Salta al contenuto
Note per Studenti Fibre ottiche - dispersione modale, attenuazione e banda

Fibre ottiche - dispersione modale, attenuazione e banda

In questa pagina 7

La fibra ottica è la "spina dorsale" delle telecomunicazioni mondiali: sono stati posati circa 4 miliardi di km di fibra. Nel 1966 Charles Kao mostrò che il vetro di allora attenuava circa 1 dB/m (peggio della nebbia) a causa delle impurità, non per limiti fondamentali, e propose la struttura ancora oggi usata; nel 1970 si arrivò a meno di 20 dB/km e nel 2009 Kao ricevette il premio Nobel. Una volta capito come la luce resta confinata (Legge di Snell, riflessione totale e apertura numericaalla separazione fra due mezzi con indici di rifrazione $n_1$ e $n_2$ vale la legge di Snell $n_1\sin\theta_1=n_2\sin\theta_2$ (angoli rispetto alla normale; l'angolo del raggio riflesso è uguale a quello incidente). Se $n_1>n_2$ esiste l'angolo critico $\theta_c=\arcsin\frac{n_2}{n_1}$: per $\theta_1>\theta_c$ non esiste raggio trasmesso, c'è riflessione totale. Una fibra otticafilo di vetro che guida la luce con riflessioni totali successive ha un nucleo di indice $n_f$ circondato da un mantello di indice $n_c<n_f$: la luce resta guidata per riflessioni totali successive. Un raggio che entra dall'aria ($n_0=1$) con angolo $\theta_i$ rispetto all'asse resta guidato se $\sin\theta_i\le\sqrt{n_f^2-n_c^2}$: l'apertura numericaseno dell'angolo massimo con cui la luce può entrare nella fibra ed essere guidata è $NA=\sqrt{n_f^2-n_c^2}$ e l'angolo di accettazione $\theta_a=\arcsin NA\approx NA$ per piccoli angoli. Esempi: $n_f=1{,}469$, $n_c=1{,}466$: $NA=0{,}094$, $\theta_a=5{,}4^\circ$; $n_f=1{,}52$, $n_c=1{,}49$: $NA=0{,}30$, $\theta_a=17{,}5^\circ$.Legge di Snell, riflessione totale e apertura numerica →), restano da conoscere i tre fenomeni che distorcono il segnale lungo la fibra: dispersionedipendenza del ritardo di propagazione dal percorso o dalla frequenza, che allarga gli impulsi, attenuazione e non linearità (quest'ultima fuori programma).

Fibre multimodo e monomodo

In una fibra multimodo (nucleo di 50 o 62,5 µm) più raggi (modiconfigurazioni di campo, o raggi, che possono propagarsi nella fibra) si propagano contemporaneamente con angoli diversi. Tutti trasportano la stessa informazione, ma percorrono cammini di lunghezza diversa. In una fibra monomodo (nucleo di circa 9 µm, vicino alla lunghezza d'onda) si propaga un solo modo lungo l'asse. Le multimodofibra con nucleo largo in cui si propagano più raggi con percorsi diversi sono più semplici e più economiche da accoppiare a sorgenti poco costose (LED, VCSEL) e si usano per collegamenti corti (LAN, data centeredificio con molti computer collegati fra loro da reti ad alta velocità); le monomodofibra con nucleo sottilissimo in cui si propaga un solo modo per le lunghe distanze.

