Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - 4-PAM con impulso di ampiezza incognita, due segnali ortogonali aggiunti e rumore uniforme (compito del 6 luglio 2026, es. 203)

Esercizio - 4-PAM con impulso di ampiezza incognita, due segnali ortogonali aggiunti e rumore uniforme (compito del 6 luglio 2026, es. 203)

In questa pagina 6

Testo (compito del 6 luglio 2026, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). Si consideri la modulazione 4-PAM con impulso fondamentale (BB parametro da determinare) h(t)=B rect⁡(t−T/2T)h(t)=B\,\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}{T}\right) con simboli equiprobabili, periodo di simbolo T=1T=1 ms ed energia media Es=1,8+0,145AE_s=1{,}8+0{,}145A, con AA ultima cifra del numero di matricola (un numero intero da 00 a 99).

  1. Calcolare le coordinate dei punti della costellazione e disegnare la costellazione.
  2. La modulazione viene ora estesa con il segnale s5(t)s_5(t) mostrato in figura e il segnale s6(t)=−s5(t)s_6(t)=-s_5(t) se A<4A<4 e s6(t)=2s5(t)s_6(t)=2s_5(t) altrimenti. Il segnale s5(t)s_5(t) vale +2/T+\sqrt{2/T} per t∈[0,T/2]t\in[0,T/2] e −2/T-\sqrt{2/T} per t∈[T/2,T]t\in[T/2,T] (e 00 altrove). Trovare una base per la nuova modulazione e aggiornare il disegno della costellazione con i nuovi punti. Calcolare l'energia media della modulazione risultante, assumendo tutti i simboli equiprobabili.
  3. Con riferimento alla costellazione del punto 2, calcolare un limite inferiore alla probabilità d'errore quando si trasmette il simbolo più a destra della costellazione, con rumore AWGN di potenza σw2=0,1\sigma_w^2=0{,}1 per dimensione. Si consideri solo il simbolo immediatamente ad esso più vicino nel calcolo della probabilità d'errore.
  4. Supponendo ora che il campione al ricevitore sia affetto solo da rumore additivo uniforme nell'intervallo [−0,2, 0,2][-0{,}2,\,0{,}2], calcolare la probabilità d'errore per il simbolo più a destra della costellazione del punto 2, assumendo le regioni di decisione a distanza minima.

Teoria usata: Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'erroreNella PAM i segnali sono un impulso $h_{Tx}(t)$ moltiplicato per un'ampiezza $\alpha_m=2m-1-M$: $s_m(t)=\alpha_mh_{Tx}(t)$. La base è $\phi_1=\frac{h_{Tx}}{\sqrt{E_h}}$, i punti sono $\alpha_m\sqrt{E_h}$ su una retta, $d_{\min}=2\sqrt{E_h}$, $E_s=\frac{M^2-1}{3}E_h$. I due simboli esterni sbagliano da una parte sola, gli $M-2$ interni da due: $P[E]=2\left(1-\frac1M\right)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{M^2-1}}\right)$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un bit) $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore →, Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →.

Nel testo la lettera AA compare due volte con significati diversi (cifra di matricola qui, ampiezze altrove): qui è solo la cifra. Si ricavano le formule in funzione di AA e poi si calcolano due casi concreti, A=2A=2 (che ricade nel ramo A<4A<4) e A=7A=7 (ramo A≥4A\ge4).

(1) Coordinate e costellazione della 4-PAM

Energia dell'impulso. In una 4-PAM i punti sono αmEh\alpha_m\sqrt{E_h} con αm∈{−3,−1,1,3}\alpha_m\in\{-3,-1,1,3\} e l'energia media è Es=M2−13Eh=16−13Eh=5EhE_s=\frac{M^2-1}{3}E_h=\frac{16-1}{3}E_h=5E_h (perché α2‾=9+1+1+94=5\overline{\alpha^2}=\frac{9+1+1+9}{4}=5). Dato Es=1,8+0,145AE_s=1{,}8+0{,}145A: Eh=Es5=1,8+0,145A5=0,36+0,029A  V2s.E_h=\frac{E_s}{5}=\frac{1{,}8+0{,}145A}{5}=0{,}36+0{,}029A\ \ \text{V}^2\text{s}. Per A=0,…,9A=0,\dots,9 vale tra 0,360{,}36 e 0,6210{,}621 V2^2s.

Coordinate. La base è ϕ1(t)=h(t)Eh\phi_1(t)=\frac{h(t)}{\sqrt{E_h}}, un rettangolo di ampiezza 1T\frac1{\sqrt T} su [0,T][0,T], e s1=−3Eh,s2=−Eh,s3=+Eh,s4=+3Eh.s_1=-3\sqrt{E_h},\quad s_2=-\sqrt{E_h},\quad s_3=+\sqrt{E_h},\quad s_4=+3\sqrt{E_h}. Valore di BB. L'energia dell'impulso rettangolare è Eh=∫0TB2dt=B2TE_h=\int_0^TB^2dt=B^2T, quindi B=EhT=1,8+0,145A5T.B=\sqrt{\frac{E_h}{T}}=\sqrt{\frac{1{,}8+0{,}145A}{5T}}. Con T=10−3T=10^{-3} s: B=1000 (0,36+0,029A)B=\sqrt{1000\,(0{,}36+0{,}029A)} V, cioè tra 18,9718{,}97 V (A=0A=0) e 24,9224{,}92 V (A=9A=9). (La soluzione del corso riporta B=[80,5÷138,6]B=[80{,}5\div138{,}6]: ma con Eh=B2TE_h=B^2T e T=1T=1 ms il valore è quello sopra: per A=0A=0 si ha B2T=18,972⋅10−3=0,36=EhB^2T=18{,}97^2\cdot10^{-3}=0{,}36=E_h.)

Caso A=2A=2: Es=2,09E_s=2{,}09, Eh=0,418E_h=0{,}418 V2^2s, Eh=0,6465\sqrt{E_h}=0{,}6465, B=20,45B=20{,}45 V; punti −1,940, −0,647, +0,647, +1,940-1{,}940,\ -0{,}647,\ +0{,}647,\ +1{,}940 Vs\sqrt{\text{s}}. Caso A=7A=7: Es=2,815E_s=2{,}815, Eh=0,563E_h=0{,}563, Eh=0,7503\sqrt{E_h}=0{,}7503, B=23,73B=23{,}73 V; punti ±0,750, ±2,251\pm0{,}750,\ \pm2{,}251.

(2) Estensione a due dimensioni

Il nuovo segnale è ortogonale a h(t)h(t). s5s_5 è un'onda "dispari" rispetto a T2\frac T2: vale +c+c nella prima metà e −c-c nella seconda (c=2/Tc=\sqrt{2/T}). Il prodotto scalare con l'impulso (costante, BB) è ⟨s5,h⟩=B[∫0T/2c dt−∫T/2Tc dt]=B[cT2−cT2]=0.\langle s_5,h\rangle=B\left[\int_0^{T/2}c\,dt-\int_{T/2}^Tc\,dt\right]=B\left[c\frac T2-c\frac T2\right]=0. Quindi s5⊥ϕ1s_5\perp\phi_1 e serve una seconda funzione di base (nessun Gram-Schmidt: è già ortogonale, Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →). Energia di s5s_5: E5=∫0Tc2dt=2T⋅T=2E_5=\int_0^Tc^2dt=\frac2T\cdot T=2 V2^2s, quindi ϕ2(t)=s5(t)E5=s5(t)2=1T{+10≤t<T2−1T2≤t≤T\phi_2(t)=\frac{s_5(t)}{\sqrt{E_5}}=\frac{s_5(t)}{\sqrt2}=\frac{1}{\sqrt T}\begin{cases}+1&0\le t<\frac T2\\-1&\frac T2\le t\le T\end{cases} (energia 1T⋅T=1\frac1T\cdot T=1 ✓). Coordinate: s5=[0,2]s_5=[0,\sqrt2] (energia 22, 2=1,414\sqrt2=1{,}414). Per s6s_6: A<4: s6=−s5=[0,−2];A≥4: s6=2s5=[0,22].A<4:\ s_6=-s_5=[0,-\sqrt2];\qquad A\ge4:\ s_6=2s_5=[0,2\sqrt2]. I primi quattro punti restano sull'asse ϕ1\phi_1 (con sm,2=0s_{m,2}=0).

Grafico interattivo: Costellazione per A = 2 (ramo A < 4): i punti PAM s₁…s₄ sull'asse φ₁ in −1,94, −0,65, +0,65, +1,94; s₅ = (0; +1,41) e s₆ = (0; −1,41) sull'asse φ₂. Per A ≥ 4 il punto s₆ sarebbe invece in (0; +2,83)

Energia media con 6 simboli equiprobabili (P=16P=\frac16 ciascuno). La somma delle energie dei quattro punti PAM è 4Es(4)4E_s^{(4)}, dove Es(4)=1,8+0,145AE_s^{(4)}=1{,}8+0{,}145A è l'energia media della 4-PAM (somma delle EsmE_{s_m} divisa per 44); quindi Es′=4Es(4)+E5+E66,E6={2A<48A≥4  (∥s6∥2=(22)2=8).E_s'=\frac{4E_s^{(4)}+E_5+E_6}{6},\qquad E_6=\begin{cases}2&A<4\\8&A\ge4\end{cases}\ \ (\lVert s_6\rVert^2=(2\sqrt2)^2=8).

  • A<4A<4: Es′=4(1,8+0,145A)+2+26=11,2+0,58A6=1,867+0,0967AE_s'=\frac{4(1{,}8+0{,}145A)+2+2}{6}=\frac{11{,}2+0{,}58A}{6}=1{,}867+0{,}0967A. Per A=2A=2: 8,36+46=2,060\frac{8{,}36+4}{6}=2{,}060 V2^2s.
  • A≥4A\ge4: Es′=4(1,8+0,145A)+2+86=17,2+0,58A6=2,867+0,0967AE_s'=\frac{4(1{,}8+0{,}145A)+2+8}{6}=\frac{17{,}2+0{,}58A}{6}=2{,}867+0{,}0967A. Per A=7A=7: 11,26+106=3,543\frac{11{,}26+10}{6}=3{,}543 V2^2s.

(La soluzione del corso scrive Es′=0,06A+0,66E_s'=0{,}06A+0{,}66 e 0,06A+1,660{,}06A+1{,}66: usano un valore dell'energia della PAM diverso da quello del testo, A10\frac{A}{10} al posto di 1,8+0,145A1{,}8+0{,}145A, e un'energia E5=4E_5=4 in conflitto con la figura (2T⋅T=2\frac2T\cdot T=2); inoltre il confine tra i due rami è scritto A<24A<24 in un punto e A<4A<4 in un altro. Si segue il testo e la figura.)

(3) Limite inferiore alla probabilità d'errore per il simbolo più a destra

Il simbolo più a destra è s4=3Ehs_4=3\sqrt{E_h} (sull'asse ϕ1\phi_1). Le distanze dagli altri punti, per A=2A=2: da s3s_3: 2Eh=1,2932\sqrt{E_h}=1{,}293; da s5s_5 e s6s_6: 9Eh+2=2,400\sqrt{9E_h+2}=2{,}400. Il più vicino è s3s_3, a distanza d=2Ehd=2\sqrt{E_h}. Quando si trasmette s4s_4 l'errore comprende almeno l'evento "il ricevitore è più vicino a s3s_3 che a s4s_4" (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): un'unione di eventi ha probabilità non minore di uno solo dei suoi eventi, quindi P[E∣s4]≥P[E3,4∣s4]=Q(d2σw)=Q(Ehσw),σw=0,1=0,3162.P[E\mid s_4]\ge P[\mathcal E_{3,4}\mid s_4]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_w}\right)=Q\left(\frac{\sqrt{E_h}}{\sigma_w}\right),\qquad\sigma_w=\sqrt{0{,}1}=0{,}3162. In pratica l'evento "il rumore lungo ϕ1\phi_1 è minore di −Eh-\sqrt{E_h}": una gaussiana a media nulla e deviazione σw\sigma_w che supera Eh\sqrt{E_h} in modulo da un lato (le altre componenti del rumore non servono: la soglia è la retta verticale x=2Ehx=2\sqrt{E_h}).

  • A=2A=2: Ehσw=0,64650,3162=2,044\frac{\sqrt{E_h}}{\sigma_w}=\frac{0{,}6465}{0{,}3162}=2{,}044, P[E∣s4]≥Q(2,044)=0,0205P[E\mid s_4]\ge Q(2{,}044)=0{,}0205.
  • A=7A=7: 0,75030,3162=2,373\frac{0{,}7503}{0{,}3162}=2{,}373, P[E∣s4]≥Q(2,373)=0,00883P[E\mid s_4]\ge Q(2{,}373)=0{,}00883.
  • Per A=0,…,9A=0,\dots,9 il limite va da 0,02890{,}0289 (A=0A=0) a 0,006350{,}00635 (A=9A=9).

(La soluzione del corso scrive Q(Eh20,01)Q\left(\frac{\sqrt{E_h}}{2\sqrt{0{,}01}}\right), che non corrisponde al testo: con σw2=0,1\sigma_w^2=0{,}1 l'argomento è Eh0,1\frac{\sqrt{E_h}}{\sqrt{0{,}1}}. Si segue il testo.)

(4) Rumore uniforme in [−0,2, 0,2][-0{,}2,\,0{,}2]

Ora il campione ricevuto è r‾=s4+w‾\underline r=s_4+\underline w con le componenti di w‾\underline w limitate a [−0,2,0,2][-0{,}2,0{,}2] (rumore uniforme, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →): non c'è nessuna coda. Con le regioni a minima distanza, la regione di s4s_4 è delimitata dalle rette che passano a metà tra s4s_4 e ciascun altro punto, quindi il confine più vicino è a distanza dmin⁡,42=Eh≥0,36=0,6(per ogni A).\frac{d_{\min,4}}{2}=\sqrt{E_h}\ge\sqrt{0{,}36}=0{,}6\quad(\text{per ogni }A). Il rumore sposta il punto di al più 0,22+0,22=0,283<0,6≤Eh\sqrt{0{,}2^2+0{,}2^2}=0{,}283<0{,}6\le\sqrt{E_h} (anche se agiscono entrambe le componenti), quindi r‾\underline r resta sempre nella regione di s4s_4: P[E∣s4]=0.P[E\mid s_4]=0. Il risultato non dipende da AA né dal ramo scelto per s6s_6.

Verifica con Python

Calcolati (con math.erfc per la QQ, simulazione dell'impulso per le energie): Eh=0,418E_h=0{,}418 (A=2A=2) e 0,5630{,}563 (A=7A=7); B=20,445B=20{,}445 e 23,72823{,}728 V; ∫s5h=−2⋅10−8≃0\int s_5h=-2\cdot10^{-8}\simeq0 ed E5=2,000E_5=2{,}000 (integrazione numerica su 2⋅1062\cdot10^6 punti); Es′=2,060E_s'=2{,}060 e 3,5433{,}543; limiti inferiori 0,020450{,}02045 e 0,008830{,}00883; distanze di s4s_4 da s3,s5,s6s_3,s_5,s_6: 1,2931{,}293, 2,4002{,}400, 2,4002{,}400 per A=2A=2.

Errori comuni

  • Dimenticare che Es=5EhE_s=5E_h vale per la 4-PAM: dopo l'aggiunta di s5,s6s_5,s_6 l'energia media cambia e non è più 5Eh5E_h.
  • Scrivere B=Eh/TB=E_h/T invece di B=Eh/TB=\sqrt{E_h/T} (l'energia è B2TB^2T).
  • Usare Q(dσw)Q\left(\frac{d}{\sigma_w}\right) invece di Q(d2σw)Q\left(\frac{d}{2\sigma_w}\right) nel limite inferiore: è la mezza distanza che conta.
  • Credere che con rumore limitato ci sia comunque una probabilità d'errore piccola: se il massimo spostamento è minore della distanza dal confine, la probabilità è esattamente zero.

Versione ripasso

Testo. 4-PAM con h=Brect⁡t−T/2Th=B\operatorname{rect}\frac{t-T/2}T, T=1T=1 ms, Es=1,8+0,145AE_s=1{,}8+0{,}145A (AA cifra di matricola, 0÷90\div9). (1) coordinate e costellazione; (2) aggiunta di s5s_5 (vale ±2/T\pm\sqrt{2/T} sulle due metà di TT) e di s6=−s5s_6=-s_5 se A<4A<4, 2s52s_5 se A≥4A\ge4: base ed energia media con 6 simboli equiprobabili; (3) limite inferiore a P[E]P[E] per il simbolo più a destra con σw2=0,1\sigma_w^2=0{,}1 (solo il vicino più prossimo); (4) rumore uniforme in [−0,2,0,2][-0{,}2,0{,}2], regioni MD.

(1) 4-PAM (Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'erroreNella PAM i segnali sono un impulso $h_{Tx}(t)$ moltiplicato per un'ampiezza $\alpha_m=2m-1-M$: $s_m(t)=\alpha_mh_{Tx}(t)$. La base è $\phi_1=\frac{h_{Tx}}{\sqrt{E_h}}$, i punti sono $\alpha_m\sqrt{E_h}$ su una retta, $d_{\min}=2\sqrt{E_h}$, $E_s=\frac{M^2-1}{3}E_h$. I due simboli esterni sbagliano da una parte sola, gli $M-2$ interni da due: $P[E]=2\left(1-\frac1M\right)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{M^2-1}}\right)$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un bit) $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore →)

  • Es=M2−13Eh=5Eh⇒Eh=1,8+0,145A5=0,36+0,029AE_s=\frac{M^2-1}3E_h=5E_h\Rightarrow E_h=\frac{1{,}8+0{,}145A}5=0{,}36+0{,}029A V²s.
  • Base ϕ1=hEh\phi_1=\frac h{\sqrt{E_h}}, punti −3Eh,−Eh,+Eh,+3Eh-3\sqrt{E_h},-\sqrt{E_h},+\sqrt{E_h},+3\sqrt{E_h}; Eh=B2T⇒B=Eh/TE_h=B^2T\Rightarrow B=\sqrt{E_h/T} (18,9718{,}97 V per A=0A=0, 24,9224{,}92 V per A=9A=9).
  • A=2A=2: Eh=0,418E_h=0{,}418, Eh=0,6465\sqrt{E_h}=0{,}6465, B=20,45B=20{,}45 V; A=7A=7: Eh=0,563E_h=0{,}563, Eh=0,7503\sqrt{E_h}=0{,}7503, B=23,73B=23{,}73 V.

(2) Estensione (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →)

  • ⟨s5,h⟩=B[cT2−cT2]=0\langle s_5,h\rangle=B\left[c\frac T2-c\frac T2\right]=0 (s5s_5 dispari rispetto a T2\frac T2, c=2/Tc=\sqrt{2/T}): ortogonale, nessun Gram-Schmidt. E5=2T⋅T=2E_5=\frac2T\cdot T=2: ϕ2=s52=1T(±1)\phi_2=\frac{s_5}{\sqrt2}=\frac1{\sqrt T}(\pm1), s5=[0,2]s_5=[0,\sqrt2].
  • s6=[0,−2]s_6=[0,-\sqrt2] se A<4A<4; s6=[0,22]s_6=[0,2\sqrt2] se A≥4A\ge4 (E6=8E_6=8).
  • Somma delle energie dei punti PAM =4Es(4)=4E_s^{(4)}: Es′=4Es(4)+E5+E66E_s'=\frac{4E_s^{(4)}+E_5+E_6}6. A<4A<4: 11,2+0,58A6\frac{11{,}2+0{,}58A}6 (A=2A=2: 2,0602{,}060). A≥4A\ge4: 17,2+0,58A6\frac{17{,}2+0{,}58A}6 (A=7A=7: 3,5433{,}543).
  • Il corso scrive 0,06A+0,660{,}06A+0{,}66 e 0,06A+1,660{,}06A+1{,}66: incoerente con testo e figura.

(3) Limite inferiore (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →)

  • Simbolo più a destra s4=3Ehs_4=3\sqrt{E_h}; vicini: s3s_3 a 2Eh2\sqrt{E_h} (per A=2A=2: 1,2931{,}293), s5,s6s_5,s_6 a 9Eh+2\sqrt{9E_h+2} (2,4002{,}400). Il più vicino è s3s_3, d=2Ehd=2\sqrt{E_h}.
  • L'unione degli eventi contiene E3,4\mathcal E_{3,4}: P[E∣s4]≥Q(d2σw)=Q(Ehσw)P[E\mid s_4]\ge Q\left(\frac d{2\sigma_w}\right)=Q\left(\frac{\sqrt{E_h}}{\sigma_w}\right), σw=0,1=0,316\sigma_w=\sqrt{0{,}1}=0{,}316.
  • A=2A=2: Q(2,044)=0,0205Q(2{,}044)=0{,}0205; A=7A=7: Q(2,373)=0,00883Q(2{,}373)=0{,}00883; A=0÷9A=0\div9: da 0,02890{,}0289 a 0,006350{,}00635.

(4) Rumore uniforme (Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →)

  • Confine più vicino a s4s_4: Eh≥0,6\sqrt{E_h}\ge0{,}6 (per ogni AA). Spostamento massimo con le due componenti: 0,22+0,22=0,283<0,6\sqrt{0{,}2^2+0{,}2^2}=0{,}283<0{,}6.
  • Quindi r‾\underline r resta nella regione di s4s_4 e P[E∣s4]=0P[E\mid s_4]=0.

Errori tipici

  • Es=5EhE_s=5E_h vale solo per la 4-PAM, non dopo l'estensione a 6 punti.
  • B=Eh/TB=E_h/T invece di B=Eh/TB=\sqrt{E_h/T} (energia =B2T=B^2T).
  • Q(d/σ)Q(d/\sigma) invece di Q(d/(2σ))Q(d/(2\sigma)) nel limite inferiore.
  • Con rumore limitato la probabilità è esattamente zero, non "piccola".

Teoria collegata