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Note per Studenti Esercizio 19 · costante di tempo, capacità di un carico RC e impulsi su una linea

Esercizio 19costante di tempo, capacità di un carico RC e impulsi su una linea

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Testo (esercizio originale sui carichi reattivi e sugli impulsi).

Una linea senza perdite con impedenza caratteristica Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega è alimentata da un generatore adattato (ZG=Z0Z_G=Z_0) con tensione a vuoto V0=20V_0=20 V.

(a) Il carico è un resistore R=150 ΩR=150\ \Omega in parallelo con un condensatore CC. Si misura al generatore, dopo l'arrivo della riflessa, che la tensione sale da 00 al valore finale e raggiunge 99 V dopo 22 ns. Calcolare il valore finale, la costante di tempo, la capacità CC e il tempo di salita 10%10\%-90%90\%. (b) Il carico è un condensatore ideale e si misura un tempo di salita 20%20\%-80%80\% della tensione riflessa di 0,690{,}69 ns. Calcolare CC. (c) La linea è lunga 2424 m con velocità di propagazione 2⋅1082\cdot10^8 m/s, il generatore è adattato con V0=16V_0=16 V e il carico è un resistore RL=10 ΩR_L=10\ \Omega. Un impulso rettangolare di durata T∗T^* è lanciato nella linea. Tracciare le tensioni al generatore e al carico per T∗=60T^*=60 ns e per T∗=400T^*=400 ns.


Teoria usata: Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →, Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal graficola linea è un sistema lineare: un impulso rettangolare di durata $T^$ e ampiezza $V^+$ è la somma di un gradino $+V^+$ e di un gradino $-V^+$ ritardato di $T^$, quindi si usa la sovrapposizione degli effettiin un sistema lineare la risposta a più segnali è la somma delle risposte a ciascuno. Con carico resistivo l'impulso riflesso ha la stessa forma, ampiezza $\Gamma_LV^+$; se l'impulso è lungo ($T^>2T$ al generatore) incidente e riflesso si sovrappongono e si sommano. Con carichi reattivi la risposta all'impulso è la differenza fra la risposta al gradino e la stessa ritardata di $T^$. Riconoscere il carico (generatore adattato): da $V^+$ e dai due valori $v_0$ (subito dopo l'arrivo della riflessa) e $v_\infty$ (finale) si ottiene $\Gamma_0=\frac{v_0}{V^+}-1$ e $\Gamma_\infty=\frac{v_\infty}{V^+}-1$. $v_0=0$: C in parallelo ($v_\infty=2V^+$: C pura); $v_0=2V^+$: L in serie ($v_\infty=0$: L pura); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=2V^+$: RC serie ($R$ da $v_0$); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=0$: RL parallelocarico con resistenza e induttore in parallelo ($R$ da $v_0$). Per RC parallelo e RL serie $R$ si ricava da $v_\infty=2V^+\frac{R}{R+Z_0}$. Le distanze si ricavano dai tempi: $L_1=cT_1$, $2T-T_1$ è l'arrivo della riflessa.Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico →.

(a) RC parallelo

Generatore adattato: V+=V02=10V^+=\dfrac{V_0}2=10 V. Per l'RC parallelo (Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →): v0=0v_0=0 (il condensatore è un corto), v∞=2V+RR+Z0=20⋅150200=15v_\infty=2V^+\dfrac R{R+Z_0}=20\cdot\dfrac{150}{200}=\mathbf{15} V (valore finale) e

v(t′)=15(1−e−t′/τ),τ=C RZ0R+Z0=C⋅37,5 Ω.v(t')=15\left(1-e^{-t'/\tau}\right),\qquad\tau=C\,\frac{RZ_0}{R+Z_0}=C\cdot37{,}5\ \Omega.

Misura: v=9v=9 V a t′=2t'=2 ns: 915=1−e−2/τ⇒e−2/τ=0,4⇒τ=2ln⁡2,5=20,9163=2,18\dfrac9{15}=1-e^{-2/\tau}\Rightarrow e^{-2/\tau}=0{,}4\Rightarrow\tau=\dfrac{2}{\ln2{,}5}=\dfrac{2}{0{,}9163}=\mathbf{2{,}18} ns. La capacità è

C=τR∥Z0=2,18⋅10−937,5=58,2 pF.C=\frac{\tau}{R\parallel Z_0}=\frac{2{,}18\cdot10^{-9}}{37{,}5}=\mathbf{58{,}2\ pF}.

Il tempo di salita 10%10\%-90%90\% vale τln⁡9≈2,2τ=4,8\tau\ln9\approx2{,}2\tau=\mathbf{4{,}8} ns (da 1,51{,}5 V a 13,513{,}5 V); il 20%20\%-80%80\%: 1,386τ=3,01{,}386\tau=3{,}0 ns.

(b) Condensatore ideale

Per la sola capacità τ=Z0C\tau=Z_0C e v=2V+(1−e−t′/τ)v=2V^+\left(1-e^{-t'/\tau}\right). Il tempo di salita 20%20\%-80%80\% è t80−t20=τ[−ln⁡0,2+ln⁡0,8]=τln⁡4=1,386 τt_{80}-t_{20}=\tau\left[-\ln0{,}2+\ln0{,}8\right]=\tau\ln4=1{,}386\,\tau:

τ=0,69 ns1,386=0,498 ns,C=τZ0=0,498⋅10−950=9,96≈10 pF.\tau=\frac{0{,}69\ \text{ns}}{1{,}386}=0{,}498\ \text{ns},\qquad C=\frac{\tau}{Z_0}=\frac{0{,}498\cdot10^{-9}}{50}=\mathbf{9{,}96\approx10\ pF}.

Il tempo di salita 10%10\%-90%90\% sarebbe 2,2τ=1,12{,}2\tau=1{,}1 ns.

(c) Impulsi su un carico resistivo

V+=162=8V^+=\dfrac{16}2=8 V, T=242⋅108=120T=\dfrac{24}{2\cdot10^8}=120 ns, ΓL=10−5010+50=−23\Gamma_L=\dfrac{10-50}{10+50}=-\dfrac23, quindi la riflessa ha ampiezza ΓLV+=−5,33\Gamma_LV^+=-5{,}33 V (segno opposto: carico quasi in corto).

Impulso breve, T∗=60T^*=60 ns (T∗<2T=240T^*<2T=240 ns):

  • Sul carico: vL=V+(1+ΓL)=8⋅13=2,67v_L=V^+(1+\Gamma_L)=8\cdot\frac13=2{,}67 V da T=120T=120 ns a T+T∗=180T+T^*=180 ns; zero altrimenti.
  • Al generatore: +8+8 V da 00 a 6060 ns; poi 00; la riflessa −5,33-5{,}33 V da 2T=2402T=240 ns a 300300 ns. I due impulsi sono separati e si distinguono.

Impulso lungo, T∗=400T^*=400 ns (T∗>2TT^*>2T): al generatore incidente e riflesso si sovrappongono:

  • 00-240240 ns: +8+8 V (solo l'incidente);
  • 240240-400400 ns: incidente e riflesso insieme, 8−5,33=2,678-5{,}33=\mathbf{2{,}67} V;
  • 400400-640640 ns: solo la riflessa (l'incidente è finito), −5,33\mathbf{-5{,}33} V;
  • dopo 640640 ns: 00.

Sul carico: 2,672{,}67 V da 120120 a 520520 ns. In un impulso lungo si perde la possibilità di distinguere incidente e riflessa: si vede soltanto la somma V+(1+ΓL)=2,67V^+(1+\Gamma_L)=2{,}67 V.

Grafico interattivo: Tensione al generatore per l'impulso lungo (T* = 400 ns, 8 V, carico 10 Ω): 8 V fino a 240 ns, 2,67 V fino a 400 ns, −5,33 V fino a 640 ns

Errori comuni

  • Usare τ=RC\tau=RC (o Z0CZ_0C) per l'RC parallelo: la resistenza vista dal condensatore è R∥Z0=37,5 ΩR\parallel Z_0=37{,}5\ \Omega.
  • Confondere il tempo di salita 10%10\%-90%90\% (2,2τ2{,}2\tau) con quello 20%20\%-80%80\% (1,386τ1{,}386\tau).
  • Dimenticare che il segno dell'impulso riflesso è quello di ΓL\Gamma_L: con RL<Z0R_L<Z_0 l'impulso torna invertito.
  • Aspettarsi che incidente e riflesso siano sempre distinti: servono T∗<2TT^*<2T al generatore.

Versione ripasso

Testo. Z0=50 ΩZ_0=50\ \Omega, generatore adattato (V0=20V_0=20 V): (a) RC parallelo con R=150 ΩR=150\ \Omega, 9 V dopo 2 ns; (b) C ideale con tempo di salita 20-80% di 0,69 ns; (c) impulsi di 60 ns e 400 ns su 24 m, 16 V, RL=10 ΩR_L=10\ \Omega.

Teoria collegata