Esercizio - rect e onda quadra ortogonali, attenuazione, amplificatore e costante aggiunta (compito dell'11 febbraio 2025, es. 191)
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Testo (compito dell'11 febbraio 2025, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). In una modulazione digitale con bit-rate nominale di Mbit/s, all'uscita del mezzo trasmissivo (canale AWGN) si ottengono i segnali (senza rumore) in cui è il periodo di simbolo. Il rumore all'uscita del mezzo trasmissivo ha varianza .
- Trovare una base e la costellazione della segnalazione.
- Calcolare l'energia media della costellazione e la probabilità d'errore.
- Calcolare l'energia media della costellazione e la probabilità d'errore se il mezzo trasmissivo introduce un'attenuazione di dB.
- Calcolare la probabilità d'errore se prima del ricevitore si introduce un amplificatore con guadagno pari a , cioè all'ingresso del ricevitore il segnale ricevuto per è .
- Calcolare l'energia media della costellazione e la probabilità d'errore se il mezzo trasmissivo, limitatamente al periodo di simbolo, introduce anche un segnale costante pari a , cioè all'uscita del mezzo trasmissivo per si ha con e per .
Teoria usata: Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →, Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →.
Periodo di simbolo e segnali
- su tutto ;
- su e su (un'onda quadra a periodo ).
Grafico interattivo: I due segnali con T = 1 e ampiezze in volt: s₁ vale 1 su tutto l'intervallo; s₂ vale +1 nella prima metà e −1 nella seconda. Sono ortogonali
(1) Base e costellazione
Energie: e : uguali, Vs. Prodotto scalare: : i segnali sono ortogonali (). Una base ortonormale è data dai segnali normalizzati: Alternativa: la base dei due mezzi periodi, su e su , dà e (stessa costellazione ruotata di , stesse distanze). La distanza è .
(2) Energia media e probabilità d'errore
I segnali hanno la stessa energia, quindi l'energia media è Vs. Per due segnali ortogonali equiprobabili:
(3) Attenuazione di dB
dB in potenza significano un fattore (nel testo si usa ): le energie si riducono a un quarto e le coordinate a metà (). Il rumore è invariato (si assume che si aggiunga all'uscita del mezzo), quindi si dimezza l'argomento di . (Con esatto: , la differenza è trascurabile.)
(4) Amplificatore con guadagno prima del ricevitore
Qui : segnale e rumore sono moltiplicati per lo stesso fattore. Le coordinate diventano (distanza ) e la deviazione standard del rumore diventa : il rapporto non cambia (). Quindi (un amplificatore ideale non migliora l'SNR: amplifica anche il rumore). Questo è diverso dal caso in cui il rumore viene aggiunto dopo l'amplificatore.
(5) Segnale costante di valore
I segnali diventano V su tutto e : vale V su e V su . Le energie sono e l'energia media Vs (la soluzione del corso riporta : il secondo termine è e non , perché ).
Per spiegare il risultato: il segnale costante su vale , quindi nello spazio è una traslazione di entrambi i punti del vettore (): , . L'energia media è (oppure con la media dei punti).
Grafico interattivo: In unità √T: la costellazione originale s₁ = (1; 0), s₂ = (0; 1) e quella con la costante, traslata del vettore (4; 0): s₁' = (5; 0), s₂' = (4; 1). La traslazione conserva la distanza (√2) ma aumenta l'energia media da 1 a 21 (in unità T)
Probabilità d'errore. La distanza tra i due segnali non cambia, perché la costante si sottrae: , quindi e Il confine di decisione si sposta insieme ai punti (è sempre l'asse del segmento), per cui il ricevitore deve essere progettato sui segnali ricevuti con la costante: la soglia di un correlatore va adattata. In sintesi: l'energia media dipende dalla posizione della costellazione, la probabilità d'errore solo dalle distanze.
Versione ripasso
- , : ortogonali.
- : , , . (Base a mezzi periodi: .)
- Energie : ; distanza dimezzata. .
(4) Amplificatore su segnale e rumore: coordinate e , invariato: .
- ; e : , , (il corso riporta con : errore).
- È una traslazione di : , . Distanza invariata: .
Errori tipici
- Pensare che l'amplificatore (che amplifica anche il rumore) migliori .
- Dividere le coordinate per invece che per : dB è un fattore sull'energia e sull'ampiezza.
- Dire che la costante cambia : cambia l'energia media, non le distanze.
Teoria collegata
- Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt
- Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione
- Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel
- Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza
- Modulazione digitale - trasmettitore, bit map e canale AWGN