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Note per Studenti Esercizio - 4-PAM irregolare con attenuazione di 20 dB, soglie di decisione e disturbo ortogonale (esercizi del corso, cap. 3, es. 30)

Esercizio - 4-PAM irregolare con attenuazione di 20 dB, soglie di decisione e disturbo ortogonale (esercizi del corso, cap. 3, es. 30)

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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, capitolo 3, esercizio 30). Si consideri la seguente segnalazione con M=4M=4: s1(t)=−4hTx(t),s2(t)=−hTx(t),s3(t)=hTx(t),s4(t)=4hTx(t),s_1(t)=-4h_{Tx}(t),\quad s_2(t)=-h_{Tx}(t),\quad s_3(t)=h_{Tx}(t),\quad s_4(t)=4h_{Tx}(t), dove hTx(t)=rect⁡(t−T/2T),h_{Tx}(t)=\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}{T}\right), e TT è il periodo di simbolo (assumere T=1T=1). Il canale introduce un'attenuazione di 2020 dB ed un rumore AWGN con PSD N02=10−3\frac{N_0}{2}=10^{-3} V2^2/Hz. I simboli sono equiprobabili.

  1. Determinare una base per la segnalazione. Rappresentare la costellazione e le soglie di decisione nel punto di decisione.
  2. Rappresentare uno schema a blocchi del ricevitore ottimo: filtro di ricezione, fase di campionamento e regola di decisione utilizzando le soglie di decisione.
  3. Determinare la probabilità di errore del sistema.
  4. Se ora oltre al rumore è presente in ingresso al ricevitore un disturbo d(t)d(t) del tipo di figura (un'onda quadra di ampiezza ±2\pm2 V con semiperiodo T2\frac T2, che vale +2+2 in [0,T2][0,\frac T2] e −2-2 in [T2,T][\frac T2,T], e così via), quanto diventa la probabilità di errore?

Teoria usata: Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'erroreNella PAM i segnali sono un impulso $h_{Tx}(t)$ moltiplicato per un'ampiezza $\alpha_m=2m-1-M$: $s_m(t)=\alpha_mh_{Tx}(t)$. La base è $\phi_1=\frac{h_{Tx}}{\sqrt{E_h}}$, i punti sono $\alpha_m\sqrt{E_h}$ su una retta, $d_{\min}=2\sqrt{E_h}$, $E_s=\frac{M^2-1}{3}E_h$. I due simboli esterni sbagliano da una parte sola, gli $M-2$ interni da due: $P[E]=2\left(1-\frac1M\right)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{M^2-1}}\right)$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un bit) $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio liberoIl canale moltiplica il segnale per un fattore $A$ e aggiunge il rumore, che nasce al ricevitore: $r(t)=A,s_{Tx}(t)+w(t)$, con $\frac{E_r}{E_{Tx}}=A^2$. Se $A<1$ c'è attenuazione $a=\frac1A$, in dB $(a^2){dB}=10\log{10}a^2$. Cavo e fibra: attenuazione proporzionale alla lunghezza, $(a^2){dB}=\tilde a\cdot l{km}$ (cavo in rame: $\tilde a$ cresce con $\sqrt f$; fibra circa $0{,}2$ dB/km). Radio in spazio libero: $(a){dB}=32{,}4+20\log{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-g_{Tx,dB}-g_{Rx,dB}$. L'energia al ricevitore $E_s=A^2E_{Tx}$ è quella da usare nelle formule di $P[E]$; poiché $P=\frac{E}{T}$, vale $\frac{E_r}{E_{Tx}}=\frac{P_r}{P_{Tx}}$.Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio libero →, Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →.

(1) Base, costellazione e soglie

Base. Tutti i segnali sono multipli di hTxh_{Tx}: una sola dimensione, ϕ1(t)=hTx(t)Eh\phi_1(t)=\frac{h_{Tx}(t)}{\sqrt{E_h}} con Eh=∫0T12dt=T=1E_h=\int_0^T1^2dt=T=1 V2^2s, cioè ϕ1=hTx=rect⁡(t−1/21)\phi_1=h_{Tx}=\operatorname{rect}\left(\frac{t-1/2}{1}\right).

Costellazione in trasmissione. Le coordinate sono i coefficienti: −4, −1, +1, +4-4,\ -1,\ +1,\ +4 Vs\sqrt{\text{s}}. Non è una PAM regolare (i punti non sono ±1,±3\pm1,\pm3): la spaziatura è 33 tra −4-4 e −1-1, 22 tra −1-1 e 11, 33 tra 11 e 44.

Attenuazione di 2020 dB. Un'attenuazione di 2020 dB sull'energia è un fattore 1020/10=10010^{20/10}=100, cioè un fattore 100=10\sqrt{100}=10 sulle ampiezze (Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio liberoIl canale moltiplica il segnale per un fattore $A$ e aggiunge il rumore, che nasce al ricevitore: $r(t)=A,s_{Tx}(t)+w(t)$, con $\frac{E_r}{E_{Tx}}=A^2$. Se $A<1$ c'è attenuazione $a=\frac1A$, in dB $(a^2){dB}=10\log{10}a^2$. Cavo e fibra: attenuazione proporzionale alla lunghezza, $(a^2){dB}=\tilde a\cdot l{km}$ (cavo in rame: $\tilde a$ cresce con $\sqrt f$; fibra circa $0{,}2$ dB/km). Radio in spazio libero: $(a){dB}=32{,}4+20\log{10}d_{km}+20\log_{10}f_{MHz}-g_{Tx,dB}-g_{Rx,dB}$. L'energia al ricevitore $E_s=A^2E_{Tx}$ è quella da usare nelle formule di $P[E]$; poiché $P=\frac{E}{T}$, vale $\frac{E_r}{E_{Tx}}=\frac{P_r}{P_{Tx}}$.Canali di trasmissione - cavo, fibra ottica e radio in spazio libero →). Il canale moltiplica le coordinate per A=110A=\frac1{10}. Nel punto di decisione: s1=−0,4,s2=−0,1,s3=+0,1,s4=+0,4(Vs).s_1=-0{,}4,\quad s_2=-0{,}1,\quad s_3=+0{,}1,\quad s_4=+0{,}4\quad(\text{V}\sqrt{\text{s}}). Soglie MD (simboli equiprobabili, AWGN: minima distanza, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →): a metà tra punti adiacenti, θ12=−0,4−0,12=−0,25,θ23=0,θ34=+0,25.\theta_{12}=\frac{-0{,}4-0{,}1}{2}=-0{,}25,\qquad\theta_{23}=0,\qquad\theta_{34}=+0{,}25.

Grafico interattivo: Costellazione nel punto di decisione (V√s) dopo l'attenuazione di 20 dB: punti −0,4, −0,1, +0,1, +0,4; le soglie MD sono in −0,25, 0 e +0,25

(2) Ricevitore

La dimensione è 11: basta un solo ramo. Filtro adattato a ϕ1\phi_1: hRc(t)=ϕ1(t0−t)=rect⁡(t0−t−1/21)h_{Rc}(t)=\phi_1(t_0-t)=\operatorname{rect}\left(\frac{t_0-t-1/2}{1}\right), che con t0=T=1t_0=T=1 è uguale a rect⁡(t−1/21)\operatorname{rect}\left(\frac{t-1/2}{1}\right) (il rettangolo è simmetrico). Si campiona a t0+kT=(k+1)Tt_0+kT=(k+1)T ottenendo rk=sak+wkr_k=s_{a_k}+w_k, con wk∼N(0,N02)w_k\sim\mathcal N\left(0,\frac{N_0}{2}\right). Regola di decisione: a^k={1rk<−0,252−0,25≤rk<030≤rk<0,254rk≥0,25.\hat a_k=\begin{cases}1&r_k<-0{,}25\\2&-0{,}25\le r_k<0\\3&0\le r_k<0{,}25\\4&r_k\ge0{,}25.\end{cases} (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →. La varianza del campione di rumore è σI2=N02=10−3\sigma_I^2=\frac{N_0}2=10^{-3} V2^2s perché ϕ1\phi_1 ha energia unitaria.)

(3) Probabilità d'errore

Con σI=10−3=0,03162\sigma_I=\sqrt{10^{-3}}=0{,}03162. Distanze dei punti dalle soglie vicine (nel punto di decisione):

  • s1=−0,4s_1=-0{,}4: errore se w>0,15w>0{,}15 (soglia −0,25-0{,}25): Q(0,15σI)=Q(4,743)Q\left(\frac{0{,}15}{\sigma_I}\right)=Q(4{,}743);
  • s2=−0,1s_2=-0{,}1: errore se w<−0,15w<-0{,}15 o w>0,1w>0{,}1 (soglie −0,25-0{,}25 e 00): Q(4,743)+Q(0,1σI)=Q(4,743)+Q(3,162)Q(4{,}743)+Q\left(\frac{0{,}1}{\sigma_I}\right)=Q(4{,}743)+Q(3{,}162);
  • s3=+0,1s_3=+0{,}1: simmetrico di s2s_2;
  • s4=+0,4s_4=+0{,}4: simmetrico di s1s_1: Q(4,743)Q(4{,}743).

