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Note per Studenti Esercizio - quattro segnali con triangoli e rettangoli, lower bound e costellazione biortogonale (esame del 29 agosto 2023, es. 164)

Esercizio - quattro segnali con triangoli e rettangoli, lower bound e costellazione biortogonale (esame del 29 agosto 2023, es. 164)

Esame
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Testo (esame del 29 agosto 2023, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). Si consideri un sistema di trasmissione che utilizza la seguente segnalazione quaternaria a simboli equiprobabili su canale AWGN: s1(t)=18triang⁡(t−0,50,5)−18triang⁡(t−1,50,5),s2(t)=−s1(t),s3(t)=6rect⁡(t−12),s4(t)=2s3(t).s_1(t)=\sqrt{18}\operatorname{triang}\left(\frac{t-0{,}5}{0{,}5}\right)-\sqrt{18}\operatorname{triang}\left(\frac{t-1{,}5}{0{,}5}\right),\quad s_2(t)=-s_1(t),\quad s_3(t)=\sqrt6\operatorname{rect}\left(\frac{t-1}2\right),\quad s_4(t)=2s_3(t). Si assuma una varianza del rumore per dimensione nel punto di decisione σI2=1\sigma_I^2=1.

  1. Determinare i punti della costellazione e le regioni di decisione ottime.
  2. Rappresentare lo schema a blocchi del ricevitore ottimo più efficiente per il sistema considerato, descrivendo i parametri o filtri presenti nei vari blocchi.
  3. Indicare la più stretta minorazione (lower bound) alla probabilità d'errore di simbolo della modulazione.
  4. Considerare ora un sistema in cui il secondo segnale è sostituito dal seguente s2(t)={+6t∈[0;0,5] e [1;1,5]−6t∈[0,5;1] e [1,5;2]0altroves_2(t)=\begin{cases}+\sqrt6&t\in[0;0{,}5]\ \text{e}\ [1;1{,}5]\\-\sqrt6&t\in[0{,}5;1]\ \text{e}\ [1{,}5;2]\\0&\text{altrove}\end{cases} il quarto segnale è ora s4(t)=−s3(t)s_4(t)=-s_3(t) e si aggiungono altri due segnali s5(t)=−s1(t)s_5(t)=-s_1(t) e s6(t)=−s2(t)s_6(t)=-s_2(t). Disegnare la nuova costellazione e specificare che tipo di segnalazione si ottiene.
  5. Calcolare una maggiorazione e una minorazione (upper e lower bound) strette della probabilità d'errore sul simbolo della costellazione ottenuta al punto 4.

Teoria usata: Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →.

Notazione: triang⁡(u)=1−∣u∣\operatorname{triang}(u)=1-|u| per ∣u∣<1|u|<1, quindi triang⁡(t−0,50,5)\operatorname{triang}\left(\frac{t-0{,}5}{0{,}5}\right) è un triangolo con altezza 11 e base [0,1][0,1].

(1) Punti della costellazione e regioni

Energie. Un triangolo di altezza hh e base bb ha energia h2b3\frac{h^2b}3 (integrale di (h⋅rampa)2\left(h\cdot\text{rampa}\right)^2: 2⋅b2⋅h232\cdot\frac b2\cdot\frac{h^2}3). Con h=18h=\sqrt{18} e b=1b=1: 183=6\frac{18}3=6 per ciascun triangolo, quindi E1=6+6=12E_1=6+6=12 V2^2s. Il segnale s3s_3 vale 6\sqrt6 per 0<t<20<t<2: E3=6⋅2=12E_3=6\cdot2=12. Tutti hanno Es=12E_s=12 (s2=−s1s_2=-s_1, s4=2s3s_4=2s_3 ha energia 4848).

Ortogonalità. ⟨s1,s3⟩=6∫02s1 dt=6[18⋅12−18⋅12]=0\langle s_1,s_3\rangle=\sqrt6\int_0^2s_1\,dt=\sqrt6\left[\sqrt{18}\cdot\tfrac12-\sqrt{18}\cdot\tfrac12\right]=0 (i due triangoli hanno la stessa area e segno opposto). s2s_2 è proporzionale a s1s_1 e s4s_4 a s3s_3: base di dimensione I=2I=2, ϕ1=s112,ϕ2=s312.\phi_1=\frac{s_1}{\sqrt{12}},\qquad\phi_2=\frac{s_3}{\sqrt{12}}. Coordinate (con a=Es=12=3,464a=\sqrt{E_s}=\sqrt{12}=3{,}464): s1=(a,0)=(3,46,0),s2=(−a,0),s3=(0,a)=(0,3,46),s4=(0,2a)=(0,6,93).\mathbf s_1=(a,0)=(3{,}46,0),\quad\mathbf s_2=(-a,0),\quad\mathbf s_3=(0,a)=(0,3{,}46),\quad\mathbf s_4=(0,2a)=(0,6{,}93).

Regioni. Simboli equiprobabili e AWGN: minima distanza; confini = assi dei segmenti (2r⋅(sj−si)=Ej−Ei2\mathbf r\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)=E_j-E_i):

  • s1\mathbf s_1-s2\mathbf s_2: x=0x=0;
  • s1\mathbf s_1-s3\mathbf s_3: y=xy=x (energie uguali, vettore differenza (−a,a)(-a,a)); s2\mathbf s_2-s3\mathbf s_3: y=−xy=-x;
  • s3\mathbf s_3-s4\mathbf s_4: i punti sono sull'asse yy, il confine è y=a+2a2=1,5a=5,20y=\frac{a+2a}2=1{,}5a=5{,}20;
  • s1\mathbf s_1-s4\mathbf s_4: 2(−a x+2a y)=4a2−a2=3a22(-a\,x+2a\,y)=4a^2-a^2=3a^2, cioè y=x2+3a4=x2+2,60y=\frac x2+\frac{3a}4=\frac x2+2{,}60; per simmetria s2\mathbf s_2-s4\mathbf s_4: y=−x2+2,60y=-\frac x2+2{,}60.

R1={x>0, y<x, y<x2+3a4},R2={x<0, y<−x, y<−x2+3a4},R3={∣x∣<y<1,5a},R4={y>1,5a, y>3a4+∣x∣2}.\begin{aligned}\mathcal R_1&=\{x>0,\ y<x,\ y<\tfrac x2+\tfrac{3a}4\},\qquad\mathcal R_2=\{x<0,\ y<-x,\ y<-\tfrac x2+\tfrac{3a}4\},\\\mathcal R_3&=\{|x|<y<1{,}5a\},\qquad\mathcal R_4=\{y>1{,}5a,\ y>\tfrac{3a}4+\tfrac{|x|}2\}.\end{aligned} In R1\mathcal R_1 il confine con s4\mathbf s_4 (la retta di pendenza 12\frac12) conta solo per x>1,5a=5,2x>1{,}5a=5{,}2, dove x2+2,6<x\frac x2+2{,}6<x; per x<5,2x<5{,}2 il confine è y=xy=x. (Le regioni sono state verificate numericamente contro la classificazione al punto più vicino.)

Grafico interattivo: Costellazione s₁ = (3,46; 0), s₂ = (−3,46; 0), s₃ = (0; 3,46), s₄ = (0; 6,93) e regioni di decisione a minima distanza: R₃ è il triangolo tra y = |x| e y = 5,20; R₄ sta sopra y = 5,20 e sopra la V y = 2,60 + |x|/2; R₁ e R₂ occupano i lati

(2) Ricevitore più efficiente

Con M=4>I=2M=4>I=2 il ricevitore più efficiente ha I=2I=2 rami (filtri adattati alle funzioni di base) e un blocco decisionale con le regioni precedenti (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →). Le forme d'onda occupano [0,2][0,2] s: T=2T=2 s, campionamento in t0=T=2t_0=T=2 s. I filtri sono ψ1(t)=ϕ1(2−t)=s1(2−t)12=−s1(t)12,ψ2(t)=ϕ2(2−t)=s3(2−t)12=s3(t)12,\psi_1(t)=\phi_1(2-t)=\frac{s_1(2-t)}{\sqrt{12}}=-\frac{s_1(t)}{\sqrt{12}},\qquad\psi_2(t)=\phi_2(2-t)=\frac{s_3(2-t)}{\sqrt{12}}=\frac{s_3(t)}{\sqrt{12}}, perché s3s_3 è simmetrico rispetto a t=1t=1 e s1(2−t)=−s1(t)s_1(2-t)=-s_1(t) (s1s_1 è antisimmetrico rispetto a t=1t=1: i triangoli si scambiano e il segno cambia). I campioni [x,y]=[r1,r2][x,y]=[r_1,r_2] entrano nelle regioni.

(3) Lower bound

Dalla union bound inferiore, P[E]≥1M∑mQ(dmin,m2σI)P[E]\ge\frac1M\sum_mQ\left(\frac{d_{min,m}}{2\sigma_I}\right), con dmin,md_{min,m} distanza del punto più vicino:

  • s1,s2\mathbf s_1,\mathbf s_2: il più vicino è s3\mathbf s_3, a a2+a2=2a=4,90\sqrt{a^2+a^2}=\sqrt2a=4{,}90 (da s1\mathbf s_1 a s2\mathbf s_2 è 2a=6,932a=6{,}93);
  • s3,s4\mathbf s_3,\mathbf s_4: si guardano a vicenda, d=a=3,46d=a=3{,}46 (s3\mathbf s_3 è a 4,904{,}90 dagli altri due, s4\mathbf s_4 a a2+4a2=7,75\sqrt{a^2+4a^2}=7{,}75).

P[E]≥14[2 Q(4,902)+2 Q(3,462)]=12[Q(2,449)+Q(1,732)]=12[0,00715+0,04163]=0,0244.P[E]\ge\frac14\left[2\,Q\left(\frac{4{,}90}2\right)+2\,Q\left(\frac{3{,}46}2\right)\right]=\frac12\left[Q(2{,}449)+Q(1{,}732)\right]=\frac12\left[0{,}00715+0{,}04163\right]=0{,}0244. La soluzione del corso riporta 7,5⋅10−57{,}5\cdot10^{-5} per la stessa espressione: con i valori 4,92\frac{4{,}9}2 e 3,462\frac{3{,}46}2 dati dalla stessa soluzione il risultato corretto è 2,4⋅10−22{,}4\cdot10^{-2} (consistente con il punto 5, dove con σI=1\sigma_I=1 si ottiene P[E]≃10−2P[E]\simeq10^{-2}; una simulazione del sistema a quattro punti dà P[E]=0,028P[E]=0{,}028, compresa tra il lower bound 0,02440{,}0244 e l'upper bound completo 0,02820{,}0282).

(4) Nuova costellazione

Il nuovo s2(t)s_2(t) vale +6+\sqrt6 nei due intervalli [0;0,5][0;0{,}5] e [1;1,5][1;1{,}5] e −6-\sqrt6 in [0,5;1][0{,}5;1] e [1,5;2][1{,}5;2]: energia 6⋅2=126\cdot2=12. È ortogonale a s1s_1 (in ciascun triangolo il segno di s2s_2 cambia a metà e le due metà del triangolo hanno la stessa area: contributo nullo) e a s3s_3 (area netta di s2s_2 nulla). Quindi s1,s2,s3s_1,s_2,s_3 sono a due a due ortogonali, tutti con energia Es=12E_s=12, e s4=−s3s_4=-s_3, s5=−s1s_5=-s_1, s6=−s2s_6=-s_2 sono i loro opposti: modulazione biortogonale con M=6M=6 e I=3I=3 dimensioni (la base è ϕ1,ϕ2=s212,ϕ3=s312\phi_1,\phi_2=\frac{s_2}{\sqrt{12}},\phi_3=\frac{s_3}{\sqrt{12}}). I sei punti sono i vertici di un ottaedro: ±(a,0,0), ±(0,a,0), ±(0,0,a),a=Es=3,46.\pm(a,0,0),\ \pm(0,a,0),\ \pm(0,0,a),\qquad a=\sqrt{E_s}=3{,}46. (Con il rumore che agisce nelle tre dimensioni.)

(5) Upper e lower bound per la biortogonale

Ogni punto ha M−2=4M-2=4 vicini a distanza d=2 a=2Esd=\sqrt2\,a=\sqrt{2E_s} (i punti sugli altri due assi) e un solo punto opposto a distanza 2a=2Es2a=2\sqrt{E_s}. Dalla union bound (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →), con d2σI=Es2σI2=6=2,449\frac{d}{2\sigma_I}=\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}=\sqrt6=2{,}449 e 2a2σI=EsσI2=12=3,464\frac{2a}{2\sigma_I}=\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}=\sqrt{12}=3{,}464: Q(Es2σI2)⏟lower≤P[E]≤(M−2) Q(Es2σI2)+Q(EsσI2)⏟upper.\underbrace{Q\left(\sqrt{\tfrac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)}_{\text{lower}}\le P[E]\le\underbrace{(M-2)\,Q\left(\sqrt{\tfrac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\tfrac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)}_{\text{upper}}. Numericamente Q(2,449)=7,15⋅10−3Q(2{,}449)=7{,}15\cdot10^{-3} e Q(3,464)=2,7⋅10−4Q(3{,}464)=2{,}7\cdot10^{-4}: 7,15⋅10−3≤P[E]≤4⋅7,15⋅10−3+2,7⋅10−4=2,89⋅10−2.7{,}15\cdot10^{-3}\le P[E]\le4\cdot7{,}15\cdot10^{-3}+2{,}7\cdot10^{-4}=2{,}89\cdot10^{-2}. (Il lower bound è 1M∑mQ(⋅)\frac1M\sum_mQ(\cdot) con tutti i punti a dmin=2ad_{min}=\sqrt2a; la soluzione del corso riporta 7,1⋅10−3≤P[E]≤2,9⋅10−27{,}1\cdot10^{-3}\le P[E]\le2{,}9\cdot10^{-2}, uguale. Una simulazione a sei punti dà P[E]=2,6⋅10−2P[E]=2{,}6\cdot10^{-2}, vicino all'upper bound come atteso quando i vicini sono tanti.)

