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Note per Studenti Segnali a tempo continuo - sinusoidi, rect e trasformazioni dell'asse dei tempi

Segnali a tempo continuo - sinusoidi, rect e trasformazioni dell'asse dei tempi

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Un segnale è una grandezza fisica (tensione, corrente, campo) che varia nel tempo e trasporta informazione: la voce al microfono, la tensione che pilota un'antenna, la sequenza di bit di un file. Matematicamente è una funzione del tempo s(t)s(t). Questa nota fissa il vocabolario e gli strumenti di calcolo sull'asse dei tempi, che servono in tutto il resto del corso (campionamento, energia, modulazioni). La teoria dei segnali generale è in Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioniUn segnale a tempo continuo è una funzione complessa di variabile reale $s:\mathbb R\to\mathbb C$ (reale se $s=s^*$). Si descrive con parte reale e immaginaria oppure con modulo e fase (valore principale in $(-\pi,\pi]$). Sui segnali si fanno tre operazioni elementari: ribaltamento $s(-t)$, traslazione $s(t-t_0)$ e cambio di scala $s(at)$. Ogni segnale si scompone in una parte pari e una dispari, in una reale e una immaginaria, in una hermitiana e una antihermitiana. Estensione e durata dicono dove il segnale è diverso da zero; i segnali con estensione nel semiasse positivo sono causali.Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioni → e Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenzialiI segnali di uso più frequente sono la costante, la sinusoide $A_0\cos(2\pi f_0t+\varphi_0)$ e l'esponenziale complesso $Ae^{i2\pi f_0t}$ (periodici, a potenza finita), il gradino $\mathbf 1(t)$ e il segno, e gli impulsi a energia finita: $\operatorname{rect}$ (area $D$), $\operatorname{tri}$, $\operatorname{sinc}$ (area $1$), la gaussiana $e^{-\pi t^2}$ e gli esponenziali smorzati. Per ciascuno si sanno a memoria forma, area ed energia; gli altri segnali si ottengono da questi con traslazioni, scalature, somme e differenze.Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenziali →; per le trasformazioni dell'asse dei tempi anche Trasformazioni elementari e simmetrie dei segnaliRibaltamento $x(-t)$, traslazione $x(t-t_0)$ e scala $x(t/a)$ permettono di costruire ogni segnale a partire da pochi modelli ($\operatorname{rect}$, $\Lambda$, $u$). L'ordine di scala e traslazione conta. Un segnale si scompone in parte pari e dispari, reale e immaginaria, hermitiana e antihermitiana; la ripetizione periodica $\operatorname{rep}_{T}x$ costruisce segnali periodici.Trasformazioni elementari e simmetrie dei segnali → e Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puriUn segnale continuo è periodico di periodo T se x(t+T)=x(t); $e^{j2\pi f_0t}$ ha periodo minimo $1/|f_0|$ e una somma di periodici è periodica solo se il rapporto dei periodi è razionale. A tempo discreto $e^{j2\pi\nu n}$ è periodico solo se $\nu$ è razionale, e le pulsazioni che differiscono di $2\pi$ sono lo stesso segnale: ogni sinusoide si riporta alla forma canonica con $\omega\in[0,\pi]$.Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puri →.

Segnali a tempo continuo o discreto, a valori continui o discreti

Due scelte indipendenti descrivono un segnale.

valori continui (qualsiasi numero reale) valori discreti (da un insieme finito)
tempo continuo (t∈Rt\in\mathbb R) segnale analogico segnale a livelli, non campionato
tempo discreto (t=kTt=kT) segnale campionato segnale digitale

La sinusoide

L'esempio più importante di segnale analogico è s(t)=Acos⁡(2πf0t+φ0),t∈R,s(t)=A\cos(2\pi f_0t+\varphi_0),\qquad t\in\mathbb R, con AA l'ampiezza, f0f_0 la frequenza (in Hz) e φ0\varphi_0 la fase iniziale. Il valore all'istante 00 è s(0)=Acos⁡φ0s(0)=A\cos\varphi_0. Il segnale si ripete uguale quando l'argomento del coseno aumenta di 2π2\pi: se all'istante tt vale Acos⁡(2πf0t+φ0)A\cos(2\pi f_0t+\varphi_0), il primo istante successivo in cui assume lo stesso valore con la stessa pendenza è quello in cui 2πf0 Δt=2π2\pi f_0\,\Delta t=2\pi, cioè Δt=1f0=T(periodo).\Delta t=\frac1{f_0}=T\qquad\text{(periodo).} Esempio: con f0=1f_0=1 kHz il periodo è T=1T=1 ms. Una fase φ0≠0\varphi_0\neq0 non cambia il periodo, trasla la sinusoide: Acos⁡(2πf0t+φ0)=Acos⁡(2πf0(t+φ02πf0))A\cos\big(2\pi f_0t+\varphi_0\big)=A\cos\big(2\pi f_0(t+\tfrac{\varphi_0}{2\pi f_0})\big) è un coseno anticipato. Il seno è un coseno con fase −π2-\frac\pi2.

Un bit per periodo. Si può trasmettere un bit in ogni periodo del coseno scegliendo l'ampiezza: bit 0⇒A=10\Rightarrow A=1, bit 1⇒A=−11\Rightarrow A=-1 (con φ0=0\varphi_0=0). Per la sequenza 0,0,10,0,1 si disegna un coseno con picco +1+1 per due periodi e poi un coseno ribaltato. Il ricevitore distingue i bit dal segno dell'ampiezza.

Il rettangolo e il triangolo

Per descrivere impulsi di durata finita si usano due segnali elementari.

Definizione (rettangolo). rect⁡(t)={1t∈[−12,12]0altrove\operatorname{rect}(t)=\begin{cases}1&t\in\left[-\frac12,\frac12\right]\\0&\text{altrove}\end{cases} È un impulso di altezza 11 e larghezza 11, centrato in 00. Il numero 3rect⁡(t)3\operatorname{rect}(t) è lo stesso impulso con altezza 33.

Definizione (triangolo). triang⁡(t)={t+1t∈[−1,0)1−tt∈[0,1]0altrove=1−∣t∣  per ∣t∣≤1.\operatorname{triang}(t)=\begin{cases}t+1&t\in[-1,0)\\1-t&t\in[0,1]\\0&\text{altrove}\end{cases}=1-|t|\ \text{ per }|t|\le1. Altezza 11 in t=0t=0, base 22 (da −1-1 a 11), simmetrico.

L'argomento della funzione (tt dentro rect⁡(t)\operatorname{rect}(t)) può essere una qualsiasi espressione lineare di tt: è la chiave di tutte le trasformazioni.

Finestratura. Un coseno su un solo periodo (nullo fuori) si ottiene moltiplicando per un rettangolo: y(t)=cos⁡(2πf0t) rect⁡(t−T/2T),T=1f0.y(t)=\cos(2\pi f_0t)\,\operatorname{rect}\Big(\frac{t-T/2}{T}\Big),\qquad T=\frac1{f_0}. Il rettangolo vale 11 quando il suo argomento sta in [−12,12]\left[-\frac12,\frac12\right]. Si risolve la disequazione: −12≤t−T/2T≤12 ⟺ −T2≤t−T2≤T2 ⟺ 0≤t≤T.-\frac12\le\frac{t-T/2}{T}\le\frac12\ \Longleftrightarrow\ -\frac T2\le t-\frac T2\le\frac T2\ \Longleftrightarrow\ 0\le t\le T. (Controllo sui due estremi: t−T/2T=12⇒t=T\frac{t-T/2}{T}=\frac12\Rightarrow t=T; t−T/2T=−12⇒t=0\frac{t-T/2}{T}=-\frac12\Rightarrow t=0.) Quindi y(t)y(t) è proprio un periodo di coseno su [0,T][0,T] e vale 00 altrove.

Grafico interattivo: cos(2π f₀ t)·rect((t − T/2)/T) con T = 1/f₀ = 1: un solo periodo di coseno su [0, T], zero altrove

Traslazione e scalamento dell'asse dei tempi

Dato un segnale s(t)s(t), le due operazioni elementari sono le seguenti.

  • Traslazione (ritardo): y(t)=s(t−t0)y(t)=s(t-t_0). Per t0>0t_0>0 la forma d'onda si sposta a destra di t0t_0. Conferma: y(t0)=s(t0−t0)=s(0)y(t_0)=s(t_0-t_0)=s(0), cioè quello che ss fa in 00 lo fa yy in t0t_0; mentre y(0)=s(−t0)y(0)=s(-t_0).
  • Scalamento: y(t)=s(tA)y(t)=s\big(\frac tA\big) con A>0A>0. L'altezza non cambia (y(0)=s(0)y(0)=s(0)), l'asse dei tempi si dilata di AA se A>1A>1 (e si comprime se A<1A<1): y(A b)=s(AbA)=s(b)y(A\,b)=s\big(\frac{Ab}{A}\big)=s(b), quindi il punto bb di ss finisce in AbAb. Un segnale con supporto [−B,B][-B,B] e A=2A=2 ha supporto [−2B,2B][-2B,2B]: y(2B)=s(B)y(2B)=s(B), y(B)=s(B/2)y(B)=s(B/2).

Composizione. Per y(t)=s(t−t0A)y(t)=s\Big(\dfrac{t-t_0}{A}\Big) si procede in due passi nell'ordine: prima si scala, z(t)=s(tA)z(t)=s\big(\frac tA\big), poi si trasla zz: y(t)=z(t−t0)=s(t−t0A).y(t)=z(t-t_0)=s\Big(\frac{t-t_0}{A}\Big). Se invece si traslasse ss e poi si scalasse si otterrebbe s(tA−t0)s\big(\frac{t}{A}-t_0\big), che è un'altra cosa. Esempio con s=rect⁡s=\operatorname{rect}, A=TA=T, t0=T2t_0=\frac T2: rect⁡(tT)\operatorname{rect}\big(\frac tT\big) è un rettangolo largo TT centrato in 00 (base [−T2,T2][-\frac T2,\frac T2]), traslato di T2\frac T2 diventa rect⁡(t−T/2T)\operatorname{rect}\big(\frac{t-T/2}{T}\big) con base [0,T][0,T] (è la finestra di sopra).

Metodo rapido. Per capire dove sta un impulso s(arg(t))s(\text{arg}(t)) si risolve arg(t)∈\text{arg}(t)\in supporto di ss (per rect⁡\operatorname{rect}: [−12,12][-\frac12,\frac12], per triang⁡\operatorname{triang}: [−1,1][-1,1]), e il centro si trova ponendo arg(t)=0\text{arg}(t)=0.

Esempio (triangoli).

  1. triang⁡(t−23)\operatorname{triang}\big(\frac{t-2}{3}\big): supporto −1≤t−23≤1⇒−1≤t≤5-1\le\frac{t-2}{3}\le1\Rightarrow-1\le t\le5; centro in t=2t=2 (argomento nullo), altezza 11, base 66.
  2. triang⁡(53−t4)\operatorname{triang}\big(\frac53-\frac t4\big): argomento nullo per t=203t=\frac{20}3; supporto −1≤53−t4≤1⇒83≤t≤323-1\le\frac53-\frac t4\le1\Rightarrow\frac83\le t\le\frac{32}3. Il segno meno ribalta l'asse dei tempi, ma il triangolo è pari, quindi il risultato è come triang⁡(t−20/34)\operatorname{triang}\big(\frac{t-20/3}{4}\big): centro 203\frac{20}3, base 88, altezza 11.
  3. 3triang⁡(t−2+3t5)=3triang⁡(4t−25)=3triang⁡(t−1/25/4)3\operatorname{triang}\big(\frac{t-2+3t}{5}\big)=3\operatorname{triang}\big(\frac{4t-2}{5}\big)=3\operatorname{triang}\Big(\frac{t-1/2}{5/4}\Big): centro 12\frac12, semibase 54\frac54 (supporto [−34,74][-\frac34,\frac74]), altezza 33.

Grafico interattivo: triang(t) e triang((t − 2)/3): lo scalamento per 3 dilata la base da 2 a 6, la traslazione di 2 sposta il centro da 0 a 2; l'altezza resta 1

Un segnale trasmesso è una somma di impulsi

Il segnale emesso da un trasmettitore digitale si costruisce con un impulso base z(t)z(t) ripetuto una volta per periodo e pesato da un coefficiente. Nell'esempio del coseno a un periodo per bit, z(t)=cos⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T)z(t)=\cos(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\big(\frac{t-T/2}{T}\big) e la sequenza di ampiezze ama_m (am=+Aa_m=+A per il bit 00, −A-A per il bit 11) dà sTx(t)=∑m=04am z(t−mT).s_{Tx}(t)=\sum_{m=0}^{4}a_m\,z(t-mT). Il termine mm è l'impulso base ritardato di mTmT (il periodo con indice mm) e moltiplicato per ama_m. Per i bit 0,0,1,0,10,0,1,0,1 si ha a=(A,A,−A,A,−A)a=(A,A,-A,A,-A).

Grafico interattivo: s_Tx(t) = Σ a_m z(t − mT) per i bit 0, 0, 1, 0, 1 con A = 1, T = 1: ogni periodo contiene un coseno, con segno + per il bit 0 e segno − per il bit 1

È la struttura di ogni modulazione digitale lineare: l'informazione sta nei coefficienti ama_m, la forma dell'onda in z(t)z(t) (Modulazione digitale - trasmettitore, bit map e canale AWGNIl trasmettitore digitale ha due blocchi: la bit map raggruppa $\log_2M$ bit in un simbolo $a_m\in{1,\dots,M}$ (periodo $T=T_b\log_2M$) e il modulatore associa a ogni simbolo una forma d'onda $s_{a_m}(t)$, così $s_{Tx}(t)=\sum_ms_{a_m}(t-mT)$; l'insieme delle $M$ forme d'onda è la segnalazione. Il canale ideale lascia il segnale com'è, il canale AWGN lo scala di $A$ e somma il rumore bianco gaussiano $w(t)$, il canale multipath somma echi ritardati: i suoi due effetti sono la deformazione delle forme d'onda ($s'_m$) e l'interferenza intersimbolica. Il ricevitore ha un demodulatore digitale che decide $\hat a_m$ e una bit demap.Modulazione digitale - trasmettitore, bit map e canale AWGN →).

Il canale AWGN

Nella catena di comunicazione i bit bℓb_\ell (con periodo di bit TbT_b e ℓ\ell indice del periodo) entrano nel trasmettitore, che produce sTx(t)s_{Tx}(t); il segnale attraversa il canale e arriva al ricevitore come r(t)r(t), da cui si ricavano i bit stimati b^ℓ\hat b_\ell. Il modello di canale usato nel corso è il canale AWGN (additive white Gaussian noise, rumore gaussiano bianco additivo): r(t)=A sTx(t−t0)+w(t).r(t)=A\,s_{Tx}(t-t_0)+w(t).

Quanto è buona la comunicazione dipende dal rapporto tra segnale utile A sTxA\,s_{Tx} e rumore: è l'oggetto di Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →.

Esercizi svolti

Domande d'esame

  1. Che differenza c'è tra segnale analogico e digitale? Analogico: tempo continuo e valori continui; digitale: tempo discreto e valori discreti.
  2. Scrivere con rect⁡\operatorname{rect} un impulso di altezza AA su [0,T][0,T] e dire dove si trova triang⁡(t−23)\operatorname{triang}\big(\frac{t-2}{3}\big). Arect⁡(t−T/2T)A\operatorname{rect}\big(\frac{t-T/2}{T}\big); centro in 22, supporto [−1,5][-1,5], altezza 11.
  3. Qual è l'ordine delle operazioni in s(t−t0A)s\big(\frac{t-t_0}{A}\big)? Prima lo scalamento s(t/A)s(t/A), poi la traslazione di t0t_0: il centro finisce in t0t_0 e le larghezze si moltiplicano per AA.

Versione ripasso

Classificazione (Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioniUn segnale a tempo continuo è una funzione complessa di variabile reale $s:\mathbb R\to\mathbb C$ (reale se $s=s^*$). Si descrive con parte reale e immaginaria oppure con modulo e fase (valore principale in $(-\pi,\pi]$). Sui segnali si fanno tre operazioni elementari: ribaltamento $s(-t)$, traslazione $s(t-t_0)$ e cambio di scala $s(at)$. Ogni segnale si scompone in una parte pari e una dispari, in una reale e una immaginaria, in una hermitiana e una antihermitiana. Estensione e durata dicono dove il segnale è diverso da zero; i segnali con estensione nel semiasse positivo sono causali.Segnali a tempo continuo - definizioni e trasformazioni →)

  • Analogico: tempo e valori continui. Digitale: tempo e valori discreti. Segnale a tempo discreto: x(kT)x(kT).

Sinusoide (Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puriUn segnale continuo è periodico di periodo T se x(t+T)=x(t); $e^{j2\pi f_0t}$ ha periodo minimo $1/|f_0|$ e una somma di periodici è periodica solo se il rapporto dei periodi è razionale. A tempo discreto $e^{j2\pi\nu n}$ è periodico solo se $\nu$ è razionale, e le pulsazioni che differiscono di $2\pi$ sono lo stesso segnale: ogni sinusoide si riporta alla forma canonica con $\omega\in[0,\pi]$.Segnali periodici, sinusoidi ed esponenziali immaginari puri →)

  • Acos⁡(2πf0t+φ0)A\cos(2\pi f_0t+\varphi_0): ampiezza AA, frequenza f0f_0, fase φ0\varphi_0; s(0)=Acos⁡φ0s(0)=A\cos\varphi_0. Periodo T=1f0T=\frac1{f_0} (da 2πf0T=2π2\pi f_0T=2\pi).
  • Un bit per periodo: bit 0→A=10\to A=1, bit 1→A=−11\to A=-1.