Con Q(4,743)=1,05⋅10−6Q(4{,}743)=1{,}05\cdot10^{-6} e Q(3,162)=7,83⋅10−4Q(3{,}162)=7{,}83\cdot10^{-4}: P[E]=14[Q(4,743)+2(Q(4,743)+Q(3,162))+Q(4,743)]=Q(4,743)+12Q(3,162)=1,05⋅10−6+3,91⋅10−4=3,92⋅10−4.P[E]=\frac14\left[Q(4{,}743)+2\left(Q(4{,}743)+Q(3{,}162)\right)+Q(4{,}743)\right]=Q(4{,}743)+\frac12Q(3{,}162)=1{,}05\cdot10^{-6}+3{,}91\cdot10^{-4}=3{,}92\cdot10^{-4}. Lettura. Il valore è dominato dai due simboli centrali, che distano solo 0,10{,}1 dalla soglia centrale, mentre quelli esterni ne distano 0,150{,}15. La costellazione ha energia media Es,Tx=16+1+1+164=8,5E_{s,Tx}=\frac{16+1+1+16}{4}=8{,}5 V2^2s e al ricevitore 8,5100=0,085\frac{8{,}5}{100}=0{,}085 V2^2s: SNR EsσI2=85\frac{E_s}{\sigma_I^2}=85, cioè 19,319{,}3 dB. (La soluzione del corso scrive la stessa espressione: 12[2Q(0,15σI)+Q(0,1σI)]\frac12\left[2Q\left(\frac{0{,}15}{\sigma_I}\right)+Q\left(\frac{0{,}1}{\sigma_I}\right)\right], uguale a questa.)

(4) Disturbo d(t)d(t) aggiunto

Il disturbo si somma al segnale e al rumore. All'uscita del filtro adattato (correlatore con ϕ1\phi_1) il campione è rk=sak+wk+⟨d,ϕ1⟩r_k=s_{a_k}+w_k+\langle d,\phi_1\rangle, con ⟨d,ϕ1⟩=∫0Td(t) ϕ1(t) dt=∫0T/22⋅1 dt+∫T/2T(−2)⋅1 dt=1−1=0.\langle d,\phi_1\rangle=\int_0^Td(t)\,\phi_1(t)\,dt=\int_0^{T/2}2\cdot1\,dt+\int_{T/2}^T(-2)\cdot1\,dt=1-1=0. Il disturbo è ortogonale alla base della segnalazione: la sua proiezione su ϕ1\phi_1 è nulla e il campione non cambia (Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →: solo le componenti lungo la base contano). La probabilità d'errore non cambia: P[E]=3,92⋅10−4P[E]=3{,}92\cdot10^{-4}.

(Il risultato vale per ogni onda quadra a semiperiodo T2\frac T2 in fase con l'impulso; con una fase diversa la proiezione non sarebbe nulla.)

Verifica con Python

Q(0,15/0,03162)=1,051⋅10−6Q(0{,}15/0{,}03162)=1{,}051\cdot10^{-6}, Q(0,1/0,03162)=7,827⋅10−4Q(0{,}1/0{,}03162)=7{,}827\cdot10^{-4}, P[E]=3,924⋅10−4P[E]=3{,}924\cdot10^{-4}; Es,Tx=8,5E_{s,Tx}=8{,}5, Es,Rx=0,085E_{s,Rx}=0{,}085.

Errori comuni

  • Applicare i 2020 dB come fattore 2020 o 100100 sulle ampiezze: 2020 dB sull'energia sono 100100 in energia e 1010 in ampiezza (le coordinate si dividono per 1010).
  • Mettere le soglie a ±2\pm2 o a ±2,5\pm2{,}5 nel punto di decisione: vanno calcolate dopo l'attenuazione, a metà tra i punti ricevuti.
  • Usare la formula 2(1−1M)Q2\left(1-\frac1M\right)Q della PAM regolare: la costellazione non è regolare, vanno contate le code una per una.
  • Pensare che il disturbo aumenti l'errore: se è ortogonale alla base non passa dal correlatore.

Versione ripasso

Testo. sm={−4,−1,1,4}hTxs_m=\{-4,-1,1,4\}h_{Tx}, hTx=rect⁡t−T/2Th_{Tx}=\operatorname{rect}\frac{t-T/2}T, T=1T=1, attenuazione 2020 dB, N02=10−3\frac{N_0}2=10^{-3} V²/Hz, equiprobabili. (1) base, costellazione, soglie; (2) ricevitore; (3) P[E]P[E]; (4) disturbo d(t)d(t): onda quadra ±2\pm2 V con semiperiodo T2\frac T2.