Versione ripasso

Dati. s1=18triang⁡−18triang⁡s_1=\sqrt{18}\operatorname{triang}-\sqrt{18}\operatorname{triang} (due triangoli di base 11 su [0,1][0,1] e [1,2][1,2]), s2=−s1s_2=-s_1, s3=6s_3=\sqrt6 su [0,2][0,2], s4=2s3s_4=2s_3, σI2=1\sigma_I^2=1.

(1) Costellazione e regioni (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →)

  • Triangolo: energia h2b3=6\frac{h^2b}3=6; E1=12E_1=12, E3=12E_3=12; ⟨s1,s3⟩=0\langle s_1,s_3\rangle=0 (aree uguali e opposte). a=12=3,46a=\sqrt{12}=3{,}46.
  • s1=(a,0)\mathbf s_1=(a,0), s2=(−a,0)\mathbf s_2=(-a,0), s3=(0,a)\mathbf s_3=(0,a), s4=(0,2a)\mathbf s_4=(0,2a).
  • MD: confini x=0x=0, y=±xy=\pm x, y=1,5ay=1{,}5a, y=±x2+3a4y=\pm\frac x2+\frac{3a}4. R3={∣x∣<y<1,5a}\mathcal R_3=\{|x|<y<1{,}5a\}, R4={y>1,5a,y>3a4+∣x∣2}\mathcal R_4=\{y>1{,}5a,y>\frac{3a}4+\frac{|x|}2\}, R1={x>0,y<x,y<x2+3a4}\mathcal R_1=\{x>0,y<x,y<\frac x2+\frac{3a}4\}, R2\mathcal R_2 simmetrica.

(2) Ricevitore (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →)

  • I=2I=2 rami, T=t0=2T=t_0=2 s: ψ1=ϕ1(2−t)=−s1(t)12\psi_1=\phi_1(2-t)=-\frac{s_1(t)}{\sqrt{12}}, ψ2=ϕ2(2−t)=s3(t)12\psi_2=\phi_2(2-t)=\frac{s_3(t)}{\sqrt{12}}.

(3) Lower bound (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →)

  • dmin,1,2=2a=4,90d_{min,1,2}=\sqrt2a=4{,}90, dmin,3,4=a=3,46d_{min,3,4}=a=3{,}46: P[E]≥12[Q(2,449)+Q(1,732)]=0,0244P[E]\ge\frac12[Q(2{,}449)+Q(1{,}732)]=0{,}0244 (il corso riporta 7,5⋅10−57{,}5\cdot10^{-5}: errore).

(4) Con s2s_2 a quattro tratti ±6\pm\sqrt6, s4=−s3s_4=-s_3, s5=−s1s_5=-s_1, s6=−s2s_6=-s_2

  • s1,s2,s3s_1,s_2,s_3 ortogonali, energia 1212, più gli opposti: biortogonale M=6M=6, I=3I=3; ottaedro ±(a,0,0),±(0,a,0),±(0,0,a)\pm(a,0,0),\pm(0,a,0),\pm(0,0,a).

(5) Bound (Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →)

  • Q(Es2σI2)≤P[E]≤(M−2)Q(Es2σI2)+Q(EsσI2)\boxed{Q\left(\sqrt{\tfrac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)\le P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\tfrac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\tfrac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)}.
  • Q(2,449)=7,15⋅10−3Q(2{,}449)=7{,}15\cdot10^{-3}, Q(3,464)=2,7⋅10−4Q(3{,}464)=2{,}7\cdot10^{-4}: 7,15⋅10−3≤P[E]≤2,89⋅10−27{,}15\cdot10^{-3}\le P[E]\le2{,}89\cdot10^{-2}.

Errori tipici

  • Energia di un triangolo h2bh^2b invece di h2b3\frac{h^2b}3.
  • Confine tra s3\mathbf s_3 e s4\mathbf s_4 a metà tra le distanze dall'origine sbagliate: è in 1,5a1{,}5a.
  • Contare M−1=5M-1=5 vicini a distanza minima: sono M−2=4M-2=4, il quinto è l'opposto.

Teoria collegata