Esercizio - segnalazione ternaria con rect e rect per segno, regioni e SNR di riferimento con union bound (esercizi del corso, cap. 3, es. 39)
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Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, capitolo 3, esercizio 39). Un sistema di trasmissione ternario utilizza le seguenti forme d'onda: con ampiezza V e periodo di simbolo ms. Determinare:
- Una base ortonormale per i segnali della trasmissione.
- Uno schema del ricevitore ottimo più semplice.
- Le regioni di decisione ottime per un canale con rumore additivo gaussiano.
- Il rapporto segnale/rumore di riferimento in dB al ricevitore per ottenere una . Utilizzare un bound adeguato per la probabilità di errore.
Teoria usata: Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →.
(1) Base ortonormale
vale per , e per e per . Quindi per e per : un impulso di ampiezza che cambia segno al centro.
Energie. Tutte e tre le forme d'onda hanno su un intervallo di durata : Vs , V.
Prodotti scalari.
- : ortogonali;
- : (antipodali), quindi non aggiunge dimensioni; .
Lo spazio dei segnali ha quindi dimensione (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →): Si ottengono tre punti: due antipodali sull'asse e uno sull'asse (una costellazione "a T"). Le coordinate valgono e V.
(2) Ricevitore più semplice
Poiché lo spazio ha dimensione , bastano due rami (due correlatori o due filtri adattati e , uno per dimensione), non tre come i segnali (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →: lo schema "di tipo 1", con un ramo per ogni funzione di base). I due campioni , presi a (qui per la causalità, perché i segnali sono centrati in ), vanno al decisore a regioni (punto 3). Un ricevitore con tre rami (adattati a ) funzionerebbe ma ne servirebbero di più.
(3) Regioni di decisione
Simboli equiprobabili e rumore AWGN: criterio minima distanza. Le frontiere sono gli assi dei segmenti che uniscono i punti:
- tra e (in unità ): la retta ;
- tra e : la retta ;
- tra e : la retta (l'asse ).
Le tre regioni (con , ):
Grafico interattivo: Costellazione ternaria a T in unità √E_s: s₁ = (1, 0), s₂ = (0, 1), s₃ = (−1, 0); le frontiere di decisione sono le semirette y = x (tra s₁ e s₂), y = −x (tra s₂ e s₃) e x = 0 per y < 0 (tra s₁ e s₃), che si incontrano nell'origine
(4) SNR di riferimento per
Distanze. (punti ortogonali) e (antipodali). Con simboli si usa la union bound con la distanza minima (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): Imporre il bound. .
SNR di riferimento. ; per un segnale in banda base (senza portante) , quindi Da e si ricava , cioè (Il corso: , dB.)
Bound più stretto (extra). Con tutte le distanze: con . Con vale , e anche l'integrazione numerica esatta della dà (uguale alle sette cifre): il bound completo è praticamente esatto, quello con la sola () è prudente di un fattore . Con il bound completo servirebbe ( dB), dB in meno: la soluzione richiesta dal corso ( dB) è a favore di sicurezza.
Verifica con Python
, ( dB); bound completo ; esatta (integrali numerici sulle regioni) ; controllo Monte Carlo a : contro esatto .
Errori comuni
- Scrivere tre funzioni di base per tre segnali: è linearmente dipendente, la dimensione è .
- Usare per la banda (passa-banda) invece di (banda base): qui, non .
- Scegliere (antipodali): la distanza minima è , tra segnali ortogonali.
- Applicare con (due dimensioni) invece di simboli.
- Scrivere le regioni a metà tra i punti sugli assi invece che con le bisettrici .
Versione ripasso
Testo. , , , V, ms. (1) base ortonormale; (2) ricevitore più semplice; (3) regioni ottime (AWGN); (4) per con un bound adeguato.
- Energie (stessa per tutti). ; (): dimensione .
- , ; punti , , , .
- Due rami (uno per funzione di base, non tre), campioni al decisore (causale con ).
- Frontiere = assi dei segmenti: (tra ), (tra ), (tra ).
- , , .
- , . : : , .
- Banda base : . Poiché : dB.
- Extra: bound completo con : a vale , uguale all'integrale esatto; basterebbe ( dB).
Errori tipici
- Tre funzioni di base per tre segnali ().
- in banda base (è ); (è degli antipodali).
- con invece di ; frontiere sugli assi invece che le bisettrici .