Salta al contenuto
Note per Studenti Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua

Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua

In questa pagina 6

L'entropia di una sola variabile (Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimoL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit (zero per l'evento certo, additiva per eventi indipendenti). L'entropia di una variabile aleatoria discreta è l'informazione media, $H(x)=E[i_x(x)]=\sum_aP_x(a)\log_2\frac1{P_x(a)}$; vale $0\le H(x)\le\log_2M$ con $M$ cardinalità dell'alfabeto, e il massimo $\log_2M$ si raggiunge se e solo se i simboli sono equiprobabili (dimostrazione con la disuguaglianza di Jensen, perché il logaritmo è strettamente concavo).Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimo →) non basta per un sistema di comunicazione: si vuole sapere quanta informazione sull'ingresso xx di un canale rimane nell'uscita yy. Servono l'entropia di una coppia di variabili, quella di una variabile dato il valore dell'altra, e la loro differenza, l'informazione mutua.

Versione per Ing. Elettronica: Informazione ed entropiaL'informazione di un evento di probabilità $p$ è $\log_2\frac1p$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza della sorgente: $0\le H\le\log_2M$, con il massimo quando i simboli sono equiprobabili. Per più simboli: $H(x,y)\le H(x)+H(y)$ (uguaglianza se indipendenti), $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$. Per una sorgente con $F_s$ simboli al secondo il rate di informazione è $F_sH_s$, il rate nominale $F_s\log_2M$ e l'efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione ed entropia →. Versione per Ing. delle Telecomunicazioni: Informazione, entropia e informazione mutuaL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza: $0\le H\le\log_2M$, massimo se i simboli sono equiprobabili. Per due variabili: $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$ e l'informazione mutua $I(x;y)=H(x)-H(x|y)=H(x)+H(y)-H(x,y)\ge0$ (zero se e solo se indipendenti). Per una sorgente di $F_s$ simboli/s: rate di informazione $F_sH_s$, rate nominale $F_s\log_2M$, efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione, entropia e informazione mutua →. Per la base di probabilità: Vettori aleatori discretiUn vettore aleatorio discreto (X, Y) è descritto dalla densità congiunta p(x, y) = P(X = x, Y = y); le marginali si ottengono sommando sull'altra variabile, X e Y sono indipendenti se p(x, y) = p_X(x) p_Y(y) per ogni coppia, e E[g(X, Y)] = Σ g(x, y) p(x, y).Vettori aleatori discreti →, Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →.

Entropia congiunta

Per un vettore aleatorio discreto x‾=[x1,…,xN]\underline x=[x_1,\dots,x_N] la funzione informazione è ix‾(a‾)=log⁡21Px‾(a‾)i_{\underline x}(\underline a)=\log_2\frac1{P_{\underline x}(\underline a)} e l'entropia è la sua media. Per una coppia (x,y)(x,y):

Definizione (entropia congiunta). H(x,y)=E[ix,y(x,y)]=∑a,bPx,y(a,b)log⁡21Px,y(a,b).H(x,y)=E\left[i_{x,y}(x,y)\right]=\sum_{a,b}P_{x,y}(a,b)\log_2\frac1{P_{x,y}(a,b)}.

È l'entropia della variabile aleatoria "coppia" [x,y][x,y]: la probabilità Px,y(a,b)=P[x=a, y=b]P_{x,y}(a,b)=P[x=a,\,y=b] è la congiunta (Vettori aleatori discretiUn vettore aleatorio discreto (X, Y) è descritto dalla densità congiunta p(x, y) = P(X = x, Y = y); le marginali si ottengono sommando sull'altra variabile, X e Y sono indipendenti se p(x, y) = p_X(x) p_Y(y) per ogni coppia, e E[g(X, Y)] = Σ g(x, y) p(x, y).Vettori aleatori discreti →), e la formula è identica a quella di una variabile singola.

