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Note per Studenti Esercizio - coseno, meno coseno e seno, base, distanza minima e ricevitore completo (esercizi del corso, cap. 3, es. 29)

Esercizio - coseno, meno coseno e seno, base, distanza minima e ricevitore completo (esercizi del corso, cap. 3, es. 29)

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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, cap. 3, es. 29). Un sistema di trasmissione numerica utilizza i tre segnali s1(t)=2cos⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T),s2(t)=−2cos⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T),s3(t)=sin⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T)s_1(t)=2\cos(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}T\right),\quad s_2(t)=-2\cos(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}T\right),\quad s_3(t)=\sin(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}T\right) con f0=100Tf_0=\frac{100}T e T=1 μT=1\ \mus. Il rumore equivalente del sistema (canale AWGN) ha densità spettrale di potenza N02=12⋅10−7\frac{N_0}2=\frac12\cdot10^{-7} V2^2/Hz.

  1. Determinare una base per lo spazio dei segnali.
  2. Disegnare la costellazione e valutare la distanza minima della segnalazione.
  3. Determinare l'upper bound alla probabilità d'errore basato sulla distanza minima.
  4. Determinare la struttura del ricevitore ottimo (schema completo: filtri, istanti di campionamento, elemento di decisione in termini di regioni di decisione).

Teoria usata: Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →.

(1) Base

Energie. f0T=100f_0T=100 è un numero intero di periodi: ∫0Tcos⁡2(2πf0t) dt=T2\int_0^T\cos^2(2\pi f_0t)\,dt=\frac T2 esattamente, e E1=E2=4⋅T2=2T=2⋅10−6 V2s,E3=1⋅T2=T2=5⋅10−7 V2s.E_1=E_2=4\cdot\frac T2=2T=2\cdot10^{-6}\ \text{V}^2\text{s},\qquad E_3=1\cdot\frac T2=\frac T2=5\cdot10^{-7}\ \text{V}^2\text{s}. Ortogonalità. ⟨s1,s3⟩=2∫0Tcos⁡(2πf0t)sin⁡(2πf0t) dt=∫0Tsin⁡(4πf0t) dt=0\langle s_1,s_3\rangle=2\int_0^T\cos(2\pi f_0t)\sin(2\pi f_0t)\,dt=\int_0^T\sin(4\pi f_0t)\,dt=0 (anche qui 2f0T=2002f_0T=200 periodi interi), e s2=−s1s_2=-s_1 sta sulla stessa retta di s1s_1. Il sottospazio ha dimensione I=2I=2 e una base ortonormale si ottiene normalizzando coseno e seno (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →): ϕ1(t)=2Tcos⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T),ϕ2(t)=2Tsin⁡(2πf0t)rect⁡(t−T/2T)\phi_1(t)=\sqrt{\frac2T}\cos(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}T\right),\qquad\phi_2(t)=\sqrt{\frac2T}\sin(2\pi f_0t)\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/2}T\right) (energia 2T⋅T2=1\frac2T\cdot\frac T2=1). Questa è la base che dà Gram-Schmidt partendo da s1s_1 e s3s_3.

(2) Costellazione e distanza minima

Coordinate: 2cos⁡=2T2 ϕ1=2T ϕ12\cos=2\sqrt{\frac T2}\,\phi_1=\sqrt{2T}\,\phi_1 e sin⁡=T2 ϕ2\sin=\sqrt{\frac T2}\,\phi_2: s1=[2T,0]=[1,414, 0]⋅10−3,s2=[−2T,0],s3=[0,T2]=[0, 0,707]⋅10−3  (Vs).\mathbf s_1=\left[\sqrt{2T},0\right]=[1{,}414,\,0]\cdot10^{-3},\quad\mathbf s_2=\left[-\sqrt{2T},0\right],\quad\mathbf s_3=\left[0,\sqrt{\tfrac T2}\right]=[0,\,0{,}707]\cdot10^{-3}\ \ (\text{V}\sqrt{\text{s}}). Distanze: d1,2=22T=2,83⋅10−3,d1,3=d2,3=2T+T2=52T=1,58⋅10−3.d_{1,2}=2\sqrt{2T}=2{,}83\cdot10^{-3},\qquad d_{1,3}=d_{2,3}=\sqrt{2T+\tfrac T2}=\sqrt{\tfrac52T}=1{,}58\cdot10^{-3}. La distanza minima è dmin=52T=1,58⋅10−3d_{min}=\sqrt{\frac52T}=1{,}58\cdot10^{-3} Vs\sqrt{\text{s}} (tra s3\mathbf s_3 e ciascuno degli altri due).

(3) Upper bound basato su dmind_{min}

Il rumore per dimensione è σI2=N02=0,5⋅10−7\sigma_I^2=\frac{N_0}2=0{,}5\cdot10^{-7} V2^2s, cioè σI=2,236⋅10−4\sigma_I=2{,}236\cdot10^{-4} Vs\sqrt{\text{s}}. Dalla union bound, con M=3M=3 (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): Pe≤(M−1) Q(dmin2σI)=2 Q(1,58⋅10−32⋅2,236⋅10−4)=2 Q(3,54)=2⋅2,03⋅10−4=4,07⋅10−4.P_e\le(M-1)\,Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)=2\,Q\left(\frac{1{,}58\cdot10^{-3}}{2\cdot2{,}236\cdot10^{-4}}\right)=2\,Q(3{,}54)=2\cdot2{,}03\cdot10^{-4}=4{,}07\cdot10^{-4}. (Stesso risultato, in forma 2Q(5T/22N0)=2Q(504)=2Q(3,53)2Q\left(\frac{\sqrt{5T/2}}{\sqrt{2N_0}}\right)=2Q\left(\sqrt{\tfrac{50}4}\right)=2Q(3{,}53) della soluzione del corso, con il valore 12,5=3,536\sqrt{12{,}5}=3{,}536.) Un controllo: la union bound completa con tutte le distanze dà 13[2Q(6,32)+4Q(3,54)]=2,7⋅10−4\frac13\left[2Q(6{,}32)+4Q(3{,}54)\right]=2{,}7\cdot10^{-4}, e il lower bound 1M∑mQ(dmin,m2σI)\frac1M\sum_mQ\left(\frac{d_{min,m}}{2\sigma_I}\right) vale Q(3,54)=2,03⋅10−4Q(3{,}54)=2{,}03\cdot10^{-4} (tutti e tre i punti hanno il vicino più prossimo a dmind_{min}): PeP_e è tra 2,0⋅10−42{,}0\cdot10^{-4} e 2,7⋅10−42{,}7\cdot10^{-4}, e il bound richiesto (4,1⋅10−44{,}1\cdot10^{-4}) è il più largo dei tre.

(4) Ricevitore ottimo

Il testo non dà le probabilità dei simboli: si assumono equiprobabili. Con AWGN il criterio è la minima distanza. Con M=3>I=2M=3>I=2 il ricevitore più efficiente ha I=2I=2 rami (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →).

  • Filtri adattati alle funzioni di base. ψi(t)=ϕi(T−t)\psi_i(t)=\phi_i(T-t), causali (supporto [0,T][0,T]): ψ1(t)=2Tcos⁡(2πf0(T−t))=2Tcos⁡(2πf0t)\psi_1(t)=\sqrt{\frac2T}\cos(2\pi f_0(T-t))=\sqrt{\frac2T}\cos(2\pi f_0t) e ψ2(t)=2Tsin⁡(2πf0(T−t))=−2Tsin⁡(2πf0t)\psi_2(t)=\sqrt{\frac2T}\sin(2\pi f_0(T-t))=-\sqrt{\frac2T}\sin(2\pi f_0t) (perché 2πf0T=200π2\pi f_0T=200\pi è un multiplo intero di 2π2\pi), entrambi su [0,T][0,T].
  • Campionamento in t0=Tt_0=T (fine del simbolo): r1[k]=ψ1∗r (kT+T)r_1[k]=\psi_1*r\,(kT+T), r2[k]r_2[k] analogo. Il periodo di simbolo è TT (le forme d'onda durano TT: nessuna ISI).
  • Decisione (in unità di T=10−3\sqrt T=10^{-3} Vs\sqrt{\text{s}}, con r=(x,y)\mathbf r=(x,y)): i confini sono gli assi dei segmenti. s1\mathbf s_1 contro s2\mathbf s_2: x=0x=0. s3\mathbf s_3 contro s1\mathbf s_1: 2r⋅(s3−s1)=E3−E12\mathbf r\cdot(\mathbf s_3-\mathbf s_1)=E_3-E_1, cioè 2(−2x+y2)=12−22\left(-\sqrt2x+\frac y{\sqrt2}\right)=\frac12-2, da cui y=2x−1,52=2x−1,061y=2x-\frac{1{,}5}{\sqrt2}=2x-1{,}061; per simmetria s3\mathbf s_3 contro s2\mathbf s_2: y=−2x−1,061y=-2x-1{,}061. R3={y>2∣x∣−1,061T},R1={x>0, y<2x−1,061T},R2={x<0, y<−2x−1,061T}.\mathcal R_3=\{y>2|x|-1{,}061\sqrt T\},\quad\mathcal R_1=\{x>0,\ y<2x-1{,}061\sqrt T\},\quad\mathcal R_2=\{x<0,\ y<-2x-1{,}061\sqrt T\}. I tre confini si incontrano nel punto (0, −1,061T)(0,\,-1{,}061\sqrt T), equidistante dai tre punti. Si noti che R3\mathcal R_3 non è un semipiano: è l'angolo sopra la "V" y=2∣x∣−1,061Ty=2|x|-1{,}061\sqrt T.

Grafico interattivo: Costellazione e regioni a minima distanza in unità 10⁻³ V·√s: s₁ = (1,41; 0), s₂ = (−1,41; 0), s₃ = (0; 0,71). La regione di s₃ è l'angolo sopra la V y = 2|x| − 1,06; i confini si incontrano in (0; −1,06)

Il blocco decisionale usa le regioni sopra. In alternativa (meno efficiente) si possono usare M=3M=3 filtri adattati ai segnali sm(T−t)s_m(T-t), sottraendo Em2\frac{E_m}2 (E3≠E1E_3\ne E_1) e prendendo il massimo.

Versione ripasso

Dati. s1,2=±2cos⁡(2πf0t)s_{1,2}=\pm2\cos(2\pi f_0t), s3=sin⁡(2πf0t)s_3=\sin(2\pi f_0t) su [0,T][0,T], f0=100Tf_0=\frac{100}T, T=1 μT=1\ \mus, N02=0,5⋅10−7\frac{N_0}2=0{,}5\cdot10^{-7} (σI=2,236⋅10−4\sigma_I=2{,}236\cdot10^{-4}).

(1) Base (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →)

  • f0Tf_0T intero: E1,2=2TE_{1,2}=2T, E3=T2E_3=\frac T2, ⟨s1,s3⟩=0\langle s_1,s_3\rangle=0.
  • ϕ1=2Tcos⁡(2πf0t)\phi_1=\sqrt{\frac2T}\cos(2\pi f_0t), ϕ2=2Tsin⁡(2πf0t)\phi_2=\sqrt{\frac2T}\sin(2\pi f_0t) su [0,T][0,T], I=2I=2.

(2) Costellazione

  • s1,2=[±2T,0]=[±1,414,0]⋅10−3\mathbf s_{1,2}=[\pm\sqrt{2T},0]=[\pm1{,}414,0]\cdot10^{-3}, s3=[0,T2]=[0,0,707]⋅10−3\mathbf s_3=\left[0,\sqrt{\frac T2}\right]=[0,0{,}707]\cdot10^{-3}.
  • d1,2=22T=2,83⋅10−3d_{1,2}=2\sqrt{2T}=2{,}83\cdot10^{-3}, d1,3=d2,3=52T=1,58⋅10−3=dmind_{1,3}=d_{2,3}=\sqrt{\frac52T}=1{,}58\cdot10^{-3}=d_{min}.

(3) Upper bound (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →)

  • Pe≤(M−1)Q(dmin2σI)=2Q(3,54)=4,07⋅10−4P_e\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)=2Q(3{,}54)=4{,}07\cdot10^{-4}.
  • Controlli: bound completo 2,7⋅10−42{,}7\cdot10^{-4}, lower bound 2,03⋅10−42{,}03\cdot10^{-4}.

(4) Ricevitore (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →)

Errori tipici

  • Energia delle sinusoidi A2TA^2T invece di A22T\frac{A^2}2T.
  • Usare per la regione di s3\mathbf s_3 un semipiano: è un angolo.
  • Dimenticare che ψ2=ϕ2(T−t)\psi_2=\phi_2(T-t) cambia segno.

Teoria collegata