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Note per Studenti Esercizio - tre punti a L, regioni di decisione, union bound e costellazione ridotta a due punti (esercizi del corso, cap. 3, es. 28)

Esercizio - tre punti a L, regioni di decisione, union bound e costellazione ridotta a due punti (esercizi del corso, cap. 3, es. 28)

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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, cap. 3, es. 28). Un sistema di trasmissione numerica ha tre segnali al ricevitore con costellazione formata dai punti (A,A)(A,A), (−A,A)(-A,A) e (A,−A)(A,-A), con A=50A=50. I segnali sono equiprobabili e il canale introduce rumore AWGN con varianza per componente σI2=100\sigma_I^2=100.

  1. Rappresentare lo schema a blocchi del ricevitore ottimo più efficiente per il sistema considerato, specificando in forma sia grafica sia analitica le regioni di decisione.
  2. Calcolare la più stretta maggiorazione (upper bound) o la miglior approssimazione (tra quelle studiate) alla probabilità di errore sul simbolo, PeP_e, del sistema.
  3. Se ai segnali della costellazione si toglie il segnale associato al vettore (A,A)(A,A), determinare le nuove regioni di decisione e la nuova PbitP_{bit}, assumendo i segnali equiprobabili.

Teoria usata: Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →.

Si chiamano s1=(A,A)\mathbf s_1=(A,A), s2=(−A,A)\mathbf s_2=(-A,A), s3=(A,−A)\mathbf s_3=(A,-A). Rumore: σI=10\sigma_I=10. Le distanze: d1,2=2A=100d_{1,2}=2A=100 (orizzontale), d1,3=2A=100d_{1,3}=2A=100 (verticale) e d2,3=22A=141,4d_{2,3}=2\sqrt2A=141{,}4 (diagonale). In unità di 2σI=202\sigma_I=20: d1,22σI=d1,32σI=5\frac{d_{1,2}}{2\sigma_I}=\frac{d_{1,3}}{2\sigma_I}=5 e d2,32σI=52=7,07\frac{d_{2,3}}{2\sigma_I}=5\sqrt2=7{,}07.

(1) Ricevitore ottimo e regioni di decisione

I tre punti stanno in un piano (I=2I=2) e M=3>IM=3>I: il ricevitore più efficiente ha I=2I=2 rami (uno per funzione di base) seguiti dal blocco decisionale, anziché M=3M=3 filtri adattati (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →). Equiprobabili + AWGN: minima distanza, confini = assi dei segmenti.

  • s1\mathbf s_1 contro s2\mathbf s_2: asse del segmento orizzontale tra (A,A)(A,A) e (−A,A)(-A,A): la retta x=0x=0 (s1\mathbf s_1 per x>0x>0).
  • s1\mathbf s_1 contro s3\mathbf s_3: la retta y=0y=0 (s1\mathbf s_1 per y>0y>0).
  • s2\mathbf s_2 contro s3\mathbf s_3: asse del segmento tra (−A,A)(-A,A) e (A,−A)(A,-A), che ha pendenza −1-1 e passa per l'origine (punto medio): la retta y=xy=x (s2\mathbf s_2 sopra, per y>xy>x).

Le tre rette passano per l'origine, che è equidistante dai tre punti (il triangolo è rettangolo in s1\mathbf s_1 e l'origine è il punto medio dell'ipotenusa). Le regioni: R1={x>0, y>0},R2={x<0, y>x},R3={y<0, y<x}.\mathcal R_1=\{x>0,\ y>0\},\qquad\mathcal R_2=\{x<0,\ y>x\},\qquad\mathcal R_3=\{y<0,\ y<x\}. Equivalenti alla forma: R3={(x>0,y<0)∪(x<0,y<x)}\mathcal R_3=\{(x>0,y<0)\cup(x<0,y<x)\} e R2={(x<0,y>0)∪(y<0,y>x)}\mathcal R_2=\{(x<0,y>0)\cup(y<0,y>x)\}. (Verificato numericamente contro la classificazione al punto più vicino.)