Una variabile è funzione deterministica dell'altra

Proprietà. Se y=f(x)y=f(x) con ff funzione ordinaria (a ogni aa corrisponde un solo b=f(a)b=f(a)), allora H(x,y)=H(x)H(x,y)=H(x).

Perché. Le sole coppie con probabilità positiva sono (a,f(a))(a,f(a)), e per queste Px,y(a,f(a))=Px(a)P_{x,y}(a,f(a))=P_x(a). Nella somma restano quindi solo quei termini: H(x,y)=∑aPx,y(a,f(a))log⁡21Px,y(a,f(a))=∑aPx(a)log⁡21Px(a)=H(x).H(x,y)=\sum_aP_{x,y}(a,f(a))\log_2\frac1{P_{x,y}(a,f(a))}=\sum_aP_x(a)\log_2\frac1{P_x(a)}=H(x). Conoscere yy quando si conosce xx non aggiunge incertezza. Il canale AWGN r=s+wr=s+w non è di questo tipo, perché rr dipende anche da ww.

Esempio. x∈{0,1,2,3}x\in\{0,1,2,3\} con probabilità 0,1; 0,2; 0,3; 0,40{,}1;\ 0{,}2;\ 0{,}3;\ 0{,}4 e y=x2∈{0,1,4,9}y=x^2\in\{0,1,4,9\}. Le coppie (0,0),(1,1),(2,4),(3,9)(0,0),(1,1),(2,4),(3,9) hanno le stesse probabilità, quindi H(x,y)=0,1log⁡210,1+0,2log⁡210,2+0,3log⁡210,3+0,4log⁡210,4=1,8464 bit=H(x).H(x,y)=0{,}1\log_2\tfrac1{0{,}1}+0{,}2\log_2\tfrac1{0{,}2}+0{,}3\log_2\tfrac1{0{,}3}+0{,}4\log_2\tfrac1{0{,}4}=1{,}8464\ \text{bit}=H(x). Al contrario xx non è funzione di yy se xx può valere anche −2-2 e 22 (x=±yx=\pm\sqrt y): vedere y=4y=4 lascia due valori possibili per xx.

Variabili indipendenti

Proprietà. Se xx e yy sono indipendenti, H(x,y)=H(x)+H(y)H(x,y)=H(x)+H(y).

Perché. Per indipendenza Px,y=PxPyP_{x,y}=P_xP_y, quindi ix,y(x,y)=−log⁡2[Px(x)Py(y)]=ix(x)+iy(y)i_{x,y}(x,y)=-\log_2\left[P_x(x)P_y(y)\right]=i_x(x)+i_y(y) e, per la linearità del valore atteso, H(x,y)=E[−log⁡2Px(x)]+E[−log⁡2Py(y)]=H(x)+H(y).H(x,y)=E\left[-\log_2P_x(x)\right]+E\left[-\log_2P_y(y)\right]=H(x)+H(y).

Variabili non indipendenti

Teorema. In generale H(x,y)≤H(x)+H(y)H(x,y)\le H(x)+H(y), con disuguaglianza stretta se xx e yy non sono indipendenti. Inoltre max⁡{H(x),H(y)}≤H(x,y)≤H(x)+H(y)≤log⁡2Mx+log⁡2My,\boxed{\max\{H(x),H(y)\}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)\le\log_2M_x+\log_2M_y,} dove Mx,MyM_x,M_y sono le cardinalità degli alfabeti.

