Esercizio 12esercizio completo con generatore, adattatore a quarto d'onda e stub (carico 125+j75, Moodle)
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Testo (esercizio suggerito del corso, con carico ).
- Generatore: tensione a vuoto di V, impedenza interna di , frequenza di MHz.
- Linea di trasmissione priva di perdite, di impedenza caratteristica e lunghezza m.
- Impedenza di carico .
Calcolare:
- la tensione incidente sul carico ;
- la tensione totale sul carico ;
- la potenza attiva erogata dal generatore ed assorbita dal carico.
Progettare un adattatore di uniformità a quarto di lunghezza d'onda e calcolare:
- la distanza dal carico;
- l'impedenza caratteristica della linea.
Progettare un adattatore di uniformità a singolo stub e calcolare:
- la distanza dal carico;
- la lunghezza dello stub.
Con l'adattatore inserito:
- calcolare la potenza attiva erogata dal generatore;
- calcolare il modulo di tensione sul carico;
- disegnare l'andamento del modulo di tensione tra generatore e carico;
- disegnare l'andamento del modulo del coefficiente di riflessione tra generatore e carico;
- disegnare il rapporto d'onda stazionaria tra generatore e carico.
Teoria usata: Potenza sulla linea e legame con il generatorela potenza complessa in un punto di una linea senza perdite è $\frac12VI^*=\frac12\frac{|V^+|^2}{Z_0}\left[1-|\Gamma|^2+2j,\mathrm{Im},\Gamma(-l)\right]$: la potenza attiva $P_A=\frac12\frac{|V^+|^2}{Z_0}(1-|\Gamma_L|^2)$ è la differenza fra potenza incidente e riflessa e si conserva lungo tutta la linea (e sul carico: $P_A=\frac12R_L|I_L|^2$), la potenza reattiva varia con la posizione. Perciò $|I|{max}=\sqrt{2P_AS/Z_0}$, $|V|{max}=\sqrt{2P_AZ_0S}$, $|V|{min}=\sqrt{2P_AZ_0/S}$. Il legame con il generatore (tensione a vuoto $V_g$, impedenza interna $Z_g$, linea lunga $L$) è $V^+=V_ge^{-j\beta L}\frac{Z_0}{Z_g(1-\Gamma(-L))+Z_0(1+\Gamma(-L))}$; se $Z_g=Z_0$ si ha $V^+=\frac{V_g}{2}e^{-j\beta L}$ indipendente dal carico e $P_A=\frac{|V_g|^2}{8Z_0}(1-|\Gamma_L|^2)$, che con carico adattato vale $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ (potenza disponibile).Potenza sulla linea e legame con il generatore →, Adattatore a quarto d'ondaun adattatore a quarto d'ondatratto di linea lungo un quarto di lunghezza d'onda che trasforma l'impedenza del carico è un tratto di linea lungo $\lambda/4$ e con impedenza caratteristica $Z{01}$, inserito fra la linea ($Z_0$) e un carico resistivo $R$: l'impedenza vista a monte è $Z_{in}=\frac{Z_{01}^2}{R}$, quindi per avere $Z_{in}=Z_0$ si sceglie $Z_{01}=\sqrt{Z_0R}$ ($\Gamma_{in}=0$, adattamento di uniformità). Con carico complesso lo si inserisce in un punto dove l'impedenza è reale: nel massimo di tensione ($Z=SZ_0$) con $Z_{01}=Z_0\sqrt S>Z_0$, oppure nel minimo ($Z=Z_0/S$) con $Z_{01}=Z_0/\sqrt S<Z_0$; i due punti distano $\lambda/4$ e la soluzione esiste sempre. A monte dell'adattatore $S=1$; fra adattatore e carico resta il $|\Gamma_L|$ originale; nell'adattatore il ROS vale $\sqrt S$ (e $|\Gamma|=\frac{\sqrt S-1}{\sqrt S+1}$). La potenza attiva disponibile sale a $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ perché la potenza riflessa diventa nulla.Adattatore a quarto d'onda →, Stub e adattatore a singolo stubuno stub è uno spezzone di linea (stessa $Z_0$) chiuso in corto circuitocarico di impedenza nulla o in circuito aperto: ha impedenza puramente immaginaria, $z=j\tan\beta l$ (corto: induttiva per $l<\lambda/4$, capacitiva per $\lambda/4<l<\lambda/2$), $z=-j\cot\beta l$ (aperto: capacitiva per $l<\lambda/4$). Nei testi "stub" senza altro è a corto circuito. L'adattatore a singolo stub si collega in parallelo alla linea a distanza $d$ dal carico, dove l'ammettenza normalizzata vale $y(-d)=1+jb$; lo stub (di ammettenza $jb_s$ con $b_s=-b$) la riporta a $1$: $\Gamma=0$ a monte. Con $y_L=g+jb$ e $t=\tan\beta d$: $(|y_L|^2-g)t^2-2bt+(1-g)=0$ (due soluzioni per periodo $\lambda/2$). Lunghezza dello stub in corto: $-\cot\beta l=b_s$; in aperto: $\tan\beta l=b_s$. Nella carta di Smith: si passa a $y_L$ (punto opposto), si ruota in senso orario fino alla circonferenza $g=1$ (due punti, $d$ = differenza di lettura), si legge $b$, e la lunghezza dello stub si legge dal corto circuito (estremo sinistro) fino a $-b$.Stub e adattatore a singolo stub →, Carta di Smith - costruzione e usola carta di Smith è la rappresentazione delle impedenze normalizzate $z=r+jx=\frac{1+\Gamma}{1-\Gamma}$ nel piano del coefficiente di riflessione $\Gamma=u+jv$, dove ogni carico passivo cade dentro il cerchio $|\Gamma|\le1$. Le linee $r=$ costante sono circonferenze di centro $\left(\frac r{1+r},0\right)$ e raggio $\frac1{1+r}$ (tutte passanti per $\Gamma=1$), le linee $x=$ costante sono archi di circonferenza di centro $\left(1,\frac1x\right)$ e raggio $\frac1{|x|}$. Il centro è il carico adattato ($z=1$), il bordo $|\Gamma|=1$ i carichi reattivi, l'asse reale i carichi resistivi, la semicirconferenza superiore $x>0$ (induttivi) e quella inferiore $x<0$ (capacitivi); il corto circuito è a sinistra ($\Gamma=-1$), il circuito aperto a destra ($\Gamma=+1$). Lungo la linea $|\Gamma|$ resta costante (punto su una circonferenza a $S$ costante): verso il generatore ci si sposta in senso orario di $4\pi,l/\lambda$ radianti (una volta intera ogni $\lambda/2$); verso il carico in senso antiorario. L'ammettenza normalizzata è il punto diametralmente opposto ($\Gamma\to-\Gamma$). $S$ si legge sul semiasse reale positivo ($S=r$ nel punto di intersezione).Carta di Smith - costruzione e uso →.
Preliminari. m, (conta solo la parte frazionaria, ). e
Punti 1-3: situazione senza adattatore
Il generatore è adattato (), quindi V e, con la fase di propagazione :
- V V.
- V. (Corrente: mA; verifica ✓.)
- mW (verifica: mW ✓).
Punti 4-5: adattatore a quarto d'onda
Il primo massimo di tensione è a mm (impedenza ); il primo minimo a mm (impedenza ).
- Soluzione A (minimo): mm, .
- Soluzione B (massimo): mm, .
Punti 6-7: adattatore a singolo stub
(, , ). L'equazione dà , con discriminante , : , cioè e .
- : , mm, e .
- ( negativo: si somma ): , mm, e .
Lo stub deve avere opposto alla parte immaginaria. Riassumendo le due soluzioni:
| soluzione | stub in corto: | |||
|---|---|---|---|---|
| 1 | mm | , , mm | ||
| 2 | mm | , , mm |
Lo stub in corto è il tratto di linea chiuso su un corto circuito, collegato in parallelo.
Punti 8-9: dopo l'adattamento
A monte dell'adattatore non c'è onda riflessa: la potenza attiva erogata è la potenza disponibile
(contro mW prima: l'aumento è la sola potenza riflessa evitata). Si dissipa tutta sulla parte resistiva del carico: mA e V (prima V).
Punti 10-12: andamento lungo la linea
Si prende come esempio la soluzione B ( a mm con ). Tre zone, dal carico al generatore:
| tratto | modulo di tensione | ||
|---|---|---|---|
| carico → adattatore ( mm) | da V (carico) a V (massimo) | ||
| adattatore (- mm) | da V a V | ||
| adattatore → generatore ( mm) | V costante |
Con la soluzione a stub (la 1, mm): fra carico e stub restano e ; il modulo di tensione parte da V sul carico, passa per il massimo V a mm e scende fino a V nel punto dello stub (a mm: tensione continua, uguale a destra e a sinistra dello stub); a monte dello stub , e V costante.
Errori comuni
- Dimenticare che il fattore di fase conta solo per la parte frazionaria di (qui ).
- Calcolare la potenza dopo l'adattamento con la formula : dopo l'adattamento a monte e la potenza vale .
- Prendere la tensione a monte dello stub diversa da quella a valle: il collegamento in parallelo mantiene la tensione, non la corrente.
Versione ripasso
Testo. V, , 600 MHz, m, : , , , adattatori a e a stub, potenza e tensione dopo l'adattamento, profili.
- Dati: m; ; ; V.
- 1-3: V; V; mW.
- : mm, ; mm, .
- Stub: mm con mm; mm con mm.
- Dopo l'adattamento: mW; mA; V; a monte V, ; nell'adattatore .
- Errori: solo la parte frazionaria di ; potenza disponibile dopo l'adattamento; continua nello stub (Stub e adattatore a singolo stubuno stub è uno spezzone di linea (stessa $Z_0$) chiuso in corto circuitocarico di impedenza nulla o in circuito aperto: ha impedenza puramente immaginaria, $z=j\tan\beta l$ (corto: induttiva per $l<\lambda/4$, capacitiva per $\lambda/4<l<\lambda/2$), $z=-j\cot\beta l$ (aperto: capacitiva per $l<\lambda/4$). Nei testi "stub" senza altro è a corto circuito. L'adattatore a singolo stub si collega in parallelo alla linea a distanza $d$ dal carico, dove l'ammettenza normalizzata vale $y(-d)=1+jb$; lo stub (di ammettenza $jb_s$ con $b_s=-b$) la riporta a $1$: $\Gamma=0$ a monte. Con $y_L=g+jb$ e $t=\tan\beta d$: $(|y_L|^2-g)t^2-2bt+(1-g)=0$ (due soluzioni per periodo $\lambda/2$). Lunghezza dello stub in corto: $-\cot\beta l=b_s$; in aperto: $\tan\beta l=b_s$. Nella carta di Smith: si passa a $y_L$ (punto opposto), si ruota in senso orario fino alla circonferenza $g=1$ (due punti, $d$ = differenza di lettura), si legge $b$, e la lunghezza dello stub si legge dal corto circuito (estremo sinistro) fino a $-b$.Stub e adattatore a singolo stub →).