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Note per Studenti Esercizio - quattro segnali su due assi con energie diverse, upper bound e MAP con simbolo più probabile (esame del 14 luglio 2023, es. 161)

Esercizio - quattro segnali su due assi con energie diverse, upper bound e MAP con simbolo più probabile (esame del 14 luglio 2023, es. 161)

Esame
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Testo (esame del 14 luglio 2023, corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD). Si consideri la modulazione che utilizza le seguenti forme d'onda: s1(t)=1T[rect⁡(t−T/4T/2)−rect⁡(t−3T/4T/2)],s2(t)=3Ttriang⁡(t−T/2T/2),s3(t)=2s1(t),s4(t)=2s3(t),s_1(t)=\frac1T\left[\operatorname{rect}\left(\frac{t-T/4}{T/2}\right)-\operatorname{rect}\left(\frac{t-3T/4}{T/2}\right)\right],\quad s_2(t)=\frac{\sqrt3}T\operatorname{triang}\left(\frac{t-T/2}{T/2}\right),\quad s_3(t)=2s_1(t),\quad s_4(t)=2s_3(t), dove T=10T=10 ms è il periodo di simbolo. I simboli sono equiprobabili e la trasmissione avviene su canale AWGN.

  1. Calcolare una base ortogonale per la modulazione.
  2. Disegnare la costellazione della modulazione al ricevitore, specificando le coordinate di tutti i punti della costellazione; scegliere un criterio di decisione e tracciare le regioni di decisione.
  3. Calcolare la potenza del rumore che garantisce una probabilità di errore sul simbolo inferiore a 10−310^{-3} (suggerimento: usare un upper bound).
  4. Se ora il simbolo s4s_4 viene trasmesso con una probabilità maggiore degli altri, dire come cambiano le regioni di decisione, giustificando la risposta. Dire se la probabilità d'errore dato che si trasmette s4s_4 aumenta, diminuisce o rimane invariata.

Teoria usata: Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione QUna v.a. continua ha funzione di distribuzione F_x(a) = P(x ≤ a) e densità f_x(a) = dF_x/da ≥ 0 con integrale 1; P(A ≤ x ≤ B) = F_x(B) − F_x(A) = ∫_A^B f_x e P(x = A) = 0. Uniforme U([a,b]): densità 1/(b−a), media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Esponenziale unilatera di media m: (1/m)e^(−a/m), a ≥ 0. Gaussiana N(m, σ²): P(x ≥ A) = Q((A − m)/σ), con Q(A) coda della gaussiana standard. Somme di gaussiane indipendenti sono gaussiane (medie e varianze si sommano); teorema del limite centrale.Variabili aleatorie continue - uniforme, gaussiana, esponenziale e funzione Q →.

Il triangolo s2s_2 ha base [0,T][0,T] e altezza 3T\frac{\sqrt3}T (nella notazione triang⁡(u)=1−∣u∣\operatorname{triang}(u)=1-|u|, semibase T2\frac T2); s1s_1 vale +1T+\frac1T in [0,T2]\left[0,\frac T2\right] e −1T-\frac1T in [T2,T]\left[\frac T2,T\right].

(1) Base ortonormale

Energie (con T=10−2T=10^{-2} s):

  • E1=(1T)2⋅T=1T=100E_1=\left(\frac1T\right)^2\cdot T=\frac1T=100 V2^2s;
  • E2=h2b3=3T2⋅T3=1T=100E_2=\frac{h^2b}3=\frac3{T^2}\cdot\frac T3=\frac1T=100 V2^2s (triangolo di altezza h=3Th=\frac{\sqrt3}T e base b=Tb=T).

Ortogonalità: s1s_1 è dispari rispetto al centro T2\frac T2 (s1(T−t)=−s1(t)s_1(T-t)=-s_1(t)) e s2s_2 è pari (s2(T−t)=s2(t)s_2(T-t)=s_2(t)); il prodotto s1s2s_1s_2 è dispari e il suo integrale su [0,T][0,T] è 00. s3=2s1s_3=2s_1 e s4=4s1s_4=4s_1 sono proporzionali a s1s_1 (con E3=4E1=400E_3=4E_1=400 e E4=16E1=1600E_4=16E_1=1600). La dimensione è I=2I=2 e una base ortonormale è ϕ1=T s1=±1T=±10,ϕ2=T s2=3Ttriang⁡(t−T/2T/2)\phi_1=\sqrt T\,s_1=\pm\frac1{\sqrt T}=\pm10,\qquad\phi_2=\sqrt T\,s_2=\frac{\sqrt3}{\sqrt T}\operatorname{triang}\left(\frac{t-T/2}{T/2}\right) (unità s−1/2\text{s}^{-1/2}; 1T=10\frac1{\sqrt T}=10).

(2) Costellazione e regioni

Con E1=100=10\sqrt{E_1}=\sqrt{100}=10 Vs\sqrt{\text{s}}: s1=(10,0),s2=(0,10),s3=(20,0),s4=(40,0).\mathbf s_1=(10,0),\qquad\mathbf s_2=(0,10),\qquad\mathbf s_3=(20,0),\qquad\mathbf s_4=(40,0). Tre punti stanno sull'asse ϕ1\phi_1 (a 1010, 2020, 4040) e uno sull'asse ϕ2\phi_2. Simboli equiprobabili e AWGN: minima distanza. Confini (assi dei segmenti, 2r⋅(sj−si)=Ej−Ei2\mathbf r\cdot(\mathbf s_j-\mathbf s_i)=E_j-E_i, con E1=E2=100E_1=E_2=100, E3=400E_3=400, E4=1600E_4=1600):

  • s1\mathbf s_1-s3\mathbf s_3: x=15x=15; s3\mathbf s_3-s4\mathbf s_4: x=30x=30;
  • s1\mathbf s_1-s2\mathbf s_2: y=xy=x;
  • s2\mathbf s_2-s3\mathbf s_3: 2(20x−10y)=400−100⇒y=2x−152(20x-10y)=400-100\Rightarrow y=2x-15;
  • s2\mathbf s_2-s4\mathbf s_4: 2(40x−10y)=1600−100⇒y=4x−752(40x-10y)=1600-100\Rightarrow y=4x-75.

R1={x<15, y<x},R3={15<x<30, y<2x−15},R4={x>30, y<4x−75},R2={y>x, y>2x−15, y>4x−75}.\begin{aligned}\mathcal R_1&=\{x<15,\ y<x\},\qquad\mathcal R_3=\{15<x<30,\ y<2x-15\},\qquad\mathcal R_4=\{x>30,\ y<4x-75\},\\\mathcal R_2&=\{y>x,\ y>2x-15,\ y>4x-75\}.\end{aligned} R2\mathcal R_2 è la regione sopra la poligonale y=max⁡(x, 2x−15, 4x−75)y=\max(x,\,2x-15,\,4x-75), che si piega nei punti (15,15)(15,15) e (30,45)(30,45). I tre confini che toccano s2\mathbf s_2 si incontrano a coppie nei vertici (15,15)(15,15) (s1,s2,s3\mathbf s_1,\mathbf s_2,\mathbf s_3 equidistanti) e (30,45)(30,45) (s2,s3,s4\mathbf s_2,\mathbf s_3,\mathbf s_4 equidistanti). (Verificato numericamente contro il criterio del punto più vicino.)

Grafico interattivo: Costellazione s₁ = (10; 0), s₂ = (0; 10), s₃ = (20; 0), s₄ = (40; 0) e regioni a minima distanza: R₁ e R₃, R₄ sono fasce verticali tagliate in alto dalle rette y = x, y = 2x − 15, y = 4x − 75; R₂ occupa tutto lo spazio sopra la poligonale

(3) Potenza del rumore per P[E]<10−3P[E]<10^{-3}

La distanza minima della costellazione è tra s1\mathbf s_1 e s3\mathbf s_3: dmin=20−10=10d_{min}=20-10=10 (s3\mathbf s_3-s4\mathbf s_4 è a 2020, s1\mathbf s_1-s2\mathbf s_2 a 14,114{,}1). Upper bound con la sola distanza minima (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): P[E]≤(M−1) Q(dmin2σI)=3 Q(5σI).P[E]\le(M-1)\,Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)=3\,Q\left(\frac5{\sigma_I}\right). Imponendo che il bound sia <10−3<10^{-3} si ha la certezza che la probabilità effettiva lo sia: Q(5σI)<10−33=3,33⋅10−4Q\left(\frac5{\sigma_I}\right)<\frac{10^{-3}}3=3{,}33\cdot10^{-4}, cioè 5σI>Q−1(3,33⋅10−4)=3,403\frac5{\sigma_I}>Q^{-1}(3{,}33\cdot10^{-4})=3{,}403: σI<53,403=1,47 Vs,σI2<2,16 V2s.\sigma_I<\frac5{3{,}403}=1{,}47\ \text{V}\sqrt{\text{s}},\qquad\sigma_I^2<2{,}16\ \text{V}^2\text{s}. Una potenza del rumore per dimensione fino a 2,162{,}16 V2^2s garantisce P[E]<10−3P[E]<10^{-3} (stesso risultato del corso). Il bound è però conservativo: la union bound con tutte le coppie (12∑coppieQ(d2σI)\frac12\sum_{\text{coppie}}Q\left(\frac d{2\sigma_I}\right)) e la simulazione danno, con σI2=2,16\sigma_I^2=2{,}16, P[E]≃1,7⋅10−4P[E]\simeq1{,}7\cdot10^{-4}, e il limite 10−310^{-3} sarebbe raggiunto solo per σI2≃3,0\sigma_I^2\simeq3{,}0.

(4) Un simbolo più probabile

Se s4s_4 ha probabilità maggiore degli altri i simboli non sono più equiprobabili: la minima distanza non è più ottima, serve il MAP (Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →): per ogni coppia (i,4)(i,4) si decide 44 se 2 r⋅(s4−si)>E4−Ei+2σI2ln⁡PiP4.2\,\mathbf r\cdot(\mathbf s_4-\mathbf s_i)>E_4-E_i+2\sigma_I^2\ln\frac{P_i}{P_4}. Poiché Pi<P4P_i<P_4, il logaritmo è negativo e il termine a destra diminuisce: la retta di confine, ancora perpendicolare al segmento sis4\mathbf s_i\mathbf s_4, si sposta verso si\mathbf s_i (verso il simbolo meno probabile). Per esempio il confine s3\mathbf s_3-s4\mathbf s_4 passa da x=30x=30 a x=30+σI220ln⁡P3P4x=30+\frac{\sigma_I^2}{20}\ln\frac{P_3}{P_4}, minore di 3030 (con P3=0,1P_3=0{,}1, P4=0,7P_4=0{,}7 e σI2=2,16\sigma_I^2=2{,}16 vale 29,829{,}8). La regione R4\mathcal R_4 si allarga a spese delle altre; le altre si restringono.

Probabilità d'errore dato s4s_4. La densità del rumore attorno a s4\mathbf s_4 non cambia, mentre la sua regione di decisione diventa più grande (e contiene quella di prima): la probabilità che r\mathbf r esca da R4\mathcal R_4 diminuisce. Al contrario aumenta la probabilità d'errore dato ciascuno degli altri simboli (le loro regioni si sono ristrette); la probabilità d'errore complessiva diminuisce rispetto all'uso delle regioni MD, perché il MAP massimizza P[C]P[C].

Versione ripasso

Dati. s1=1T[rect−rect]s_1=\frac1T[\text{rect}-\text{rect}] (±1T\pm\frac1T sulle due metà), s2=3Ttriang⁡s_2=\frac{\sqrt3}T\operatorname{triang} (base TT), s3=2s1s_3=2s_1, s4=4s1s_4=4s_1, T=10T=10 ms, 1T=100\frac1T=100.

(1) Base (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →)

  • E1=1T=100E_1=\frac1T=100, E2=h2b3=1T=100E_2=\frac{h^2b}3=\frac1T=100; s1s_1 dispari e s2s_2 pari rispetto a T2\frac T2: ortogonali. I=2I=2.
  • ϕ1=T s1\phi_1=\sqrt T\,s_1, ϕ2=T s2\phi_2=\sqrt T\,s_2.

(2) Costellazione e regioni (Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →)

  • s1=(10,0)\mathbf s_1=(10,0), s2=(0,10)\mathbf s_2=(0,10), s3=(20,0)\mathbf s_3=(20,0), s4=(40,0)\mathbf s_4=(40,0). MD.
  • Confini: x=15x=15, x=30x=30, y=xy=x, y=2x−15y=2x-15, y=4x−75y=4x-75.
  • R1={x<15,y<x}\mathcal R_1=\{x<15,y<x\}, R3={15<x<30,y<2x−15}\mathcal R_3=\{15<x<30,y<2x-15\}, R4={x>30,y<4x−75}\mathcal R_4=\{x>30,y<4x-75\}, R2={y>x,y>2x−15,y>4x−75}\mathcal R_2=\{y>x,y>2x-15,y>4x-75\}; vertici (15,15)(15,15) e (30,45)(30,45).

(3) Upper bound (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →)

  • dmin=10d_{min}=10: P[E]≤3 Q(5σI)<10−3⇒5σI>Q−1(3,33⋅10−4)=3,403P[E]\le3\,Q\left(\frac5{\sigma_I}\right)<10^{-3}\Rightarrow\frac5{\sigma_I}>Q^{-1}(3{,}33\cdot10^{-4})=3{,}403, σI<1,47\sigma_I<1{,}47, σI2<2,16\sigma_I^2<2{,}16 V2^2s.
  • Bound conservativo: con tutte le coppie σI2≃3,0\sigma_I^2\simeq3{,}0.

(4) s4s_4 più probabile

  • MAP: 2r⋅(s4−si)>E4−Ei+2σI2ln⁡PiP42\mathbf r\cdot(\mathbf s_4-\mathbf s_i)>E_4-E_i+2\sigma_I^2\ln\frac{P_i}{P_4} con ln⁡<0\ln<0: i confini si spostano verso i simboli meno probabili, R4\mathcal R_4 si allarga.
  • P[E∣s4]P[E|s_4] diminuisce: stessa densità di rumore, regione più grande.

Errori tipici

  • Usare MD con s4s_4 più probabile e dire che è ottimo.
  • dmin=20d_{min}=20 (tra s3\mathbf s_3 e s4\mathbf s_4): la minima è 1010 (s1\mathbf s_1-s3\mathbf s_3).
  • Spostare i confini verso s4\mathbf s_4.

Teoria collegata