed Elias e codifica aritmetica →).
Due proprietà immediate
- : ogni addendo è prodotto di due numeri non negativi (la probabilità e l'informazione, che è perché ).
- se e solo se è deterministica, cioè e . Infatti ogni addendo è nullo solo se (si pone ) oppure (); poiché le probabilità sommano a , un solo simbolo ha probabilità e tutti gli altri . Una sorgente senza incertezza non produce informazione.
Entropia della variabile binaria
Se con , l'entropia è una funzione di sola, detta entropia binaria: Vale (variabile deterministica), bit, ed è simmetrica: . Esempi: bit, bit, bit. Il suo massimo è in ed è bit, come si dimostra sotto con Jensen.
Grafico interattivo: Entropia binaria h(p) in bit: simmetrica rispetto a p = 1/2, dove vale 1 bit (massima incertezza); vale 0 per p = 0 e per p = 1 (esito certo)
Questa funzione ritorna spesso: nella capacità del canale binario simmetrico (Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →) la probabilità d'errore del bit prende il posto di .
Funzioni concave e disuguaglianza di Jensen
Per dimostrare il valore massimo dell'entropia serve una proprietà delle funzioni concave (come il logaritmo).
Definizione (funzione strettamente concava). è strettamente concava se, comunque si scelgano pesi con e punti distinti ,
Per è la proprietà geometrica nota: la corda che unisce i punti e sta sotto il grafico. Il punto della corda sopra l'ascissa ha altezza , mentre il grafico ha altezza , più alta.
Verifica numerica con il logaritmo. , , , : il membro di sinistra è ; quello di destra è , più grande. ✓.
I pesi sommano a e sono positivi: sono esattamente le probabilità di una variabile aleatoria. Questo porta alla forma probabilistica.
Teorema (disuguaglianza di Jensen). Se è strettamente concava e è una variabile aleatoria discreta non costante, Se è costante vale l'uguaglianza. In particolare, per il logaritmo: .
La dimostrazione è la definizione con : . (Versione per le variabili continue e la forma con la disuguaglianza invertita per funzioni convesse: Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e JensenMarkov: per X ≥ 0, P(X ≥ a) ≤ E[X]/a; Chebyshev: P(|X − μ| ≥ ε) ≤ Var(X)/ε²; Jensen: per φ convessa, φ(E[X]) ≤ E[φ(X)]. Stimano probabilità e medie conoscendo solo media e varianza.Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen →.) Il logaritmo è strettamente concavo perché la sua derivata seconda è per .
Grafico interattivo: Concavità del logaritmo log₂ x: la funzione sta sopra la corda tra due suoi punti, qui in x = 1 e x = 4; nel punto medio x = 2,5 si ha log₂ 2,5 = 1,32, mentre la media dei valori in 1 e 4 è (0 + 2)/2 = 1: E[log x] < log E[x]
Limite superiore dell'entropia
Teorema. Una variabile aleatoria discreta con alfabeto di cardinalità ha e se e solo se è uniforme sull'alfabeto: per ogni .
Dimostrazione. Si considerano solo i simboli con probabilità positiva (gli altri non contano nell'entropia): sono . Si scrive l'entropia come valore atteso di e si applica Jensen con alla variabile : Il passaggio centrale è il calcolo del valore atteso: ogni termine vale e gli addendi sono tanti quanti i simboli possibili. Per Jensen la prima disuguaglianza è stretta se non è costante, cioè se le probabilità non sono tutte uguali; la seconda è un'uguaglianza solo se . Quindi salvo quando tutte le probabilità valgono .
Se invece per ogni , il calcolo diretto dà
Che cosa significa. Con simboli la massima incertezza si ha quando nessun simbolo è preferibile agli altri. Una moneta equa ha bit, un dado equo bit, un simbolo uniforme su valori bit. Ogni sbilanciamento delle probabilità riduce l'entropia. Nell'esempio con probabilità si è visto .
Il limite superiore è la base del confronto tra numero di bit che si userebbero senza codifica, , e informazione realmente prodotta, : se si può comprimere (Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza mediaLa codifica di sorgente senza perdite associa a ogni parola emessa dalla sorgente una parola di codice binaria (o $M_y$-aria) di lunghezza variabile, in modo invertibile; la qualità si misura con la lunghezza media $L_y=\sum p_{\underline x}(\underline a),l(\underline a)$. In un codice a prefisso nessuna parola è l'inizio di un'altra, quindi la decodifica è istantanea. Kraft-McMillan: ogni codice decodificabile ha $\sum M_y^{-l_i}\le1$, e se interi $l_i$ la soddisfano esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $\frac{H(\underline x)}{\log_2M_y}\le L_y<\frac{H(\underline x)}{\log_2M_y}+1$ per il codice a prefisso ottimo, con $L_y=\frac{H}{\log_2M_y}$ solo se le probabilità sono potenze di $\frac1{M_y}$.Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza media →).