Dimostrazione. Si studia la differenza H(x,y)−H(x)−H(y)H(x,y)-H(x)-H(y) e si porta tutto in un solo valore atteso (considerando solo le coppie con Px,y>0P_{x,y}>0): H(x,y)−H(x)−H(y)=E[log⁡21Px,y(x,y)+log⁡2Px(x)+log⁡2Py(y)]=E[log⁡2Px(x)Py(y)Px,y(x,y)].H(x,y)-H(x)-H(y)=E\left[\log_2\frac1{P_{x,y}(x,y)}+\log_2P_x(x)+\log_2P_y(y)\right]=E\left[\log_2\frac{P_x(x)P_y(y)}{P_{x,y}(x,y)}\right]. Jensen (Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimoL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit (zero per l'evento certo, additiva per eventi indipendenti). L'entropia di una variabile aleatoria discreta è l'informazione media, $H(x)=E[i_x(x)]=\sum_aP_x(a)\log_2\frac1{P_x(a)}$; vale $0\le H(x)\le\log_2M$ con $M$ cardinalità dell'alfabeto, e il massimo $\log_2M$ si raggiunge se e solo se i simboli sono equiprobabili (dimostrazione con la disuguaglianza di Jensen, perché il logaritmo è strettamente concavo).Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimo →) dà E[log⁡2(⋅)]≤log⁡2E[⋅]E[\log_2(\cdot)]\le\log_2E[\cdot], e il valore atteso del rapporto si calcola con la congiunta: E[Px(x)Py(y)Px,y(x,y)]=∑a,bPx,y(a,b)Px(a)Py(b)Px,y(a,b)≤∑aPx(a)∑bPy(b)=1⋅1,E\left[\frac{P_x(x)P_y(y)}{P_{x,y}(x,y)}\right]=\sum_{a,b}\cancel{P_{x,y}(a,b)}\frac{P_x(a)P_y(b)}{\cancel{P_{x,y}(a,b)}}\le\sum_aP_x(a)\sum_bP_y(b)=1\cdot1, quindi la differenza è ≤log⁡21=0\le\log_21=0. Il rapporto PxPyPx,y\frac{P_xP_y}{P_{x,y}} è costante (e vale 11) se e solo se Px,y=PxPyP_{x,y}=P_xP_y per tutte le coppie, cioè con indipendenza. Se esiste anche una sola coppia (a,b)(a,b) con Px(a)Py(b)≠Px,y(a,b)P_x(a)P_y(b)\ne P_{x,y}(a,b), il rapporto non è costante e Jensen è stretta. ■\blacksquare

Le altre disuguaglianze: H(x,y)≥max⁡{H(x),H(y)}H(x,y)\ge\max\{H(x),H(y)\} perché la coppia ha almeno l'incertezza di ciascuna componente (si vedrà dalla regola della catena, con H(y∣x)≥0H(y|x)\ge0); l'ultima segue da H≤log⁡2MH\le\log_2M.

Entropia condizionata

Se xx è condizionata a yy (Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →) la densità è Px∣y(a∣b)=P[x=a∣y=b]=Px,y(a,b)Py(b)P_{x|y}(a|b)=P[x=a\mid y=b]=\frac{P_{x,y}(a,b)}{P_y(b)} e la funzione informazione condizionata è ix∣y(a∣b)=log⁡21Px∣y(a∣b)i_{x|y}(a|b)=\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)}.

Entropia di xx dato il valore y=by=b

Fissato bb, xx ha densità Px∣y(⋅∣b)P_{x|y}(\cdot|b) e una sua entropia: H(x∣y=b)=∑aPx∣y(a∣b)log⁡21Px∣y(a∣b).H(x|y=b)=\sum_aP_{x|y}(a|b)\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)}. Se xx e yy sono indipendenti Px∣y=PxP_{x|y}=P_x, quindi H(x∣y=b)=H(x)H(x|y=b)=H(x) per ogni bb.

Entropia condizionata H(x∣y)H(x|y)

Definizione. H(x∣y)H(x|y) è la media di H(x∣y=b)H(x|y=b) sui valori di yy: H(x∣y)=Ey[H(x∣y=y)]=∑bPy(b) H(x∣y=b)=∑a,bPx,y(a,b)log⁡21Px∣y(a∣b).\boxed{H(x|y)=E_y\left[H(x|y=y)\right]=\sum_bP_y(b)\,H(x|y=b)=\sum_{a,b}P_{x,y}(a,b)\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)}.}

È l'incertezza che resta su xx dopo aver osservato yy, in media. Il terzo passaggio usa Px∣y(a∣b)Py(b)=Px,y(a,b)P_{x|y}(a|b)P_y(b)=P_{x,y}(a,b).

