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Note per Studenti Esercizio 17 · carico RC serie e RL parallelo dal grafico della tensione (esercizio proposto ed esercitazione C)

Esercizio 17carico RC serie e RL parallelo dal grafico della tensione (esercizio proposto ed esercitazione C)

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Testo (esercizio proposto del corso ed esercitazione C).

(i) Sia data una linea di trasmissione di lunghezza LL, di impedenza caratteristica 50 Ω50\ \Omega, in regime istantaneo. A sinistra c'è un generatore avente tensione a vuoto V0V_0 e impedenza interna ZGZ_G; a destra un carico ZLZ_L costituito da 2 elementi. All'istante t=0t=0 il generatore viene collegato alla linea generando un gradino di tensione che si propaga con velocità 10810^8 m/s; l'andamento della tensione in un punto a distanza L1L_1 dal generatore è quello di figura. In particolare: t1=200t_1=200 ns; t2=400t_2=400 ns; v(t,L1)=0v(t,L_1)=0 per t≤t1t\le t_1; v1=6,0v_1=6{,}0 V per t1<t<t2t_1<t<t_2; v(t2)=8v(t_2)=8 V; v3=v(t→∞,L1)=12v_3=v(t\to\infty,L_1)=12 V (dopo t2t_2 la tensione sale esponenzialmente da 88 V a 1212 V). Calcolare: 1) la lunghezza LL della linea; 2) la distanza L1L_1 dal generatore; 3) la tensione a vuoto del generatore; 4) la tipologia del carico; 5) il valore della resistenza del carico.

(ii) (esercitazione C) Stessa linea, velocità 10810^8 m/s. Il grafico rappresenta la tensione ai morsetti del generatore (a z=−Lz=-L): t1=400t_1=400 ns; v1=12v_1=12 V (da t=0t=0 a t1t_1); v2=8v_2=8 V (subito dopo t1t_1); v(t→∞)=0v(t\to\infty)=0 (la tensione decade esponenzialmente da v2v_2 a 00). Calcolare: la tensione a vuoto del generatore, la tipologia del carico, la lunghezza della linea, il valore della resistenza del carico.


Teoria usata: Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal graficola linea è un sistema lineare: un impulso rettangolare di durata $T^$ e ampiezza $V^+$ è la somma di un gradino $+V^+$ e di un gradino $-V^+$ ritardato di $T^$, quindi si usa la sovrapposizione degli effettiin un sistema lineare la risposta a più segnali è la somma delle risposte a ciascuno. Con carico resistivo l'impulso riflesso ha la stessa forma, ampiezza $\Gamma_LV^+$; se l'impulso è lungo ($T^>2T$ al generatore) incidente e riflesso si sovrappongono e si sommano. Con carichi reattivi la risposta all'impulso è la differenza fra la risposta al gradino e la stessa ritardata di $T^$. Riconoscere il carico (generatore adattato): da $V^+$ e dai due valori $v_0$ (subito dopo l'arrivo della riflessa) e $v_\infty$ (finale) si ottiene $\Gamma_0=\frac{v_0}{V^+}-1$ e $\Gamma_\infty=\frac{v_\infty}{V^+}-1$. $v_0=0$: C in parallelo ($v_\infty=2V^+$: C pura); $v_0=2V^+$: L in serie ($v_\infty=0$: L pura); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=2V^+$: RC serie ($R$ da $v_0$); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=0$: RL parallelocarico con resistenza e induttore in parallelo ($R$ da $v_0$). Per RC parallelo e RL serie $R$ si ricava da $v_\infty=2V^+\frac{R}{R+Z_0}$. Le distanze si ricavano dai tempi: $L_1=cT_1$, $2T-T_1$ è l'arrivo della riflessa.Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico →, Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →.

(i) Gradino osservato a L1L_1

  1. Lunghezza. In L1L_1 il primo gradino arriva a T1=t1=200T_1=t_1=200 ns e la riflessa a t2=2T−T1=400t_2=2T-T_1=400 ns: 2T=t1+t2=6002T=t_1+t_2=600 ns, T=300T=300 ns, L=vT=108⋅300⋅10−9=30L=vT=10^8\cdot300\cdot10^{-9}=\mathbf{30} m.
  2. Distanza. L1=vT1=108⋅200⋅10−9=20L_1=vT_1=10^8\cdot200\cdot10^{-9}=\mathbf{20} m.
  3. Tensione a vuoto. Dopo il primo salto non compaiono altri gradini oltre alla risposta esponenziale del carico: nessuna riflessione multipla, generatore adattato (ZG=Z0Z_G=Z_0). V+=v1=6V^+=v_1=6 V e V0=2V+=12V_0=2V^+=\mathbf{12} V.
  4. Tipo di carico. Subito dopo l'arrivo della riflessa v(t2)=8v(t_2)=8 V: Γ0=86−1=+13\Gamma_0=\dfrac{8}{6}-1=+\dfrac13 (valore intermedio: all'inizio il carico appare una sola resistenza RR con Γ>0\Gamma>0, cioè R>Z0R>Z_0). A regime v3=12v_3=12 V =2V+=2V^+: Γ∞=126−1=+1\Gamma_\infty=\dfrac{12}6-1=+1 (aperto: nessuna corrente a regime). Un elemento che a regime è un aperto è un condensatore, e se all'inizio si vede solo RR è in serie a RR: RC serie.
  5. Resistenza. Γ0=R−50R+50=13⇒3R−150=R+50⇒R=100 Ω\Gamma_0=\dfrac{R-50}{R+50}=\dfrac13\Rightarrow3R-150=R+50\Rightarrow R=\mathbf{100\ \Omega}.

Costante di tempo e capacità (aggiunta). Per l'RC serie τ=C(R+Z0)=150 C\tau=C(R+Z_0)=150\,C. Se la tensione sul carico vale 1010 V dopo t′=100t'=100 ns da t2t_2: v(t′)=12−4e−t′/τv(t')=12-4e^{-t'/\tau}, 10=12−4e−100/τ⇒e−100/τ=0,5⇒τ=100ln⁡2=144,310=12-4e^{-100/\tau}\Rightarrow e^{-100/\tau}=0{,}5\Rightarrow\tau=\dfrac{100}{\ln2}=144{,}3 ns e C=τR+Z0=144,3⋅10−9150=0,96C=\dfrac{\tau}{R+Z_0}=\dfrac{144{,}3\cdot10^{-9}}{150}=\mathbf{0{,}96} nF.

Grafico interattivo: Caso (i): tensione v(t, L₁) con carico RC serie (R = 100 Ω, τ = 144 ns): gradino a 6 V, salto a 8 V a 400 ns e salita esponenziale fino a 12 V

(ii) Gradino osservato al generatore

  1. Tensione a vuoto. Fino a t1t_1 il generatore vede solo l'onda in andata; la tensione v1=12v_1=12 V è V+V^+. Dopo la riflessa non ci sono altri gradini (a parte l'esponenziale): generatore adattato, V0=2V+=24V_0=2V^+=\mathbf{24} V.
  2. Lunghezza. Al generatore la riflessa arriva a t1=2T=400t_1=2T=400 ns: L=vt12=108⋅400⋅10−92=20L=\dfrac{vt_1}2=\dfrac{10^8\cdot400\cdot10^{-9}}{2}=\mathbf{20} m.
  3. Tipo di carico. Subito dopo t1t_1: v2=8v_2=8 V, Γ0=812−1=−13\Gamma_0=\dfrac{8}{12}-1=-\dfrac13 (intermedio: all'inizio si vede una resistenza R<Z0R<Z_0); a regime v→0v\to0: Γ∞=−1\Gamma_\infty=-1 (corto). Un elemento che a regime è un corto è un induttore; all'inizio si vede solo RR, quindi è in parallelo a RR: RL parallelo.
  4. Resistenza. R−50R+50=−13⇒3R−150=−R−50⇒R=25 Ω\dfrac{R-50}{R+50}=-\dfrac13\Rightarrow3R-150=-R-50\Rightarrow R=\mathbf{25\ \Omega} (come nella soluzione del corso, che la ricava dalla partizione v2=2V+RR+Z0v_2=2V^+\dfrac{R}{R+Z_0}: 8=24⋅RR+508=24\cdot\frac{R}{R+50} ✓ ⇒R=25 Ω\Rightarrow R=25\ \Omega).

Costante di tempo e induttanza (aggiunta). Per l'RL parallelo τ=Lc(R+Z0)RZ0=LcR∥Z0=Lc16,67\tau=\dfrac{L_c(R+Z_0)}{RZ_0}=\dfrac{L_c}{R\parallel Z_0}=\dfrac{L_c}{16{,}67}. Se dopo il salto la tensione scende a 44 V (metà di 88 V) in 208208 ns: 4=8e−t′/τ⇒t′=τln⁡2⇒τ=2080,693=3004=8e^{-t'/\tau}\Rightarrow t'=\tau\ln2\Rightarrow\tau=\dfrac{208}{0{,}693}=300 ns, e Lc=τ (R∥Z0)=300⋅10−9⋅16,67=5 μHL_c=\tau\,(R\parallel Z_0)=300\cdot10^{-9}\cdot16{,}67=\mathbf5\ \mu\text{H}.

Errori comuni

  • Dimenticare che nel caso (ii) il grafico è quello al generatore: la riflessa arriva a 2T2T, non a 2T−T12T-T_1.
  • Scambiare RC serie con RC parallelo: nel parallelo la tensione parte da 00 subito dopo la riflessa (il condensatore è un corto), qui parte da 88 V.
  • Ricavare RR dal rapporto v2V+\dfrac{v_2}{V^+} senza passare per Γ\Gamma: v2=V+(1+Γ0)v_2=V^+(1+\Gamma_0), quindi Γ0=v2V+−1\Gamma_0=\frac{v_2}{V^+}-1.

Versione ripasso

Testo. (i) a L1L_1: 6 V da 200 ns, 8 V a 400 ns, poi sale a 12 V (v=108v=10^8 m/s); (ii) al generatore: 12 V fino a 400 ns, poi 8 V che decadono a 0.

Teoria collegata