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Note per Studenti Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel

Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel

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Per dire se una comunicazione funziona bisogna confrontare "quanto segnale utile" arriva con "quanto rumore" lo disturba. Il confronto si fa con due grandezze, l'energia e la potenza, e si esprime in decibel, una scala logaritmica adatta a rapporti che possono valere 10−910^{-9} come 10610^{6}. La nota usa i segnali di Segnali a tempo continuo - sinusoidi, rect e trasformazioni dell'asse dei tempiUn segnale è una funzione del tempo; è analogico se tempo e valori sono continui, digitale se entrambi sono discreti. La sinusoide A cos(2πf₀t + φ₀) ha periodo T = 1/f₀. Con rect(t) (1 per |t| ≤ 1/2) e triang(t) = 1 − |t| (|t| ≤ 1) si costruiscono impulsi; rect((t − T/2)/T) è 1 su [0,T]. Traslazione s(t − t₀) sposta a destra di t₀, scalamento s(t/A) dilata di A; in s((t − t₀)/A) si scala prima e si trasla poi. Una trasmissione è una somma Σ a_m z(t − mT). Il canale AWGN è r(t) = A·s_Tx(t − t₀) + w(t).Segnali a tempo continuo - sinusoidi, rect e trasformazioni dell'asse dei tempi → e le variabili aleatorie di Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →. Teoria generale: Segnali - supporto, area, valor medio, energia e potenzaUn segnale è una funzione del tempo (continuo $t$ o discreto $n$). Si descrive con pochi numeri: estensione, area, valor medio, energia $\int|x|^2$ e potenza (energia media). Energia finita implica potenza nulla; potenza finita non nulla implica energia infinita; per i segnali periodici tutto si calcola su un periodo.Segnali - supporto, area, valor medio, energia e potenza → e Energia, potenza e valor medio dei segnaliSu un segnale continuo si calcolano quattro numeri riassuntivi: l'area $\int s,dt$, il valor medio (componente continua) $\lim\frac1{2T}\int{-T}^Ts,dt$, l'energia $\int|s|^2dt$ e la potenza media $\lim\frac1{2T}\int_{-T}^T|s|^2dt$. Un segnale ad energia finita ha potenza nulla e uno a potenza finita non nulla ha energia infinita. Per un segnale periodico di periodo $T_p$ area ed energia si calcolano su un periodo; un segnale periodico è la ripetizione periodica $\sum_ku(t-kT_p)$ di un suo periodo. Valgono per traslazione l'invarianza, per scala $s(at)$ la divisione per $|a|$.Energia, potenza e valor medio dei segnali →. Versioni per le altre lauree: Segnali deterministici - tempo, frequenza, banda pratica, energia e potenzaRipasso dei segnali per le comunicazioni. Un segnale ha un'energia $E=\int|s|^2dt$ e, se questa è infinita, una potenza media; il teorema di Parseval la riscrive in frequenza con la densità di energia $|S(f)|^2$. Un segnale a durata finita ha banda infinita, quindi si definisce una banda pratica (primo zero, ampiezza, energia). Un sistema LTI non distorce se nella banda del segnale ha $H(f)=A_0e^{-j2\pi ft_0}$. La modulazione moltiplica per una portante e trasla lo spettro.Segnali deterministici - tempo, frequenza, banda pratica, energia e potenza →, Decibel, dBW e dBmIl decibel misura un rapporto tra due potenze su scala logaritmica: $[x]{dB}=10\log{10}x$ (per le ampiezze $20\log_{10}$). Prodotti diventano somme e rapporti differenze, quindi guadagni e attenuazioni in cascata si sommano. Per una potenza assoluta si usa un riferimento: $P_{dBW}=10\log_{10}P_W$, $P_{dBm}=10\log_{10}P_{mW}=P_{dBW}+30$. Valori da ricordare: $3\ \text{dB}\approx\times2$, $10\ \text{dB}=\times10$, $20\ \text{dB}=\times100$.Decibel, dBW e dBm → e Modello AWGN, SNR e link budget a banda strettaIl sistema di trasmissione si modella con un canale che filtra il segnale ($h_{ch}$), un rumore additivo bianco gaussiano $w_{rc}$ (AWGN) di densità bilatera $\frac{N_0}2$ e un filtro di ricezione. L'SNR è il rapporto tra potenza del segnale e del rumore. Con canale a banda stretta ($H_{ch}$ costante nella banda) il link budget dà $\Lambda=\frac{P_{tx}}{kT_{eff}B,a_{ch}}$, in dB $\Lambda_{dB}=P_{tx,dBm}-a_{ch,dB}+114-F_{dB}-10\log_{10}B_{MHz}$ (con sorgente a $T_0$).Modello AWGN, SNR e link budget a banda stretta → (Ing. Elettronica); Segnali, potenza e decibelRichiami che servono in tutto il corso. Unità SI e prefissi (kilo = $10^3$, bit e non byte); decibel $[x]{dB}=10\log{10}x$ per le potenze e $20\log_{10}$ per le ampiezze (prodotti = somme); banda di un segnale (primo zero, a $\alpha$ dB, di energia) e banda pratica; energia, potenza e teorema di Parseval; processi aleatori: media, potenza, autocorrelazione, stazionarietà (WSS), ergodicità, densità spettrale di potenza $\mathcal P_x(f)$ e filtraggio $\mathcal P_y=\lvert G\rvert^2\mathcal P_x$.Segnali, potenza e decibel → e Potenza elettrica, impedenza e adattamento di caricoIn un sistema di telecomunicazione si usano due "potenze" diverse: la potenza statistica $M_v=E[v^2]$ (in V$^2$) e la potenza elettrica $P=\int p(f),df$ (in W), con densità $p(f)=\mathcal P_v(f)\frac{R(f)}{\lvert Z(f)\rvert^2}$; con una resistenza pura $P=M_v/R$. Un generatore $v_i$ con impedenza $Z_S$ trasferisce al carico $Z_L$ la massima potenza quando $Z_L=Z_S^*$ (adattamento di carico); con impedenze resistive si trasferisce al più il 25% della potenza del generatore, e per questo la potenza trasmessa è definita come $P_{tx}=P_i/4$. Un collegamento senza distorsione (condizioni di Heaviside) ha $v_L(t)=A_0v_i(t-t_0)$.Potenza elettrica, impedenza e adattamento di carico → (Ing. delle Telecomunicazioni).

Energia di un segnale

Si parte da un circuito elementare: un generatore ideale di tensione v(t)v(t) collegato a un resistore RR. La corrente è i(t)=v(t)Ri(t)=\frac{v(t)}R e la potenza istantanea dissipata P(t)=v(t) i(t)=v2(t)R.P(t)=v(t)\,i(t)=\frac{v^2(t)}{R}. L'energia consumata tra gli istanti TAT_A e TBT_B è l'integrale della potenza: E=∫TATBP(t) dt=1R∫TATBv2(t) dt.E=\int_{T_A}^{T_B}P(t)\,dt=\frac1R\int_{T_A}^{T_B}v^2(t)\,dt. L'energia fisica si misura in watt per secondo, cioè in joule (Ws=J\text{Ws}=\text{J}). Il fattore 1R\frac1R ha unità 1Ω\frac1\Omega; la parte che dipende solo dal segnale è l'integrale, in V2s\text{V}^2\text{s}. Per questo si definisce l'energia di un segnale (tra −∞-\infty e +∞+\infty) Es=∫−∞+∞s2(t) dt(tempo continuo),Es=∑m=−∞+∞s2(mT)(tempo discreto).E_s=\int_{-\infty}^{+\infty}s^2(t)\,dt\quad\text{(tempo continuo)},\qquad E_s=\sum_{m=-\infty}^{+\infty}s^2(mT)\quad\text{(tempo discreto)}. Se ss è una tensione, EsE_s è in V2s\text{V}^2\text{s}; per una corrente, in A2s\text{A}^2\text{s} (le due energie sono proporzionali tra loro, tramite R2R^2). Proprietà:

