Esercizio 8adattatori a quarto d'onda per un carico complesso (tema d'esame 23 giugno 2025)
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Testo (tema d'esame 23 giugno 2025, problema 1).
È data una linea di trasmissione con i seguenti dati: tensione dell'onda incidente V, impedenza caratteristica della linea , impedenza del carico , frequenza di utilizzo MHz.
- Si determini la distanza minima dal carico alla quale può essere inserito un adattatore a quarto di lunghezza d'onda la cui impedenza caratteristica sia maggiore di (risposte: a. m; c. m; d. m; e. m).
- Il modulo della tensione nei punti della linea dove l'impedenza è reale e maggiore di vale (a. V; b. V; d. V; f. V).
- Il minimo del modulo della tensione sulla linea vale (a. V; b. V; c. V; d. V).
- L'impedenza caratteristica di un adattatore a quarto d'onda con (a. ; b. ; c. ; d. ).
- L'impedenza caratteristica di un adattatore a quarto d'onda con (a. ; b. ; c. ; d. ).
Teoria usata: Adattatore a quarto d'ondaun adattatore a quarto d'ondatratto di linea lungo un quarto di lunghezza d'onda che trasforma l'impedenza del carico è un tratto di linea lungo $\lambda/4$ e con impedenza caratteristica $Z_{01}$, inserito fra la linea ($Z_0$) e un carico resistivo $R$: l'impedenza vista a monte è $Z_{in}=\frac{Z_{01}^2}{R}$, quindi per avere $Z_{in}=Z_0$ si sceglie $Z_{01}=\sqrt{Z_0R}$ ($\Gamma_{in}=0$, adattamento di uniformità). Con carico complesso lo si inserisce in un punto dove l'impedenza è reale: nel massimo di tensione ($Z=SZ_0$) con $Z_{01}=Z_0\sqrt S>Z_0$, oppure nel minimo ($Z=Z_0/S$) con $Z_{01}=Z_0/\sqrt S<Z_0$; i due punti distano $\lambda/4$ e la soluzione esiste sempre. A monte dell'adattatore $S=1$; fra adattatore e carico resta il $|\Gamma_L|$ originale; nell'adattatore il ROS vale $\sqrt S$ (e $|\Gamma|=\frac{\sqrt S-1}{\sqrt S+1}$). La potenza attiva disponibile sale a $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ perché la potenza riflessa diventa nulla.Adattatore a quarto d'onda →, Onda progressiva, stazionaria e parzialmente stazionaria - massimi, minimi e ROSil modulo della tensione lungo la linea è $|V(-l)|=|V^+|,\left|1+|\Gamma_L|e^{j(\varphi_L-2\beta l)}\right|$ e quello della corrente $|I(-l)|=\frac{|V^+|}{Z_0}\left|1-|\Gamma_L|e^{j(\varphi_L-2\beta l)}\right|$. Se $\Gamma_L=0$ l'onda è progressiva (modulo costante); se $|\Gamma_L|=1$ è stazionaria (nodi e ventri fissi, tempo e spazio separati); altrimenti è parzialmente stazionariasomma di un'onda progressiva e di un'onda stazionaria, quando la riflessione è parziale (onda progressiva di ampiezza $|V^+|-|V^-|$ più onda stazionaria di ampiezza massima $2|V^-|$). I massimi di tensione (minimi di corrente) cadono dove $\varphi_L-2\beta l_M=2k\pi$, i minimi (massimi di corrente) dove $\varphi_L-2\beta l_m=(2k+1)\pi$; fra due massimi consecutivi c'è $\lambda/2$, fra un massimo e un minimo $\lambda/4$. $|V|{max}=|V^+|(1+|\Gamma|)$, $|V|{min}=|V^+|(1-|\Gamma|)$. Il rapporto d'onda stazionaria $S=\frac{|V|{max}}{|V|{min}}=\frac{1+|\Gamma|}{1-|\Gamma|}$ è reale, $\ge1$; nei massimi e minimi l'impedenza è reale: $Z=SZ_0$ nei massimi di tensione, $Z=Z_0/S$ nei minimi.Onda progressiva, stazionaria e parzialmente stazionaria - massimi, minimi e ROS →, Carta di Smith - costruzione e usola carta di Smith è la rappresentazione delle impedenze normalizzate $z=r+jx=\frac{1+\Gamma}{1-\Gamma}$ nel piano del coefficiente di riflessione $\Gamma=u+jv$, dove ogni carico passivo cade dentro il cerchio $|\Gamma|\le1$. Le linee $r=$ costante sono circonferenze di centro $\left(\frac r{1+r},0\right)$ e raggio $\frac1{1+r}$ (tutte passanti per $\Gamma=1$), le linee $x=$ costante sono archi di circonferenza di centro $\left(1,\frac1x\right)$ e raggio $\frac1{|x|}$. Il centro è il carico adattato ($z=1$), il bordo $|\Gamma|=1$ i carichi reattivi, l'asse reale i carichi resistivi, la semicirconferenza superiore $x>0$ (induttivi) e quella inferiore $x<0$ (capacitivi); il corto circuito è a sinistra ($\Gamma=-1$), il circuito aperto a destra ($\Gamma=+1$). Lungo la linea $|\Gamma|$ resta costante (punto su una circonferenza a $S$ costante): verso il generatore ci si sposta in senso orario di $4\pi,l/\lambda$ radianti (una volta intera ogni $\lambda/2$); verso il carico in senso antiorario. L'ammettenza normalizzata è il punto diametralmente opposto ($\Gamma\to-\Gamma$). $S$ si legge sul semiasse reale positivo ($S=r$ nel punto di intersezione).Carta di Smith - costruzione e uso →.
Preliminari. m. e
Il ROS è (sulla carta: ).
Quale punto dà
Un adattatore inserito in un punto dove l'impedenza vale reale ha . Si ha se : serve un punto con impedenza reale maggiore di , cioè un massimo di tensione (dove ). Per serve invece un minimo di tensione ().
1. Distanza minima del massimo di tensione
con : , quindi si aggiunge : m (risposta e). (Il minimo è prima: m m, cioè l'opzione d, il punto dove si inserirebbe l'adattatore con ; un errore di segno su darebbe invece m, l'opzione a.)
2. Modulo della tensione nel massimo
V (risposta b).
3. Minimo del modulo della tensione
V (risposta b).
4. e 5. Impedenze caratteristiche degli adattatori
- Nel massimo: (reale), quindi (risposta c, ).
- Nel minimo: , quindi (risposta a, ).
Verifica del progetto. Con il primo adattatore ( m, ): ✓, . Dopo l'inserzione a monte e V ovunque; fra adattatore e carico resta ; nell'adattatore .
Errori comuni
- Dimenticare di sommare quando viene negativo (con il primo massimo è più lontano del primo minimo).
- Scambiare le due soluzioni: appartiene al massimo (impedenza ), al minimo.
- Usare con (complesso): vale solo per reale.
Versione ripasso
Testo. V, , , 300 MHz: distanza minima per con , nei punti reali , , per i due casi.
- Dati: m; ; .
- 1) ↔ massimo di : m (il minimo è a 0,209 m).
- 2) V. 3) V.
- 4) (massimo, ). 5) (minimo, ).
- Errori: se ; massimo ↔ ; solo con reale (Adattatore a quarto d'ondaun adattatore a quarto d'ondatratto di linea lungo un quarto di lunghezza d'onda che trasforma l'impedenza del carico è un tratto di linea lungo $\lambda/4$ e con impedenza caratteristica $Z_{01}$, inserito fra la linea ($Z_0$) e un carico resistivo $R$: l'impedenza vista a monte è $Z_{in}=\frac{Z_{01}^2}{R}$, quindi per avere $Z_{in}=Z_0$ si sceglie $Z_{01}=\sqrt{Z_0R}$ ($\Gamma_{in}=0$, adattamento di uniformità). Con carico complesso lo si inserisce in un punto dove l'impedenza è reale: nel massimo di tensione ($Z=SZ_0$) con $Z_{01}=Z_0\sqrt S>Z_0$, oppure nel minimo ($Z=Z_0/S$) con $Z_{01}=Z_0/\sqrt S<Z_0$; i due punti distano $\lambda/4$ e la soluzione esiste sempre. A monte dell'adattatore $S=1$; fra adattatore e carico resta il $|\Gamma_L|$ originale; nell'adattatore il ROS vale $\sqrt S$ (e $|\Gamma|=\frac{\sqrt S-1}{\sqrt S+1}$). La potenza attiva disponibile sale a $\frac{|V_g|^2}{8Z_0}$ perché la potenza riflessa diventa nulla.Adattatore a quarto d'onda →).