Vettori aleatori: lo spazio dove si lavora
Una sorgente emette una sequenza di simboli, quindi si lavora con vettori aleatori , dove ogni è discreta. La densità di probabilità del vettore è la congiunta (Vettori aleatori discretiUn vettore aleatorio discreto (X, Y) è descritto dalla densità congiunta p(x, y) = P(X = x, Y = y); le marginali si ottengono sommando sull'altra variabile, X e Y sono indipendenti se p(x, y) = p_X(x) p_Y(y) per ogni coppia, e E[g(X, Y)] = Σ g(x, y) p(x, y).Vettori aleatori discreti →):
Esempio. Con e e probabilità , , , (tabella che somma a ), l'alfabeto del vettore è e la funzione informazione del vettore è Quindi l'entropia del vettore è la stessa formula della variabile singola, con la probabilità congiunta al posto di : . Questo vettore ha le stesse probabilità dell'esempio a quattro simboli e quindi bit. Le proprietà dell'entropia congiunta e condizionata sono nella nota seguente (Entropia congiunta e condizionata e informazione mutuaPer due variabili aleatorie discrete $x,y$ l'entropia congiunta è $H(x,y)=E\left[\log_2\frac1{P_{x,y}(x,y)}\right]$ e vale $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, con l'uguaglianza a destra se e solo se $x$ e $y$ sono indipendenti e $H(x,y)=H(x)$ se $y=f(x)$. L'entropia condizionata $H(x|y)=E_y[H(x|y=y)]$ soddisfa la regola della catena $H(x,y)=H(x|y)+H(y)=H(y|x)+H(x)$. L'informazione mutua $I(x;y)=H(x)+H(y)-H(x,y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)$ è simmetrica, $0\le I\le\min{H(x),H(y)}$, nulla per variabili indipendenti.Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua →).
Errori comuni
- Dimenticare che l'entropia dipende solo dalle probabilità: una trasformazione biunivoca dei valori () non la cambia.
- Usare il logaritmo in base o naturale e dire "bit": con il risultato è in neper, va diviso per .
- Scrivere : il logaritmo di è positivo (è ).
- Confondere (massimo, vale solo per simboli equiprobabili) con l'entropia della sorgente.
- Trascurare i simboli con probabilità zero nel calcolo di : contano nell'alfabeto, ma non nell'entropia, quindi con tutti i simboli e con solo quelli possibili.
- Invertire il verso di Jensen: per una funzione concava (come il logaritmo) ; il verso opposto vale per le funzioni convesse.
Domande d'esame
- Si definisca l'entropia di una variabile aleatoria discreta e se ne dimostri il limite superiore. . Con Jensen e : , con uguaglianza se e solo se è uniforme.
- Calcolare l'informazione di un evento di probabilità e l'entropia della variabile binaria corrispondente. bit; bit.
- Quando si annulla l'entropia e quando è massima? Si annulla se e solo se la variabile è deterministica (un simbolo con probabilità ), è massima () se e solo se i simboli sono equiprobabili.
Esercizi svolti
- Esercizio - entropia, Kraft-McMillan ternario, Huffman e capacità di due canali binari in cascata (secondo compitino del 14 gennaio 2025, es. 186): entropia di sei livelli con probabilità e massimo di .
- Esercizio - entropia condizionata, Huffman per due sorgenti e informazione mutua (compito del 25 giugno 2024, es. 178): entropie condizionate ai valori di e entropia della densità marginale.
- Esercizio - Huffman, Elias ed entropia con probabilità dipendenti dalla matricola (secondo compitino dell'8 gennaio 2021, es. 118): entropia di una sorgente con , dalla relazione su .
- Esercizio - sensori di temperatura, codice di Huffman, porta seriale e informazione mutua (esercizi del corso, cap. 5, es. 56): entropia di un sensore e di una coppia di sensori.
Versione ripasso
Informazione di un evento (Informazione ed entropiaL'informazione di un evento di probabilità $p$ è $\log_2\frac1p$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza della sorgente: $0\le H\le\log_2M$, con il massimo quando i simboli sono equiprobabili. Per più simboli: $H(x,y)\le H(x)+H(y)$ (uguaglianza se indipendenti), $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$. Per una sorgente con $F_s$ simboli al secondo il rate di informazione è $F_sH_s$, il rate nominale $F_s\log_2M$ e l'efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione ed entropia →, Informazione, entropia e informazione mutuaL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza: $0\le H\le\log_2M$, massimo se i simboli sono equiprobabili. Per due variabili: $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$ e l'informazione mutua $I(x;y)=H(x)-H(x|y)=H(x)+H(y)-H(x,y)\ge0$ (zero se e solo se indipendenti). Per una sorgente di $F_s$ simboli/s: rate di informazione $F_sH_s$, rate nominale $F_s\log_2M$, efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione, entropia e informazione mutua →)
- Assiomi: ; ; ; per eventi indipendenti.
- L'ultimo trasforma un prodotto di probabilità in una somma: . Base : bit; base : neper, .
- Additività: .
- Binaria , : bit e bit. Una carta su : bit.
Entropia (Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →, Valore attesoIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →)
- (il pedice è il nome della variabile); è una variabile aleatoria.
- , con . Dipende solo dalle probabilità, non dai valori.
- (ogni addendo ); se e solo se è deterministica (un simbolo con ).
- : bit. : informazioni , bit.
- Binaria : , , simmetrica; , , .
- strettamente concava: per , , distinti (la corda sta sotto la curva).
- Con : se non costante. Il logaritmo è strettamente concavo (derivata seconda ): .
- Verifica: , , pesi : .
Limite superiore
- , uguaglianza a destra se e solo se .
- Prova: . Stretta salvo costante, cioè uniforme.
- Uniforme: .
- Moneta equa bit, dado equo bit, simbolo uniforme su valori bit; ogni sbilanciamento abbassa ().
- Se si può comprimere (Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza mediaLa codifica di sorgente senza perdite associa a ogni parola emessa dalla sorgente una parola di codice binaria (o $M_y$-aria) di lunghezza variabile, in modo invertibile; la qualità si misura con la lunghezza media $L_y=\sum p_{\underline x}(\underline a),l(\underline a)$. In un codice a prefisso nessuna parola è l'inizio di un'altra, quindi la decodifica è istantanea. Kraft-McMillan: ogni codice decodificabile ha $\sum M_y^{-l_i}\le1$, e se interi $l_i$ la soddisfano esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $\frac{H(\underline x)}{\log_2M_y}\le L_y<\frac{H(\underline x)}{\log_2M_y}+1$ per il codice a prefisso ottimo, con $L_y=\frac{H}{\log_2M_y}$ solo se le probabilità sono potenze di $\frac1{M_y}$.Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza media →).
Errori tipici
- non dipende dai valori dei simboli (una biiezione non la cambia), solo dalle probabilità.
- è positivo; con il risultato è in neper e va diviso per .
- è l'entropia solo con simboli equiprobabili.
- Simboli con : contano in ma non in .
- Jensen per funzioni concave ha ; il verso opposto è per le convesse.
- Calcolare come negativo.
Domande tipiche
- Definire e dimostrare .
- Informazione di un evento con ( bit) ed bit.
- Quando e quando è massima.
Esercizi svolti. Esercizio - entropia, Kraft-McMillan ternario, Huffman e capacità di due canali binari in cascata (secondo compitino del 14 gennaio 2025, es. 186); Esercizio - entropia condizionata, Huffman per due sorgenti e informazione mutua (compito del 25 giugno 2024, es. 178); Esercizio - Huffman, Elias ed entropia con probabilità dipendenti dalla matricola (secondo compitino dell'8 gennaio 2021, es. 118).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - canale binario con errori diversi sui bit pari e dispari (compito del 25 giugno 2024, es. 179)
- Esercizio - codice di Elias, Huffman sulla coppia di sorgenti e informazione mutua (compito del 22 gennaio 2019, es. 92)
- Esercizio - densità congiunta discreta, marginali, condizionate e informazione (esercizi del corso, cap. 2, es. 7)
- Esercizio - due sorgenti indipendenti, codice di Shannon, Huffman e informazione mutua con un prodotto (compito del 24 gennaio 2025, es. 189)
- Esercizio - entropia, Kraft-McMillan ternario, Huffman e capacità di due canali binari in cascata (secondo compitino del 14 gennaio 2025, es. 186)
- Esercizio - Huffman, Elias ed entropia con probabilità dipendenti dalla matricola (secondo compitino dell'8 gennaio 2021, es. 118)
- Esercizio - Kraft-McMillan, Huffman, Hamming (7,4) e attenuazione massima con 16-QAM (secondo compitino del 12 gennaio 2024, es. 170)
- Esercizio - quantizzatore a due livelli, canale a quattro uscite e codice di Huffman delle coppie (esame del 30 agosto 2024, es. 182)
- Esercizio - quantizzatore con densità esponenziale a due lati, codice di Shannon, 64-QAM e Hamming (compito del 23 gennaio 2026, es. 198)
- Esercizio - quantizzatore per densità esponenziale limitata tra -1 e 1, codice di Shannon e Huffman (esame del 23 gennaio 2024, es. 173)
- Esercizio - rate di informazione, codice di Hamming (7,4) e capacità del canale binario simmetrico (compito del 6 luglio 2026, es. 204)
- Esercizio - segnali esponenziali antipodali con p1 = 0,2, soglia MAP, canale simmetrico, entropia e informazione mutua (compito del 13 febbraio 2026, es. 200)
- Esercizio - sensori di temperatura, codice di Huffman, porta seriale e informazione mutua (esercizi del corso, cap. 5, es. 56)
Teoria collegata
- Codici a prefisso - Kraft-McMillan e limiti di Shannon sulla lunghezza media
- Codici di Shannon, Huffman ed Elias e codifica aritmetica
- Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua
- Quantizzazione non uniforme, companding e conversione A-D
- Quantizzazione uniforme - saturazione, errore granulare e SNR di quantizzazione
- Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon