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Note per Studenti Esercizio - codice (5,3) lineare dalle parole di codice, sindrome e periodo di simbolo massimo (esame dell'8 febbraio 2024, es. 175)

Esercizio - codice (5,3) lineare dalle parole di codice, sindrome e periodo di simbolo massimo (esame dell'8 febbraio 2024, es. 175)

Esame
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Testo (tema d'esame dell'8 febbraio 2024, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). Una sorgente emette simboli binari (bit) equiprobabili con periodo di simbolo pari a 10−510^{-5} s. Ogni gruppo di 33 bit viene codificato con un codificatore di canale lineare che tra le parole di codice ha c1=[01101]T\mathbf c_1=[01101]^T, c2=[10111]T\mathbf c_2=[10111]^T, c3=[11010]T\mathbf c_3=[11010]^T e c4=[10001]T\mathbf c_4=[10001]^T. I bit codificati vengono trasmessi su un canale binario simmetrico senza memoria con probabilità d'errore sul bit pari a 10−310^{-3}.

  1. (2p) Determinare il tasso (rate) del codice. Trovare la matrice generatrice del codice sistematico associato.
  2. (2p) Trovare la matrice di controllo di parità e il numero di errori rilevati e corretti dal codice.
  3. (2p) Trovare la parola di codice decodificata dalla sequenza ricevuta ξ=[1 0 1 0 0]T\boldsymbol\xi=[1\,0\,1\,0\,0]^T.
  4. (2p) Determinare la probabilità che la sequenza ricevuta sia ξ=[1 0 1 0 0]T\boldsymbol\xi=[1\,0\,1\,0\,0]^T se è stata trasmessa la parola c1\mathbf c_1.
  5. (2p) Trovare il periodo di simbolo massimo sul canale per trasmettere l'informazione della sorgente sul canale, con una probabilità d'errore piccola a piacere sulle parole decodificate.

Teoria usata: Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di SingletonUn codice a blocco è lineare se le sue $2^k$ parole formano un sottospazio dello spazio delle sequenze binarie di $n$ bit, con la somma modulo 2 (XOR) senza riporto: contiene la parola nulla ed è chiuso rispetto alla somma. Si descrive con la matrice generatrice $G$ ($n\times k$, rango $k$, $\mathbf c=G\mathbf b$, le colonne sono parole di codice); le operazioni sulle colonne non cambiano il codice, le permutazioni delle righe permutano i bit e non cambiano le prestazioni sul canale senza memoria. In forma sistematica $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ e $\mathbf c=[\mathbf b;A\mathbf b]$. Per i codici lineari la distanza minima è il peso di Hamming minimo delle parole non nulle e vale il bound di Singleton $d_{min}\le n-k+1$.Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di Singleton →, Matrice di controllo di parità, sindrome e cosetLa matrice di controllo di parità $H$ ($\ell\times n$) soddisfa $H\mathbf r=\mathbf 0\iff\mathbf r\in\mathcal C$; per un codice con generatrice $G$ ($n\times k$) vale $HG=0$ con $\operatorname{rango}(H)=n-k$, e se $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ allora $H=[A\mid I_{n-k}]$. La distanza minima è il minimo numero di colonne di $H$ linearmente dipendenti. La sindrome $\boldsymbol\sigma=H\boldsymbol\gamma$ della sequenza ricevuta $\boldsymbol\gamma=\mathbf c+\boldsymbol\varepsilon$ vale $H\boldsymbol\varepsilon$: dipende solo dall'errore. Le sequenze con la stessa sindrome formano un coset ($2^{n-k}$ coset di $2^k$ sequenze) e il decodificatore a minima distanza sceglie il coset leader, l'errore di peso minimo del coset: $\hat{\mathbf c}=\boldsymbol\gamma+\boldsymbol\varepsilon_{min}$. La probabilità di decodifica corretta sul BSC è la somma delle probabilità dei coset leader.Matrice di controllo di parità, sindrome e coset →, Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetricoPer proteggere i bit dagli errori si può chiedere la ritrasmissione (ARQ, serve il canale di ritorno), aggiungere ridondanza per correggere (FEC) o unire le due cose (HARQ). Un codice a blocco $(n,k)$ trasforma $k$ bit in una parola di $n>k$ bit scelta tra $2^k$ parole su $2^n$ sequenze; modulatore, canale e demodulatore equivalgono a un canale binario simmetrico senza memoria con probabilità d'errore sul bit $P_{bit}$. Per $P_{bit}<\frac12$ il decodificatore ML sceglie la parola a minima distanza di Hamming; con distanza minima $d_{min}$ si correggono sempre $t=\lfloor\frac{d_{min}-1}{2}\rfloor$ errori e se ne rivelano sempre $d_{min}-1$. Il tasso è $R=\frac kn$ e la probabilità d'errore di parola è limitata da $P(\text{più di }t\text{ errori})$. L'ARQ ha efficienza $S_{SW}$, $S_{GBN}$, $S_{SR}$ in funzione di $t_P$, $t_A$, $\tau_P$ e $p$.Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetrico →, Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →.

1. Rate e matrice generatrice sistematica

I bit entrano a gruppi di k=3k=3 e le parole hanno n=5n=5 bit: rate R=kn=35R=\frac kn=\frac35. Le parole sono 2k=82^k=8; ne sono date 44, e le altre si ottengono per linearità.

Perché bastano le parole date. c1+c2=01101+10111=11010=c3\mathbf c_1+\mathbf c_2=01101+10111=11010=\mathbf c_3: la terza parola è somma delle prime due, quindi la dimensione dello spazio generato da c1,c2,c3,c4\mathbf c_1,\mathbf c_2,\mathbf c_3,\mathbf c_4 è al massimo 33. Le tre parole c1,c2,c4\mathbf c_1,\mathbf c_2,\mathbf c_4 sono indipendenti (le somme di ogni loro sottoinsieme non vuoto sono tutte parole non nulle, come mostra l'elenco qui sotto), quindi lo spazio ha dimensione esattamente 33 e il codice è C={00000, 00110, 01011, 01101, 10001, 10111, 11010, 11100}\mathcal C=\{00000,\ 00110,\ 01011,\ 01101,\ 10001,\ 10111,\ 11010,\ 11100\} (i 88 vettori di tutte le somme di c1,c2,c4\mathbf c_1,\mathbf c_2,\mathbf c_4; controllato con Python).

Forma sistematica. Servono le tre parole che hanno come primi tre bit 100100, 010010, 001001: saranno le colonne di GG (Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di SingletonUn codice a blocco è lineare se le sue $2^k$ parole formano un sottospazio dello spazio delle sequenze binarie di $n$ bit, con la somma modulo 2 (XOR) senza riporto: contiene la parola nulla ed è chiuso rispetto alla somma. Si descrive con la matrice generatrice $G$ ($n\times k$, rango $k$, $\mathbf c=G\mathbf b$, le colonne sono parole di codice); le operazioni sulle colonne non cambiano il codice, le permutazioni delle righe permutano i bit e non cambiano le prestazioni sul canale senza memoria. In forma sistematica $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ e $\mathbf c=[\mathbf b;A\mathbf b]$. Per i codici lineari la distanza minima è il peso di Hamming minimo delle parole non nulle e vale il bound di Singleton $d_{min}\le n-k+1$.Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di Singleton →, ogni colonna è una parola).

  • primi bit 100100: c4=10001\mathbf c_4=10001 (già data);
  • primi bit 010010: c3+c4=11010+10001=01011\mathbf c_3+\mathbf c_4=11010+10001=01011;
  • primi bit 001001: c2+c4=10111+10001=00110\mathbf c_2+\mathbf c_4=10111+10001=00110.

Scrivendo queste tre parole come colonne: G=[100010001011110]=[I3A],A=[011110].G=\begin{bmatrix}1&0&0\\0&1&0\\0&0&1\\0&1&1\\1&1&0\end{bmatrix}=\begin{bmatrix}I_3\\A\end{bmatrix},\qquad A=\begin{bmatrix}0&1&1\\1&1&0\end{bmatrix}.

2. Matrice di controllo di parità, errori rivelati e corretti

H=[A∣I2]H=[A\mid I_2] (Matrice di controllo di parità, sindrome e cosetLa matrice di controllo di parità $H$ ($\ell\times n$) soddisfa $H\mathbf r=\mathbf 0\iff\mathbf r\in\mathcal C$; per un codice con generatrice $G$ ($n\times k$) vale $HG=0$ con $\operatorname{rango}(H)=n-k$, e se $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ allora $H=[A\mid I_{n-k}]$. La distanza minima è il minimo numero di colonne di $H$ linearmente dipendenti. La sindrome $\boldsymbol\sigma=H\boldsymbol\gamma$ della sequenza ricevuta $\boldsymbol\gamma=\mathbf c+\boldsymbol\varepsilon$ vale $H\boldsymbol\varepsilon$: dipende solo dall'errore. Le sequenze con la stessa sindrome formano un coset ($2^{n-k}$ coset di $2^k$ sequenze) e il decodificatore a minima distanza sceglie il coset leader, l'errore di peso minimo del coset: $\hat{\mathbf c}=\boldsymbol\gamma+\boldsymbol\varepsilon_{min}$. La probabilità di decodifica corretta sul BSC è la somma delle probabilità dei coset leader.Matrice di controllo di parità, sindrome e coset →): H=[0111011001].H=\begin{bmatrix}0&1&1&1&0\\1&1&0&0&1\end{bmatrix}. (Controllo: HG=0HG=0 e HH annulla tutte le 88 parole.)

I pesi delle parole non nulle sono 00110→200110\to2, 01011→301011\to3, 01101→301101\to3, 10001→210001\to2, 10111→410111\to4, 11010→311010\to3, 11100→311100\to3. Quindi dmin=wmin=2d_{min}=w_{min}=2 e il codice

  • rivela sempre dmin−1=1d_{min}-1=1 errore;
  • corregge sempre ⌊2−12⌋=0\lfloor\frac{2-1}2\rfloor=0 errori.

(Dalle colonne di HH: [0,1]T,[1,1]T,[1,0]T,[1,0]T,[0,1]T[0,1]^T,[1,1]^T,[1,0]^T,[1,0]^T,[0,1]^T; ci sono colonne uguali (h3=h4\mathbf h_3=\mathbf h_4, h1=h5\mathbf h_1=\mathbf h_5), quindi dmin≤2d_{min}\le2.)

3. Decodifica di ξ=[1,0,1,0,0]T\boldsymbol\xi=[1,0,1,0,0]^T

Sindrome: σ=Hξ=[ξ2+ξ3+ξ4ξ1+ξ2+ξ5]=[0+1+01+0+0]=[11].\boldsymbol\sigma=H\boldsymbol\xi=\begin{bmatrix}\xi_2+\xi_3+\xi_4\\\xi_1+\xi_2+\xi_5\end{bmatrix}=\begin{bmatrix}0+1+0\\1+0+0\end{bmatrix}=\begin{bmatrix}1\\1\end{bmatrix}. È diversa da 0\mathbf 0. Nelle colonne di HH la sequenza [1,1]T[1,1]^T compare una sola volta, alla colonna 22: il coset leader di peso 11 è unico, ε=[0,1,0,0,0]T\boldsymbol\varepsilon=[0,1,0,0,0]^T (le sindromi [1,0]T[1,0]^T e [0,1]T[0,1]^T invece hanno due leader ciascuna: sarebbero errori non correggibili in modo unico). La parola decodificata è c^=ξ+ε=[1,0,1,0,0]T+[0,1,0,0,0]T=[1,1,1,0,0]T,\hat{\mathbf c}=\boldsymbol\xi+\boldsymbol\varepsilon=[1,0,1,0,0]^T+[0,1,0,0,0]^T=[1,1,1,0,0]^T, che appartiene a C\mathcal C: con GG, b=[1,1,1]T\mathbf b=[1,1,1]^T dà g1+g2+g3=[1,0,0,0,1]T+[0,1,0,1,1]T+[0,0,1,1,0]T=[1,1,1,0,0]T\mathbf g_1+\mathbf g_2+\mathbf g_3=[1,0,0,0,1]^T+[0,1,0,1,1]^T+[0,0,1,1,0]^T=[1,1,1,0,0]^T. Poiché GG è sistematica, i primi tre bit sono i bit decodificati: b^=[1,1,1]T\hat{\mathbf b}=[1,1,1]^T.

4. Probabilità di ricevere ξ\boldsymbol\xi trasmettendo c1\mathbf c_1

c1=01101\mathbf c_1=01101 e ξ=10100\boldsymbol\xi=10100 differiscono nelle posizioni 11, 22 e 55 (nelle posizioni 33 e 44 coincidono: 1,11,1 e 0,00,0): dH=3d_H=3. Sul BSC senza memoria (Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetricoPer proteggere i bit dagli errori si può chiedere la ritrasmissione (ARQ, serve il canale di ritorno), aggiungere ridondanza per correggere (FEC) o unire le due cose (HARQ). Un codice a blocco $(n,k)$ trasforma $k$ bit in una parola di $n>k$ bit scelta tra $2^k$ parole su $2^n$ sequenze; modulatore, canale e demodulatore equivalgono a un canale binario simmetrico senza memoria con probabilità d'errore sul bit $P_{bit}$. Per $P_{bit}<\frac12$ il decodificatore ML sceglie la parola a minima distanza di Hamming; con distanza minima $d_{min}$ si correggono sempre $t=\lfloor\frac{d_{min}-1}{2}\rfloor$ errori e se ne rivelano sempre $d_{min}-1$. Il tasso è $R=\frac kn$ e la probabilità d'errore di parola è limitata da $P(\text{più di }t\text{ errori})$. L'ARQ ha efficienza $S_{SW}$, $S_{GBN}$, $S_{SR}$ in funzione di $t_P$, $t_A$, $\tau_P$ e $p$.Controllo d'errore - ARQ, FEC e codici a blocco sul canale binario simmetrico →) P[ξ∣c1]=Pbit 3(1−Pbit) 2=10−9⋅0,9992=9,98⋅10−10.P[\boldsymbol\xi\mid\mathbf c_1]=P_{bit}^{\,3}(1-P_{bit})^{\,2}=10^{-9}\cdot0{,}999^2=9{,}98\cdot10^{-10}.

5. Periodo di simbolo massimo sul canale

La sorgente emette un bit ogni 10−510^{-5} s: bit-rate di informazione Rb=110−5=100R_b=\frac{1}{10^{-5}}=100 kbit/s (bit equiprobabili: 11 bit di informazione per simbolo). Per il teorema di Shannon (Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →) la probabilità d'errore residua può essere piccola a piacere se Rb<CR_b<C, con C=1−h(Pbit)T bit/s,h(10−3)=0,011408,C=\frac{1-h(P_{bit})}{T}\ \text{bit/s},\qquad h(10^{-3})=0{,}011408, dove TT è il periodo di simbolo sul canale. La condizione è 1−0,011408T>105 ⟹ T<0,988592105=9,886⋅10−6 s.\frac{1-0{,}011408}{T}>10^5\ \Longrightarrow\ T<\frac{0{,}988592}{10^5}=9{,}886\cdot10^{-6}\ \text{s}. Il periodo di simbolo massimo è circa 9,9 μ9{,}9\ \mus: poco meno dei 10 μ10\ \mus della sorgente, perché il canale sbaglia raramente e 1−h(Pbit)=0,98861-h(P_{bit})=0{,}9886 è vicino a 11.

Osservazione. Con il codice (5,3)(5,3) di questo esercizio, per tenere il passo della sorgente basterebbe un periodo T=35⋅10−5=6 μT=\frac35\cdot10^{-5}=6\ \mus, ben dentro il limite; ma il codice (5,3)(5,3) non porta la probabilità d'errore a "piccola a piacere": la probabilità di parola errata, dalla tabella dei coset, è P(E)=1−(1−p)5−3p(1−p)4=2,0⋅10−3P(E)=1-(1-p)^5-3p(1-p)^4=2{,}0\cdot10^{-3} a p=10−3p=10^{-3}, contro 3⋅10−33\cdot10^{-3} per 33 bit senza codice (Python). Serve un codice più lungo, come garantisce il teorema.

Errori comuni

  • Prendere c1,…,c4\mathbf c_1,\dots,\mathbf c_4 come le parole di un codice con k=2k=2 perché sono quattro: sono dipendenti (c3=c1+c2\mathbf c_3=\mathbf c_1+\mathbf c_2) e il codice ha 23=82^3=8 parole.
  • Costruire GG con le righe uguali alle parole date: in questo corso le parole sono le colonne di GG, che deve avere forma [IA]\begin{bmatrix}I\\A\end{bmatrix}.
  • Dedurre dalla sindrome [1,0]T[1,0]^T un errore preciso: con due colonne uguali non si può correggere.
  • Usare T=10−5T=10^{-5} s come periodo del canale: è quello della sorgente; TT del canale è l'incognita.

Versione ripasso

Testo. Sorgente di bit equiprobabili ogni 10−510^{-5} s, gruppi di 33 bit, codice lineare con c1=01101\mathbf c_1=01101, c2=10111\mathbf c_2=10111, c3=11010\mathbf c_3=11010, c4=10001\mathbf c_4=10001; BSC con Pbit=10−3P_{bit}=10^{-3}. Richiesti: rate e GG sistematica; HH, errori rivelati e corretti; decodifica di 1010010100; P[ξ∣c1]P[\boldsymbol\xi\mid\mathbf c_1]; periodo di simbolo massimo sul canale.

Punto 1 (Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di SingletonUn codice a blocco è lineare se le sue $2^k$ parole formano un sottospazio dello spazio delle sequenze binarie di $n$ bit, con la somma modulo 2 (XOR) senza riporto: contiene la parola nulla ed è chiuso rispetto alla somma. Si descrive con la matrice generatrice $G$ ($n\times k$, rango $k$, $\mathbf c=G\mathbf b$, le colonne sono parole di codice); le operazioni sulle colonne non cambiano il codice, le permutazioni delle righe permutano i bit e non cambiano le prestazioni sul canale senza memoria. In forma sistematica $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ e $\mathbf c=[\mathbf b;A\mathbf b]$. Per i codici lineari la distanza minima è il peso di Hamming minimo delle parole non nulle e vale il bound di Singleton $d_{min}\le n-k+1$.Codici a blocco lineari - matrice generatrice, forma sistematica e bound di Singleton →)

  • R=35R=\frac35; c3=c1+c2\mathbf c_3=\mathbf c_1+\mathbf c_2: il codice ha 23=82^3=8 parole {00000,00110,01011,01101,10001,10111,11010,11100}\{00000,00110,01011,01101,10001,10111,11010,11100\}.
  • Colonne di GG: 10001=c410001=\mathbf c_4, 01011=c3+c401011=\mathbf c_3+\mathbf c_4, 00110=c2+c400110=\mathbf c_2+\mathbf c_4: G=[I3A]G=\begin{bmatrix}I_3\\A\end{bmatrix}, A=[011110]A=\begin{bmatrix}0&1&1\\1&1&0\end{bmatrix}.

Punto 2 (Matrice di controllo di parità, sindrome e cosetLa matrice di controllo di parità $H$ ($\ell\times n$) soddisfa $H\mathbf r=\mathbf 0\iff\mathbf r\in\mathcal C$; per un codice con generatrice $G$ ($n\times k$) vale $HG=0$ con $\operatorname{rango}(H)=n-k$, e se $G=\begin{bmatrix}I_k\A\end{bmatrix}$ allora $H=[A\mid I_{n-k}]$. La distanza minima è il minimo numero di colonne di $H$ linearmente dipendenti. La sindrome $\boldsymbol\sigma=H\boldsymbol\gamma$ della sequenza ricevuta $\boldsymbol\gamma=\mathbf c+\boldsymbol\varepsilon$ vale $H\boldsymbol\varepsilon$: dipende solo dall'errore. Le sequenze con la stessa sindrome formano un coset ($2^{n-k}$ coset di $2^k$ sequenze) e il decodificatore a minima distanza sceglie il coset leader, l'errore di peso minimo del coset: $\hat{\mathbf c}=\boldsymbol\gamma+\boldsymbol\varepsilon_{min}$. La probabilità di decodifica corretta sul BSC è la somma delle probabilità dei coset leader.Matrice di controllo di parità, sindrome e coset →)

  • H=[A∣I2]=[0111011001]H=[A\mid I_2]=\begin{bmatrix}0&1&1&1&0\\1&1&0&0&1\end{bmatrix}. Pesi 2,3,3,2,4,3,32,3,3,2,4,3,3: dmin=2d_{min}=2, rivela 11, corregge 00.

Punto 3

  • σ=H[1,0,1,0,0]T=[1,1]T\boldsymbol\sigma=H[1,0,1,0,0]^T=[1,1]^T = colonna 22 (unica): ε=01000\boldsymbol\varepsilon=01000, c^=11100\hat{\mathbf c}=11100.

Punto 4: dH(01101,10100)=3d_H(01101,10100)=3: Pbit3(1−Pbit)2=9,98⋅10−10P_{bit}^3(1-P_{bit})^2=9{,}98\cdot10^{-10}.

Punto 5 (Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di ShannonUna sorgente che emette un simbolo ogni $T$ secondi ha tasso d'informazione $R=\frac{H_s}T$ [bit/s] ($H_s$ entropia per simbolo); un canale ha tasso $R(g)=\frac{I_s(x;y)}T\le R(x)$. La capacità è il massimo del tasso del canale su tutte le statistiche d'ingresso, $C=\max_{p_x}\frac{I(x;y)}T$ per un canale senza memoria. Teorema di Shannon: se il tasso nominale della sorgente è $R\le C$ esiste un codice di canale con probabilità d'errore piccola a piacere, se $R>C$ no. Capacità: BSC $C=\frac1T[1-h(P_{bit})]$, canale a cancellazione $C=\frac{1-\alpha}T$, AWGN reale $C=\frac1{2T}\log_2\left(1+\frac{E_s}{\sigma^2}\right)$; canali in parallelo sommano le capacità.Tasso d'informazione, capacità di canale e teorema di Shannon →)

  • Rb=100R_b=100 kbit/s; C=1−h(10−3)T>Rb⇒T<0,9886105=9,9 μC=\frac{1-h(10^{-3})}{T}>R_b\Rightarrow T<\frac{0{,}9886}{10^5}=9{,}9\ \mus.

Dettagli di calcolo

  • Parole: {00000,00110,01011,01101,10001,10111,11010,11100}\{00000,00110,01011,01101,10001,10111,11010,11100\}, pesi non nulli 2,3,3,2,4,3,32,3,3,2,4,3,3.
  • P(E)P(E) del codice con la tabella dei coset (33 leader di peso 11, uno solo per sindrome): 2,0⋅10−32{,}0\cdot10^{-3} a p=10−3p=10^{-3}, contro 3,0⋅10−33{,}0\cdot10^{-3} per 33 bit senza codice.

Errori tipici

  • Contare 44 parole invece di 88 (c3\mathbf c_3 dipende da c1,c2\mathbf c_1,\mathbf c_2).
  • Mettere le parole come righe di GG.
  • Correggere con una sindrome ripetuta in HH.

Teoria collegata