Impulsi (Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenzialiI segnali di uso più frequente sono la costante, la sinusoide $A_0\cos(2\pi f_0t+\varphi_0)$ e l'esponenziale complesso $Ae^{i2\pi f_0t}$ (periodici, a potenza finita), il gradino $\mathbf 1(t)$ e il segno, e gli impulsi a energia finita: $\operatorname{rect}$ (area $D$), $\operatorname{tri}$, $\operatorname{sinc}$ (area $1$), la gaussiana $e^{-\pi t^2}$ e gli esponenziali smorzati. Per ciascuno si sanno a memoria forma, area ed energia; gli altri segnali si ottengono da questi con traslazioni, scalature, somme e differenze.Segnali notevoli - gradino, rect, tri, sinc ed esponenziali →)

  • rect⁡(t)=1\operatorname{rect}(t)=1 per ∣t∣≤12|t|\le\frac12 (larghezza 11). triang⁡(t)=1−∣t∣\operatorname{triang}(t)=1-|t| per ∣t∣≤1|t|\le1 (base 22).
  • Un periodo di coseno: cos⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T)\cos(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\big(\frac{t-T/2}T\big), perché −12≤t−T/2T≤12⇔t∈[0,T]-\frac12\le\frac{t-T/2}T\le\frac12\Leftrightarrow t\in[0,T].

Trasformazioni (Trasformazioni elementari e simmetrie dei segnaliRibaltamento $x(-t)$, traslazione $x(t-t_0)$ e scala $x(t/a)$ permettono di costruire ogni segnale a partire da pochi modelli ($\operatorname{rect}$, $\Lambda$, $u$). L'ordine di scala e traslazione conta. Un segnale si scompone in parte pari e dispari, reale e immaginaria, hermitiana e antihermitiana; la ripetizione periodica $\operatorname{rep}_{T}x$ costruisce segnali periodici.Trasformazioni elementari e simmetrie dei segnali →)

  • s(t−t0)s(t-t_0): a destra di t0t_0 (y(t0)=s(0)y(t_0)=s(0)). s(t/A)s(t/A): dilatazione di AA (y(Ab)=s(b)y(Ab)=s(b)), altezza invariata.
  • s(t−t0A)s\big(\frac{t-t_0}A\big): prima scala (z(t)=s(t/A)z(t)=s(t/A)) poi trasla (z(t−t0)z(t-t_0)). Metodo: argomento ∈\in supporto, centro dove l'argomento è nullo.
  • triang⁡(t−23)\operatorname{triang}\big(\frac{t-2}3\big): centro 22, supporto [−1,5][-1,5]. triang⁡(53−t4)\operatorname{triang}\big(\frac53-\frac t4\big): centro 203\frac{20}3, base 88. 3triang⁡(4t−25)3\operatorname{triang}\big(\frac{4t-2}5\big): centro 12\frac12, semibase 54\frac54, altezza 33.

Somma di impulsi

Canale AWGN

Esempi da saper rifare

  • Periodo: 2πf0Δt=2π⇒T=1f02\pi f_0\Delta t=2\pi\Rightarrow T=\frac1{f_0}; f0=1f_0=1 kHz dà T=1T=1 ms.
  • Finestra di un periodo: −12≤t−T/2T≤12⇔−T2≤t−T2≤T2⇔0≤t≤T-\frac12\le\frac{t-T/2}T\le\frac12\Leftrightarrow-\frac T2\le t-\frac T2\le\frac T2\Leftrightarrow0\le t\le T.
  • Bit 0,0,1,0,10,0,1,0,1 con A=1A=1: a=(1,1,−1,1,−1)a=(1,1,-1,1,-1) e sTx(t)=∑m=04amz(t−mT)s_{Tx}(t)=\sum_{m=0}^4a_mz(t-mT), con z(t)=cos⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T)z(t)=\cos(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\big(\frac{t-T/2}T\big).
  • triang⁡(53−t4)\operatorname{triang}\big(\frac53-\frac t4\big): argomento nullo in t=203t=\frac{20}3, supporto 83≤t≤323\frac83\le t\le\frac{32}3 (base 88); il triangolo è pari, quindi il segno meno non conta.
  • Ritardo di propagazione: t0=dct_0=\frac dc con c=3⋅108c=3\cdot10^8 m/s; 33 km ⇒10 μ\Rightarrow10\ \mus.

Errori tipici

  • Scalare e traslare nell'ordine sbagliato, o dimenticare che in t−t0A\frac{t-t_0}A il centro è t0t_0 e la larghezza è moltiplicata per AA (non per 1A\frac1A).
  • Confondere larghezza (11 per rect⁡\operatorname{rect}) e semibase (11 per triang⁡\operatorname{triang}, base 22).
  • Dimenticare di mettere in evidenza il coefficiente: triang⁡(4t−25)\operatorname{triang}\big(\frac{4t-2}5\big) ha centro 12\frac12, non 22.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata