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Note per Studenti Esercizio - segnali esponenziali antipodali con p1 = 0,2, soglia MAP, canale simmetrico, entropia e informazione mutua (compito del 13 febbraio 2026, es. 200)

Esercizio - segnali esponenziali antipodali con p1 = 0,2, soglia MAP, canale simmetrico, entropia e informazione mutua (compito del 13 febbraio 2026, es. 200)

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Testo (compito del 13 febbraio 2026, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). Una sorgente emette simboli binari X∈{1,2}X\in\{1,2\} con una frequenza di 50005000 simboli/s e probabilità P[X=1]=p1=0,2P[X=1]=p_1=0{,}2. Per la trasmissione si usano le forme d'onda, associate rispettivamente a X=1X=1 e X=2X=2, s1(t)=e−10t/Trect⁡(t−T/2T),s2(t)=−s1(t),s_1(t)=e^{-10t/T}\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}T\right),\qquad s_2(t)=-s_1(t), con TT periodo di simbolo. Il canale introduce un'attenuazione di 3030 dB. Il rumore WW in ricezione è gaussiano a media nulla e indipendente dai simboli, con varianza σI2=25⋅10−10\sigma_I^2=25\cdot10^{-10}. Determinare:

  1. le regioni di decisione ottime e la corrispondente probabilità d'errore;
  2. le regioni di decisione che rendono simmetrico il canale tra XX e YY, dove YY è il simbolo deciso in ricezione.

Si consideri ora la variabile YY così definita: Y={X+1W>0−X+1W<0Y=\begin{cases}X+1&W>0\\-X+1&W<0\end{cases} in cui WW è il rumore di cui sopra. Determinare:

  1. l'entropia di YY;
  2. l'informazione mutua tra XX e YY.

Teoria usata: Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →, Entropia congiunta e condizionata e informazione mutuaPer due variabili aleatorie discrete $x,y$ l'entropia congiunta è $H(x,y)=E\left[\log_2\frac1{P_{x,y}(x,y)}\right]$ e vale $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, con l'uguaglianza a destra se e solo se $x$ e $y$ sono indipendenti e $H(x,y)=H(x)$ se $y=f(x)$. L'entropia condizionata $H(x|y)=E_y[H(x|y=y)]$ soddisfa la regola della catena $H(x,y)=H(x|y)+H(y)=H(y|x)+H(x)$. L'informazione mutua $I(x;y)=H(x)+H(y)-H(x,y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)$ è simmetrica, $0\le I\le\min{H(x),H(y)}$, nulla per variabili indipendenti.Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua →, Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimoL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit (zero per l'evento certo, additiva per eventi indipendenti). L'entropia di una variabile aleatoria discreta è l'informazione media, $H(x)=E[i_x(x)]=\sum_aP_x(a)\log_2\frac1{P_x(a)}$; vale $0\le H(x)\le\log_2M$ con $M$ cardinalità dell'alfabeto, e il massimo $\log_2M$ si raggiunge se e solo se i simboli sono equiprobabili (dimostrazione con la disuguaglianza di Jensen, perché il logaritmo è strettamente concavo).Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimo →, Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →. Il primo punto è sulla decisione (parte B); gli ultimi due sono di teoria dell'informazione e si svolgono qui per intero.

Energia al ricevitore e costellazione

Periodo di simbolo: la sorgente emette 50005000 simboli/s, quindi T=15000=2⋅10−4T=\frac1{5000}=2\cdot10^{-4} s.