Regola della catena

Scrivendo 1Px∣y=PyPx,y\frac1{P_{x|y}}=\frac{P_y}{P_{x,y}}: H(x∣y)=∑a,bPx,y(a,b)[log⁡21Px,y(a,b)+log⁡2Py(b)]=H(x,y)−H(y),H(x|y)=\sum_{a,b}P_{x,y}(a,b)\left[\log_2\frac1{P_{x,y}(a,b)}+\log_2P_y(b)\right]=H(x,y)-H(y), perché nel secondo addendo ∑aPx,y(a,b)=Py(b)\sum_aP_{x,y}(a,b)=P_y(b) e quindi ∑bPy(b)log⁡2Py(b)=−H(y)\sum_bP_y(b)\log_2P_y(b)=-H(y). Per simmetria:

Regola della catena. H(x,y)=H(x∣y)+H(y)=H(y∣x)+H(x).\boxed{H(x,y)=H(x|y)+H(y)=H(y|x)+H(x).}

In parole: l'incertezza della coppia è quella di una variabile più quella che resta sull'altra una volta nota la prima. Da qui H(x∣y)≥0H(x|y)\ge0 implica H(x,y)≥H(y)H(x,y)\ge H(y) e H(x,y)≥H(x)H(x,y)\ge H(x), completando le disuguaglianze di sopra; e H(x∣y)=H(x)H(x|y)=H(x) se e solo se xx e yy sono indipendenti.

Esempio completo. Il vettore [x1,x2][x_1,x_2] binario ha P(00)=0,1P(00)=0{,}1, P(01)=0,2P(01)=0{,}2, P(10)=0,3P(10)=0{,}3, P(11)=0,4P(11)=0{,}4 (sommano a 11).

x2=0x_2=0 x2=1x_2=1 Px1P_{x_1}
x1=0x_1=0 0,10{,}1 0,20{,}2 0,30{,}3
x1=1x_1=1 0,30{,}3 0,40{,}4 0,70{,}7
Px2P_{x_2} 0,40{,}4 0,60{,}6 11
  1. Marginali: H(x1)=h(0,3)=0,8813H(x_1)=h(0{,}3)=0{,}8813 bit, H(x2)=h(0,4)=0,9710H(x_2)=h(0{,}4)=0{,}9710 bit.
  2. Congiunta: H(x1,x2)=1,8464H(x_1,x_2)=1{,}8464 bit (stessi numeri dell'esempio a quattro simboli). Si controlla max⁡{0,8813; 0,9710}≤1,8464≤0,8813+0,9710=1,8523\max\{0{,}8813;\ 0{,}9710\}\le1{,}8464\le0{,}8813+0{,}9710=1{,}8523: la congiunta è appena sotto la somma, perché x1x_1 e x2x_2 sono quasi indipendenti (P(00)=0,1P(00)=0{,}1 contro Px1(0)Px2(0)=0,12P_{x_1}(0)P_{x_2}(0)=0{,}12).
  3. Condizionate ai valori: Px1∣x2(⋅∣0)=(0,10,4,0,30,4)=(0,25; 0,75)P_{x_1|x_2}(\cdot|0)=\left(\frac{0{,}1}{0{,}4},\frac{0{,}3}{0{,}4}\right)=(0{,}25;\ 0{,}75), quindi H(x1∣x2=0)=h(0,25)=0,8113H(x_1|x_2=0)=h(0{,}25)=0{,}8113 bit; Px1∣x2(⋅∣1)=(0,20,6,0,40,6)=(13,23)P_{x_1|x_2}(\cdot|1)=\left(\frac{0{,}2}{0{,}6},\frac{0{,}4}{0{,}6}\right)=\left(\frac13,\frac23\right), quindi H(x1∣x2=1)=0,9183H(x_1|x_2=1)=0{,}9183 bit.
  4. Condizionata media: H(x1∣x2)=0,4⋅0,8113+0,6⋅0,9183=0,8755H(x_1|x_2)=0{,}4\cdot0{,}8113+0{,}6\cdot0{,}9183=0{,}8755 bit. Controllo con la catena: H(x1,x2)−H(x2)=1,8464−0,9710=0,8755H(x_1,x_2)-H(x_2)=1{,}8464-0{,}9710=0{,}8755 ✓.

Informazione mutua

Definizione (informazione mutua). I(x;y)=H(x)+H(y)−H(x,y)=H(x)−H(x∣y)=H(y)−H(y∣x)=I(y;x).\boxed{I(x;y)=H(x)+H(y)-H(x,y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)=I(y;x).}

Le tre espressioni coincidono per la regola della catena: H(x)+H(y)−[H(x∣y)+H(y)]=H(x)−H(x∣y)H(x)+H(y)-\left[H(x|y)+H(y)\right]=H(x)-H(x|y). Si legge così: H(x)H(x) è l'incertezza su xx prima di osservare yy, H(x∣y)H(x|y) quella dopo, e I(x;y)I(x;y) è l'incertezza che l'osservazione di yy ha tolto, cioè l'informazione che yy porta su xx (e viceversa, è simmetrica). Equivalentemente H(x)=I(x;y)+H(x∣y),H(y)=I(x;y)+H(y∣x).H(x)=I(x;y)+H(x|y),\qquad H(y)=I(x;y)+H(y|x).

Grafico interattivo: Relazione tra le entropie come aree: H(x) e H(y) sono due cerchi, la parte comune è I(x;y), la parte di H(x) fuori dall'intersezione è H(x|y), quella di H(y) è H(y|x); l'unione è H(x,y). Qui H(x) = 1, H(y) = 1, I = 0,53 come nel canale binario simmetrico con errore 0,1

Valori che può assumere I(x;y)I(x;y)

  • I(x;y)≥0I(x;y)\ge0, perché H(x)+H(y)≥H(x,y)H(x)+H(y)\ge H(x,y).
  • I(x;y)≤min⁡{H(x),H(y)}I(x;y)\le\min\{H(x),H(y)\}, perché H(x∣y)≥0H(x|y)\ge0 e H(y∣x)≥0H(y|x)\ge0 nelle due forme I=H(x)−H(x∣y)=H(y)−H(y∣x)I=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x).
  • I(x;y)=0I(x;y)=0 se e solo se xx e yy sono indipendenti: l'osservazione di yy non dice nulla su xx (H(x∣y)=H(x)H(x|y)=H(x)).
  • I(x;y)=H(x)I(x;y)=H(x) se xx è funzione deterministica di yy (per esempio x=yx=y): H(x∣y)=0H(x|y)=0, l'osservazione risolve ogni dubbio.

Esempio (canale con uscita costante). Un canale ha ingresso x∈{0,1}x\in\{0,1\} con Px(0)=0,8P_x(0)=0{,}8, Px(1)=0,2P_x(1)=0{,}2, e l'uscita vale sempre 00. Allora yy è deterministica, H(y)=0H(y)=0 e H(x,y)=H(x)H(x,y)=H(x) (yy è funzione di xx). Si ha I(x;y)=H(x)+0−H(x)=0=min⁡{H(x),H(y)}I(x;y)=H(x)+0-H(x)=0=\min\{H(x),H(y)\}: un canale che dà sempre la stessa uscita non trasporta informazione.

Esempio (canale binario con errore). xx uniforme su {0,1}\{0,1\}, e y=xy=x con probabilità 0,90{,}9, y=1−xy=1-x con probabilità 0,10{,}1. Allora Px,yP_{x,y} vale 0,450{,}45 per le coppie uguali e 0,050{,}05 per quelle diverse, e yy è uniforme. Si ha H(x)=H(y)=1H(x)=H(y)=1 bit e H(x,y)=2⋅0,45log⁡210,45+2⋅0,05log⁡210,05=1,469 bit=1+h(0,1),H(x,y)=2\cdot0{,}45\log_2\tfrac1{0{,}45}+2\cdot0{,}05\log_2\tfrac1{0{,}05}=1{,}469\ \text{bit}=1+h(0{,}1), I(x;y)=1+1−1,469=0,531 bit=1−h(0,1).I(x;y)=1+1-1{,}469=0{,}531\ \text{bit}=1-h(0{,}1). È l'informazione che un canale binario simmetrico con errore 0,10{,}1 lascia passare per ogni bit, quando l'ingresso è uniforme: la capacità di quel canale (Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →).

Esempio (perdita con una funzione non iniettiva). x∈{−1,0,1}x\in\{-1,0,1\} con probabilità 14,12,14\frac14,\frac12,\frac14 e y=x2∈{0,1}y=x^2\in\{0,1\} (Py(0)=12P_y(0)=\frac12, Py(1)=12P_y(1)=\frac12). Si ha H(x)=1,5H(x)=1{,}5 bit, H(y)=1H(y)=1 bit, H(x,y)=H(x)=1,5H(x,y)=H(x)=1{,}5 bit (yy è funzione di xx) e H(x∣y)=H(x,y)−H(y)=0,5H(x|y)=H(x,y)-H(y)=0{,}5 bit: restano da distinguere x=±1x=\pm1 quando y=1y=1. Quindi I(x;y)=1,5−0,5=1=H(y)=min⁡{H(x),H(y)}I(x;y)=1{,}5-0{,}5=1=H(y)=\min\{H(x),H(y)\}.

Errori comuni

  • Scrivere H(x,y)=H(x)+H(y)H(x,y)=H(x)+H(y) senza controllare l'indipendenza; in generale è solo un limite superiore.
  • Confondere H(x∣y=b)H(x|y=b) (numero per ogni bb) con H(x∣y)H(x|y) (la media pesata con Py(b)P_y(b)).
  • Mediare le entropie condizionate con le probabilità sbagliate: si pesano con Py(b)P_y(b) (la variabile condizionante), non con Px(a)P_x(a).
  • Pensare che H(x∣y)≤H(y∣x)H(x|y)\le H(y|x) oppure che siano uguali: sono in generale diverse, mentre I(x;y)I(x;y) è simmetrica.
  • Scrivere H(x,y)=H(x)H(x,y)=H(x) per una yy che dipende anche da un rumore: vale solo se yy è funzione deterministica di xx.

Domande d'esame

  1. Si dimostri che H(x,y)≤H(x)+H(y)H(x,y)\le H(x)+H(y) e si dica quando vale l'uguaglianza. H(x,y)−H(x)−H(y)=E[log⁡2PxPyPx,y]≤log⁡2E[PxPyPx,y]=log⁡2(∑aPx∑bPy)=0H(x,y)-H(x)-H(y)=E\left[\log_2\frac{P_xP_y}{P_{x,y}}\right]\le\log_2E\left[\frac{P_xP_y}{P_{x,y}}\right]=\log_2\left(\sum_aP_x\sum_bP_y\right)=0 per Jensen; uguaglianza se e solo se Px,y=PxPyP_{x,y}=P_xP_y (indipendenza).
  2. Si definisca l'informazione mutua e se ne indichino i valori estremi. I(x;y)=H(x)−H(x∣y)=H(y)−H(y∣x)=H(x)+H(y)−H(x,y)I(x;y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)=H(x)+H(y)-H(x,y); 0≤I≤min⁡{H(x),H(y)}0\le I\le\min\{H(x),H(y)\}; I=0I=0 se e solo se x,yx,y indipendenti; I=H(x)I=H(x) se xx è funzione deterministica di yy.
  3. Dato y=x2y=x^2 con x∈{0,1,2,3}x\in\{0,1,2,3\} e probabilità 0,1; 0,2; 0,3; 0,40{,}1;\ 0{,}2;\ 0{,}3;\ 0{,}4, quanto vale H(x,y)H(x,y)? Poiché yy è funzione deterministica di xx, H(x,y)=H(x)=1,846H(x,y)=H(x)=1{,}846 bit.

Esercizi svolti

Versione ripasso

Congiunta (Vettori aleatori discretiUn vettore aleatorio discreto (X, Y) è descritto dalla densità congiunta p(x, y) = P(X = x, Y = y); le marginali si ottengono sommando sull'altra variabile, X e Y sono indipendenti se p(x, y) = p_X(x) p_Y(y) per ogni coppia, e E[g(X, Y)] = Σ g(x, y) p(x, y).Vettori aleatori discreti →, Informazione ed entropiaL'informazione di un evento di probabilità $p$ è $\log_2\frac1p$ bit; l'entropia $H(x)=\sum p\log_2\frac1p$ è l'informazione media e misura l'incertezza della sorgente: $0\le H\le\log_2M$, con il massimo quando i simboli sono equiprobabili. Per più simboli: $H(x,y)\le H(x)+H(y)$ (uguaglianza se indipendenti), $H(x|y)=H(x,y)-H(y)$. Per una sorgente con $F_s$ simboli al secondo il rate di informazione è $F_sH_s$, il rate nominale $F_s\log_2M$ e l'efficienza $\eta=\frac{H_s}{\log_2M}$.Informazione ed entropia →)

  • H(x,y)=∑a,bPx,y(a,b)log⁡21Px,y(a,b)\boxed{H(x,y)=\sum_{a,b}P_{x,y}(a,b)\log_2\frac1{P_{x,y}(a,b)}}: l'entropia della variabile "coppia".
  • y=f(x)y=f(x) funzione deterministica: restano solo le coppie (a,f(a))(a,f(a)) con Px,y=PxP_{x,y}=P_x, quindi H(x,y)=H(x)H(x,y)=H(x). Esempio y=x2y=x^2, x∈{0,1,2,3}x\in\{0,1,2,3\} con 0,1;0,2;0,3;0,40{,}1;0{,}2;0{,}3;0{,}4: H(x,y)=1,8464H(x,y)=1{,}8464 bit. Un canale AWGN r=s+wr=s+w non è di questo tipo.
  • Indipendenti: Px,y=PxPyP_{x,y}=P_xP_y, ix,y=ix+iyi_{x,y}=i_x+i_y, quindi H(x,y)=H(x)+H(y)H(x,y)=H(x)+H(y).
  • Non indipendenti: max⁡{H(x),H(y)}≤H(x,y)≤H(x)+H(y)≤log⁡2Mx+log⁡2My\boxed{\max\{H(x),H(y)\}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)\le\log_2M_x+\log_2M_y}.
  • Prova di ≤H(x)+H(y)\le H(x)+H(y): H(x,y)−H(x)−H(y)=E[log⁡2PxPyPx,y]≤log⁡2∑a,bPx(a)Py(b)≤log⁡21=0H(x,y)-H(x)-H(y)=E\left[\log_2\frac{P_xP_y}{P_{x,y}}\right]\le\log_2\sum_{a,b}P_x(a)P_y(b)\le\log_21=0 (Jensen, Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e JensenMarkov: per X ≥ 0, P(X ≥ a) ≤ E[X]/a; Chebyshev: P(|X − μ| ≥ ε) ≤ Var(X)/ε²; Jensen: per φ convessa, φ(E[X]) ≤ E[φ(X)]. Stimano probabilità e medie conoscendo solo media e varianza.Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen →); stretta se esiste (a,b)(a,b) con PxPy≠Px,yP_xP_y\ne P_{x,y}.

