Esercizio 15carico RL serie dal grafico della tensione (tema d'esame luglio 2024)
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Testo (tema d'esame, secondo appello di luglio 2024, problema 1).
Sia data una linea di trasmissione di lunghezza , di impedenza caratteristica , in regime istantaneo. A sinistra c'è un generatore di impedenza interna ; a destra un carico costituito da 2 elementi. All'istante il generatore viene collegato alla linea generando un impulso che si propaga con velocità m/s; l'andamento della tensione in un punto a distanza dal generatore è quello di figura. In particolare: ns, ns (nel testo dell'esame compare l'unità "ms", un refuso), V, V, V.
La figura mostra: fino a ; da a ; a la tensione sale a e poi decade esponenzialmente fino al valore finale .
- La tipologia del carico è: a. RL parallelo; b. RC parallelo; c. RL serie; d. RC serie; e. nessuna di quelle indicate.
- La lunghezza della linea è: a. m; b. m; c. m; d. m.
- Il valore della resistenza del carico è: a. ; b. ; c. ; d. .
- La distanza dal generatore è: a. m; b. m; c. m; d. m.
- La tensione a vuoto del generatore è: a. V; b. V; c. V; d. V.
- (aggiunta) Se l'induttanza del carico vale H, calcolare la costante di tempo e la tensione a ns.
Teoria usata: Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal graficola linea è un sistema lineare: un impulso rettangolare di durata $T^$ e ampiezza $V^+$ è la somma di un gradino $+V^+$ e di un gradino $-V^+$ ritardato di $T^$, quindi si usa la sovrapposizione degli effettiin un sistema lineare la risposta a più segnali è la somma delle risposte a ciascuno. Con carico resistivo l'impulso riflesso ha la stessa forma, ampiezza $\Gamma_LV^+$; se l'impulso è lungo ($T^>2T$ al generatore) incidente e riflesso si sovrappongono e si sommano. Con carichi reattivi la risposta all'impulso è la differenza fra la risposta al gradino e la stessa ritardata di $T^$. Riconoscere il carico (generatore adattato): da $V^+$ e dai due valori $v_0$ (subito dopo l'arrivo della riflessa) e $v_\infty$ (finale) si ottiene $\Gamma_0=\frac{v_0}{V^+}-1$ e $\Gamma_\infty=\frac{v_\infty}{V^+}-1$. $v_0=0$: C in parallelo ($v_\infty=2V^+$: C pura); $v_0=2V^+$: L in serie ($v_\infty=0$: L pura); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=2V^+$: RC serie ($R$ da $v_0$); $0<v_0<2V^+$ e $v_\infty=0$: RL parallelocarico con resistenza e induttore in parallelo ($R$ da $v_0$). Per RC parallelo e RL serie $R$ si ricava da $v_\infty=2V^+\frac{R}{R+Z_0}$. Le distanze si ricavano dai tempi: $L_1=cT_1$, $2T-T_1$ è l'arrivo della riflessa.Regime istantaneo - impulsi e riconoscimento del carico dal grafico →, Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →, Regime istantaneo - gradini, riflessioni e diagramma a rimbalziin una linea senza perdite nel dominio del tempo $\frac{\partial v}{\partial z}=-L\frac{\partial i}{\partial t}$ e $\frac{\partial i}{\partial z}=-C\frac{\partial v}{\partial t}$ danno $\frac{\partial^2v}{\partial z^2}=LC\frac{\partial^2v}{\partial t^2}$, con soluzione $v=F_1(t-\frac zc)+F_2(t+\frac zc)$, $i=\frac{F_1-F_2}{Z_0}$, $c=\frac1{\sqrt{LC}}$, $Z_0=\sqrt{L/C}$: due onde di forma qualunque che viaggiano a velocità $c$ in versi opposti. Un generatore a gradino $V_0$ con impedenza interna $Z_g$ lancia al tempo $0$ un'onda $V^+=V_0\frac{Z_0}{Z_g+Z_0}$ (se $Z_g=Z_0$: $V_0/2$) che arriva al carico dopo $T=L/c$; il carico resistivo riflette $V^-=\Gamma_LV^+$ con $\Gamma_L=\frac{R_L-Z_0}{R_L+Z_0}$, la tensione sul carico diventa $V^+(1+\Gamma_L)$, la riflessa torna al generatore al tempo $2T$ e, se $\Gamma_G=\frac{R_G-Z_0}{R_G+Z_0}\ne0$, riparte: si ha una successione di gradini (riflessioni multiple), con limite $V_0\frac{R_L}{R_G+R_L}$. A distanza $L_1$ dal generatore l'onda diretta passa a $t=T_1=L_1/c$ e la riflessa a $t=2T-T_1$. Corto circuito: $\Gamma=-1$; circuito aperto: $\Gamma=+1$.Regime istantaneo - gradini, riflessioni e diagramma a rimbalzi →.
Lettura del grafico
- Dopo il primo gradino ( V) non compaiono ulteriori riflessioni oltre alla prima risposta del carico: il generatore è adattato (), quindi V e .
- A arriva l'onda riflessa dal carico e la tensione sale a : subito dopo la riflessione , cioè il carico si comporta come un circuito aperto. Un elemento che inizialmente si comporta da aperto è un induttore (con una resistenza in serie, o da solo).
- Poi la tensione decade a V (non a 0): l'induttore a regime è un cortocircuito e resta una resistenza; se la tensione non va a l'induttore non è in parallelo con la resistenza ma in serie con essa (in un RL parallelo la tensione finirebbe a ).
Quindi il carico è RL serie (risposta c).
Risposte numeriche
5. Tensione a vuoto: generatore adattato, V (risposta b).
4. Distanza : il primo gradino arriva in a ns: m (risposta b).
2. Lunghezza della linea: la riflessa arriva in a , quindi ns e ns; m (risposta b). Controllo: ns ✓.
3. Resistenza del carico: a regime l'induttore è un corto e il carico è la sola : , cioè
(risposta b). Con il coefficiente di riflessione: ✓.
6. Costante di tempo e valore della tensione
Per un RL serie ns. La tensione sul carico decade da V (induttore aperto) a V: con . A ns : V; a ns: V. (Dopo una costante di tempo la differenza residua rispetto al valore finale è scesa al .)
Grafico interattivo: Tensione v(t, L₁) nel tema di luglio 2024 con L_c = 1 μH (τ = 8 ns): gradino a 8 V (100 ns), salto a 16 V (200 ns) e decadimento esponenziale fino a 9,6 V
(Dopo l'espressione vale .)
Errori comuni
- Confondere RL serie con RL parallelo: in un parallelo la tensione finale è zero; qui è V, quindi serie.
- Usare come tempo di andata e ritorno: ; .
- Ricavare da senza il fattore : .
Versione ripasso
Testo. Linea 50 Ω, m/s; in : 8 V da 100 ns, 16 V a 200 ns, poi decadimento a 9,6 V: carico, , , , .
- Lettura: nessuna riflessione multipla → generatore adattato, V; → carico inizialmente aperto → induttore; → resistenza in serie: RL serie.
- Numeri: V; m; ns → m; → .
- Costante di tempo: ns per H; V.
- Errori: serie/parallelo; ; fattore (Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RLun carico con condensatori o induttori deforma il gradino riflesso. Finché non arrivano altre riflessioni (generatore adattato), la linea vista dal carico equivale a un generatore $2V^+=V_0$ in serie con $Z_0$: la tensione sul carico per $t'$ (tempo dall'arrivo del gradino) è $v_L(t')=v_\infty+(v_0-v_\infty)e^{-t'/\tau}$. All'inizio un condensatore è un corto circuito e un induttore un circuito aperto; a regime il contrario. RC serie: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=2V^+$, $\tau=C(R+Z_0)$. RC parallelo: $v_0=0$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac{CRZ_0}{R+Z_0}$. RL serie: $v_0=2V^+$, $v_\infty=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $\tau=\frac L{R+Z_0}$. RL parallelo: $v_0=2V^+\frac R{R+Z_0}$, $v_\infty=0$, $\tau=\frac{L(R+Z_0)}{RZ_0}$. C pura: $\tau=Z_0C$; L pura: $\tau=L/Z_0$. Dal grafico: $v_0$ dice se il carico parte da corto, aperto o resistenza; $v_\infty$ dice com'è a regime; $\tau=\frac{t_2-t_1}{\ln\frac{v_1-v_\infty}{v_2-v_\infty}}$ dà il valore di $C$ o $L$.Regime istantaneo - carichi reattivi RC e RL →).