Energia in trasmissione: Es1=∫0Te−20t/Tdt=T20(1−e−20)≃T20=10−5 V2sE_{s_1}=\int_0^Te^{-20t/T}dt=\frac T{20}\left(1-e^{-20}\right)\simeq\frac T{20}=10^{-5}\ \text{V}^2\text{s} (il fattore 1−e−201-e^{-20} è 1−2⋅10−91-2\cdot10^{-9}). Lo stesso per s2s_2. Attenuazione di 3030 dB (in potenza, aCh=1030/10=1000a_{Ch}=10^{30/10}=1000): l'energia dei segnali al ricevitore è Es=Es1aCh=10−8 V2s,Es=10−4 Vs.E_s=\frac{E_{s_1}}{a_{Ch}}=10^{-8}\ \text{V}^2\text{s},\qquad\sqrt{E_s}=10^{-4}\ \text{V}\sqrt{\text{s}}. I segnali sono antipodali (s2=−s1s_2=-s_1): una dimensione, punti s1=+Es\mathbf s_1=+\sqrt{E_s} e s2=−Es\mathbf s_2=-\sqrt{E_s}, con ϕ1=s1Es\phi_1=\frac{s_1}{\sqrt{E_s}} (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →). Il rumore ha σI=25⋅10−10=5⋅10−5\sigma_I=\sqrt{25\cdot10^{-10}}=5\cdot10^{-5} Vs\sqrt{\text{s}}. Quindi EsσI=10−45⋅10−5=2\frac{\sqrt{E_s}}{\sigma_I}=\frac{10^{-4}}{5\cdot10^{-5}}=2.

(1) Regioni ottime e probabilità d'errore

Le probabilità dei simboli sono diverse (p1=0,2p_1=0{,}2, p2=0,8p_2=0{,}8): il criterio ottimo è il MAP. Si decide X=1X=1 se p1 N(ρ;Es,σI2)>p2 N(ρ;−Es,σI2)p_1\,\mathcal N(\rho;\sqrt{E_s},\sigma_I^2)>p_2\,\mathcal N(\rho;-\sqrt{E_s},\sigma_I^2); con i logaritmi e la differenza dei quadrati (ρ+Es)2−(ρ−Es)2=4ρEs(\rho+\sqrt{E_s})^2-(\rho-\sqrt{E_s})^2=4\rho\sqrt{E_s}: ln⁡p1p2+2ρEsσI2>0  ⟺  ρ>S=σI22Esln⁡p2p1.\ln\frac{p_1}{p_2}+\frac{2\rho\sqrt{E_s}}{\sigma_I^2}>0\iff\rho>S=\frac{\sigma_I^2}{2\sqrt{E_s}}\ln\frac{p_2}{p_1}. Numericamente S=25⋅10−102⋅10−4ln⁡4=1,25⋅10−5⋅1,386=1,73⋅10−5 Vs.S=\frac{25\cdot10^{-10}}{2\cdot10^{-4}}\ln4=1{,}25\cdot10^{-5}\cdot1{,}386=1{,}73\cdot10^{-5}\ \text{V}\sqrt{\text{s}}. R1={ρ>S},R2={ρ<S}.\mathcal R_1=\{\rho>S\},\qquad\mathcal R_2=\{\rho<S\}. La soglia è spostata verso il simbolo meno probabile (s1=+Es\mathbf s_1=+\sqrt{E_s}, p1=0,2p_1=0{,}2 è quello meno probabile, ma la soglia S>0S>0 si sposta verso di lui): la regione di s2s_2, il simbolo più probabile (p2=0,8p_2=0{,}8), si allarga (Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →).

Grafico interattivo: D(ρ; m) in unità 10⁻⁵ V·√s: i punti sono ±10 e σ_I = 5; la curva del simbolo 2 (p = 0,8) è molto più alta di quella del simbolo 1 (p = 0,2). Il confine MAP S = 1,73 è spostato verso destra, cioè verso il simbolo meno probabile, rispetto al punto medio 0

