Area efficace, antenne a parabola e formula di Friis
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Dopo aver visto come un'antenna trasmette (Parametri d'antenna - diagramma, direttività, guadagno e resistenza di radiazionel'intensità di radiazione normalizzata $F(\theta,\varphi)=\frac{S(R,\theta,\varphi)}{S_{MAX}}$ (a $R$ fissata) dà il diagramma di radiazionegrafico dell'intensità di radiazione normalizzata in funzione degli angoli (lobo principale, lobi secondari; in dB $F_{dB}=10\log_{10}F$); per il dipolo elementare $F=\sin^2\theta$. La direttività è $D=\frac{F_{MAX}}{F_{av}}=\frac{4\pi}{\iint_{4\pi}F,d\Omega}=\frac{4\pi R^2S_{MAX}}{P_{rad}}\ge1$ ($D=1$ antenna isotropa; dipolo elementare $D=1{,}5=1{,}76$ dB). Il guadagno è $G=\frac{4\pi R^2S_{MAX}}{P_t}$ con $P_t$ potenza di alimentazione e il rendimento $\xi=\frac{P_{rad}}{P_t}$, per cui $G=\xi D$. Nel circuito equivalente $P_{rad}=\frac12R_{rad}|I|^2$, $P_t=\frac12(R_{rad}+R_{diss})|I|^2$, $\xi=\frac{R_{rad}}{R_{rad}+R_{diss}}$. Dal guadagno: $S_{MAX}=\frac{GP_t}{4\pi R^2}$ e $|E_{MAX}|=\frac1R\sqrt{\frac{\eta GP_t}{2\pi}}=\frac{\sqrt{60,G,P_t}}{R}$ (nel vuoto). Dipolo elementare/corto: $D=1{,}5$; dipolo a mezz'onda: $D\simeq1{,}64$, $R_{rad}=72\ \Omega$.Parametri d'antenna - diagramma, direttività, guadagno e resistenza di radiazione →), si considera un collegamento radiosistema formato da un'antenna trasmittente e una ricevente a grande distanza: un'antenna in trasmissione (T) e una in ricezione (R) a grande distanza in un mezzo lineare, privo di perdite, isotropo e omogeneo, in modo che R non perturbi il campo generato da T.
Cosa determina la potenza ricevuta
La potenza attiva trasferita dall'antenna ricevente al suo carico dipende da: l'impedenza di carico (adattamento in potenza), la direzione in cui è puntata R (puntamentoorientamento delle antenne in modo che i lobi principali si guardino) e la polarizzazione del campo che la investe. Il massimo si ha quando:
- il puntamento è ottimale: i lobi principali delle due antenne sono rivolti uno verso l'altro;
- la polarizzazione è ottimale: l'antenna ricevente è orientata per captare il campo incidente, onda piana con polarizzazione rettilinea. Esempio: un dipolo di lunghezza parallelo al campo incidente ha ai capi la differenza di potenziale e quindi una corrente; se è perpendicolare l'integrale è nullo e non riceve nulla;
- il carico è adattato in potenzacon impedenza di carico coniugata a quella dell'antenna, per ricevere la massima potenza.
Area efficace
Si definisce area efficace dell'antenna ricevente
dove è la potenza trasferita al ricevitore nelle condizioni di massimo (puntamento, polarizzazione, adattamento) e è il campo elettrico dell'onda incidente (quello che c'è nella posizione dell'antenna ricevente ma in sua assenza). Poiché a grande distanza il campo è un'onda piana uniforme, il modulo del campo è costante su tutta l'area dell'antenna ricevente. Con puntamento ottimale la densità di potenza incidente è quella massima della trasmittente, , quindi
È l'area equivalente di un "collettore" che cattura tutta la potenza dell'onda che lo investe.
Reciprocità e legame fra area efficace e guadagno
Si scambiano i ruoli delle due antenne (la 1 trasmette, la 2 riceve e poi viceversa): per il teorema di reciprocità (in un sistema lineare con mezzi isotropi scambiando generatore e carico si legge la stessa corrente) la potenza ricevuta è la stessa, quindi
Poiché le due antenne sono qualsiasi, il rapporto fra area efficacearea equivalente con cui l'antenna ricevente cattura la potenza dell'onda incidente e guadagno non dipende dal tipo di antenna (a frequenza fissata). Il calcolo per il dipolo elementare dà
La formula di Friis
Sostituendo: , cioè
(formula di Friis: la massima potenza che un'antenna può ricevere). Il fattore è l'inverso dell'attenuazione di spazio libero . Non è una perdita nel mezzo (che non è dissipativo): è che la potenza irradiata, costante, si ripartiscedistribuisce su una superficie che cresce con la distanza su una superficie sferica che cresce come , quindi la densità di potenza cala come . In decibel (Decibel e neper - attenuazioni e guadagniil decibel esprime un rapporto di potenze su scala logaritmica: guadagno $G_{dB}=10\log_{10}\frac{P_2}{P_1}$, attenuazione $A_{dB}=-10\log_{10}\frac{P_2}{P_1}=10\log_{10}\frac{P_1}{P_2}$; per rapporti di campi (o tensioni) $20\log_{10}$. Da ricordare: $\times2\leftrightarrow3$ dB, $\times4\leftrightarrow6$ dB, $\times10\leftrightarrow10$ dB, $\times100\leftrightarrow20$ dB, $\times1000\leftrightarrow30$ dB (e i loro inversi con segno meno); combinando: $13$ dB $\approx\times20$, $16$ dB $\approx\times40$, $27$ dB $\approx\times500$. Inversione: $\frac{P_2}{P_1}=10^{G_{dB}/10}$. Il neper misura l'attenuazione del campo: $e^{-\alpha L}$; poiché la potenza va come $e^{-2\alpha L}$, $A_{dB}=10\log_{10}e^{2\alpha L}=8{,}686,\alpha L$ ($1$ Np $=8{,}686$ dB). Livelli assoluti: dBW $=10\log_{10}\frac{P}{1\text{ W}}$, dBm $=10\log_{10}\frac{P}{1\text{ mW}}$; in un collegamento le grandezze in dB si sommano: $P_{rec,dB}=P_{t,dB}+G_{T,dB}+G_{R,dB}-A_{sl,dB}$.Decibel e neper - attenuazioni e guadagni →):
Grafico interattivo: Attenuazione di spazio libero A_sl = (4πR/λ)² in dB in funzione della distanza (asse logaritmico) a 1 GHz e a 10 GHz: +20 dB ogni decade di distanza e +20 dB ogni decade di frequenza
Antenne filiformi e antenne ad apertura
Antenne filiformi (dipoli): la direttività varia poco con la lunghezza d'onda (dipolo elementare , mezz'onda ). Quindi è praticamente indipendente da , mentre non dipende dalle dimensioni fisiche del filo ma dalla lunghezza d'onda: per il dipolo corto .
Antenne ad apertura (parabole): l'antenna ha un diametro e cattura la densità di potenza che incide sull'area di boccaarea geometrica della apertura di una parabola moltiplicata per un rendimento (frazione rispetto al caso ideale):
In queste antenne non dipende dalla lunghezza d'onda, mentre e cresce con : a parità di frequenza, raddoppiare il diametro quadruplica il guadagno (+6 dB). Nelle esercitazioni si assume spesso uguale all'area geometrica ().
Come cambia la potenza ricevuta con la lunghezza d'onda, dalla formula di Friisrelazione che dà la massima potenza ricevuta in funzione di potenza trasmessa, guadagni, distanza e lunghezza d'onda:
| trasmittente | ricevente | in funzione di |
|---|---|---|
| filiforme ( cost.) | filiforme ( cost.) | (cala con ) |
| parabola () | parabola | (cresce con ) |
| parabola | filiforme (o viceversa) | : indipendente da |
Quindi alle basse frequenze conviene usare antenne filiformi, dagli GHz in su conviene usare le parabole.
Esempi svolti
Esempio 1: mezz'onda a MHz. Due antenne a mezz'onda () a km con W, MHz ( m). nW/m²; mV/m. ( dB). W nW.
Esempio 2: collegamento Terra-satellite. Parabolaantenna a riflettore con forma di paraboloide, molto direttiva di terra m, W, GHz ( cm), ; satellite geostazionariosatellite fermo rispetto alla Terra, a circa 36000 km di quota a km con (puntamento perfetto). ( dB). ( dB). W nW. Con i dB: dBW (la differenza di dB rispetto al conto diretto è un arrotondamento: ).
Esempio 3: Voyager 1. Trasmette a GHz ( cm) con antenna di m ( dB) e W; distanza km ( ore luce); ricezione con rete di antenneinsieme di antenne che combinate hanno un guadagno maggiore di quello di una sola dB. W aW.
Esempio 4: area efficace a una frequenza (tema d'esame). Un'antenna con m² a GHz ( cm): dB.
Esempio 5: scalatura con la frequenza (tema d'esame). Due parabole identiche a GHz, mW. A GHz con la stessa : , quindi : mW. Con una parabola che passa da a solo in trasmissione: , : mW. Per la direttività di una parabola da dB a dB (): raddoppia, da a GHz.
Esempio 6: guadagno da potenza (tema d'esame). Due antenne identiche a km, GHz ( cm), W, nW: , quindi dB.
Esempio 7: distanza massima (tema d'esame). dB , dB , GHz ( m), W, nW. Da Friis km.
Errori comuni
- Dimenticare che nella formula di Friis è la lunghezza d'onda del mezzo (nel vuoto ): .
- Usare in dB nel prodotto: va convertito in rapporto (o si sommano i dB).
- Confondere con l'area geometrica: coincidono per le parabole ideali (), non per i dipoli ().
- Dire che la potenza ricevuta cala come (il campo): la potenza cala come .
- Pensare che aumentando la frequenza con dipoli si riceva di più: con filiformi cala; con parabole cresce.
Versione ripasso
- Massimo: puntamento ottimale, polarizzazione ottimale, carico adattato in potenza.
- Area efficace: , ; reciprocità → , .
- Friis: ; ; dB: , .
- Filiformi: costante, ( dipolo corto). Parabole: , .
- Scalature: filiformi ; parabole ; mista indipendente da ; diametro ×2 → ×4.
- Esempi: 900 MHz mezz'onda, 1 km: 0,19 nW; Terra-satellite −95 dBW (0,3 nW); Voyager 13 aW; m² a 12 GHz → 16 dB; 3→6 GHz parabole: 10→40 mW; 30 GHz, 1 km, 100 W → 100 nW: dB; km.
- Errori: del mezzo; dB nel prodotto; area geometrica per i dipoli; potenza (Radioprotezione - effetti dei campi elettromagnetici e SARi campi elettromagnetici non ionizzantiradiazioni con energia troppo bassa per ionizzare gli atomi, come radiofrequenze e microonde (radiofrequenze, microonde, bassa frequenza) hanno effetti fisici accertati per due soli meccanismi: l'induzione di correnti (che interferiscono con il sistema nervoso) e il riscaldamento per assorbimento. Gli effetti biologici sono studiati con esperimenti (in vitro, in vivo) e con studi epidemiologicibasati sullo studio statistico della salute di una popolazione: il rischio relativorapporto fra la frazione di malati fra gli esposti e quella fra i non esposti $RR=\frac{a/(a+b)}{c/(c+d)}$ (esposti/non esposti, malati/sani) è significativo solo se supera 2-3 (fumo: circa 30); correlazione non è causalità. Lo IARC classifica gli agenti in gruppi (1 cancerogeno, 2A probabile, 2B possibile — campi a radiofrequenza e campi magnetici a bassissima frequenza —, 3 non classificabile): la classificazione dà la forza delle evidenze, non la potenza dell'effetto. La grandezza dosimetrica è il SAR (specific absorption rate): $SAR=\frac{\sigma|\bar E|^2_{rms}}{\rho}=\frac{\sigma|\bar E|^2}{2\rho}$ (W/kg), mediato su 10 g (limite europeo 2 W/kg) o su 1 g (USA 1,6 W/kg). L'aumento di temperatura senza dispersione è $\Delta T=\frac{SAR\cdot t}{c}$. Distanza a cui il campo scende sotto $E$: $R=\frac{\sqrt{60GP_t}}{E}$; conversione $S=\frac{E^2}{377}$ (6 V/m $\leftrightarrow0{,}1$ W/m²; 20 V/m $\leftrightarrow1$ W/m²; 15 V/m $\leftrightarrow0{,}6$ W/m²).Radioprotezione - effetti dei campi elettromagnetici e SAR →).