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Note per Studenti Esercizio 11 · stub, distanza minima, lunghezza dello stub e primo massimo (esercitazioni A e B)

Esercizio 11stub, distanza minima, lunghezza dello stub e primo massimo (esercitazioni A e B)

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Testo (quesiti delle esercitazioni A e B).

(a) È data una linea con impedenza caratteristica ZC=100 ΩZ_C=100\ \Omega chiusa su un carico ZL=60−j80 ΩZ_L=60-j80\ \Omega. Se la frequenza di lavoro è f=600f=600 MHz, determinare la distanza minima dd dal carico a cui si può inserire un adattatore a singolo stub (realizzato con una linea di impedenza caratteristica ZC=100 ΩZ_C=100\ \Omega) e quale sia la lunghezza ll di tale stub (risposte: a. d≃231d\simeq231 mm, l≃120l\simeq120 mm; b. d≃21d\simeq21 mm, l≃60l\simeq60 mm; c. d≃62,5d\simeq62{,}5 mm, l≃10l\simeq10 mm; e. d≃145d\simeq145 mm, l≃60l\simeq60 mm). (b) Stessa linea (ZC=100 ΩZ_C=100\ \Omega, f=600f=600 MHz) chiusa su ZL=50−j20 ΩZ_L=50-j20\ \Omega: determinare la lunghezza minima lml_m di un adattatore a singolo stub (risposte: c. 181,5181{,}5 mm; d. 122,5122{,}5 mm; e. 7373 mm; f. 89,589{,}5 mm). (c) Linea con ZC=100 ΩZ_C=100\ \Omega chiusa su ZL=60−j80 ΩZ_L=60-j80\ \Omega a 600600 MHz: a quale distanza dal carico si trova il primo massimo del modulo di tensione? (risposte: b. 150150 mm; c. 215215 mm; d. 187,5187{,}5 mm; f. 62,562{,}5 mm). (d) Linea con ZC=100 ΩZ_C=100\ \Omega chiusa su ZL=50−j20 ΩZ_L=50-j20\ \Omega a 600600 MHz: determinare la minima distanza dmind_{min} a cui porre un adattatore a singolo stub (risposte: a. 98,598{,}5 mm; c. 21,521{,}5 mm; e. 142,5142{,}5 mm; f. 67,567{,}5 mm).


Teoria usata: Stub e adattatore a singolo stubuno stub è uno spezzone di linea (stessa $Z_0$) chiuso in corto circuitocarico di impedenza nulla o in circuito aperto: ha impedenza puramente immaginaria, $z=j\tan\beta l$ (corto: induttiva per $l<\lambda/4$, capacitiva per $\lambda/4<l<\lambda/2$), $z=-j\cot\beta l$ (aperto: capacitiva per $l<\lambda/4$). Nei testi "stub" senza altro è a corto circuito. L'adattatore a singolo stub si collega in parallelo alla linea a distanza $d$ dal carico, dove l'ammettenza normalizzata vale $y(-d)=1+jb$; lo stub (di ammettenza $jb_s$ con $b_s=-b$) la riporta a $1$: $\Gamma=0$ a monte. Con $y_L=g+jb$ e $t=\tan\beta d$: $(|y_L|^2-g)t^2-2bt+(1-g)=0$ (due soluzioni per periodo $\lambda/2$). Lunghezza dello stub in corto: $-\cot\beta l=b_s$; in aperto: $\tan\beta l=b_s$. Nella carta di Smith: si passa a $y_L$ (punto opposto), si ruota in senso orario fino alla circonferenza $g=1$ (due punti, $d$ = differenza di lettura), si legge $b$, e la lunghezza dello stub si legge dal corto circuito (estremo sinistro) fino a $-b$.Stub e adattatore a singolo stub →, Carta di Smith - costruzione e usola carta di Smith è la rappresentazione delle impedenze normalizzate $z=r+jx=\frac{1+\Gamma}{1-\Gamma}$ nel piano del coefficiente di riflessione $\Gamma=u+jv$, dove ogni carico passivo cade dentro il cerchio $|\Gamma|\le1$. Le linee $r=$ costante sono circonferenze di centro $\left(\frac r{1+r},0\right)$ e raggio $\frac1{1+r}$ (tutte passanti per $\Gamma=1$), le linee $x=$ costante sono archi di circonferenza di centro $\left(1,\frac1x\right)$ e raggio $\frac1{|x|}$. Il centro è il carico adattato ($z=1$), il bordo $|\Gamma|=1$ i carichi reattivi, l'asse reale i carichi resistivi, la semicirconferenza superiore $x>0$ (induttivi) e quella inferiore $x<0$ (capacitivi); il corto circuito è a sinistra ($\Gamma=-1$), il circuito aperto a destra ($\Gamma=+1$). Lungo la linea $|\Gamma|$ resta costante (punto su una circonferenza a $S$ costante): verso il generatore ci si sposta in senso orario di $4\pi,l/\lambda$ radianti (una volta intera ogni $\lambda/2$); verso il carico in senso antiorario. L'ammettenza normalizzata è il punto diametralmente opposto ($\Gamma\to-\Gamma$). $S$ si legge sul semiasse reale positivo ($S=r$ nel punto di intersezione).Carta di Smith - costruzione e uso →, Onda progressiva, stazionaria e parzialmente stazionaria - massimi, minimi e ROSil modulo della tensione lungo la linea è $|V(-l)|=|V^+|,\left|1+|\Gamma_L|e^{j(\varphi_L-2\beta l)}\right|$ e quello della corrente $|I(-l)|=\frac{|V^+|}{Z_0}\left|1-|\Gamma_L|e^{j(\varphi_L-2\beta l)}\right|$. Se $\Gamma_L=0$ l'onda è progressiva (modulo costante); se $|\Gamma_L|=1$ è stazionaria (nodi e ventri fissi, tempo e spazio separati); altrimenti è parzialmente stazionariasomma di un'onda progressiva e di un'onda stazionaria, quando la riflessione è parziale (onda progressiva di ampiezza $|V^+|-|V^-|$ più onda stazionaria di ampiezza massima $2|V^-|$). I massimi di tensione (minimi di corrente) cadono dove $\varphi_L-2\beta l_M=2k\pi$, i minimi (massimi di corrente) dove $\varphi_L-2\beta l_m=(2k+1)\pi$; fra due massimi consecutivi c'è $\lambda/2$, fra un massimo e un minimo $\lambda/4$. $|V|{max}=|V^+|(1+|\Gamma|)$, $|V|{min}=|V^+|(1-|\Gamma|)$. Il rapporto d'onda stazionaria $S=\frac{|V|{max}}{|V|{min}}=\frac{1+|\Gamma|}{1-|\Gamma|}$ è reale, $\ge1$; nei massimi e minimi l'impedenza è reale: $Z=SZ_0$ nei massimi di tensione, $Z=Z_0/S$ nei minimi.Onda progressiva, stazionaria e parzialmente stazionaria - massimi, minimi e ROS →.

Preliminari comuni. λ=3⋅1086⋅108=0,5\lambda=\dfrac{3\cdot10^8}{6\cdot10^8}=0{,}5 m =500=500 mm.

(a) Carico 60−j80 Ω60-j80\ \Omega: distanza minima e stub

zL=0,6−j0,8z_L=0{,}6-j0{,}8 (modulo 11): ΓL=−0,4−j0,81,6−j0,8=0,5 e−j90∘=−j0,5\Gamma_L=\dfrac{-0{,}4-j0{,}8}{1{,}6-j0{,}8}=0{,}5\,e^{-j90^\circ}=-j0{,}5, S=1,50,5=3S=\dfrac{1{,}5}{0{,}5}=3. yL=1zL=0,6+j0,8y_L=\dfrac1{z_L}=0{,}6+j0{,}8 (g=0,6g=0{,}6, bL=0,8b_L=0{,}8). L'equazione per t=tan⁡βdt=\tan\beta d:

(∣yL∣2−g)t2−2bLt+(1−g)=0⇒(1−0,6)t2−1,6t+0,4=0⇒t2−4t+1=0⇒t=2±3,(|y_L|^2-g)t^2-2b_Lt+(1-g)=0\Rightarrow(1-0{,}6)t^2-1{,}6t+0{,}4=0\Rightarrow t^2-4t+1=0\Rightarrow t=2\pm\sqrt3,

cioè t1=0,268t_1=0{,}268 e t2=3,732t_2=3{,}732.

  • t1=0,268t_1=0{,}268: βd=15∘\beta d=15^\circ, d=15360λ=0,0417λ=20,8d=\dfrac{15}{360}\lambda=0{,}0417\lambda=\mathbf{20{,}8} mm; qui y(−d)=1+j1,155y(-d)=1+j1{,}155 e serve bs=−1,155b_s=-1{,}155: stub in corto tan⁡βl=−1bs=0,866\tan\beta l=-\dfrac1{b_s}=0{,}866, βl=40,9∘\beta l=40{,}9^\circ, l=0,1136λ=56,8l=0{,}1136\lambda=\mathbf{56{,}8} mm.
  • t2=3,732t_2=3{,}732: βd=75∘\beta d=75^\circ, d=0,2083λ=104,2d=0{,}2083\lambda=104{,}2 mm, bs=+1,155b_s=+1{,}155, l=0,3864λ=193,2l=0{,}3864\lambda=193{,}2 mm.

La distanza minima è d≈21d\approx21 mm con l≈57→60l\approx57\to60 mm: risposta b. (Sulla carta: yLy_L è il punto B, il cerchio g=1g=1 si incontra a 0,167λ−0,125λ=0,042λ=210{,}167\lambda-0{,}125\lambda=0{,}042\lambda=21 mm; b=+1,15b=+1{,}15 da compensare con −j1,15-j1{,}15 cioè un punto a 0,367−0,25=0,117λ=580{,}367-0{,}25=0{,}117\lambda=58 mm.)

(b) Carico 50−j20 Ω50-j20\ \Omega: lunghezza minima dello stub

zL=0,5−j0,2z_L=0{,}5-j0{,}2, yL=10,5−j0,2=1,724+j0,690y_L=\dfrac1{0{,}5-j0{,}2}=1{,}724+j0{,}690 (g=1,724g=1{,}724, bL=0,690b_L=0{,}690, ∣yL∣2=3,448|y_L|^2=3{,}448). L'equazione (3,448−1,724)t2−1,380t+(1−1,724)=0(3{,}448-1{,}724)t^2-1{,}380t+(1-1{,}724)=0, cioè 1,724t2−1,380t−0,724=01{,}724t^2-1{,}380t-0{,}724=0, dà t=1,380±1,904+4,9933,448=1,380±2,6263,448t=\dfrac{1{,}380\pm\sqrt{1{,}904+4{,}993}}{3{,}448}=\dfrac{1{,}380\pm2{,}626}{3{,}448}: t1=1,163t_1=1{,}163, t2=−0,3613t_2=-0{,}3613.

soluzione dd y(−d)y(-d) bsb_s ll stub in corto ll stub in aperto
1 (t=1,163t=1{,}163) 0,1369λ=68,40{,}1369\lambda=68{,}4 mm 1−j0,7621-j0{,}762 +0,762+0{,}762 176,8176{,}8 mm 51,851{,}8 mm
2 (t=−0,361t=-0{,}361) 0,4448λ=222,40{,}4448\lambda=222{,}4 mm 1+j0,7621+j0{,}762 −0,762-0{,}762 73,273{,}2 mm 198,2198{,}2 mm

Lo "stub" senza altra indicazione è in corto circuito: la lunghezza minima è lm=73l_m=\mathbf{73} mm (risposta e), per la seconda soluzione. (Sulla carta di Smith il valore si legge come 0,396λ−0,25λ=0,146λ=730{,}396\lambda-0{,}25\lambda=0{,}146\lambda=73 mm.)

(c) Primo massimo di tensione per 60−j80 Ω60-j80\ \Omega

φL=−90∘\varphi_L=-90^\circ e φL4π=−90∘720∘=−0,125\dfrac{\varphi_L}{4\pi}=\dfrac{-90^\circ}{720^\circ}=-0{,}125 è negativo: si somma λ2\dfrac\lambda2 (periodo), quindi dM=(−0,125+0,5)λ=0,375λ=187,5d_M=(-0{,}125+0{,}5)\lambda=0{,}375\lambda=\mathbf{187{,}5} mm (risposta d). Il primo minimo è λ4\dfrac\lambda4 prima: dm=62,5d_m=62{,}5 mm (l'opzione f). Sulla carta di Smith: dal punto zL=0,6−j0,8z_L=0{,}6-j0{,}8 si ruota in senso orario fino al semiasse reale positivo, per uno spostamento di 0,375λ0{,}375\lambda.

(d) Distanza minima per lo stub con 50−j20 Ω50-j20\ \Omega

Dalla tabella del punto (b): la distanza minima è dmin=68,4d_{min}=68{,}4 mm (soluzione 1): risposta f (il valore esatto è 68,468{,}4 mm; la soluzione del corso, letta sulla carta, è 67,567{,}5 mm). Esiste anche la soluzione a 222,4222{,}4 mm, più lontana.

Errori comuni

  • Dare la lunghezza dello stub relativa alla soluzione sbagliata: "distanza minima" e "lunghezza minima" in generale si riferiscono a due soluzioni diverse (in (b) 7373 mm è la lunghezza minima, 68,468{,}4 mm la distanza minima).
  • Dimenticare di scegliere lo stub in corto (default) quando il testo dice solo "stub".
  • Prendere come primo massimo la distanza negativa −62,5-62{,}5 mm (per φL<0\varphi_L<0 si somma λ/2\lambda/2).

Versione ripasso

Testo. ZC=100 ΩZ_C=100\ \Omega, 600 MHz: (a) stub per 60−j80 Ω60-j80\ \Omega (distanza minima, ll); (b) lunghezza minima per 50−j20 Ω50-j20\ \Omega; (c) primo massimo per 60−j80 Ω60-j80\ \Omega; (d) distanza minima per 50−j20 Ω50-j20\ \Omega.

Teoria collegata