Grafico interattivo: I tre punti (50; 50), (−50; 50), (50; −50) e le regioni a minima distanza: R₁ è il primo quadrante, R₂ sta sopra la retta y = x nel semipiano x < 0, R₃ sotto di essa nel semipiano y < 0. I tre confini si incontrano nell'origine

(2) Upper bound alla probabilità d'errore

Si usa la union bound con tutte le distanze (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): Pe≤1M∑m=1M∑n≠mQ(dn,m2σI).P_e\le\frac1M\sum_{m=1}^M\sum_{n\ne m}Q\left(\frac{d_{n,m}}{2\sigma_I}\right). Ogni coppia compare due volte (una per mm e una per nn): s1\mathbf s_1 ha i vicini s2,s3\mathbf s_2,\mathbf s_3 (distanza 2A2A entrambi), s2\mathbf s_2 ha s1\mathbf s_1 (2A2A) e s3\mathbf s_3 (22A2\sqrt2A), s3\mathbf s_3 ha s1\mathbf s_1 (2A2A) e s2\mathbf s_2 (22A2\sqrt2A). Dunque Pe≤13[4 Q(5)+2 Q(52)]=13[4⋅2,87⋅10−7+2⋅7,7⋅10−13]=3,82⋅10−7.P_e\le\frac13\left[4\,Q(5)+2\,Q(5\sqrt2)\right]=\frac13\left[4\cdot2{,}87\cdot10^{-7}+2\cdot7{,}7\cdot10^{-13}\right]=3{,}82\cdot10^{-7}. Il bound "grossolano" (M−1) Q(dmin2σI)=2Q(5)=5,7⋅10−7(M-1)\,Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)=2Q(5)=5{,}7\cdot10^{-7} è meno stretto. La soluzione del corso riporta lo stesso risultato (3,82⋅10−73{,}82\cdot10^{-7}, usando Q(7)=1,28⋅10−12Q(7)=1{,}28\cdot10^{-12} al posto di Q(7,07)=7,7⋅10−13Q(7{,}07)=7{,}7\cdot10^{-13}: differenza trascurabile).

(3) Costellazione ridotta a due punti

Tolto s1=(A,A)\mathbf s_1=(A,A) restano s2=(−A,A)\mathbf s_2=(-A,A) e s3=(A,−A)\mathbf s_3=(A,-A): una modulazione antipodale (i due punti sono opposti rispetto all'origine) lungo la diagonale y=−xy=-x. L'unico confine è l'asse del segmento: la retta y=xy=x, R2={y>x},R3={y<x}.\mathcal R_2=\{y>x\},\qquad\mathcal R_3=\{y<x\}. Con due simboli Pbit=Pe=Q(d2σI)P_{bit}=P_e=Q\left(\frac d{2\sigma_I}\right), d=22Ad=2\sqrt2A: Pbit=Q(22⋅502⋅10)=Q(52)=Q(7,07)=7,7⋅10−13.P_{bit}=Q\left(\frac{2\sqrt2\cdot50}{2\cdot10}\right)=Q(5\sqrt2)=Q(7{,}07)=7{,}7\cdot10^{-13}. Con l'energia Es=2A2=5000E_s=2A^2=5000 il risultato si scrive anche Q(2EsN0)=Q(4A22σI2)Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{4A^2}{2\sigma_I^2}}\right) (N0=2σI2N_0=2\sigma_I^2): 10000200=50=7,07\sqrt{\frac{10000}{200}}=\sqrt{50}=7{,}07. (La soluzione del corso riporta 1,28⋅10−121{,}28\cdot10^{-12}, che è Q(7)Q(7); con l'argomento esatto 7,077{,}07 il valore è 7,7⋅10−137{,}7\cdot10^{-13}.) Togliere il punto (A,A)(A,A) migliora enormemente le prestazioni: da ∼4⋅10−7\sim4\cdot10^{-7} a ∼10−12\sim10^{-12}, perché sparisce la coppia a distanza 2A2A e rimane solo la più distante, 22A2\sqrt2A. Anche il ricevitore si semplifica: basta un solo ramo, lungo ϕ′=(1,−1)2\phi'=\frac{(1,-1)}{\sqrt2} (∝s3−s2\propto\mathbf s_3-\mathbf s_2), con soglia in 00.

Versione ripasso

Dati. s1=(A,A)\mathbf s_1=(A,A), s2=(−A,A)\mathbf s_2=(-A,A), s3=(A,−A)\mathbf s_3=(A,-A), A=50A=50, σI2=100\sigma_I^2=100 (σI=10\sigma_I=10), equiprobabili, AWGN. Distanze: d1,2=d1,3=2A=100d_{1,2}=d_{1,3}=2A=100, d2,3=22A=141,4d_{2,3}=2\sqrt2A=141{,}4; d2σI=5, 5, 52\frac d{2\sigma_I}=5,\ 5,\ 5\sqrt2.

(1) Ricevitore (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →)

(2) Upper bound (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →)

  • Pe≤1M∑m∑n≠mQ(dn,m2σI)=13[4Q(5)+2Q(52)]=3,82⋅10−7P_e\le\frac1M\sum_m\sum_{n\ne m}Q\left(\frac{d_{n,m}}{2\sigma_I}\right)=\frac13[4Q(5)+2Q(5\sqrt2)]=3{,}82\cdot10^{-7}.
  • Bound grossolano (M−1)Q(5)=2Q(5)=5,7⋅10−7(M-1)Q(5)=2Q(5)=5{,}7\cdot10^{-7} (meno stretto).

(3) Senza (A,A)(A,A) (Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazioneIn una modulazione binaria con rumore AWGN e decisione a minima distanza l'errore avviene solo se la componente di rumore lungo la congiungente dei due punti supera metà distanza: $P[E]=Q\left(\frac{d}{2\sigma_I}\right)$ con $d=\lVert\underline s_1-\underline s_2\rVert$. A parità di energia $E_s$ si ha $d^2=2E_s(1-\rho)$, quindi $P[E]=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\sqrt{\frac{1-\rho}{2}}\right)$, con $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_{s_1}E_{s_2}}}$ coefficiente di correlazione. Antipodali ($\rho=-1$, BPSK): $Q\left(\sqrt{E_s/\sigma_I^2}\right)$; ortogonali ($\rho=0$): $Q\left(\sqrt{E_s/(2\sigma_I^2)}\right)$, 3 dB peggio; $\rho=1$: $P[E]=\frac12$. Per qualunque modulazione binaria basta un solo ramo del ricevitore, lungo $\phi_1'\propto s_1-s_2$.Probabilità d'errore delle modulazioni binarie - funzione Q e coefficiente di correlazione →)

  • Antipodali lungo la diagonale: R2={y>x}\mathcal R_2=\{y>x\}, R3={y<x}\mathcal R_3=\{y<x\}; un solo ramo.
  • Pbit=Q(d2σI)=Q(52)=Q(7,07)=7,7⋅10−13P_{bit}=Q\left(\frac d{2\sigma_I}\right)=Q(5\sqrt2)=Q(7{,}07)=7{,}7\cdot10^{-13} (il corso riporta 1,28⋅10−12=Q(7)1{,}28\cdot10^{-12}=Q(7)).

Errori tipici

  • Contare M−1M-1 vicini a distanza minima per ogni punto: i due vicini di s2\mathbf s_2 sono a distanze diverse.
  • Disegnare il confine s2\mathbf s_2-s3\mathbf s_3 senza vedere che passa per l'origine.
  • Dimenticare che con M=2M=2 basta un ramo.

Teoria collegata