  • Es≥0E_s\ge0 sempre (si integra un quadrato);
  • l'energia può essere infinita (una sinusoide che dura per sempre);
  • scalamento in ampiezza: s(t)→α s(t)s(t)\to\alpha\,s(t) cambia l'energia in α2Es\alpha^2E_s (l'esponente 22 viene dal quadrato);
  • l'energia non cambia se il segnale è ritardato: Es(t−t0)=EsE_{s(t-t_0)}=E_s.

Esempio (rettangoli). Due segnali per trasmettere un bit: s0(t)=rect⁡(t−36)s_0(t)=\operatorname{rect}\big(\frac{t-3}6\big) (altezza 11 su [0,6][0,6]) e s1(t)=2rect⁡(t−36)s_1(t)=2\operatorname{rect}\big(\frac{t-3}6\big). Il quadrato di un rettangolo di altezza hh è un rettangolo di altezza h2h^2, quindi Es0=∫061 dt=6,Es1=∫0622 dt=4⋅6=24.E_{s_0}=\int_0^61\,dt=6,\qquad E_{s_1}=\int_0^62^2\,dt=4\cdot6=24. È la regola α2\alpha^2: raddoppiare l'ampiezza quadruplica l'energia. In generale un rettangolo di altezza AA e durata TT ha E=A2TE=A^2T.

Esempio (triangolo). Per s(t)=triang⁡(t)s(t)=\operatorname{triang}(t) (altezza 11, base [−1,1][-1,1], simmetrico) si integra sul semiasse positivo, dove triang⁡(t)=1−t\operatorname{triang}(t)=1-t, e si raddoppia: Es=2∫01(1−t)2dt=2[−(1−t)33]01=2(0+13)=23.E_s=2\int_0^1(1-t)^2dt=2\Big[-\frac{(1-t)^3}3\Big]_0^1=2\Big(0+\frac13\Big)=\frac23. Per il triangolo generale s(t)=Atriang⁡(t−t0T)s(t)=A\operatorname{triang}\big(\frac{t-t_0}T\big), con altezza AA e semibase TT (base B=2TB=2T) il calcolo è identico (la traslazione t0t_0 non conta): Es=2A2∫0T(1−tT)2dt=2A2[−T3(1−tT)3]0T=2A2T3=A2B3.E_s=2A^2\int_0^T\Big(1-\frac tT\Big)^2dt=2A^2\Big[-\frac T3\Big(1-\frac tT\Big)^3\Big]_0^T=\frac{2A^2T}3=\boxed{\frac{A^2B}{3}.}

Esempio (denti di sega, dalla lezione). Il segnale s1(t)s_1(t) su [0,T][0,T] è fatto di tre rampe uguali, ciascuna su T/3T/3, che salgono linearmente da −A-A a 00 e poi ricominciano da −A-A; il segnale s2(t)s_2(t) vale +A+A, −A-A, +A+A su tre intervalli di durata T/3T/3. Dati: T=10T=10 ms, e si vuole Es1=5⋅10−2 V2sE_{s_1}=5\cdot10^{-2}\ \text{V}^2\text{s}.

  • Una rampa su T/3T/3 è metà di un triangolo (per il quadrato i segni non contano): Erampa=∫0T/3(AtT/3)2dt=A2T9E_{\text{rampa}}=\int_0^{T/3}\big(A\tfrac{t}{T/3}\big)^2dt=\frac{A^2T}{9}. Tre rampe: Es1=3⋅A2T9=A2T3E_{s_1}=3\cdot\frac{A^2T}9=\frac{A^2T}3.
  • Imponendo il valore: A2⋅10−23=5⋅10−2⇒A2=15⇒A=3,87\frac{A^2\cdot10^{-2}}3=5\cdot10^{-2}\Rightarrow A^2=15\Rightarrow A=3{,}87 V.
  • s2s_2 è fatto da tre rettangoli di altezza ±A\pm A e durata T3\frac T3, quindi Es2=3⋅T3⋅A2=A2T=15⋅10−2=0,15 V2sE_{s_2}=3\cdot\frac T3\cdot A^2=A^2T=15\cdot10^{-2}=0{,}15\ \text{V}^2\text{s}: tre volte l'energia di s1s_1.

Grafico interattivo: Tre rampe da −A a 0 su [0, T] (T = 1, A = 1) e loro quadrato: l'energia è l'area sotto il quadrato, A²T/3 = 1/3

Potenza media

Un segnale che dura per sempre (la sinusoide) ha energia infinita, ma una potenza media finita: Ps=lim⁡T0→∞12T0∫−T0T0s2(t) dt,P_s=\lim_{T_0\to\infty}\frac1{2T_0}\int_{-T_0}^{T_0}s^2(t)\,dt, che per un segnale periodico è la media di s2s^2 su un periodo. Per la sinusoide Acos⁡(2πf0t+φ0)A\cos(2\pi f_0t+\varphi_0) si usa cos⁡2θ=1+cos⁡2θ2\cos^2\theta=\frac{1+\cos2\theta}2: la parte oscillante ha media nulla e resta A22\frac{A^2}2. Tra i due concetti: un segnale a energia finita ha potenza media nulla; uno a potenza finita ha energia infinita.

Per un impulso di durata TT vale E=P TE=P\,T con PP la potenza media nell'intervallo (si usa quando un segnale utile o un rumore agiscono per un tempo TT). Per un segnale sinusoidale limitato a una durata TT multipla del periodo, E=A22TE=\frac{A^2}2T: una sinusoide finestrata ha energia pari alla potenza della sinusoide infinita per la durata.

Energia media con simboli aleatori

Se il trasmettitore manda s0(t)s_0(t) per il bit 00 e s1(t)s_1(t) per il bit 11, l'energia del segnale emesso dipende dal bit, che è una variabile aleatoria: si calcola l'energia media (valore atteso rispetto al bit) E[EsTx]=P(bit=0) Es0+P(bit=1) Es1,P(bit=1)=1−P(bit=0).E[E_{s_{Tx}}]=P(\text{bit}=0)\,E_{s_0}+P(\text{bit}=1)\,E_{s_1},\qquad P(\text{bit}=1)=1-P(\text{bit}=0). Con i segnali dell'esempio e bit equiprobabili: 6+242=15 V2s\frac{6+24}{2}=15\ \text{V}^2\text{s}; con P(bit=0)=0,9P(\text{bit}=0)=0{,}9: 0,9⋅6+0,1⋅24=7,80{,}9\cdot6+0{,}1\cdot24=7{,}8. Se il segnale passa nel canale con ampiezza AA (attenuazione), A sTxA\,s_{Tx} ha energia A2EsTxA^2E_{s_{Tx}}.

Energia del rumore e rapporto segnale-rumore

Sul canale AWGN (Segnali a tempo continuo - sinusoidi, rect e trasformazioni dell'asse dei tempiUn segnale è una funzione del tempo; è analogico se tempo e valori sono continui, digitale se entrambi sono discreti. La sinusoide A cos(2πf₀t + φ₀) ha periodo T = 1/f₀. Con rect(t) (1 per |t| ≤ 1/2) e triang(t) = 1 − |t| (|t| ≤ 1) si costruiscono impulsi; rect((t − T/2)/T) è 1 su [0,T]. Traslazione s(t − t₀) sposta a destra di t₀, scalamento s(t/A) dilata di A; in s((t − t₀)/A) si scala prima e si trasla poi. Una trasmissione è una somma Σ a_m z(t − mT). Il canale AWGN è r(t) = A·s_Tx(t − t₀) + w(t).Segnali a tempo continuo - sinusoidi, rect e trasformazioni dell'asse dei tempi →) si riceve r(t)=su(t)+w(t)r(t)=s_u(t)+w(t), con segnale utile su(t)=A sTx(t)s_u(t)=A\,s_{Tx}(t). Per una trasmissione nell'intervallo [0,T][0,T] l'energia media del rumore è E[Ew]=E[∫0Tw2(t) dt]=∫0TE(w2(t)) dt=σ2T.E[E_w]=E\Big[\int_0^Tw^2(t)\,dt\Big]=\int_0^TE\big(w^2(t)\big)\,dt=\sigma^2T. Si è scambiata la media con l'integrale (la media è lineare) e si è usato che E(w2(t))E(w^2(t)) è la potenza statistica della v.a. gaussiana w(t)∼N(0,σ2)w(t)\sim\mathcal N(0,\sigma^2), cioè σ2\sigma^2, uguale in ogni istante.

Il parametro che governa la qualità è il rapporto segnale-rumore (SNR, signal to noise ratio), tra le energie medie di segnale utile e rumore: SNR=EsuEw=A2EsTxEw.\text{SNR}=\frac{E_{s_u}}{E_w}=\frac{A^2E_{s_{Tx}}}{E_w}. È un numero adimensionale. Se si conoscono le potenze invece delle energie, nello stesso intervallo TT vale Esu=PsuTE_{s_u}=P_{s_u}T e Ew=PwTE_w=P_wT, e TT si semplifica: SNR=PsuPw\text{SNR}=\frac{P_{s_u}}{P_w}.

Il decibel

I rapporti di potenza possono essere enormi, quindi si usa il logaritmo. Il rapporto in decibel (dB) è (SNR)dB=10log⁡10SNR=10log⁡10EsuEw.(\text{SNR})_{dB}=10\log_{10}\text{SNR}=10\log_{10}\frac{E_{s_u}}{E_w}. Se EsuEw=A2EsTxEw\frac{E_{s_u}}{E_w}=\frac{A^2E_{s_{Tx}}}{E_w} il logaritmo di un prodotto è la somma dei logaritmi: 10log⁡10A2EsTxEw=10log⁡10A2⏟(A2)dB=20log⁡10A+10log⁡10EsTx−10log⁡10Ew=(A2)dB+(EsTx)dBV2s−(Ew)dBV2s.10\log_{10}\frac{A^2E_{s_{Tx}}}{E_w}=\underbrace{10\log_{10}A^2}_{(A^2)_{dB}=20\log_{10}A}+10\log_{10}E_{s_{Tx}}-10\log_{10}E_w=(A^2)_{dB}+(E_{s_{Tx}})_{dBV^2s}-(E_w)_{dBV^2s}. Qui 20log⁡10A20\log_{10}A viene da 10log⁡10A2=2⋅10log⁡10A10\log_{10}A^2=2\cdot10\log_{10}A: attenuare l'ampiezza di AA (o amplificare) pesa 20log⁡10A20\log_{10}A dB, mentre per un rapporto di potenze/energie il fattore è 1010. (⋅)dBV2s=10log⁡10(⋅)(\cdot)_{dBV^2s}=10\log_{10}(\cdot) con l'energia in V2s\text{V}^2\text{s}: la differenza di due grandezze nella stessa unità logaritmica è in dB semplici. Analogamente le potenze si danno in dBW\text{dBW} (rispetto a 11 W) e dBm\text{dBm} (rispetto a 11 mW): PdBW=10log⁡10PW,PdBm=10log⁡10PmW=PdBW+30.P_{dBW}=10\log_{10}P_W,\qquad P_{dBm}=10\log_{10}P_{mW}=P_{dBW}+30.

Valori da ricordare: +3 dB⇒×2+3\ \text{dB}\Rightarrow\times2 (10log⁡102=3,0110\log_{10}2=3{,}01), +6 dB⇒×4+6\ \text{dB}\Rightarrow\times4, +10 dB⇒×10+10\ \text{dB}\Rightarrow\times10, +20 dB⇒×100+20\ \text{dB}\Rightarrow\times100, +30 dB⇒×1000+30\ \text{dB}\Rightarrow\times1000; i valori negativi sono rapporti inversi (−3 dB⇒×12-3\ \text{dB}\Rightarrow\times\frac12). Un'attenuazione di 2020 dB riduce l'ampiezza di 1010 volte (A=0,1A=0{,}1) e l'energia di 100100.

Esempio. Calcolare l'SNR in dB per un segnale utile di potenza 22 W e un rumore di potenza 33 mW.

Metodo 1 (rapporto prima). 3 mW=3⋅10−33\ \text{mW}=3\cdot10^{-3} W, quindi SNR=23⋅10−3=23⋅103\text{SNR}=\frac{2}{3\cdot10^{-3}}=\frac23\cdot10^3 e (SNR)dB=10log⁡1023+10log⁡10103=−1,76+30=28,24 dB.(\text{SNR})_{dB}=10\log_{10}\frac23+10\log_{10}10^3=-1{,}76+30=28{,}24\ \text{dB}. Metodo 2 (differenza in dBW). (Psu)dBW=10log⁡102=3,01(P_{s_u})_{dBW}=10\log_{10}2=3{,}01; (Pw)dBW=10log⁡10(3⋅10−3)=10log⁡103−30=−25,23(P_w)_{dBW}=10\log_{10}\big(3\cdot10^{-3}\big)=10\log_{10}3-30=-25{,}23; la differenza è 3,01+25,23=28,243{,}01+25{,}23=28{,}24 dB. (Controllato con Python.)

Esercizi svolti

Domande d'esame

  1. Definire l'energia di un segnale e calcolare quella di un triangolo di altezza AA e base BB. Es=∫s2E_s=\int s^2; E=A2B3E=\frac{A^2B}3.
  2. Come cambia l'energia se il segnale è moltiplicato per α\alpha o ritardato? Si moltiplica per α2\alpha^2; non cambia.
  3. Definire l'SNR e dire perché si usano i decibel. Calcolare l'SNR in dB per Pu=2P_u=2 W e Pw=3P_w=3 mW. SNR = energia media utile su energia media del rumore, (⋅)dB=10log⁡10(\cdot)_{dB}=10\log_{10}; 28,2428{,}24 dB.

Versione ripasso

Energia (Segnali - supporto, area, valor medio, energia e potenzaUn segnale è una funzione del tempo (continuo $t$ o discreto $n$). Si descrive con pochi numeri: estensione, area, valor medio, energia $\int|x|^2$ e potenza (energia media). Energia finita implica potenza nulla; potenza finita non nulla implica energia infinita; per i segnali periodici tutto si calcola su un periodo.Segnali - supporto, area, valor medio, energia e potenza →)

  • Es=∫s2(t) dtE_s=\int s^2(t)\,dt (continuo), ∑s2(mT)\sum s^2(mT) (discreto), in V2s\text{V}^2\text{s}. Da P=v2RP=\frac{v^2}R: E=1R∫v2E=\frac1R\int v^2.
  • Es≥0E_s\ge0, può essere infinita; αs→α2Es\alpha s\to\alpha^2E_s; il ritardo non la cambia.
  • Rettangolo altezza AA e durata TT: A2TA^2T. Triangolo altezza AA, base B=2TB=2T: A2B3=2A2T3\frac{A^2B}3=\frac{2A^2T}3 (da 2A2∫0T(1−tT)2dt2A^2\int_0^T(1-\frac tT)^2dt).
  • Denti di sega (tre rampe): Es1=A2T3E_{s_1}=\frac{A^2T}3; tre gradini ±A\pm A: Es2=A2TE_{s_2}=A^2T. Con T=10T=10 ms e Es1=5⋅10−2E_{s_1}=5\cdot10^{-2}: A=15=3,87A=\sqrt{15}=3{,}87 V, Es2=0,15E_{s_2}=0{,}15.

Potenza

  • Ps=lim⁡12T0∫−T0T0s2P_s=\lim\frac1{2T_0}\int_{-T_0}^{T_0}s^2; sinusoide A22\frac{A^2}2. Energia finita ⇒\Rightarrow potenza nulla; potenza finita ⇒\Rightarrow energia infinita. Su una durata TT: E=PTE=PT.

Energia media e rumore

Decibel (Decibel, dBW e dBmIl decibel misura un rapporto tra due potenze su scala logaritmica: $[x]{dB}=10\log{10}x$ (per le ampiezze $20\log_{10}$). Prodotti diventano somme e rapporti differenze, quindi guadagni e attenuazioni in cascata si sommano. Per una potenza assoluta si usa un riferimento: $P_{dBW}=10\log_{10}P_W$, $P_{dBm}=10\log_{10}P_{mW}=P_{dBW}+30$. Valori da ricordare: $3\ \text{dB}\approx\times2$, $10\ \text{dB}=\times10$, $20\ \text{dB}=\times100$.Decibel, dBW e dBm →)

  • (SNR)dB=10log⁡10SNR=(A2)dB+(EsTx)dBV2s−(Ew)dBV2s(\text{SNR})_{dB}=10\log_{10}\text{SNR}=(A^2)_{dB}+(E_{s_{Tx}})_{dBV^2s}-(E_w)_{dBV^2s}, con (A2)dB=20log⁡10A(A^2)_{dB}=20\log_{10}A.
  • dBm=dBW+30\text{dBm}=\text{dBW}+30. Differenza di due grandezze nella stessa unità logaritmica == dB. 33 dB →×2\to\times2, 6→×46\to\times4, 10→×1010\to\times10, 20→×10020\to\times100.
  • 22 W contro 33 mW: 10log⁡1023+30=28,2410\log_{10}\frac23+30=28{,}24 dB.

Esempi numerici

  • rect⁡(t−36)\operatorname{rect}\big(\frac{t-3}6\big): E=6E=6; 2rect⁡(t−36)2\operatorname{rect}\big(\frac{t-3}6\big): E=24E=24 (regola α2\alpha^2). Con bit equiprobabili l'energia media è 1515; con P(0)=0,9P(0)=0{,}9 è 0,9⋅6+0,1⋅24=7,80{,}9\cdot6+0{,}1\cdot24=7{,}8.
  • triang⁡(t)\operatorname{triang}(t): E=2∫01(1−t)2dt=23E=2\int_0^1(1-t)^2dt=\frac23. Una rampa su T3\frac T3 da −A-A a 00: A2T9\frac{A^2T}9; tre rampe: A2T3\frac{A^2T}3.
  • Sinusoide cos⁡2θ=1+cos⁡2θ2\cos^2\theta=\frac{1+\cos2\theta}2: la parte oscillante ha media nulla, resta A22\frac{A^2}2. Sinusoide finestrata su una durata TT multipla del periodo: E=A22TE=\frac{A^2}2T.
  • Decibel: 10log⁡10A2=20log⁡10A10\log_{10}A^2=20\log_{10}A; attenuazione di 2020 dB: ampiezza A=0,1A=0{,}1, energia ×1100\times\frac1{100}.
  • Metodo 2 per 22 W e 33 mW: 10log⁡102=3,0110\log_{10}2=3{,}01 dBW, 10log⁡10(3⋅10−3)=−25,2310\log_{10}(3\cdot10^{-3})=-25{,}23 dBW, differenza 28,2428{,}24 dB.

Errori tipici

  • Usare 10log⁡10A10\log_{10}A invece di 20log⁡10A20\log_{10}A per un'attenuazione di ampiezza.
  • Dimenticare di portare i milliwatt in watt (3 mW=3⋅10−33\ \text{mW}=3\cdot10^{-3} W) prima del rapporto.
  • Dimenticare il quadrato nell'energia (o integrare ss invece di s2s^2).
  • Dare la base del triangolo come semibase: E=A2B3E=\frac{A^2B}3 con B=2TB=2T.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata