Esercizio - segnalazione binaria con seno più coseno, ampiezza per una probabilità d'errore data e scelta antipodale (esercizi del corso, cap. 3, es. 35)
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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, capitolo 3, esercizio 35). Si consideri un sistema di trasmissione con segnalazione binaria data da con Hz, parametro da definire e V. Si assuma un canale AWGN con V/Hz.
- Rappresentare la costellazione della segnalazione.
- Rappresentare lo schema a blocchi del ricevitore a minima complessità specificando le regioni di decisione in modo analitico.
- Determinare il valore di che restituisce una probabilità d'errore di .
- Determinare il valore di che garantisce la minima probabilità d'errore, imponendo la stessa energia per i due segnali.
Teoria usata: Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →, Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →.
(1) Costellazione
I due segnali sono multipli dello stesso segnale su : , . Lo spazio ha una sola dimensione: (i segnali sono collineari) e bastano un punto per ogni segnale su una retta.
Energia di . Su un periodo intero (Su un periodo intero e ha integrale nullo.) Con Hz: Vs.
Base e coordinate. e I due punti sono sull'asse in e in . Per un positivo e maggiore di , sta più vicino all'origine; per i punti stanno da parti opposte.
(2) Ricevitore a minima complessità e regioni
Con una sola dimensione basta un correlatore (o un filtro adattato) con , campionato in (fine del periodo): , (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →). La soglia a minima distanza (simboli equiprobabili) è a metà tra i due punti: Regioni, supponendo : , (se si scambiano i versi).
(3) Valore di per
Segnalazione binaria: con e . Si impone Due soluzioni: La soluzione del corso riporta (la prima). La seconda è matematicamente altrettanto valida: un segnale di ampiezza dista da e dà la stessa , ma con energia molto minore: contro della prima. Con energia media si ha (seconda) contro (prima): a parità di errore la seconda costa meno energia. Verifica: ✓.
(4) Minima probabilità d'errore a energia uguale
Se : , quindi .
- : , i segnali sono identici, e (inutile).
- : segnali antipodali (), : La scelta che massimizza la distanza a energia fissata è l'antipodale (Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →: , ), quindi Confronto con il punto 3: per ottenere servivano (energia ); con l'antipodale e energia l'errore scende a .
Verifica con Python
, quindi oppure ; ; ; .
Errori comuni
- Costruire due basi (due dimensioni) per due segnali che sono multipli dello stesso: lo spazio è uno, la costellazione sta su una retta.
- Usare invece di (distanza tra i punti e ).
- Scrivere senza il al denominatore: .
- Dire che va bene perché le energie sono uguali: i segnali sarebbero uguali e .
- Dimenticare la seconda soluzione del punto 3.
Versione ripasso
Testo. , su , Hz, V, . (1) costellazione; (2) ricevitore a minima complessità con regioni; (3) per ; (4) con energie uguali e minima.
- , , . Una dimensione: , .
- Un correlatore con , soglia (: ).
- , : .
- (come il corso) oppure (stessa , energia molto minore).
(4) Energie uguali: ; dà segnali uguali (), antipodali (): .
Errori tipici
- Due dimensioni per segnali collineari.
- invece di ; senza il .
- Dimenticare la soluzione o scegliere per energie uguali.