(1) Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'erroreNella PAM i segnali sono un impulso $h_{Tx}(t)$ moltiplicato per un'ampiezza $\alpha_m=2m-1-M$: $s_m(t)=\alpha_mh_{Tx}(t)$. La base è $\phi_1=\frac{h_{Tx}}{\sqrt{E_h}}$, i punti sono $\alpha_m\sqrt{E_h}$ su una retta, $d_{\min}=2\sqrt{E_h}$, $E_s=\frac{M^2-1}{3}E_h$. I due simboli esterni sbagliano da una parte sola, gli $M-2$ interni da due: $P[E]=2\left(1-\frac1M\right)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}\frac{3}{M^2-1}}\right)$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un bit) $P_{bit}\simeq\frac{P[E]}{\log_2M}$.Modulazione PAM - livelli, energia media, codifica di Gray e probabilità d'errore →

(2) Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →

  • Un solo ramo: filtro adattato ϕ1(t0−t)=rect⁡\phi_1(t_0-t)=\operatorname{rect}, t0=Tt_0=T, campionamento in (k+1)T(k+1)T; rk=sak+wkr_k=s_{a_k}+w_k, σI2=N02=10−3\sigma_I^2=\frac{N_0}2=10^{-3} (la base ha energia 11). Decisione a 33 soglie.

(3) σI=0,0316\sigma_I=0{,}0316.

  • s1,s4s_1,s_4: una coda a distanza 0,150{,}15: Q(0,15σI)=Q(4,743)=1,05⋅10−6Q\left(\frac{0{,}15}{\sigma_I}\right)=Q(4{,}743)=1{,}05\cdot10^{-6}.
  • s2,s3s_2,s_3: due code, a 0,150{,}15 e a 0,10{,}1: Q(4,743)+Q(0,1σI)Q(4{,}743)+Q\left(\frac{0{,}1}{\sigma_I}\right), Q(3,162)=7,83⋅10−4Q(3{,}162)=7{,}83\cdot10^{-4}.
  • P[E]=14[4Q(4,743)+2Q(3,162)]=Q(4,743)+12Q(3,162)=3,92⋅10−4P[E]=\frac14\left[4Q(4{,}743)+2Q(3{,}162)\right]=Q(4{,}743)+\frac12Q(3{,}162)=3{,}92\cdot10^{-4}. Energia media al ricevitore 16+1+1+164⋅0,01=0,085\frac{16+1+1+16}4\cdot0{,}01=0{,}085, EsσI2=85\frac{E_s}{\sigma_I^2}=85. Domina il simbolo centrale (soglia a 0,10{,}1).

(4) Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanzaIl demodulatore digitale proietta il segnale ricevuto sulla base ortonormale della segnalazione: $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=s_{a_0,i}+w_i$, cioè $\mathbf r=\mathbf s_{a_0}+\mathbf w$. Con rumore bianco gaussiano le componenti $w_i$ sono gaussiane a media nulla, scorrelate e quindi indipendenti, tutte con varianza $\sigma_I^2=N_0/2$: $\mathbf r|{a_0=m}$ è una nuvola gaussiana circolare centrata su $\mathbf s_m$. La parte di rumore fuori dallo spazio dei segnali (le componenti $w{I+1},\dots$) non porta informazione e si butta via: è il teorema di irrilevanza, che vale se le componenti scartate sono indipendenti da quelle usate e dal simbolo trasmesso.Demodulatore digitale - proiezione del rumore e teorema di irrilevanza →

  • ⟨d,ϕ1⟩=∫0T/22 dt−∫T/2T2 dt=0\langle d,\phi_1\rangle=\int_0^{T/2}2\,dt-\int_{T/2}^T2\,dt=0: il disturbo è ortogonale alla base, non passa dal correlatore; P[E]P[E] invariata (3,92⋅10−43{,}92\cdot10^{-4}). Con fase diversa la proiezione non sarebbe nulla.

Errori tipici

  • 2020 dB come fattore 2020 o 100100 sulle ampiezze (è 1010).
  • Soglie calcolate prima dell'attenuazione (±2\pm2) invece che sui punti ricevuti.
  • Formula della PAM regolare per una costellazione non regolare: vanno contate le code una per una.
  • Pensare che il disturbo aumenti l'errore anche se ortogonale alla base.

Teoria collegata