Dispersione modale: il ritardo fra il raggio più veloce e il più lento

Si considera una fibra lunga ll con velocità nel nucleo cf=c0nfc_f=\dfrac{c_0}{n_f} (Onde piane uniformi - campi, impedenza intrinseca e velocitàlontano dalla sorgente il fronte d'onda sferico è approssimabile con un piano: onda piana uniformeonda con campo di uguale ampiezza e fase in tutti i punti di ogni piano perpendicolare alla propagazione, con $\bar E$ e $\bar H$ uniformi in ampiezza e fase su ogni piano $z=$ costante ($\partial_x=\partial_y=0$). Dall'equazione di Helmholtz $\frac{d^2E_x}{dz^2}+k^2E_x=0$ segue $E_x(z)=E_x^+e^{-jkz}+E_x^-e^{+jkz}$ (onda che va verso $+z$ e verso $-z$) e dalle equazioni di Maxwell $E_z=H_z=0$ (campi trasversaliperpendicolari alla direzione di propagazione) e $H_y=\frac{E_x}{\eta}$ (per l'onda verso $+z$), con impedenza intrinsecarapporto fra campo elettrico e campo magnetico di un'onda piana in un mezzo, misurato in ohm $\eta=\frac{\omega\mu}{k}=\sqrt{\frac\mu\varepsilon}$; nel vuoto $\eta_0=\sqrt{\frac{\mu_0}{\varepsilon_0}}=120\pi\approx377\ \Omega$. In forma vettoriale $\bar H=\frac{\hat k\times\bar E}{\eta}$, equivalente a $\bar E=\eta,\bar H\times\hat k$; $\bar E$, $\bar H$ e $\hat k$ sono a due a due ortogonali e $\bar E$ e $\bar H$ sono in faseche raggiungono massimi e zeri nello stesso istante nel tempo. Velocità di fase $v_f=\frac{\omega}{k}=\frac1{\sqrt{\mu\varepsilon}}$: nel vuoto $c_0\approx3\cdot10^8$ m/s, in un dielettrico non magnetico $v_f=\frac{c_0}{n}$ con $n=\sqrt{\varepsilon_r}$; $\lambda=\frac{2\pi}{k}=\frac{v_f}{f}=\frac{\lambda_0}n$; $\eta=\frac{\eta_0}{n}$.Onde piane uniformi - campi, impedenza intrinseca e velocità →).

  • Il raggio più corto è quello sull'asse, lanciato al centro del cono di accettazione: percorre lmin=ll_{min}=l.
  • Il più lungo è quello lanciato con l'angolo limite θa\theta_a: nel nucleo ha inclinazione θ2\theta_2 con cos⁡θ2=ncnf\cos\theta_2=\dfrac{n_c}{n_f} ed è lungo lmax=lcos⁡θ2=lnfncl_{max}=\dfrac{l}{\cos\theta_2}=l\dfrac{n_f}{n_c}.

Poiché tutti i raggi hanno la stessa velocità cfc_f nel nucleo, la differenza di tempo è

τ=lmax−lmincf=l nfc0(nfnc−1)≈lc0(nf−nc)\boxed{\tau=\frac{l_{max}-l_{min}}{c_f}=\frac{l\,n_f}{c_0}\left(\frac{n_f}{n_c}-1\right)\approx\frac{l}{c_0}\left(n_f-n_c\right)}

(l'approssimazione vale perché nf/nc≈1n_f/n_c\approx1 e nf≈ncn_f\approx n_c). Si ricorda con l'analisi dimensionalecontrollo che le unità di misura di una formula siano coerenti: lunghezza/velocità (secondi) per un fattore adimensionale piccolo nf−ncn_f-n_c. Il ritardo è proporzionale a ll e a nf−ncn_f-n_c: raddoppiare la differenza di indici (a parità di lunghezza) raddoppia il ritardo.

Esempio (tema d'esame). In una fibra multimodo con n1=1,5n_1=1{,}5 e n2=1,49n_2=1{,}49 il ritardo vale τ=33,8\tau=33{,}8 ns. Quale ritardo con n2=1,48n_2=1{,}48? n1−n2n_1-n_2 passa da 0,010{,}01 a 0,020{,}02: τ′=2τ=67,6\tau'=2\tau=67{,}6 ns. Se invece (altro tema) n1=1,5n_1=1{,}5, n2=1,48n_2=1{,}48 (Δn=0,02\Delta n=0{,}02) dà τ=33,8\tau=33{,}8 ns e si passa a n2=1,49n_2=1{,}49 (Δn=0,01\Delta n=0{,}01): τ′=τ/2=16,9\tau'=\tau/2=16{,}9 ns. Si può risalire alla lunghezza: l=τc0n1−n2=33,8⋅10−9⋅3⋅1080,01=1014l=\dfrac{\tau c_0}{n_1-n_2}=\dfrac{33{,}8\cdot10^{-9}\cdot3\cdot10^8}{0{,}01}=1014 m (nel secondo caso 507507 m).

Esempio con la formula esatta. nf=1,52n_f=1{,}52, nc=1,49n_c=1{,}49, l=1l=1 km: τ=1000⋅1,523⋅108(1,521,49−1)=5,067 μs⋅0,02013=102,0\tau=\dfrac{1000\cdot1{,}52}{3\cdot10^8}\left(\dfrac{1{,}52}{1{,}49}-1\right)=5{,}067\ \mu\text{s}\cdot0{,}02013=102{,}0 ns (la formula approssimata dà 10003⋅108⋅0,03=100\dfrac{1000}{3\cdot10^8}\cdot0{,}03=100 ns).

Effetti sul segnale e limite sulla velocità di trasmissione

Un impulso che entra "tutto insieme" esce allargato: ogni modo porta una parte della potenza e arriva con un tempo diverso. Per una sequenza di bit, se l'allargamento supera il tempo di bit, la potenza di un bit "invade" i bit adiacenti: l'interferenza intersimbolicasovrapposizione di bit adiacenti dovuta all'allargamento degli impulsi, causa di errori (ISI) provoca errori. Perché non succeda si impone che il periodo di bit TT superi il doppio del ritardo differenziale (T>2τT>2\tau), che dà il limite

fbit=1T<12τ=c0 nc2 l nf (nf−nc).f_{bit}=\frac1T<\frac1{2\tau}=\frac{c_0\,n_c}{2\,l\,n_f\,(n_f-n_c)}.

Il prodotto fbit⋅lf_{bit}\cdot l è quindi limitato: per le fibre multimodo ottimizzate vale 100-500 Mbit/s·km. Esempio. l=1l=1 km, nf=1,52n_f=1{,}52, nc=1,49n_c=1{,}49: fbit<3⋅108⋅1,492⋅1000⋅1,52⋅0,03=4,9f_{bit}<\dfrac{3\cdot10^8\cdot1{,}49}{2\cdot1000\cdot1{,}52\cdot0{,}03}=4{,}9 Mbit/s. Per questo le multimodo servono per reti locali e di accesso.

Fibre a indice graduale (graded index). L'indice del nucleo diminuisce gradualmente dal centro verso il mantello (n1>n2>n3>…n_1>n_2>n_3>\dots) e un raggio obbedisce a nksin⁡θk=costanten_k\sin\theta_k=\text{costante}. I raggi che fanno un cammino più lungo si allontanano dall'asse, dove l'indice è minore e quindi la velocità c0/nkc_0/n_k è maggiore: compensano in parte il percorso più lungo e il ritardo differenziale si riduce, con più banda e più distanza (fbit lf_{bit}\,l molto più grande). Sono usate in LAN e data center, per qualche centinaio di metri.

Attenuazione

La potenza che si propaga in fibra diminuisce con la distanza. Il coefficiente di attenuazioneperdita di potenza lungo la propagazione, in dB per km αdB\alpha_{dB} (dB/km) dà la perdita su una lunghezza LL: AdB=αdBLA_{dB}=\alpha_{dB}L e

Pout=Pin 10−AdB/10=Pin 10−αdBL/10P_{out}=P_{in}\,10^{-A_{dB}/10}=P_{in}\,10^{-\alpha_{dB}L/10}

(Decibel e neper - attenuazioni e guadagniil decibel esprime un rapporto di potenze su scala logaritmica: guadagno $G_{dB}=10\log_{10}\frac{P_2}{P_1}$, attenuazione $A_{dB}=-10\log_{10}\frac{P_2}{P_1}=10\log_{10}\frac{P_1}{P_2}$; per rapporti di campi (o tensioni) $20\log_{10}$. Da ricordare: $\times2\leftrightarrow3$ dB, $\times4\leftrightarrow6$ dB, $\times10\leftrightarrow10$ dB, $\times100\leftrightarrow20$ dB, $\times1000\leftrightarrow30$ dB (e i loro inversi con segno meno); combinando: $13$ dB $\approx\times20$, $16$ dB $\approx\times40$, $27$ dB $\approx\times500$. Inversione: $\frac{P_2}{P_1}=10^{G_{dB}/10}$. Il neper misura l'attenuazione del campo: $e^{-\alpha L}$; poiché la potenza va come $e^{-2\alpha L}$, $A_{dB}=10\log_{10}e^{2\alpha L}=8{,}686,\alpha L$ ($1$ Np $=8{,}686$ dB). Livelli assoluti: dBW $=10\log_{10}\frac{P}{1\text{ W}}$, dBm $=10\log_{10}\frac{P}{1\text{ mW}}$; in un collegamento le grandezze in dB si sommano: $P_{rec,dB}=P_{t,dB}+G_{T,dB}+G_{R,dB}-A_{sl,dB}$.Decibel e neper - attenuazioni e guadagni →). Esempio. Una fibra di 3030 km con 0,20{,}2 dB/km attenua di 66 dB, cioè di un fattore 100,6=3,98≈410^{0{,}6}=3{,}98\approx4: con Pin=4P_{in}=4 mW esce Pout≈1P_{out}\approx1 mW. Un'altra: lunga 4040 km, 0,250{,}25 dB/km, Pout=0,1P_{out}=0{,}1 mW: l'attenuazione totale è 1010 dB, quindi Pin=0,1⋅10=1P_{in}=0{,}1\cdot10=1 mW.

Cause dell'attenuazione. Lo scattering di Rayleighdiffusione della luce da parte di disomogeneità molto più piccole della lunghezza d'onda, più forte alle lunghezze d'onda corte (diffusione della luce per piccole disomogeneità del vetro) segue P∝1λ4P\propto\dfrac1{\lambda^4}: è maggiore a lunghezze d'onda corte, quindi conviene usare l'infrarosso invece del blu. L'assorbimento dovuto a impurità (in particolare gli ioni OHioni dell'acqua nel vetro, che assorbono la luce e creano picchi di perdita−^- dell'acqua) crea picchi di attenuazione. Il minimo di attenuazione, circa 0,160{,}16-0,20{,}2 dB/km, è a λ=1550\lambda=1550 nm. Nelle fibre recenti la banda con attenuazione inferiore a 0,50{,}5 dB/km va da 12501250 a 16501650 nm: f1=3⋅1081,25⋅10−6=240f_1=\dfrac{3\cdot10^8}{1{,}25\cdot10^{-6}}=240 THz e f2=3⋅1081,65⋅10−6=182f_2=\dfrac{3\cdot10^8}{1{,}65\cdot10^{-6}}=182 THz, cioè circa 5858 THz di banda disponibile.

Grafico interattivo: Contributo dello scattering di Rayleigh all'attenuazione (andamento 1/λ⁴, normalizzato a 0,12 dB/km a 1550 nm): per questo si lavora nell'infrarosso

Altre perdite sono dovute alle curvature (macrocurvature e microcurvature, raggio minimo circa 32 mm).

Fibra contro cavo coassiale

caratteristica fibra ottica cavo coassiale (5 GHz)
attenuazione 0,20{,}2 dB/km oltre 8080 dB/km
banda utile 5050 THz meno di 55 GHz
peso 6060 g/km 10610^6 g/km
costo meno di 0,050{,}05 €/m oltre 0,60{,}6 €/m
temperatura massima 11001100 °C 200200 °C
corrosione immune elevata
potenza massima 1010 W oltre kW

Su un collegamento di 100100 km il coassiale a 55 GHz perderebbe oltre 80008000 dB (80⋅10080\cdot100), la fibra soltanto 2020 dB (0,2⋅1000{,}2\cdot100): per questo un solo amplificatore ogni 5050-100100 km basta per la fibra.

Cenni su cavi e applicazioni

Una fibra nuda è protetta con un rivestimento acrilico (diametro 250 μ250\ \mum) e un rivestimento plastico di 0,90{,}9 mm. I cavi di posa a protezione lasca (loose) alloggiano le fibre in tubetti o scanalature di un nucleo dielettrico con basso coefficiente di dilatazione; filati aramidici (kevlar) danno resistenza alla trazione; gel o nastri idroespansivi bloccano l'acqua (gli ioni OH−^- degradano la fibra); armature metalliche proteggono da urti e roditori; nei cavi sottomarini conduttori di rame alimentano i rigeneratoridispositivi che amplificano o rigenerano il segnale lungo il cavo del segnale. Applicazioni: dorsali di telecomunicazione, FTTHfiber to the home: fibra che arriva fino all'abitazione dell'utente (fiber to the home), endoscopi, sensori (temperatura e deformazione cambiano l'indice o il cammino ottico) per gasdotti, pozzi, strutture in cemento.

Errori comuni

  • Dire che il ritardo è proporzionale a nf/ncn_f/n_c o a nf+ncn_f+n_c: è proporzionale alla differenza nf−ncn_f-n_c.
  • Dimenticare la lunghezza ll: il ritardo aumenta linearmente con ll.
  • Usare l'attenuazione in dB come fattore moltiplicativo: la potenza si ottiene con 10−A/1010^{-A/10}.
  • Confondere il limite T>2τT>2\tau con T>τT>\tau (si impone un margine perché gli impulsi non si sovrappongano).

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata