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Note per Studenti Esercizio 16 · carico RC serie dal grafico della corrente (tema d'esame 23 giugno 2025)

Esercizio 16carico RC serie dal grafico della corrente (tema d'esame 23 giugno 2025)

Esame
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Testo (tema d'esame 23 giugno 2025, problema 3).

Sia data una linea di trasmissione di lunghezza LL, di impedenza caratteristica 50 Ω50\ \Omega, in regime istantaneo. A sinistra c'è un generatore avente tensione a vuoto V0V_0 e impedenza interna ZGZ_G; a destra un carico ZLZ_L costituito da 2 elementi. All'istante t=0t=0 il generatore viene collegato alla linea generando un gradino di corrente che si propaga con velocità 1,8⋅1081{,}8\cdot10^8 m/s; l'andamento della corrente in un punto a distanza L1L_1 dal generatore è quello di figura. In particolare: t1=200t_1=200 ns, t2=400t_2=400 ns, i(t,L1)=0i(t,L_1)=0 per t≤t1t\le t_1, i1=150i_1=150 mA per t1<t<t2t_1<t<t_2, i2=i(t2)=200i_2=i(t_2)=200 mA, i(t→∞,L1)=0i(t\to\infty,L_1)=0 (dopo t2t_2 la corrente decade esponenzialmente da i2i_2 a 00).

  1. La tipologia del carico è: a. RC serie; c. RL parallelo; e. RC parallelo; f. RL serie.
  2. Il valore della resistenza del carico è: a. 100 Ω100\ \Omega; b. 25 Ω25\ \Omega; d. 50 Ω50\ \Omega; f. 75 Ω75\ \Omega.

Domande aggiuntive: la lunghezza LL, la distanza L1L_1, la tensione a vuoto V0V_0 e, se la corrente scende al 37%37\% in 300300 ns dopo t2t_2, la capacità.


Teoria usata: Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal graficola linea è un sistema lineare: un impulso rettangolare di durata $T^$ e ampiezza $V^+$ è la somma di un gradino $+V^+$ e di un gradino $-V^+$ ritardato di $T^$, quindi si usa la sovrapposizione degli effettiin un sistema lineare la risposta a più segnali è la somma delle risposte a ciascuno. Con carico resistivo l'impulso riflesso ha la stessa forma, ampiezza $\Gamma_LV^+$; se l'impulso è lungo ($T^>2T$ al generatore) incidente e riflesso si sovrappongono e si sommano. Con carichi reattivi la risposta all'impulso è la differenza fra la risposta al gradino e la stessa ritardata di $T^$. Riconoscere il carico (generatore adattato): da $V^+$ e dai due valori $v_0$ (subito dopo l'arrivo della riflessa) e $v_\infty$ (finale) si ottiene $\Gamma_0=\frac{v_0}{V^+}-1$ e $\Gamma_\infty=\frac{v_\infty}{V^+}-1$. $v_0=0$: C in parallelo ($v_\infty=2V^+$: C pura); $v_0=2V^+$: L in serie ($v_\infty=0$: L pura); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=2V^+$: RC serie ($R$ da $v_0$); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=0$: RL parallelocarico con resistenza e induttore in parallelo ($R$ da $v_0$). Per RC parallelo e RL serie $R$ si ricava da $v_\infty=2V^+\frac{R}{R+Z_0}$. Le distanze si ricavano dai tempi: $L_1=cT_1$, $2T-T_1$ è l'arrivo della riflessa.Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico →, Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →.

Lettura del grafico (corrente)

Per la corrente i coefficienti hanno segno opposto: l'onda riflessa di corrente è −ΓI+-\Gamma I^+, quindi la corrente totale subito dopo l'arrivo della riflessa è i0=I+(1−Γ0)i_0=I^+(1-\Gamma_0) e a regime i∞=I+(1−Γ∞)i_\infty=I^+(1-\Gamma_\infty).

  • Dopo il primo gradino, i1=150i_1=150 mA =I+=I^+. Non ci sono riflessioni multiple: il generatore è adattato, ZG=50 ΩZ_G=50\ \Omega e V+=Z0I+V^+=Z_0I^+.
  • A t2t_2 la corrente passa a i2=200i_2=200 mA: i0=200=150 (1−Γ0)⇒Γ0=1−200150=−13i_0=200=150\,(1-\Gamma_0)\Rightarrow\Gamma_0=1-\dfrac{200}{150}=-\dfrac13. Un valore intermedio (né −1-1 né +1+1) indica che il carico inizialmente è una resistenza RR con R−50R+50=−13\dfrac{R-50}{R+50}=-\dfrac13, cioè R=25 ΩR=\mathbf{25\ \Omega}.
  • A regime i∞=0i_\infty=0: Γ∞=1−0=+1\Gamma_\infty=1-0=+1 (aperto): il carico non lascia passare corrente continua. Un elemento che a regime è un aperto è un condensatore; poiché all'inizio il carico appare una sola resistenza (Γ0\Gamma_0 intermedio) il condensatore è in serie con la resistenza.

Dunque il carico è un RC serie con R=25 ΩR=25\ \Omega: risposta 12: a; risposta 13: b.

Risposte aggiuntive

  • Distanze. Il primo gradino arriva in L1L_1 a T1=t1=200T_1=t_1=200 ns: L1=vT1=1,8⋅108⋅200⋅10−9=36L_1=vT_1=1{,}8\cdot10^8\cdot200\cdot10^{-9}=\mathbf{36} m. La riflessa arriva a t2=2T−T1t_2=2T-T_1, quindi 2T=t1+t2=6002T=t_1+t_2=600 ns, T=300T=300 ns e L=vT=1,8⋅108⋅300⋅10−9=54L=vT=1{,}8\cdot10^8\cdot300\cdot10^{-9}=\mathbf{54} m.
  • Tensione a vuoto. V+=Z0I+=50⋅0,150=7,5V^+=Z_0I^+=50\cdot0{,}150=7{,}5 V e, con generatore adattato, V0=2V+=15V_0=2V^+=\mathbf{15} V.
  • Capacità. Dopo t2t_2 la corrente è i(t′)=i∞+(i0−i∞)e−t′/τ=0,2 e−t′/τi(t')=i_\infty+(i_0-i_\infty)e^{-t'/\tau}=0{,}2\,e^{-t'/\tau} A. Se scende al 37%37\% (cioè a 1/e1/e) dopo 300300 ns, τ=300\tau=300 ns. Per l'RC serie τ=C(R+Z0)\tau=C(R+Z_0): C=τR+Z0=300⋅10−975=4C=\dfrac{\tau}{R+Z_0}=\dfrac{300\cdot10^{-9}}{75}=\mathbf4 nF.

Verifica con la tensione

Stesso circuito: con V+=7,5V^+=7{,}5 V e Γ0=−13\Gamma_0=-\frac13 la tensione sul carico subito dopo l'arrivo vale V+(1+Γ0)=5V^+(1+\Gamma_0)=5 V (=I0R=0,2⋅25=I_0R=0{,}2\cdot25 ✓), e a regime 2V+=152V^+=15 V (condensatore carico, nessuna corrente). La tensione sul carico sale da 55 V a 1515 V con costante di tempo τ=300\tau=300 ns, e la corrente iL=15−vL50i_L=\dfrac{15-v_L}{50} scende da 0,20{,}2 A a 00.

Errori comuni

  • Per la corrente, usare Γ=iI+−1\Gamma=\dfrac{i}{I^+}-1 invece di Γ=1−iI+\Gamma=1-\dfrac{i}{I^+}: il segno è opposto.
  • Scambiare RC serie con RC parallelo: nel parallelo, subito dopo la riflessa la corrente sarebbe 2I+2I^+ (il condensatore è un corto, Γ0=−1\Gamma_0=-1, i0=I+(1−(−1))=2I+=300i_0=I^+(1-(-1))=2I^+=300 mA).
  • Confondere I+I^+ con la corrente del generatore a vuoto: I+=V0ZG+Z0I^+=\frac{V_0}{Z_G+Z_0}.

Versione ripasso

Testo. Linea 50 Ω, v=1,8⋅108v=1{,}8\cdot10^8 m/s; corrente in L1L_1: 150 mA da 200 ns, 200 mA a 400 ns, poi decade a 0: carico, RR, LL, L1L_1, V0V_0, CC.

Teoria collegata