Condizionata (Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →)

  • Px∣y(a∣b)=Px,y(a,b)Py(b)P_{x|y}(a|b)=\frac{P_{x,y}(a,b)}{P_y(b)}, ix∣y(a∣b)=log⁡21Px∣y(a∣b)i_{x|y}(a|b)=\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)}.
  • H(x∣y=b)=∑aPx∣y(a∣b)log⁡21Px∣y(a∣b)H(x|y=b)=\sum_aP_{x|y}(a|b)\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)} (un numero per ogni bb); se indipendenti vale H(x)H(x).
  • H(x∣y)=∑bPy(b)H(x∣y=b)=∑a,bPx,y(a,b)log⁡21Px∣y(a∣b)\boxed{H(x|y)=\sum_bP_y(b)H(x|y=b)=\sum_{a,b}P_{x,y}(a,b)\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)}}: incertezza residua su xx dopo aver visto yy. I pesi sono Py(b)P_y(b).
  • Catena: 1Px∣y=PyPx,y\frac1{P_{x|y}}=\frac{P_y}{P_{x,y}} e ∑aPx,y(a,b)=Py(b)\sum_aP_{x,y}(a,b)=P_y(b) danno H(x,y)=H(x∣y)+H(y)=H(y∣x)+H(x)\boxed{H(x,y)=H(x|y)+H(y)=H(y|x)+H(x)}.
  • Conseguenze: H(x∣y)≥0H(x|y)\ge0, quindi H(x,y)≥H(y)H(x,y)\ge H(y); H(x∣y)=H(x)H(x|y)=H(x) se e solo se indipendenti.

Informazione mutua

  • I(x;y)=H(x)+H(y)−H(x,y)=H(x)−H(x∣y)=H(y)−H(y∣x)=I(y;x)\boxed{I(x;y)=H(x)+H(y)-H(x,y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)=I(y;x)}; H(x)=I(x;y)+H(x∣y)H(x)=I(x;y)+H(x|y).
  • Lettura: incertezza su xx prima (H(x)H(x)) meno dopo (H(x∣y)H(x|y)) l'osservazione di yy. Diagramma: due cerchi H(x)H(x) e H(y)H(y), intersezione II.
  • 0≤I≤min⁡{H(x),H(y)}0\le I\le\min\{H(x),H(y)\}; I=0I=0 se e solo se indipendenti; I=H(x)I=H(x) se xx è funzione di yy.

Esempi numerici

Errori tipici

  • H(x,y)=H(x)+H(y)H(x,y)=H(x)+H(y) senza indipendenza (è solo un limite superiore).
  • Confondere H(x∣y=b)H(x|y=b) (per ogni bb) con H(x∣y)H(x|y) (la media).
  • Pesare con PxP_x invece che PyP_y nella media di H(x∣y=b)H(x|y=b).
  • H(x∣y)≠H(y∣x)H(x|y)\ne H(y|x) in generale; II è simmetrica.
  • H(x,y)=H(x)H(x,y)=H(x) con rumore additivo: vale solo per funzioni deterministiche.

Domande tipiche

  • Dimostrare H(x,y)≤H(x)+H(y)H(x,y)\le H(x)+H(y) e dire quando vale l'uguaglianza.
  • Definire II e i suoi valori estremi.
  • y=x2y=x^2 con x∈{0,1,2,3}x\in\{0,1,2,3\}: H(x,y)=H(x)=1,846H(x,y)=H(x)=1{,}846 bit.

Esercizi svolti. Esercizio - entropia condizionata, Huffman per due sorgenti e informazione mutua (compito del 25 giugno 2024, es. 178); Esercizio - due sorgenti indipendenti, codice di Shannon, Huffman e informazione mutua con un prodotto (compito del 24 gennaio 2025, es. 189); Esercizio - codice di Elias, Huffman sulla coppia di sorgenti e informazione mutua (compito del 22 gennaio 2019, es. 92).

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata