Esercizio - 4-PAM con impulso di ampiezza incognita, due segnali ortogonali aggiunti e rumore uniforme (compito del 6 luglio 2026, es. 203)
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Testo (compito del 6 luglio 2026, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). Si consideri la modulazione 4-PAM con impulso fondamentale ( parametro da determinare) con simboli equiprobabili, periodo di simbolo ms ed energia media , con ultima cifra del numero di matricola (un numero intero da a ).
- Calcolare le coordinate dei punti della costellazione e disegnare la costellazione.
- La modulazione viene ora estesa con il segnale mostrato in figura e il segnale se e altrimenti. Il segnale vale per e per (e altrove). Trovare una base per la nuova modulazione e aggiornare il disegno della costellazione con i nuovi punti. Calcolare l'energia media della modulazione risultante, assumendo tutti i simboli equiprobabili.
- Con riferimento alla costellazione del punto 2, calcolare un limite inferiore alla probabilità d'errore quando si trasmette il simbolo più a destra della costellazione, con rumore AWGN di potenza per dimensione. Si consideri solo il simbolo immediatamente ad esso più vicino nel calcolo della probabilità d'errore.
- Supponendo ora che il campione al ricevitore sia affetto solo da rumore additivo uniforme nell'intervallo , calcolare la probabilità d'errore per il simbolo più a destra della costellazione del punto 2, assumendo le regioni di decisione a distanza minima.
Teoria usata: Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'erroreNella PAM i segnali sono un impulso $h_{Tx}(t)$ moltiplicato per un'ampiezza $\alpha_m=2m-1-M$: $s_m(t)=\alpha_mh_{Tx}(t)$. La base è $\phi_1=\frac{h_{Tx}}{\sqrt{E_h}}$, i punti sono $\alpha_m\sqrt{E_h}$ su una retta, $d_{\min}=2\sqrt{E_h}$, $E_s=\frac{M^2-1}{3}E_h$. I due simboli esterni sbagliano da una parte sola, gli $M-2$ interni da due: $P[E]=2\left(1-\frac1M\right)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{M^2-1}}\right)$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un bit) $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore →, Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →.
Nel testo la lettera compare due volte con significati diversi (cifra di matricola qui, ampiezze altrove): qui è solo la cifra. Si ricavano le formule in funzione di e poi si calcolano due casi concreti, (che ricade nel ramo ) e (ramo ).
(1) Coordinate e costellazione della 4-PAM
Energia dell'impulso. In una 4-PAM i punti sono con e l'energia media è (perché ). Dato : Per vale tra e Vs.
Coordinate. La base è , un rettangolo di ampiezza su , e Valore di . L'energia dell'impulso rettangolare è , quindi Con s: V, cioè tra V () e V (). (La soluzione del corso riporta : ma con e ms il valore è quello sopra: per si ha .)
Caso : , Vs, , V; punti V. Caso : , , , V; punti .
(2) Estensione a due dimensioni
Il nuovo segnale è ortogonale a . è un'onda "dispari" rispetto a : vale nella prima metà e nella seconda (). Il prodotto scalare con l'impulso (costante, ) è Quindi e serve una seconda funzione di base (nessun Gram-Schmidt: è già ortogonale, Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →). Energia di : Vs, quindi (energia ✓). Coordinate: (energia , ). Per : I primi quattro punti restano sull'asse (con ).
Grafico interattivo: Costellazione per A = 2 (ramo A < 4): i punti PAM s₁…s₄ sull'asse φ₁ in −1,94, −0,65, +0,65, +1,94; s₅ = (0; +1,41) e s₆ = (0; −1,41) sull'asse φ₂. Per A ≥ 4 il punto s₆ sarebbe invece in (0; +2,83)
Energia media con 6 simboli equiprobabili ( ciascuno). La somma delle energie dei quattro punti PAM è , dove è l'energia media della 4-PAM (somma delle divisa per ); quindi
- : . Per : Vs.
- : . Per : Vs.
(La soluzione del corso scrive e : usano un valore dell'energia della PAM diverso da quello del testo, al posto di , e un'energia in conflitto con la figura (); inoltre il confine tra i due rami è scritto in un punto e in un altro. Si segue il testo e la figura.)
(3) Limite inferiore alla probabilità d'errore per il simbolo più a destra
Il simbolo più a destra è (sull'asse ). Le distanze dagli altri punti, per : da : ; da e : . Il più vicino è , a distanza . Quando si trasmette l'errore comprende almeno l'evento "il ricevitore è più vicino a che a " (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): un'unione di eventi ha probabilità non minore di uno solo dei suoi eventi, quindi In pratica l'evento "il rumore lungo è minore di ": una gaussiana a media nulla e deviazione che supera in modulo da un lato (le altre componenti del rumore non servono: la soglia è la retta verticale ).
- : , .
- : , .
- Per il limite va da () a ().
(La soluzione del corso scrive , che non corrisponde al testo: con l'argomento è . Si segue il testo.)
(4) Rumore uniforme in
Ora il campione ricevuto è con le componenti di limitate a (rumore uniforme, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →): non c'è nessuna coda. Con le regioni a minima distanza, la regione di è delimitata dalle rette che passano a metà tra e ciascun altro punto, quindi il confine più vicino è a distanza Il rumore sposta il punto di al più (anche se agiscono entrambe le componenti), quindi resta sempre nella regione di : Il risultato non dipende da né dal ramo scelto per .
Verifica con Python
Calcolati (con math.erfc per la , simulazione dell'impulso per le energie): () e (); e V; ed (integrazione numerica su punti); e ; limiti inferiori e ; distanze di da : , , per .
Errori comuni
- Dimenticare che vale per la 4-PAM: dopo l'aggiunta di l'energia media cambia e non è più .
- Scrivere invece di (l'energia è ).
- Usare invece di nel limite inferiore: è la mezza distanza che conta.
- Credere che con rumore limitato ci sia comunque una probabilità d'errore piccola: se il massimo spostamento è minore della distanza dal confine, la probabilità è esattamente zero.
Versione ripasso
Testo. 4-PAM con , ms, ( cifra di matricola, ). (1) coordinate e costellazione; (2) aggiunta di (vale sulle due metà di ) e di se , se : base ed energia media con 6 simboli equiprobabili; (3) limite inferiore a per il simbolo più a destra con (solo il vicino più prossimo); (4) rumore uniforme in , regioni MD.
- V²s.
- Base , punti ; ( V per , V per ).
- : , , V; : , , V.
- ( dispari rispetto a , ): ortogonale, nessun Gram-Schmidt. : , .
- se ; se ().
- Somma delle energie dei punti PAM : . : (: ). : (: ).
- Il corso scrive e : incoerente con testo e figura.
- Simbolo più a destra ; vicini: a (per : ), a (). Il più vicino è , .
- L'unione degli eventi contiene : , .
- : ; : ; : da a .
- Confine più vicino a : (per ogni ). Spostamento massimo con le due componenti: .
- Quindi resta nella regione di e .
Errori tipici
- vale solo per la 4-PAM, non dopo l'estensione a 6 punti.
- invece di (energia ).
- invece di nel limite inferiore.
- Con rumore limitato la probabilità è esattamente zero, non "piccola".
Teoria collegata
- Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore
- Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt
- Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound
- Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza
- Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q