Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - segnalazione ternaria con rect e rect per segno, regioni e SNR di riferimento con union bound (esercizi del corso, cap. 3, es. 39)

Esercizio - segnalazione ternaria con rect e rect per segno, regioni e SNR di riferimento con union bound (esercizi del corso, cap. 3, es. 39)

In questa pagina 6

Testo (esercizi del corso di Fondamenti di Telecomunicazioni, Ing. Informatica UniPD, capitolo 3, esercizio 39). Un sistema di trasmissione ternario utilizza le seguenti forme d'onda: s1(t)=S0rect⁡(tT),s2(t)=S0rect⁡(tT)sign⁡(t),s3(t)=−S0rect⁡(tT),s_1(t)=S_0\operatorname{rect}\left(\frac tT\right),\qquad s_2(t)=S_0\operatorname{rect}\left(\frac tT\right)\operatorname{sign}(t),\qquad s_3(t)=-S_0\operatorname{rect}\left(\frac tT\right), con ampiezza S0=1S_0=1 V e periodo di simbolo T=0,1T=0{,}1 ms. Determinare:

  1. Una base ortonormale per i segnali della trasmissione.
  2. Uno schema del ricevitore ottimo più semplice.
  3. Le regioni di decisione ottime per un canale con rumore additivo gaussiano.
  4. Il rapporto segnale/rumore di riferimento in dB al ricevitore per ottenere una Pe≤10−7P_e\le10^{-7}. Utilizzare un bound adeguato per la probabilità di errore.

Teoria usata: Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →, Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →, Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →, Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →, Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibelL'energia di un segnale è E_s = ∫s²(t)dt (a tempo discreto Σs²(mT)), si misura in V²s, vale α²E_s se il segnale è moltiplicato per α; un impulso triangolare di altezza A e base B ha E = A²B/3, un rettangolo di altezza A e durata T ha A²T. La potenza media si usa per segnali che durano sempre (sinusoide: A²/2). Con simboli aleatori si calcola l'energia media pesando con le probabilità. Sul canale AWGN l'energia media del rumore su [0,T] è σ²T e SNR = E_su/E_w = A²E_sTx/E_w, che in decibel è 10log₁₀ del rapporto (A² vale 20log₁₀A dB; dBW e dBm sono potenze rispetto a 1 W e 1 mW).Energia, potenza e rapporto segnale-rumore in decibel →.

(1) Base ortonormale

rect⁡(tT)\operatorname{rect}\left(\frac tT\right) vale 11 per ∣t∣<T2\lvert t\rvert<\frac T2, e sign⁡(t)=+1\operatorname{sign}(t)=+1 per t>0t>0 e −1-1 per t<0t<0. Quindi s2(t)=+S0s_2(t)=+S_0 per 0<t<T20<t<\frac T2 e −S0-S_0 per −T2<t<0-\frac T2<t<0: un impulso di ampiezza S0S_0 che cambia segno al centro.

Energie. Tutte e tre le forme d'onda hanno ∣s∣=S0\lvert s\rvert=S_0 su un intervallo di durata TT: Es1=Es2=Es3=S02T=10−4E_{s_1}=E_{s_2}=E_{s_3}=S_0^2T=10^{-4} V2^2s =Es=E_s, Es=10−2\sqrt{E_s}=10^{-2} Vs\sqrt{\text{s}}.

Prodotti scalari.

  • ⟨s1,s2⟩=S02∫−T/2T/2sign⁡(t) dt=S02[T2−T2]=0\langle s_1,s_2\rangle=S_0^2\int_{-T/2}^{T/2}\operatorname{sign}(t)\,dt=S_0^2\left[\frac T2-\frac T2\right]=0: ortogonali;
  • s3=−s1s_3=-s_1: ρ1,3=−1\rho_{1,3}=-1 (antipodali), quindi s3s_3 non aggiunge dimensioni; ⟨s2,s3⟩=−⟨s2,s1⟩=0\langle s_2,s_3\rangle=-\langle s_2,s_1\rangle=0.

Lo spazio dei segnali ha quindi dimensione I=2I=2 (Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →): ϕ1(t)=s1(t)Es=1Trect⁡(tT),ϕ2(t)=s2(t)Es=1Trect⁡(tT)sign⁡(t),\phi_1(t)=\frac{s_1(t)}{\sqrt{E_s}}=\frac1{\sqrt T}\operatorname{rect}\left(\frac tT\right),\qquad\phi_2(t)=\frac{s_2(t)}{\sqrt{E_s}}=\frac1{\sqrt T}\operatorname{rect}\left(\frac tT\right)\operatorname{sign}(t), s‾1=[Es,0],s‾2=[0,Es],s‾3=[−Es,0].\underline s_1=\left[\sqrt{E_s},0\right],\qquad\underline s_2=\left[0,\sqrt{E_s}\right],\qquad\underline s_3=\left[-\sqrt{E_s},0\right]. Si ottengono tre punti: due antipodali sull'asse ϕ1\phi_1 e uno sull'asse ϕ2\phi_2 (una costellazione "a T"). Le coordinate valgono ±0,01\pm0{,}01 e 0,010{,}01 Vs\sqrt{\text{s}}.

(2) Ricevitore più semplice

Poiché lo spazio ha dimensione 22, bastano due rami (due correlatori o due filtri adattati ϕ1(t0−t)\phi_1(t_0-t) e ϕ2(t0−t)\phi_2(t_0-t), uno per dimensione), non tre come i segnali (Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →: lo schema "di tipo 1", con un ramo per ogni funzione di base). I due campioni (r1,r2)(r_1,r_2), presi a t0t_0 (qui t0=T2t_0=\frac T2 per la causalità, perché i segnali sono centrati in 00), vanno al decisore a regioni (punto 3). Un ricevitore con tre rami (adattati a s1,s2,s3s_1,s_2,s_3) funzionerebbe ma ne servirebbero di più.

(3) Regioni di decisione

Simboli equiprobabili e rumore AWGN: criterio minima distanza. Le frontiere sono gli assi dei segmenti che uniscono i punti:

  • tra s‾1=(1,0)\underline s_1=(1,0) e s‾2=(0,1)\underline s_2=(0,1) (in unità Es\sqrt{E_s}): la retta y=xy=x;
  • tra s‾2\underline s_2 e s‾3=(−1,0)\underline s_3=(-1,0): la retta y=−xy=-x;
  • tra s‾1\underline s_1 e s‾3\underline s_3: la retta x=0x=0 (l'asse yy).

Le tre regioni (con x=r1x=r_1, y=r2y=r_2): R2={y>∣x∣},R1={x>0, y<x},R3={x<0, y<−x}.\mathcal R_2=\{y>\lvert x\rvert\},\qquad\mathcal R_1=\{x>0,\ y<x\},\qquad\mathcal R_3=\{x<0,\ y<-x\}.

Grafico interattivo: Costellazione ternaria a T in unità √E_s: s₁ = (1, 0), s₂ = (0, 1), s₃ = (−1, 0); le frontiere di decisione sono le semirette y = x (tra s₁ e s₂), y = −x (tra s₂ e s₃) e x = 0 per y < 0 (tra s₁ e s₃), che si incontrano nell'origine

(4) SNR di riferimento per Pe≤10−7P_e\le10^{-7}

Distanze. d1,2=d2,3=Es+Es=2Es=dmin⁡d_{1,2}=d_{2,3}=\sqrt{E_s+E_s}=\sqrt{2E_s}=d_{\min} (punti ortogonali) e d1,3=2Esd_{1,3}=2\sqrt{E_s} (antipodali). Con M=3M=3 simboli si usa la union bound con la distanza minima (Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →): Pe≤(M−1) Q(dmin⁡2σI)=2 Q(dmin⁡2σI).P_e\le(M-1)\,Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)=2\,Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right). Imporre il bound. 2Q(dmin⁡2σI)=10−7⇒Q(x)=5⋅10−8⇒x=dmin⁡2σI=Q−1(5⋅10−8)=5,3272Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)=10^{-7}\Rightarrow Q(x)=5\cdot10^{-8}\Rightarrow x=\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}=Q^{-1}(5\cdot10^{-8})=5{,}327.

SNR di riferimento. Γ=Es/TN0Bmin⁡\Gamma=\frac{E_s/T}{N_0B_{\min}}; per un segnale in banda base (senza portante) Bmin⁡=12TB_{\min}=\frac1{2T}, quindi Γ=EsN0T⋅12T=2EsN0=EsσI2(σI2=N02).\Gamma=\frac{E_s}{N_0T\cdot\frac1{2T}}=\frac{2E_s}{N_0}=\frac{E_s}{\sigma_I^2}\qquad(\sigma_I^2=\tfrac{N_0}2). Da dmin⁡2=2Esd_{\min}^2=2E_s e x=dmin⁡2σIx=\frac{d_{\min}}{2\sigma_I} si ricava x2=2Es4σI2=Es2σI2=Γ2x^2=\frac{2E_s}{4\sigma_I^2}=\frac{E_s}{2\sigma_I^2}=\frac\Gamma2, cioè Γ=2x2=2⋅5,3272=56,75 ⇒ (Γ)dB=10log⁡1056,75=17,54 dB.\Gamma=2x^2=2\cdot5{,}327^2=56{,}75\ \Rightarrow\ (\Gamma)_{dB}=10\log_{10}56{,}75=17{,}54\ \text{dB}. (Il corso: Γ=56\Gamma=56, 17,517{,}5 dB.)

Bound più stretto (extra). Con tutte le distanze: Pe≤13[4Q(dmin⁡2σI)+2Q(2Es2σI)]=43Q(a)+23Q(2 a)P_e\le\frac13\left[4Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)+2Q\left(\frac{2\sqrt{E_s}}{2\sigma_I}\right)\right]=\frac43Q(a)+\frac23Q\left(\sqrt2\,a\right) con a=Γ2a=\sqrt{\frac{\Gamma}2}. Con Γ=56,75\Gamma=56{,}75 vale 6,67⋅10−86{,}67\cdot10^{-8}, e anche l'integrazione numerica esatta della PeP_e dà 6,667⋅10−86{,}667\cdot10^{-8} (uguale alle sette cifre): il bound completo è praticamente esatto, quello con la sola dmin⁡d_{\min} (10−710^{-7}) è prudente di un fattore 1,51{,}5. Con il bound completo servirebbe Γ=55,2\Gamma=55{,}2 (17,4217{,}42 dB), 0,120{,}12 dB in meno: la soluzione richiesta dal corso (17,517{,}5 dB) è a favore di sicurezza.

Verifica con Python

Q−1(5⋅10−8)=5,3267Q^{-1}(5\cdot10^{-8})=5{,}3267, Γ=56,748\Gamma=56{,}748 (17,54017{,}540 dB); bound completo 6,6667⋅10−86{,}6667\cdot10^{-8}; PeP_e esatta (integrali numerici sulle regioni) 6,6667⋅10−86{,}6667\cdot10^{-8}; controllo Monte Carlo a Γ=10\Gamma=10: 0,016980{,}01698 contro esatto 0,017050{,}01705.

Errori comuni

  • Scrivere tre funzioni di base per tre segnali: s3=−s1s_3=-s_1 è linearmente dipendente, la dimensione è 22.
  • Usare per Γ\Gamma la banda 1T\frac1T (passa-banda) invece di 12T\frac1{2T} (banda base): Γ=2EsN0\Gamma=\frac{2E_s}{N_0} qui, non EsN0\frac{E_s}{N_0}.
  • Scegliere dmin⁡=2Esd_{\min}=2\sqrt{E_s} (antipodali): la distanza minima è 2Es\sqrt{2E_s}, tra segnali ortogonali.
  • Applicare (M−1)Q(M-1)Q con M=2M=2 (due dimensioni) invece di M=3M=3 simboli.
  • Scrivere le regioni a metà tra i punti sugli assi invece che con le bisettrici y=±xy=\pm x.

Versione ripasso

Testo. s1=S0rect⁡tTs_1=S_0\operatorname{rect}\frac tT, s2=S0rect⁡tTsign⁡(t)s_2=S_0\operatorname{rect}\frac tT\operatorname{sign}(t), s3=−s1s_3=-s_1, S0=1S_0=1 V, T=0,1T=0{,}1 ms. (1) base ortonormale; (2) ricevitore più semplice; (3) regioni ottime (AWGN); (4) (Γ)dB(\Gamma)_{dB} per Pe≤10−7P_e\le10^{-7} con un bound adeguato.

(1) Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-SchmidtI segnali a energia finita formano uno spazio vettoriale con prodotto interno $\langle x,y\rangle=\int x(t)y(t),dt$, norma $\lVert x\rVert=\sqrt{E_x}$ e distanza $d(x,y)=\lVert x-y\rVert$. Le $M$ forme d'onda di una segnalazione generano un sottospazio, di cui si costruisce una base ortonormale ${\phi_1,\dots,\phi_I}$ con $I\le M$ (procedura di Gram-Schmidt). Ogni segnale diventa il vettore delle coordinate $s_i=\langle s,\phi_i\rangle$: somme, prodotti per scalari, energie ($E_s=\sum s_i^2$) e distanze si calcolano uguali sui vettori. L'insieme dei vettori ${\mathbf s_1,\dots,\mathbf s_M}$ è la costellazione.Spazio dei segnali - base ortonormale, coordinate e Gram-Schmidt →

  • Energie S02T=10−4=EsS_0^2T=10^{-4}=E_s (stessa per tutti). ⟨s1,s2⟩=S02∫−T/2T/2sign⁡(t) dt=0\langle s_1,s_2\rangle=S_0^2\int_{-T/2}^{T/2}\operatorname{sign}(t)\,dt=0; s3=−s1s_3=-s_1 (ρ1,3=−1\rho_{1,3}=-1): dimensione 22.
  • ϕ1=rect⁡(t/T)T\phi_1=\frac{\operatorname{rect}(t/T)}{\sqrt T}, ϕ2=rect⁡(t/T)sign⁡(t)T\phi_2=\frac{\operatorname{rect}(t/T)\operatorname{sign}(t)}{\sqrt T}; punti s‾1=(Es,0)\underline s_1=(\sqrt{E_s},0), s‾2=(0,Es)\underline s_2=(0,\sqrt{E_s}), s‾3=(−Es,0)\underline s_3=(-\sqrt{E_s},0), Es=0,01\sqrt{E_s}=0{,}01.

(2) Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattatiIl ricevitore ottimo calcola le coordinate $r_i[k]=\int r(t),\phi_i(t-kT),dt$ con un banco di $I$ correlatori (moltiplicatore, integratore sul simbolo, campionatore) e le passa a un blocco di decisione MAP, ML o MD. Ogni correlatore è equivalente a un filtro adattato con risposta impulsiva $\phi_i(t_0-t)$, causale se $t_0$ è la fine del supporto, campionato in $t_0+kT$. Alternativa senza base: $M$ filtri adattati ai segnali $s_m(T-t)$ e decisione $\arg\max_m\left[\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right]$ (MD), che conviene se $M=I$. Per $M=2$ basta un solo ramo, lungo $s_1-s_2$, con una soglia.Ricevitore ottimo - banco di correlatori e filtri adattati →

  • Due rami (uno per funzione di base, non tre), campioni (r1,r2)(r_1,r_2) al decisore (causale con t0=T2t_0=\frac T2).

(3) Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanzaLe regioni di decisione $\mathcal R_1,\dots,\mathcal R_M$ sono una partizione dello spazio $\mathbb R^I$: se il vettore ricevuto cade in $\mathcal R_m$ si decide $\hat a_0=m$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_m\int_{\mathcal R_m}D(\boldsymbol\rho;m),d\boldsymbol\rho$ con $D=P_{a_0}(m),p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|m)$, ed è massima assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ al $m$ che massimizza $D$: criterio MAP. Con simboli equiprobabili è il ML; con in più rumore AWGN diventa la minima distanza (MD), $\hat a_0=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$, con confini che sono gli assi dei segmenti tra i punti. Con probabilità diverse i confini si spostano verso i punti meno probabili.Regioni di decisione - criteri MAP, ML e minima distanza →

  • Frontiere = assi dei segmenti: y=xy=x (tra s1,s2s_1,s_2), y=−xy=-x (tra s2,s3s_2,s_3), x=0x=0 (tra s1,s3s_1,s_3).
  • R2={y>∣x∣}\mathcal R_2=\{y>\lvert x\rvert\}, R1={x>0, y<x}\mathcal R_1=\{x>0,\ y<x\}, R3={x<0, y<−x}\mathcal R_3=\{x<0,\ y<-x\}.

(4) Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union boundCon $M>2$ segnali ogni simbolo porta $\log_2M$ bit. La probabilità d'errore si limita con la union bound: $P[E\mid m]\le\sum_{m'\ne m}Q\left(\frac{d_{m',m}}{2\sigma_I}\right)$, da cui $\frac{N_{\min}}{M},Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1),Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)$ ($d_{\min}$ distanza minima della costellazione, $N_{\min}$ numero di punti che hanno un vicino a quella distanza). Modulazioni ortogonali (PPM): $d=\sqrt{2E_s}$ per ogni coppia, $P[E]\le(M-1)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)$. Biortogonali ($M/2$ ortogonali più i loro opposti): $P[E]\le(M-2)Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{2\sigma_I^2}}\right)+Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{\sigma_I^2}}\right)$.Modulazioni M-arie - ortogonali, PPM, biortogonali e union bound →

  • d1,2=d2,3=2Es=dmin⁡d_{1,2}=d_{2,3}=\sqrt{2E_s}=d_{\min}, d1,3=2Esd_{1,3}=2\sqrt{E_s}. M=3M=3: Pe≤(M−1)Q(dmin⁡2σI)=2Q(dmin⁡2σI)=10−7P_e\le(M-1)Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)=2Q\left(\frac{d_{\min}}{2\sigma_I}\right)=10^{-7}: Q(x)=5⋅10−8Q(x)=5\cdot10^{-8}, x=5,327x=5{,}327.
  • Banda base Bmin⁡=12TB_{\min}=\frac1{2T}: Γ=Es/TN0Bmin⁡=2EsN0=EsσI2\Gamma=\frac{E_s/T}{N_0B_{\min}}=\frac{2E_s}{N_0}=\frac{E_s}{\sigma_I^2}. Poiché x2=2Es4σI2x^2=\frac{2E_s}{4\sigma_I^2}: Γ=2x2=56,75=17,54\Gamma=2x^2=56{,}75=17{,}54 dB.
  • Extra: bound completo 43Q(a)+23Q(2a)\frac43Q(a)+\frac23Q(\sqrt2a) con a=Γ/2a=\sqrt{\Gamma/2}: a Γ=56,75\Gamma=56{,}75 vale 6,67⋅10−86{,}67\cdot10^{-8}, uguale all'integrale esatto; basterebbe Γ=55,2\Gamma=55{,}2 (17,4217{,}42 dB).

Errori tipici

  • Tre funzioni di base per tre segnali (s3=−s1s_3=-s_1).
  • Γ=EsN0\Gamma=\frac{E_s}{N_0} in banda base (è 2EsN0\frac{2E_s}{N_0}); dmin⁡=2Esd_{\min}=2\sqrt{E_s} (è degli antipodali).
  • (M−1)(M-1) con M=2M=2 invece di 33; frontiere sugli assi invece che le bisettrici y=±xy=\pm x.

Teoria collegata