Esercizio - segnalazione binaria su canale con eco, periodo di simbolo minimo e probabilità d'errore (esercizi del corso, cap. 3, es. 37)
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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, capitolo 3, esercizio 37). Si consideri un sistema di trasmissione con segnalazione binaria (in Volt) e canale avente risposta impulsiva e rumore AWGN con PSD V/Hz.
- Determinare le forme d'onda della segnalazione binaria all'uscita del canale. Riportare i grafici e le espressioni analitiche.
- Determinare il periodo di simbolo minimo del sistema di trasmissione per non avere interferenza tra impulsi successivi in ricezione.
- Determinare uno schema a blocchi del ricevitore ottimo: filtro di ricezione (disegnare la risposta impulsiva); fase ottima di campionamento (riportare il valore); elemento di decisione (fornire le regole di decisione).
- Determinare la probabilità di errore del sistema.
Teoria usata: Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio liberoIl canale moltiplica il segnale per un fattore $A$ e aggiunge il rumore, che nasce al ricevitore: $r(t)=A,s_{Tx}(t)+w(t)$, con $\frac{E_r}{E_{Tx}}=A^2$. Se $A<1$ c'è attenuazione $a=\frac1A$, in dB $(a^2){dB}=10\log{10}a^2$. Cavo e fibra: attenuazione proporzionale alla lunghezza, $(a^2){dB}=\tilde a\cdot l{km}$ (cavo in rame: $\tilde a$ cresce con $\sqrt f$; fibra circa $0{,}2$ dB/km). Radio in spazio libero: $(a){dB}=32{,}4+20\log{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-g_{Tx,dB}-g_{Rx,dB}$. L'energia al ricevitore $E_s=A^2E_{Tx}$ è quella da usare nelle formule di $P[E]$; poiché $P=\frac{E}{T}$, vale $\frac{E_r}{E_{Tx}}=\frac{P_r}{P_{Tx}}$.Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio libero →.
(1) Forme d'onda all'uscita del canale
Il canale ha risposta impulsiva con due impulsi di Dirac: un percorso diretto con guadagno e un'eco ritardata di s con guadagno . L'uscita è la convoluzione di ciascun segnale con , e la convoluzione con una delta traslata sposta il segnale (Calcolo della convoluzione e sue proprietàIl supporto della convoluzione è la somma dei supporti, $\operatorname{rect}*\operatorname{rect}=\Lambda$, e due esponenziali causali danno $(e^{-bt}-e^{-at})/(a-b)$. Si calcola con il metodo grafico a casi (ribaltare, traslare, individuare gli intervalli di sovrapposizione). Proprietà: lineare, commutativa, associativa, $\delta$ è l'elemento neutro, la traslazione si somma, l'area è il prodotto delle aree.Calcolo della convoluzione e sue proprietà →): Poiché per e per (è lo stesso rettangolo traslato di ): Quindi : i due segnali sono proporzionali (collineari) con rapporto .
Grafico interattivo: Forme d'onda all'uscita del canale: s₁ (continua) vale +0,25 in [0, 1] e −0,25 in [1,2; 2,2]; s₂ (tratteggiata) vale −0,5 in [0, 1] e +0,5 in [1,2; 2,2]; nell'intervallo [1; 1,2] i due segnali sono nulli. Sempre s₂ = −2 s₁
(2) Periodo di simbolo minimo
Le forme d'onda all'uscita durano da a s (il segnale trasmesso dura s, più il ritardo dell'eco di s). Per non avere interferenza intersimbolica le uscite relative a simboli successivi (traslate di ) non devono sovrapporsi, quindi (Il periodo è fissato dal canale, non dal segnale trasmesso: con s senza canale non ci sarebbe ISI.)
(3) Ricevitore ottimo
Energie e base. Vs ( per ciascun rettangolo di durata s). Vs. Il coefficiente di correlazione è La base ha una dimensione: e le coordinate sono , V (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →).
Filtro di ricezione e campionamento. Basta un filtro adattato a : (risposta impulsiva: in e in , il ribaltamento temporale di ), campionato a s: fase ottima di campionamento s, la fine dell'ultimo impulso utile, istante in cui l'uscita del filtro adattato raggiunge il massimo (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →). (Equivalentemente, un filtro con risposta e confronto con una soglia .)
Regola di decisione. Il campione è , . Con simboli equiprobabili si decide a minima distanza: la soglia sta a metà tra i due punti, non nell'origine perché le energie sono diverse:
(4) Probabilità d'errore
Segnalazione binaria: con (punti da parti opposte) e : (Equivalente: .)
La soluzione del corso riporta con la stessa formula: con come nel testo l'argomento della è , non (quest'ultimo corrisponderebbe a una densità di rumore venti volte più piccola, ). Ricontrollato due volte: si riporta per i dati del testo. Il risultato ha senso: l'energia media è e è un SNR molto basso.
Verifica con Python
, , , , , ; soglia .
Errori comuni
- Dire che il periodo minimo è s (durata del segnale trasmesso): il canale con eco allunga i segnali a s.
- Mettere la soglia in : le energie sono diverse (), la soglia a minima distanza è a metà tra i punti.
- Usare o : qui , quindi (segnali opposti, anche se non della stessa energia).
- Dimenticare di trattare il segnale dopo il canale: energie e correlazione vanno calcolate sulle forme d'onda in uscita, .
- Cercare due dimensioni (Gram-Schmidt) per due segnali collineari.
Versione ripasso
Testo. , V, canale , V²/Hz. (1) forme d'onda in uscita; (2) senza ISI; (3) ricevitore ottimo con filtro, fase di campionamento e regole; (4) .
- su , su : , .
(2) Le uscite durano da a s (segnale s più eco ritardata di s): s (l'eco impone il periodo, non il segnale).
- , , : segnali collineari, una dimensione, ; punti e (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →).
- Filtro adattato (, uguale al ribaltamento temporale di ), campionamento in s.
- Soglia MD: (non , le energie sono diverse). Decido se , altrimenti .
- , ; .
- (, , SNR basso). Il corso riporta , incoerente con .
Errori tipici
- s (senza contare l'eco).
- Soglia in con energie diverse; sbagliato ().
- Calcoli sul segnale trasmesso invece che sull'uscita del canale; due dimensioni per segnali collineari.
Teoria collegata
- Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione
- Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati
- Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt
- Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza
- Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio libero
- Calcolo della convoluzione e sue proprietà