Probabilità d'errore. Se è stato trasmesso s1s_1 (ρ=Es+w\rho=\sqrt{E_s}+w) si sbaglia con ρ<S\rho<S, cioè w<S−Esw<S-\sqrt{E_s}; se è stato trasmesso s2s_2 con ρ>S\rho>S, cioè w>S+Esw>S+\sqrt{E_s}: P[E]=p1 Q(Es−SσI)+p2 Q(Es+SσI)=0,2 Q(10−1,735)+0,8 Q(10+1,735)=0,2 Q(1,653)+0,8 Q(2,347).P[E]=p_1\,Q\left(\frac{\sqrt{E_s}-S}{\sigma_I}\right)+p_2\,Q\left(\frac{\sqrt{E_s}+S}{\sigma_I}\right)=0{,}2\,Q\left(\frac{10-1{,}73}{5}\right)+0{,}8\,Q\left(\frac{10+1{,}73}5\right)=0{,}2\,Q(1{,}653)+0{,}8\,Q(2{,}347). Con Q(1,653)=0,0491Q(1{,}653)=0{,}0491 e Q(2,347)=0,0095Q(2{,}347)=0{,}0095: P[E]=0,2⋅0,0491+0,8⋅0,0095=0,0098+0,0076=1,74⋅10−2.P[E]=0{,}2\cdot0{,}0491+0{,}8\cdot0{,}0095=0{,}0098+0{,}0076=1{,}74\cdot10^{-2}. (Confronto: con la soglia a metà, 00, si avrebbe Q(2)=2,28⋅10−2Q(2)=2{,}28\cdot10^{-2}. Una simulazione di 2⋅1062\cdot10^6 simboli dà 1,73⋅10−21{,}73\cdot10^{-2} e 2,30⋅10−22{,}30\cdot10^{-2}. La soluzione del corso riporta 1,84⋅10−21{,}84\cdot10^{-2} con la stessa espressione, ma i valori Q(1,65)Q(1{,}65) e Q(2,34)Q(2{,}34) che scrive danno 1,76⋅10−21{,}76\cdot10^{-2} e il valore esatto è 1,74⋅10−21{,}74\cdot10^{-2}.)

(2) Soglia che rende simmetrico il canale tra XX e YY

Il canale discreto da XX a YY (il simbolo deciso) è un canale binario: le due probabilità d'errore sono P[Y=2∣X=1]=Q(Es−SσI)P[Y=2\mid X=1]=Q\left(\frac{\sqrt{E_s}-S}{\sigma_I}\right) e P[Y=1∣X=2]=Q(Es+SσI)P[Y=1\mid X=2]=Q\left(\frac{\sqrt{E_s}+S}{\sigma_I}\right). Il canale è simmetrico (BSC) se sono uguali, e poiché QQ è strettamente decrescente serve Es−S=Es+S\sqrt{E_s}-S=\sqrt{E_s}+S, cioè S=0.S=0. Le regioni sono quelle a minima distanza, R1={ρ>0}\mathcal R_1=\{\rho>0\}, R2={ρ<0}\mathcal R_2=\{\rho<0\}, che per il MAP non sono ottime (P[E]P[E] sale da 1,74⋅10−21{,}74\cdot10^{-2} a 2,28⋅10−22{,}28\cdot10^{-2}): si paga in errore per avere un canale simmetrico, con probabilità di inversione p=Q(2)=0,0228p=Q(2)=0{,}0228.

(3) Entropia di YY

WW ha media nulla e densità simmetrica, quindi P[W>0]=P[W<0]=12P[W>0]=P[W<0]=\frac12, ed è indipendente da XX. La variabile YY assume quattro valori:

  • W>0W>0: Y=X+1∈{2,3}Y=X+1\in\{2,3\}, cioè Y=2Y=2 se X=1X=1 e Y=3Y=3 se X=2X=2;
  • W<0W<0: Y=−X+1∈{0,−1}Y=-X+1\in\{0,-1\}, cioè Y=0Y=0 se X=1X=1 e Y=−1Y=-1 se X=2X=2.

Per l'indipendenza di WW e XX: P[Y=2]=p112=0,1,P[Y=3]=p212=0,4,P[Y=0]=p112=0,1,P[Y=−1]=p212=0,4.P[Y=2]=p_1\tfrac12=0{,}1,\quad P[Y=3]=p_2\tfrac12=0{,}4,\quad P[Y=0]=p_1\tfrac12=0{,}1,\quad P[Y=-1]=p_2\tfrac12=0{,}4. H(Y)=−2⋅0,1log⁡20,1−2⋅0,4log⁡20,4=0,2⋅3,322+0,8⋅1,322=1,722 bit.H(Y)=-2\cdot0{,}1\log_20{,}1-2\cdot0{,}4\log_20{,}4=0{,}2\cdot3{,}322+0{,}8\cdot1{,}322=1{,}722\ \text{bit}. Equivalente: YY è una funzione invertibile di (X,segno di W)(X,\text{segno di }W) e le due scelte sono indipendenti, quindi H(Y)=H(X)+H(segno(W))=h(0,2)+1H(Y)=H(X)+H(\text{segno}(W))=h(0{,}2)+1, con h(0,2)=−0,2log⁡20,2−0,8log⁡20,8=0,722h(0{,}2)=-0{,}2\log_20{,}2-0{,}8\log_20{,}8=0{,}722 bit: H(Y)=1,722H(Y)=1{,}722 bit.

(4) Informazione mutua tra XX e YY

I(X;Y)=H(Y)−H(Y∣X).I(X;Y)=H(Y)-H(Y\mid X). Dato XX, la variabile YY assume due valori (uno con W>0W>0, l'altro con W<0W<0) equiprobabili: H(Y∣X=1)=H(Y∣X=2)=1H(Y\mid X=1)=H(Y\mid X=2)=1 bit, quindi H(Y∣X)=1H(Y\mid X)=1 e I(X;Y)=1,722−1=0,722 bit=h(0,2)=H(X).I(X;Y)=1{,}722-1=0{,}722\ \text{bit}=h(0{,}2)=H(X). Il risultato è anche ovvio dall'altra parte: dal valore di YY si risale a XX senza errore (Y∈{2,0}⇒X=1Y\in\{2,0\}\Rightarrow X=1; Y∈{3,−1}⇒X=2Y\in\{3,-1\}\Rightarrow X=2), quindi H(X∣Y)=0H(X\mid Y)=0 e I(X;Y)=H(X)=0,722I(X;Y)=H(X)=0{,}722 bit (Entropia congiunta e condizionata e informazione mutuaPer due variabili aleatorie discrete $x,y$ l'entropia congiunta è $H(x,y)=E\left[\log_2\frac1{P_{x,y}(x,y)}\right]$ e vale $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, con l'uguaglianza a destra se e solo se $x$ e $y$ sono indipendenti e $H(x,y)=H(x)$ se $y=f(x)$. L'entropia condizionata $H(x|y)=E_y[H(x|y=y)]$ soddisfa la regola della catena $H(x,y)=H(x|y)+H(y)=H(y|x)+H(x)$. L'informazione mutua $I(x;y)=H(x)+H(y)-H(x,y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)$ è simmetrica, $0\le I\le\min{H(x),H(y)}$, nulla per variabili indipendenti.Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua →).

Versione ripasso

Dati. s1=e−10t/Ts_1=e^{-10t/T} su [0,T][0,T], s2=−s1s_2=-s_1, T=15000=2⋅10−4T=\frac1{5000}=2\cdot10^{-4} s, p1=0,2p_1=0{,}2, attenuazione 3030 dB, σI2=25⋅10−10\sigma_I^2=25\cdot10^{-10} (σI=5⋅10−5\sigma_I=5\cdot10^{-5}).

Energia e costellazione (Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →)

  • Es1=∫0Te−20t/Tdt=T20=10−5E_{s_1}=\int_0^Te^{-20t/T}dt=\frac T{20}=10^{-5} V2^2s. A 3030 dB (fattore 10001000): Es=10−8E_s=10^{-8}, Es=10−4\sqrt{E_s}=10^{-4}. Antipodali, EsσI=2\frac{\sqrt{E_s}}{\sigma_I}=2.

(1) MAP (Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →)

  • S=σI22Esln⁡p2p1=1,73⋅10−5\boxed{S=\frac{\sigma_I^2}{2\sqrt{E_s}}\ln\frac{p_2}{p_1}=1{,}73\cdot10^{-5}}; R1={ρ>S}\mathcal R_1=\{\rho>S\} (si decide s2s_2 più spesso).
  • P[E]=p1Q(Es−SσI)+p2Q(Es+SσI)=0,2 Q(1,653)+0,8 Q(2,347)=1,74⋅10−2P[E]=p_1Q\left(\frac{\sqrt{E_s}-S}{\sigma_I}\right)+p_2Q\left(\frac{\sqrt{E_s}+S}{\sigma_I}\right)=0{,}2\,Q(1{,}653)+0{,}8\,Q(2{,}347)=1{,}74\cdot10^{-2} (il corso riporta 1,84⋅10−21{,}84\cdot10^{-2}). Con soglia 00: Q(2)=2,28⋅10−2Q(2)=2{,}28\cdot10^{-2}.

(2) Canale simmetrico

  • Le due probabilità di inversione sono uguali solo con S=0S=0: regioni MD, p=Q(2)=0,0228p=Q(2)=0{,}0228.

(3) H(Y)H(Y) (Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimoL'informazione di un evento di probabilità $P$ è $i=\log_2\frac1P$ bit (zero per l'evento certo, additiva per eventi indipendenti). L'entropia di una variabile aleatoria discreta è l'informazione media, $H(x)=E[i_x(x)]=\sum_aP_x(a)\log_2\frac1{P_x(a)}$; vale $0\le H(x)\le\log_2M$ con $M$ cardinalità dell'alfabeto, e il massimo $\log_2M$ si raggiunge se e solo se i simboli sono equiprobabili (dimostrazione con la disuguaglianza di Jensen, perché il logaritmo è strettamente concavo).Entropia - informazione di un evento, disuguaglianza di Jensen e valore massimo →)

  • P[W>0]=12P[W>0]=\frac12, W⊥XW\perp X: P[Y=2]=P[Y=0]=0,1P[Y=2]=P[Y=0]=0{,}1, P[Y=3]=P[Y=−1]=0,4P[Y=3]=P[Y=-1]=0{,}4.
  • H(Y)=H(X)+1=h(0,2)+1=1,722H(Y)=H(X)+1=h(0{,}2)+1=1{,}722 bit.

(4) I(X;Y)I(X;Y) (Entropia congiunta e condizionata e informazione mutuaPer due variabili aleatorie discrete $x,y$ l'entropia congiunta è $H(x,y)=E\left[\log_2\frac1{P_{x,y}(x,y)}\right]$ e vale $\max{H(x),H(y)}\le H(x,y)\le H(x)+H(y)$, con l'uguaglianza a destra se e solo se $x$ e $y$ sono indipendenti e $H(x,y)=H(x)$ se $y=f(x)$. L'entropia condizionata $H(x|y)=E_y[H(x|y=y)]$ soddisfa la regola della catena $H(x,y)=H(x|y)+H(y)=H(y|x)+H(x)$. L'informazione mutua $I(x;y)=H(x)+H(y)-H(x,y)=H(x)-H(x|y)=H(y)-H(y|x)$ è simmetrica, $0\le I\le\min{H(x),H(y)}$, nulla per variabili indipendenti.Entropia congiunta e condizionata e informazione mutua →)

  • H(Y∣X)=1H(Y|X)=1 (due valori equiprobabili): I=H(Y)−H(Y∣X)=h(0,2)=0,722I=H(Y)-H(Y|X)=h(0{,}2)=0{,}722 bit =H(X)=H(X), perché YY determina XX.

Errori tipici

  • Attenuazione di 3030 dB divisa per 3030 o per 1030/2010^{30/20} sull'energia: è un fattore 10001000 in potenza (energia).
  • Soglia spostata verso il simbolo più probabile.
  • Mettere P[E]P[E] con la soglia MAP quando il testo chiede il canale simmetrico (soglia 00).

Teoria collegata