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Note per Studenti Esercizio - costellazione rettangolare a quattro punti, ricevitore a due rami e probabilità di decisione corretta (esercizi del corso, cap. 3, es. 26)

Esercizio - costellazione rettangolare a quattro punti, ricevitore a due rami e probabilità di decisione corretta (esercizi del corso, cap. 3, es. 26)

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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, cap. 3, es. 26). Un sistema di trasmissione numerica ha la costellazione in figura: quattro punti s1=(A,B)\mathbf s_1=(A,B), s2=(−A,B)\mathbf s_2=(-A,B), s3=(−A,−B)\mathbf s_3=(-A,-B), s4=(A,−B)\mathbf s_4=(A,-B), con A=2,3A=2{,}3 Vs\sqrt{\text{s}} e B=5B=5 Vs\sqrt{\text{s}} (il testo riporta A2=2,32A^2=2{,}3^2 e B2=25B^2=25, cioè le energie per dimensione). Il segnale è trasmesso su canale AWGN e i simboli sono equiprobabili.

  1. Rappresentare lo schema a blocchi del ricevitore ottimo più efficiente, specificando in forma grafica e analitica le regioni di decisione.
  2. Determinare in forma analitica la probabilità di decisione corretta P[C∣s1]P[C|\mathbf s_1] condizionata al simbolo 11. Determinare inoltre P[C]P[C].
  3. Se la varianza del rumore per dimensione vale σI2=1\sigma_I^2=1 V2^2s, quanto vale PbitP_{bit}?

Teoria usata: Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →.

(1) Ricevitore e regioni

I quattro punti hanno M=4M=4 ma stanno in un piano: I=2I=2. Il ricevitore più efficiente usa I=2I=2 rami (correlatori o filtri adattati alle due funzioni di base) anziché M=4M=4 (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →); i due campioni r=[x,y]\mathbf r=[x,y] entrano nel blocco decisionale. Simboli equiprobabili e AWGN: minima distanza. I confini sono gli assi dei segmenti:

  • tra s1\mathbf s_1 e s2\mathbf s_2 (orizzontale, punti medi in (0,B)(0,B)): la retta x=0x=0;
  • tra s1\mathbf s_1 e s4\mathbf s_4 (verticale): y=0y=0;
  • tra s1\mathbf s_1 e s3\mathbf s_3 (diagonale): la retta Ax+By=0Ax+By=0, che passa per l'origine; ma è nascosta dagli altri due confini perché i punti con x>0,y>0x>0,y>0 sono già più vicini a s1\mathbf s_1 che a s3\mathbf s_3.

Le quattro regioni sono i quattro quadranti: R1={x>0, y>0},R2={x<0, y>0},R3={x<0, y<0},R4={x>0, y<0}.\mathcal R_1=\{x>0,\ y>0\},\quad\mathcal R_2=\{x<0,\ y>0\},\quad\mathcal R_3=\{x<0,\ y<0\},\quad\mathcal R_4=\{x>0,\ y<0\}. Le decisioni sul segno di xx e di yy sono indipendenti: per questo il ricevitore equivale a due decisori binari (uno per ciascun ramo).

Grafico interattivo: Costellazione rettangolare con A = 2,3 e B = 5: i quattro punti stanno nei quadranti e le regioni di decisione a minima distanza sono i quattro quadranti, separati dagli assi coordinati

(2) Probabilità di decisione corretta

Se è stato trasmesso s1\mathbf s_1: x=A+w1x=A+w_1, y=B+w2y=B+w_2, con w1,w2w_1,w_2 gaussiane indipendenti di varianza σI2\sigma_I^2 (Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →). Si decide bene se r∈R1\mathbf r\in\mathcal R_1: P[C∣s1]=P[A+w1>0, B+w2>0]=P[w1>−A] P[w2>−B]=[1−Q(AσI)][1−Q(BσI)],P[C|\mathbf s_1]=P[A+w_1>0,\ B+w_2>0]=P[w_1>-A]\,P[w_2>-B]=\left[1-Q\left(\frac A{\sigma_I}\right)\right]\left[1-Q\left(\frac B{\sigma_I}\right)\right], dove si è usata l'indipendenza e P[w>−a]=1−P[w<−a]=1−Q(aσ)P[w>-a]=1-P[w<-a]=1-Q\left(\frac a\sigma\right) (per simmetria, P[w>−a]=P[w<a]=1−Q(aσ)P[w>-a]=P[w<a]=1-Q\left(\frac a\sigma\right); Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →). I quattro punti hanno la stessa distanza dagli assi, quindi per simmetria P[C∣sm]P[C|\mathbf s_m] è la stessa per m=1,…,4m=1,\dots,4 e coincide con P[C]P[C]: P[C]=[1−Q(AσI)][1−Q(BσI)].P[C]=\left[1-Q\left(\frac A{\sigma_I}\right)\right]\left[1-Q\left(\frac B{\sigma_I}\right)\right].

(3) Probabilità di errore sul bit

Con σI=1\sigma_I=1: Q(2,3)=0,010724Q(2{,}3)=0{,}010724 e Q(5)=2,87⋅10−7Q(5)=2{,}87\cdot10^{-7}. Quindi P[C]=(1−0,010724)(1−2,87⋅10−7)=0,98928,P[E]=1−P[C]=Q(2,3)+Q(5)−Q(2,3)Q(5)=1,0724⋅10−2.P[C]=(1-0{,}010724)(1-2{,}87\cdot10^{-7})=0{,}98928,\qquad P[E]=1-P[C]=Q(2{,}3)+Q(5)-Q(2{,}3)Q(5)=1{,}0724\cdot10^{-2}. Per passare al bit si usa la codifica di Gray (log⁡24=2\log_24=2 bit per simbolo): bit b1b_1 legato al segno di xx e b2b_2 a quello di yy, per esempio s1=00\mathbf s_1=00, s2=10\mathbf s_2=10, s3=11\mathbf s_3=11, s4=01\mathbf s_4=01 (due punti adiacenti differiscono in un solo bit). Allora b1b_1 è sbagliato se w1w_1 riporta xx al segno opposto (probabilità Q(A/σI)Q(A/\sigma_I)) e b2b_2 se lo fa w2w_2 (probabilità Q(B/σI)Q(B/\sigma_I)): Pbit=12[Q(AσI)+Q(BσI)]=12(0,010724+2,9⋅10−7)=5,36⋅10−3.P_{bit}=\frac12\left[Q\left(\frac A{\sigma_I}\right)+Q\left(\frac B{\sigma_I}\right)\right]=\frac12\left(0{,}010724+2{,}9\cdot10^{-7}\right)=5{,}36\cdot10^{-3}. È uguale, in questo caso, all'approssimazione Pbit≃P[E]log⁡2M=1,0724⋅10−22=5,36⋅10−3P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}=\frac{1{,}0724\cdot10^{-2}}2=5{,}36\cdot10^{-3} (la soluzione del corso riporta 5⋅10−35\cdot10^{-3}, valore arrotondato). Si noti che il termine con Q(5)Q(5) non conta: la dimensione "larga" (B=5B=5) è praticamente senza errori, e l'errore è dominato da A=2,3A=2{,}3.

Versione ripasso

Dati. s1=(A,B)\mathbf s_1=(A,B), s2=(−A,B)\mathbf s_2=(-A,B), s3=(−A,−B)\mathbf s_3=(-A,-B), s4=(A,−B)\mathbf s_4=(A,-B), A=2,3A=2{,}3, B=5B=5, σI2=1\sigma_I^2=1, simboli equiprobabili.

(1) Ricevitore (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →)

(2) P[C]P[C] (Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →)

  • x=A+w1x=A+w_1, y=B+w2y=B+w_2 con w1,w2w_1,w_2 indipendenti.
  • P[C∣s1]=P[w1>−A]P[w2>−B]=[1−Q(AσI)][1−Q(BσI)]\boxed{P[C|\mathbf s_1]=P[w_1>-A]P[w_2>-B]=\left[1-Q\left(\frac A{\sigma_I}\right)\right]\left[1-Q\left(\frac B{\sigma_I}\right)\right]}, uguale per tutti i simboli: P[C]=P[C∣s1]P[C]=P[C|\mathbf s_1].

(3) Q(2,3)=0,010724Q(2{,}3)=0{,}010724, Q(5)=2,87⋅10−7Q(5)=2{,}87\cdot10^{-7}: P[C]=0,98928P[C]=0{,}98928, P[E]=1,0724⋅10−2P[E]=1{,}0724\cdot10^{-2}.

  • Gray: un bit per il segno di xx, uno per quello di yy: Pbit=12[Q(A/σI)+Q(B/σI)]=5,36⋅10−3P_{bit}=\frac12[Q(A/\sigma_I)+Q(B/\sigma_I)]=5{,}36\cdot10^{-3} (=P[E]2=\frac{P[E]}2; il corso riporta 5⋅10−35\cdot10^{-3}).

Errori tipici

  • Dire P[w>−a]=Q(a/σI)P[w>-a]=Q(a/\sigma_I): è 1−Q1-Q.
  • Scrivere P[C]=1−Q(A/σI)Q(B/σI)P[C]=1-Q(A/\sigma_I)Q(B/\sigma_I): le due dimensioni indipendenti si moltiplicano come probabilità di non sbagliare.
  • Usare 4 rami quando bastano 2.

Teoria collegata