Esercizio 17carico RC serie e RL parallelo dal grafico della tensione (esercizio proposto ed esercitazione C)
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Testo (esercizio proposto del corso ed esercitazione C).
(i) Sia data una linea di trasmissione di lunghezza , di impedenza caratteristica , in regime istantaneo. A sinistra c'è un generatore avente tensione a vuoto e impedenza interna ; a destra un carico costituito da 2 elementi. All'istante il generatore viene collegato alla linea generando un gradino di tensione che si propaga con velocità m/s; l'andamento della tensione in un punto a distanza dal generatore è quello di figura. In particolare: ns; ns; per ; V per ; V; V (dopo la tensione sale esponenzialmente da V a V). Calcolare: 1) la lunghezza della linea; 2) la distanza dal generatore; 3) la tensione a vuoto del generatore; 4) la tipologia del carico; 5) il valore della resistenza del carico.
(ii) (esercitazione C) Stessa linea, velocità m/s. Il grafico rappresenta la tensione ai morsetti del generatore (a ): ns; V (da a ); V (subito dopo ); (la tensione decade esponenzialmente da a ). Calcolare: la tensione a vuoto del generatore, la tipologia del carico, la lunghezza della linea, il valore della resistenza del carico.
Teoria usata: Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal graficola linea è un sistema lineare: un impulso rettangolare di durata $T^$ e ampiezza $V^+$ è la somma di un gradino $+V^+$ e di un gradino $-V^+$ ritardato di $T^$, quindi si usa la sovrapposizione degli effettiin un sistema lineare la risposta a più segnali è la somma delle risposte a ciascuno. Con carico resistivo l'impulso riflesso ha la stessa forma, ampiezza $\Gamma_LV^+$; se l'impulso è lungo ($T^>2T$ al generatore) incidente e riflesso si sovrappongono e si sommano. Con carichi reattivi la risposta all'impulso è la differenza fra la risposta al gradino e la stessa ritardata di $T^$. Riconoscere il carico (generatore adattato): da $V^+$ e dai due valori $v_0$ (subito dopo l'arrivo della riflessa) e $v_\infty$ (finale) si ottiene $\Gamma_0=\frac{v_0}{V^+}-1$ e $\Gamma_\infty=\frac{v_\infty}{V^+}-1$. $v_0=0$: C in parallelo ($v_\infty=2V^+$: C pura); $v_0=2V^+$: L in serie ($v_\infty=0$: L pura); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=2V^+$: RC serie ($R$ da $v_0$); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=0$: RL parallelocarico con resistenza e induttore in parallelo ($R$ da $v_0$). Per RC parallelo e RL serie $R$ si ricava da $v_\infty=2V^+\frac{R}{R+Z_0}$. Le distanze si ricavano dai tempi: $L_1=cT_1$, $2T-T_1$ è l'arrivo della riflessa.Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico →, Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →.
(i) Gradino osservato a
- Lunghezza. In il primo gradino arriva a ns e la riflessa a ns: ns, ns, m.
- Distanza. m.
- Tensione a vuoto. Dopo il primo salto non compaiono altri gradini oltre alla risposta esponenziale del carico: nessuna riflessione multipla, generatore adattato (). V e V.
- Tipo di carico. Subito dopo l'arrivo della riflessa V: (valore intermedio: all'inizio il carico appare una sola resistenza con , cioè ). A regime V : (aperto: nessuna corrente a regime). Un elemento che a regime è un aperto è un condensatore, e se all'inizio si vede solo è in serie a : RC serie.
- Resistenza. .
Costante di tempo e capacità (aggiunta). Per l'RC serie . Se la tensione sul carico vale V dopo ns da : , ns e nF.
Grafico interattivo: Caso (i): tensione v(t, L₁) con carico RC serie (R = 100 Ω, τ = 144 ns): gradino a 6 V, salto a 8 V a 400 ns e salita esponenziale fino a 12 V
(ii) Gradino osservato al generatore
- Tensione a vuoto. Fino a il generatore vede solo l'onda in andata; la tensione V è . Dopo la riflessa non ci sono altri gradini (a parte l'esponenziale): generatore adattato, V.
- Lunghezza. Al generatore la riflessa arriva a ns: m.
- Tipo di carico. Subito dopo : V, (intermedio: all'inizio si vede una resistenza ); a regime : (corto). Un elemento che a regime è un corto è un induttore; all'inizio si vede solo , quindi è in parallelo a : RL parallelo.
- Resistenza. (come nella soluzione del corso, che la ricava dalla partizione : ✓ ).
Costante di tempo e induttanza (aggiunta). Per l'RL parallelo . Se dopo il salto la tensione scende a V (metà di V) in ns: ns, e .
Errori comuni
- Dimenticare che nel caso (ii) il grafico è quello al generatore: la riflessa arriva a , non a .
- Scambiare RC serie con RC parallelo: nel parallelo la tensione parte da subito dopo la riflessa (il condensatore è un corto), qui parte da V.
- Ricavare dal rapporto senza passare per : , quindi .
Versione ripasso
Testo. (i) a : 6 V da 200 ns, 8 V a 400 ns, poi sale a 12 V ( m/s); (ii) al generatore: 12 V fino a 400 ns, poi 8 V che decadono a 0.
- (i) ns → m; m; adattato: V; (resistivo, ), (aperto): RC serie; ; → es. ns, nF.
- (ii) V; ns → m; , (corto): RL parallelo; ; → es. 300 ns, H.
- Errori: al generatore la riflessa è a ; RC serie parte da ; (Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →).